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  • Magenta: dipinti dei ragazzi del liceo Artistico Einaudi per abbellire l’ambulatorio di bellezza estetica del Fornaroli

    Magenta: dipinti dei ragazzi del liceo Artistico Einaudi per abbellire l’ambulatorio di bellezza estetica del Fornaroli

    E’ una collaborazione consolidata quella tra gli studenti e i docenti del liceo artistico Einaudi di Magenta, le associazioni di volontariato e l’ospedale Fornaroli di Magenta. Alcuni loro dipinti sono stati selezionati per abbellire lo spazio del quarto piano destinato a Salute Donna ed Aicit come ambulatorio di bellezza estetica per le donne in trattamento chemioterapico. I ragazzi hanno puntato, ancora una volta, sulla necessità di donare ad uno spazio angusto, come può essere un ambulatorio ospedaliero, un tocco di serenità.

    I lavori degli studenti sono provvisori in attesa di quelli definitivi che verranno realizzati il prossimo inverno per essere disponibili con l’inizio del 2025. Sono sempre gli studenti dell’Artistico Einaudi ad avere donato all’ospedale magentino una serie di dipinti di pregevole fattura che sono andati ad abbellire la sala d’attesa dell’area senologica. Una serie di quadri, dei quali uno è stato selezionato come vincitore, ma tutti sistemati nel corridoio in modo da essere visibili a chiunque passi.

  • Compie 60 anni la metro ‘rossa’ di Milano

    Compie 60 anni la metro ‘rossa’ di Milano

    Il 1° novembre 1964 veniva inaugurata la M1, la prima metropolitana della città. Il primo treno da Lotto a Sesto Marelli partì alle 10:41 alla presenza dell’allora sindaco Pietro Bucalossi e del cardinale Giovanni Colombo. Un legame inossidabile quello che lega Milano e la M1 iniziato 60 anni fa, cresciuto in questi anni e diventato sempre più solido fino a farla diventare la linea più frequentata della rete con 500mila persone che la utilizzano quotidianamente.

    A partire da venerdì 1° novembre dalle ore 16 alle ore 19, proseguendo con sabato 2 e domenica 3 dalle ore 15 alle ore 19, la stazione di San Babila diventa il palcoscenico in stile pop e retrò dove cantanti, musicisti e ballerini intratterranno il pubblico con colonne sonore blues, rock e swing, da Mina ai Rolling Stones, da Battisti ai Beatles, da Gino Paoli ai Pink Floyd. Questi tre giorni di musica ed esibizioni sono l’omaggio di Atm alla città per festeggiare l’importante anniversario della prima linea metropolitana che ha segnato la storia della mobilità di Milano, diventando anche un”’icona” di design: il corrimano ”Filo d’Arianna”, l’orologio e la segnaletica rossa di Bob Noorda, Franco Albini e Franca Helg hanno infatti vinto proprio nel 1964 il prestigioso Compasso d’Oro che premia il disegno industriale e la qualità del design italiano. L’iniziativa vede la collaborazione con Open Stage, che porta la musica nelle stazioni della metropolitana di Atm. Un’anteprima della kermesse è disponibile sul canale Instagram @atm_milano. Quando fu aperta, la M1 era lunga 12,5 km con 21 stazioni; negli anni successivi venne prolungata in diverse fasi fino ad arrivare oggi ai suoi 27 km e 38 stazioni.

    Nel 1966 fu inaugurato il ramo della linea che collega Pagano a Gambara; mentre nel 1975 fu esteso fino a Inganni e ampliato anche il ramo di Lotto con la stazione QT8 e successivamente quella di Molino Dorino. Nel 1986 fu completata l’estensione a nord della città fino al capolinea di Sesto 1°Maggio Fs. Infine, negli anni successivi raggiunse gli attuali capolinea a ovest di Milano, nel 1992 Bisceglie e nel 2005 Rho Fieramilano. Oltre al completamento della linea, in questi 60 anni la M1 ha vissuto diversi cambiamenti e innovazioni: dai nuovi treni Leonardo al sistema di segnalamento automatico, al restyling e agli importanti interventi per l’accessibilità delle stazioni che raggiungerà il 100% nel 2025 (oggi al 66%).

  • Nerviano: domenica 27 ottobre torna il “Mercato Contadino”

    Nerviano: domenica 27 ottobre torna il “Mercato Contadino”

    Domenica 27 ottobre avremo la nuova edizione del Mercato Contadino di Nerviano nella Piazza Chiesa Colorina dalle 9 alle 13. Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano e il Comune di Nerviano sull’esempio dei Mercati Contadini di Cantalupo, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese , Legnano e Busto Arsizio.

    L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni quarta domenica del mese nella Piazza Chiesa Colorina. Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente . Nel mercato si troveranno generi come salumi, pane e dolci, miele, formaggi, vino, olio, birra, riso ed altri prodotti alimentari come farine , verdure e frutta di stagione.

    Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    I produttori presenti partecipano anche ai mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza Della Quercia), di Cantalupo (prima domenica del mese in Piazza Don Carlo Bianchi) , di Legnano (seconda domenica del mese in Piazza Mercato), di San Giorgio su Legnano ( terzo sabato del mese in Piazza Mazzini) e di Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio). Tutti i mercati sono presenti sula pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Meteo: farà bello il primo di novembre, ma per il resto…

    Meteo: farà bello il primo di novembre, ma per il resto…

    Vasta saccatura depressionaria con aria piu’ fredda in quota che scende tra Penisola Iberica e nord Africