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  • Martin vince la sprint di Misano davanti a Bagnaia

    Martin vince la sprint di Misano davanti a Bagnaia

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MISANO ADRIATICO (ITALPRESS) – Jorge Martin, in sella alla Ducati Prima Pramac, ha vinto la sprint race del Gran Premio di San Marino, disputata sul circuito di Misano. Partito dalla quarta casella, lo spagnolo è riuscito a “sverniciare” Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli, prendendo la leadership della corsa sin dalla prima curva. Bagnaia chiude al secondo posto: il distacco del ducatista da Martin in campionato sale così a 26 punti. A completare il podio Morbidelli, terzo con l’altra Desmosedici del team Pramac. Enea Bastianini (Ducati Lenovo) si deve accontentare, invece, della quarta piazza, quinto in rimonta Marc Marquez (Ducati Gresini). Nell’ordine, completano la top ten Pedro Acosta, Brad Binder, Jack Miller, Fabio Quartararo ed Alex Marquez. Sono caduti Di Giannantonio e Bezzecchi.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • ‘Notte Bianca’ in compagnia degli studenti meritevoli. E non solo

    ‘Notte Bianca’ in compagnia degli studenti meritevoli. E non solo

    La ‘Notte bianca’ del 6 settembre in Via Allea si è aperta con un tributo a ‘Ultimo’ da parte di una cover band. La serata ha visto il conferimento dei riconoscimenti agli studenti meritevoli che hanno vinto le borse di studio nell’a.s. 2022/2023, i cui nominativi sono pubblicati qui sotto. Poi è stato ‘onorato’ il geometra Giuseppe Morea che arrivò all’Ufficio Lavori Pubblici nel 1984 e lo ha lasciato da poco, ma è sempre disponibile a rispondere alle chiamate di chi ha preso il suo posto (FOTO). E’ seguita la consegna degli attestati del Ministero dell’Interno, consegnati alle persone (una quarantina di donne) che hanno concluso il primo Corso di lingua italiana a cura del CPIA. Infine un ringraziamento è andato ai Volontari che hanno collaborato con la biblioteca Civica (Alyssa Foroni, Adriana Bertani). La serata si è chiusa con il lancio del cappello da parte dei ragazzi licenziati quest’anno (a.s. 2023/2024) dalla Secondaria di 1°grado.
    BORSE DI STUDIO
    Licenziati Scuola secondaria 1° grado con valutazione pari a dieci:
    1 – Bageri Nastaran; 2 – Riva Sofia.
    Frequentanti Scuola secondaria 2° grado con valutazione superiore a otto decimi:
    1 – Bellaria Francesca; 2 – Cagelli Sara; 3 – Cormanni Giulio; 4 – Crippa Stefano; 5 – De Stefano Matilde; 6 – El Kili Zouhair; 7 – Guasco Alice; 8 – Guasco Sofia; 9 – Langé Gaia; 10 – Meazza Mattia; 11 – Michael Roberta; 12 – Monticelli Elena; 13 – Nobili Riccardo; 14 – Nouiyh Hajar; 15 – Pedroli Giulia; 16 – Pedroli Lucia; 17 – Shahzad Usman; 18 – Tomboni Beatrice; 19 – Vanoli Lisa; 20 – Viani Lucia.
    Diplomati Scuola secondaria 2° grado con valutazione non inferiore a 95/100:
    1 – Calvano Simona.
    Il miglior laureato turbighese:
    1 – Ferrari Alessandro.

  • Magenta: “Attenzione agli insegnanti di dubbio valore, danneggiano i nostri bambini. Vi racconto una storia vera” (di Walter Bassani)

    Magenta: “Attenzione agli insegnanti di dubbio valore, danneggiano i nostri bambini. Vi racconto una storia vera” (di Walter Bassani)

    Ecco una storia vera. “Aiutare i giovani.” (di Walter Bassani)
    ATTENZIONE agli spenna polli che promuovono “metodi intuitivi” deridendo e sbeffeggiando l’insegnamento di teoria e solfeggio. Da veri dilettanti perdenti costoro mirano al desiderio dei genitori di vedere i loro figli suonare per poter cavare loro i soldi di tasca. A parte le qualità naturali di una persona, nessuno studio approssimativo ha mai formato dei professionisti. Costoro che per promuovere la loro dubbia attività cercano di distruggere il lavoro dei professionisti, nella loro vita artistica hanno sicuramente fallito il difficile studio della teoria e del solfeggio.
    Vi racconto qui una storia vera. Un giorno non tanto lontano, iniziando un laboratorio musicale con una classe seconda di una scuola elementare, dopo essermi presentato, i bambini incuriositi dalla mia postazione, che comprendeva un Mac, Logic, casse e un pianoforte elettrico, mi fecero alcune domande inerenti a quella tecnologia. Su richiesta mostrai loro come in un minuto si può assemblare una “base” semplicemente allineando su una griglia alcuni rettangolini colorati (groove).

    Il risultato sonoro scatenò il loro entusiasmo e molti di loro riconobbero i ritmi utilizzati nelle “canzoni” dei loro cantanti preferiti (sempre e solo un paio e per tutti). Il tutto avvenne senza toccare il pianoforte, cosa che molti di loro avevano già notato. Finita questa dimostrazione dissi loro:” Bene. Chi fa quello che avete visto e ascoltato, viene definito “sound designer” cioè colui che prende dei pezzetti di musica e ritmo già registrati da musicisti e costruisce un disegno fatto da rettangoli che suonano , una specie di Lego musicale. Questo è disegnare il suono”. Ora parleremo di musica. Vi chiederei di sedervi e di chiudere gli occhi per ascoltare il lavoro che invece viene creato dal musicista. Da questo momento in poi saremo noi a creare dei rettangolini di musica (battuta o misura) che anche chi non sa suonare potrà poi in seguito utilizzare. I bambini si sedettero in un secondo e chiusero gli occhi. Io cominciai un’improvvisazione al pianoforte elettrico. Ricordo che iniziai con una lenta melodia sulle note alte che fece aprire subito gli occhi ai bambini che però fingevano di tenerli chiusi. Modulando tra le tonalità toccai il loro cuore facendogli provare allegria (modo maggiore), tristezza (modo minore), paura (con un intervallo di 5a diminuita sui bassi suonati con forza) incertezza, usando gli intervalli di 4a e cose irripetibili ricche di tante emozioni che al momento mi uscirono dal cuore e dalle mani per via dell’atmosfera fantastica che c’era in quella classe. Dopo averli portati sui diversi stati emotivi, che gli amanti delle canzoni conoscono bene, chiusi con “krik e krok” la colonna sonora di Stan Laurel e Oliver Hardy che li fece ridere.

    Quando mi fermai, i bambini mi guardarono basiti e dopo un silenzio di qualche secondo partì dal loro cuore un applauso smarrito. Uno dei bimbi si alzò dalla sedia, venne da me, appoggiò i pugni sui suoi fianchi e mi disse”: Ma tu…come fai a sapere quali tasti devi schiacciare?”. Io chiesi il suo nome e lo portai alla lavagna, presi il gesso e feci un segno chiedendogli:” Cos’è questo segno?” lui sorridendo mi rispose:” E’ una “A”. io continuai:” Chi ti ha detto che questa è una “A?” e lui:”Me l’ha insegnato la mia maestra. “Bene!” dissi io.” I tasti che devo schiacciare me li ha insegnati la mia maestra.”  Rivolgendomi a tutta la classe chiesi:” Volete vedere l’alfabeto della musica?” Ovviamente, visto l’entusiasmo del momento, ci fu un coro all’unissono di “Siiiii!” In quel momento mi resi conto che a quei bambini non era reale che la musica potesse scaturire dalle mani di un essere umano attraverso l’uso di uno strumento musicale. La loro unica realtà era che la musica nasce dal computer, dal tablet, dal telefonino e dalla TV.
    Prima di allora io avevo dato per scontato troppe cose e non mi ero reso conto che, per nostra mancanza di rispetto e attenzione, ai bambini viene negata la conoscenza di molte cose. Ovviamente quella mattina i bambini impararono senza alcuna fatica a conoscere le note sul pentagramma, comprese tutte le definizioni di Musica (dalle Muse, le figlie di Mnemosine e Zeus, le dee che incantavano l’animo umano), pentagramma (dal greco Penta (5) e Gramma (scritto), la chiave di violino che determina la posizione della nota SOL sulla seconda riga (o rigo), Impararono a leggere le note e a cantarle mentre io le indicavo sulla lavagna e in contemporanea le suonavo sul pianoforte. Stiamo parlando di solfeggio cantato. Alla fine del laboratorio, tutte quelle classi avevano collaborato attivamente e insieme avevano scritto un musical sull’ambiente che rappresentarono dal vivo. Tutte e cinque le classi realizzarono insieme i disegni e il videoclip della canzone “Giannino Caterpillar”. Una delle brave maestre di questi bravi bambini mi disse:” Domani scade il termine per la presentazione di un lavoro didattico al concorso del Ministero della Pubblica Istruzione per EXPO 2015, dici che possiamo iscrivere il lavoro che hanno fatto i nostri bambini?”.

    Io risposi che andava fatto assolutamente e che il lavoro appassionato di quei bimbi sarebbe sicuramente stato premiato. Successe che “Giannino Caterpillar” venne premiato con la presentazione del video (con la presenza dei bambini e delle maestre) in uno stand del ministero dedicato alla scuola al Padiglione Italia. Il nome della scuola e il lavoro vennero pubblicati tra le eccellenze della scuola italiana del Ministero della Pubblica Istruzione dando un giusto riconoscimento ai ragazzi e alle brave maestre che hanno fatto di tutto per far felici i loro piccoli. Chi fosse interessato a vedere il video di Giannino Caterpillar potrà scrivermi in privato. I bambini devono avere più attenzione da parte degli adulti. Il loro futuro dipende dalle competenze che noi riusciamo a trasmettere loro, quelle competenze che la tecnologia invadente, e in molti casi “insegnanti” di dubbio valore, stanno letteralmente cancellando togliendo così a loro la possibilità di usare la fantasia e la creatività. Facciamo attenzione perché il tempo stringe. Walter Bassani

  • Conto alla rovescia per “Bustofolk 2024”

    Conto alla rovescia per “Bustofolk 2024”

    MilaniCadeo ha il piacere di segnalare che al Museo del Tessile di Busto Arsizio (VA), dal 12 al 15 settembre 2024, si svolgerà la XXIII Edizione di BustoFolk 2024, organizzato dall’Accademia danze Irlandesi Gens d’Ys (35 sedi in Italia – www.gensdys.it).

    Un evento divenuto una tradizione, con un programma di quattro giorni che unisce musica, danza e cultura, animerà, non solo il suggestivo Museo del Tessile, ma l’intera la città di Busto Arsizio (VA).

    Tanti suoni, tanti ritmi! Con un ampio ventaglio di generi musicali, il Festival propone: quindici concerti live, spettacoli di danza Gens d’Ys e il ritorno di Busto Tattoo con la partecipazione di otto Bande marcianti, provenienti da diverse nazioni europee. Nella giornata di domenica le Bande, accompagnate dai ballerini Gens d’Ys ed altri artisti, sfileranno per le vie della città e chiuderanno l’esibizione sul palco di Bustofolk suonando tutte insieme 2 brani. Oltre 100 artisti contemporaneamente sul palco! Sarà un momento di grande emozione e spettacolo.

    Il quadrato del Museo del Tessile si prepara ad accogliere gruppi di fama internazionale e giovani talenti. C’è attesa per Il grande ritorno, dopo il successo dello scorso anno, dei Wellermen divenuti celebri e virali sui social con “the wellermen” e per l’esibizione degli irlandesi “the Kilkennys” . Conosciuti in tutto il mondo, sono pronti a far ballare il pubblico, ma soprattutto cantare le più belle ballate dell’isola di smeraldo.

    In cartellone, da non perdere, un sabato sera tutto folk rock con selezionate band italiane molto apprezzate dagli appassionati di questo genere musicale.

    Per le novità 2024 da segnalare FOLK OPEN MIC: una grande opportunità a partecipazione libera rivolta a chi sa cantare, suonare da solo o con la propria band e abbia il desiderio di esibirsi. Avrà a disposizione un palco prestigioso, un pubblico competente e un service audio/luci professionale. La prenotazione è obbligatoria.

    Non mancheranno workshop e le consolidate session di musica irlandese. Una decina di stage di arpa e danze irlandesi e scozzesi, tutte da provare, senza tralasciare le attività dedicate ai piccoli visitatori, primo fra tutti l’appuntamento con il mini rugby.

    Con il tema Tuoni e Fulmini – Thunder and Lightning sarà presentata la nona edizione del Concorso Pagine Folk, iniziativa di successo, che da spazio a tutti gli appassionati di scrittura. Quest’anno le realtà legate al mondo letterario della città di Busto Arsizio, partner ufficiali del concorso, premieranno i vincitori!

    Con il medesimo tema da sviluppare, al via anche l’ottava Edizione del Celtic Contest Bodypainting, l’antica tecnica pittorica di decorare il corpo umano, dai mille significati. Il pubblico avrà la possibilità di assistere a tutte le fasi di lavoro degli artisti.

    Nel prato esterno alle mura del Museo, non mancheranno i campi storici, che prevedono la presenza di tre Clan importanti. Sarà realizzato un villaggio celtico con tutte le sue attività, per far vivere uno spaccato di vita del passato. Adulti e bambini avranno modo di avvicinarsi alle tradizioni celtiche, con un calendario fitto di laboratori e novità.

    A grande richiesta tornano i giochi di ruolo, con un’area dedicata, che permetteranno di viaggiare tra i miti e le leggende di un immaginario fantastico che affonda le radici nelle selvagge terre del nord.

    Molti degli eventi sono ad accesso libero, a cominciare dall’inaugurazione, giovedì 12 settembre: dalle 21:30 porte aperte e tutti in pista con il gruppo Duilleoga (Piemonte), una grande festa a ballo, un momento magico per cantare e ballare insieme.

    Farà da cornice all’evento un mercatino artigianale di oggetti unici realizzati a mano e specialità gastronomiche, accompagnate da birre artigianali o bevande originali come l’idromele. Tanti i prodotti, tutti da scoprire.

    DATI RIEPILOGATIVI DELLA MANIFESTAZIONE BUSTOFOLK 2024:

    23esima edizione del Festival Interceltico città di Busto Arsizio.

    Durata dell’evento: Da giovedì 12 settembre, a domenica 15 settembre 2024

    Location: Museo del Tessile e diversi luoghi città di Busto Arsizio

    Indirizzo: via Volta 6 – Busto Arsizio (VA)

    Organizzazione e Direzione Artistica: Umberto Crespi – Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys

    info e programma completo: www.bustofolk.it – info@bustofolk.it

    TEL +39 335 7155360

    Gli eventi si terranno anche in caso di maltempo.

    ARTISTI E GRUPPI PRESENTI AL MUSEO DEL TESSILE

    Giovedì 12 settembre 2024 ingresso gratuito

    Ore 21.30 Festa a ballo irlandese con Duilleoga (Piemonte)

    3 giovani virtuosi musicisti provenienti dal Piemonte e dalla Francia che si stanno imponendo a suon di trad set nel mondo della musica irish nazionale.
    Sono infatti di ritorno a Busto Arsizio, dopo successi nazionali e internazionali compreso un tour americano, per una serata tutta da ascoltare e ballare.

    Venerdì 13 settembre 2024

    Ore 20.00 The Wellermen (Scozia-Inghilterra)

    Dopo il grande successo dello scorso anno, la band, totalmente vocale, che ha travolto i la rete con milioni di visualizzazioni sui social torna per la seconda volta a Busto. Venerdì per un assaggio e Domenica per il grande show.

    Ore 21.00 Accademia Danze irlandesi Gens d’Ys (Lombardia)

    Al termine della tournée estiva che li ha portati in tutta la penisola dove hanno fatto ballare migliaia di persone, i ballerini della Compagnia Show dell’Accademia Gens d’Ys, sono pronti per entusiasmarvi con nuove e vecchie coreografie ma anche con delle sorprese che sono convinti piaceranno a molti. Viva la danza irlandese.

    Ore 22.30 The Kilkennys (Irlanda)

    Per la prima volta al Bustofolk, conosciuti in tutto il mondo, i ragazzi di Kilkenny sono pronti a far ballare il pubblico, ma soprattutto cantare le più belle ballate dell’isola di smeraldo.

    Sabato 14 settembre 2024

    Ore 18.30 The Kilkennys (Irlanda)

    Tornano sul palco per un breve concerto per chi se li fosse persi venerdì.

    Ore 20.00 Carro Bestiame (Umbria)

    I vincitori dell’European Celtic Contest organizzato dal Montelago Festival. Una band giovane ed esplosiva che saprà entusiasmare il pubblico del Bustofolk. Vengono da lontano ma saranno tutta energia!!

    Ore 21.30 Andrea Rock & The Rebel Poets (Lombardia)

    Grande ritorno sul palco del Bustofolk dei folk-rocker milanesi, per presentare il loro ultimo album. Un momento per cantare, ballare ma soprattutto celebrare e riflettere su personaggi che hanno dato tanto alla cultura e alla storia irlandese.

    Ore 23.00 The Rumpled (Trentino Alto Adige)

    Tornano a Busto con una nuova voce i ragazzi trentini capaci di aprire ben due concerti di Vasco Rossi facendo impazzire e ballare decine di migliaia di persone!!!

    Domenica 15 settembre 2024

    Ore 14.30 Folk Open Mic

    Un palco prestigioso, un pubblico competente e un service audio/luci professionale a disposizione per chi, in solitaria o in gruppo, si sarà iscritto a questa novità dell’edizione 2024

    Ore 19.00 Busto Tattoo

    Concerto finale di tutte le bande musicali sul palco del Bustofolk con anche l’esecuzione finale di 2 brani tutti insieme. Oltre 100 musicisti in contemporanea, sarà difficile trattenere le emozioni.

    “Vienna Pipes and Drums” (Austria) “Bagad de Plomodiern” (Bretagna) “Orobian Pipes” (Lombardia), “Celtic Knot Pipes&Drums” (Lombardia), “City of Rome Pipe Band”(Lazio), “Veneto Piping School” (Veneto), “La Baldoria” (Busto Arsizio), “Berghem Baghet” (Lombardia)

    Ore 20.00 Willos’ (Toscana)

    Per la prima volta al Bustofolk una delle storiche band italiane di musica irish.

    Ci porteranno a spasso tra arie lente e dolci melodie per poi scatenarci con folli reels&Jigs

    Ore 21.30 The Wellermen (Scozia-Inghilterra)

    Dopo il grande successo dello scorso anno, la band, totalmente vocale, che ha travolto i la rete con milioni di visualizzazioni sui social torna per la seconda volta a Busto. Venerdì per un assaggio e Domenica per il grande show.

  • Val d’Aosta, Mattarella “Non si era e non si è stranieri a casa propria”

    Val d’Aosta, Mattarella “Non si era e non si è stranieri a casa propria”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    AOSTA (ITALPRESS) – “Il principio che l’Assemblea Costituente affermava era esplicito: non potevano essere considerate straniere, in Italia, lingue parlate da cittadini italiani radicati nel suo territorio. Non si era – e non si è – stranieri a casa propria, quale fosse – e sia – la propria cultura, lingua, religione. Era la diretta conseguenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione. Lo esplicita l’art.3.” Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’ottantesimo anniversario della Resistenza, Liberazione e Autonomia della Valle d’Aosta. “Ecco perchè – prosegue Mattarella – valorizzare le specificità delle comunità collocate alle frontiere dell’Italia ha arricchito i valori di convivenza della nostra civiltà. Il tema della tutela delle minoranze linguistiche ha trovato collocazione all’art.6 della nostra Carta fondamentale”.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Magenta, Scuola: ripartiti gli Asili comunali e la Scuola dell’Infanzia

    Magenta, Scuola: ripartiti gli Asili comunali e la Scuola dell’Infanzia

    Al via il nuovo anno scolastico 2024-2025 con la riapertura degli asili nido comunali L’Arcobaleno e Il Girasole già dallo scorso 28 agosto, seguita poi, gradualmente, dalle scuole d’infanzia e da tutti gli altri istituti la prossima settimana.

    Una novità che hanno trovato i bambini al nido Il Girasole è il restyling delle pareti, con una nuova tinteggiatura, realizzata durante la chiusura estiva, che ha di fatto ravvivato gli spazi con colori allegri e pensati appositamente in funzione di ciascun locale.

    Al nido L’Arcobaleno, invece, la novità riguarda i giochi esterni: i bambini hanno, infatti, a disposizione un nuovo scivolo.

    L’Assessore al Welfare, Scuola ed Educazione Giampiero Chiodini, in visita ai nidi comunali per augurare buon inizio d’anno a tutto il personale, ha voluto sottolineare il valore sociale dei servizi per la prima infanzia rispetto al tema della cura e della conciliazione dei tempi ma anche il potenziale educativo che essi rappresentano nei confronti della crescita dei bambini sin dalla più tenera età.

    A questo proposito, l’Assessore ha colto l’occasione per ricordare l’impegno del Comune di Magenta come ente capofila del Coordinamento Pedagogico Territoriale dell’ambito del Magentino, che entrerà nel vivo quest’anno con l’avvio dei tavoli di coordinamento per le coordinatrici pedagogiche dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia dei 13 Comuni, oltre che con proposte formative congiunte, che verranno realizzate in collaborazione con un’equipe di formatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milan

  • La prima cucciolata di lupi nel Parco del Ticino: viva il lupo !

    La prima cucciolata di lupi nel Parco del Ticino: viva il lupo !

    Nuovi nati al Parco del Ticino: pochi giorni fa i Guardiaparco hanno rilevato la presenza della prima cucciolata di lupi nel territorio dell’Area Protetta, un segno tangibile dell’intenso lavoro condotto in 50 anni dal Parco per contribuire alla conservazione della natura. Ad annunciarlo è stato il direttore del Parco del Ticino, Claudio de Paola, al termine del convegno che si è svolto ieri mattina al Centro Parco La Fagiana di Magenta dedicato ai Guardiaparco e alla vigilanza nelle aree protette; evento realizzato nell’ambito del cinquantesimo del Parco del Ticino.

    “In collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, l’Università di Pavia e l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, l’attività di monitoraggio del lupo si svolgeva da tempo nel Parco – ha spiegato Claudio De Paola -. Tuttavia, solo ora c’è stata la conferma ufficiale del primo evento di riproduzione. I boschi del Ticino rappresentano un corridoio ecologico di particolare importanza per la fauna e da alcuni anni il nostro territorio è stato scelto dal lupo come via di transito fra gli Appennini e le Alpi. Ora c’è un’ulteriore novità, l’evidenza di una coppia e di una cucciolata. E’ ancora prematuro parlare di un nucleo stabile, ma di certo la presenza di prede selvatiche e di aree con ambienti boschivi ben conservati e poco disturbati ha contribuito favorevolmente a questo ritorno. Il lupo trova nel territorio del Parco abbondanza di cinghiali e caprioli, nonché di nutrie, che sembra apprezzare, diventando così il più importante regolatore degli equilibri numerici di molte specie”.

    E’ ben noto, da numerosi studi condotti in Italia e in Europa, che il lupo riduce significativamente la predazione di animali d’allevamento quando gli ungulati selvatici sono abbondanti e accessibili come fonte trofica. Fondamentale quindi l’abbondanza e diversità della comunità di ungulati nel Parco. Inoltre, l’area del Ticino è interessata dal transito di ovini transumanti solo per brevi periodi dell’anno, diversamente dagli altipiani dell’Appennino e delle Alpi dove il pascolo brado in alta quota è una tradizione secolare.

    “Questi aspetti – ha concluso il direttore del Parco – rappresentano una solida base per una coesistenza reale e duratura con questo fondamentale predatore. La segnalazione della prima cucciolata nel territorio del Parco rientra nel trend generale di ripresa demografica e geografica del Lupo in Italia, dopo oltre 50 anni di sforzi per la conservazione di una sottospecie quasi estinta nel nostro paese agli inizi degli anni ‘70. Ora spetta a tutti noi preservare una così preziosa presenza, cercando di fornire una buona coesistenza con la specie in un’area altamente frequentata dall’uomo”.

  • Festa del Sole e Vittorio Sgarbi. Razzano denuncia: “Nei locali della Parrocchia a Pontenuovo anche no…”

    Festa del Sole e Vittorio Sgarbi. Razzano denuncia: “Nei locali della Parrocchia a Pontenuovo anche no…”

    Vittorio Sgarbi, ex sottosegretario alla Cultura, ospite alla Festa del Sole di Lealtà Azione, per un incontro “Arte e fascismo” insieme a Francesco Borgonovo Vice direttore de La Verità.

    Sarà lui la stella annunciata da giorni dell’evento culturale organizzato come da tradizione dal gruppo milanese di LA della desta radicale.

    Una ‘due giorni’ che come sempre, al di là delle idee politiche, comunque la si pensi, offre momenti di riflessione e discussione sicuramente di alto profilo.

    Certo LA con i suoi trascorsi e con la sua visione politica, quando si muove fa sempre rumore. Molto rumore.
    Tanto più quanto tutto ciò accade nei locali della Parrocchia di Pontenuovo come denunciato in una storia sui social pubblicata stamani da Paolo Razzano, dirigente metropolitano del PD e figura di spicco a livello territoriale per i ‘Dem’.

    La storia su Instagram è fin troppo esplicita e non ha bisogno di commenti ulteriori.

    Anche se siamo certi che innescherà un fiume di polemiche. Ciò detto, considerato che TN è per la Libertà di Stampa e di Pensiero e su questo giornale, non censureremo mai nessuno, anticipiamo fin d’ora la nostra presenza e il nostro servizio in merito al dibattito che vedrà protagonista l’Onorevole Sgarbi.

    La cultura quando è tale non s’imbavaglia mai.

  • Vicenda Sangiuliano, Meloni “Non indebolirà governo”

    Vicenda Sangiuliano, Meloni “Non indebolirà governo”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Se qualcuno pensa che situazioni come queste possano servire a indebolire il governo, temo che non accadrà”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Forum Ambrosetti a Cernobbio. “Ieri quando la stampa aspettava le dimissioni di Sangiuliano io ero già al Quirinale a firmare la nomina del nuovo ministro, perchè intendo fare il mio lavoro e intendo farlo bene e fino alla fine della legislatura”.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Mesero: tampona un’auto e fugge, rintracciato dalla Polizia locale

    Mesero: tampona un’auto e fugge, rintracciato dalla Polizia locale

    Un incidente stradale nel pomeriggio a Mesero. Solo danni ai veicoli e nessun ferito. Ma il conducente dell’auto che ha tamponato quella che la precedeva ha pensato bene di allontanarsi. In questi giorni è in corso il servizio associato tra i comuni di Marcallo, Mesero e Boffalora. Gli agenti sono intervenuti e hanno cominciato a raccogliere alcune informazioni, in particolare la descrizione del veicolo e parte della targa. Cercano di sapere altro, ma in quel tratto non ci sono telecamere e allora vengono incrociati i dati con quanto emerge dai varchi. Un’auto in particolare potrebbe essere responsabile. La Polizia locale approfondisce gli accertamenti scoprendo che l’intestatario di quell’auto non ha mai conseguito la patente. Cosa che fa sorgere alcuni sospetti.

    Gli agenti si recano presso l’abitazione dell’intestatario, in quel di Ossona, con la collaborazione con la Polizia locale di quel comune. Lo incontrano proprio mentre torna a casa con l’auto che presenta danni evidenti compatibili con quel tamponamento. Lui inizialmente nega mostrando evidenti segnali di alterazione psicofisica Viene sottoposto all’alcoltest che fa esito positivo. Alla fine viene sanzionato per la guida in stato di ebbrezza e per la guida senza patente.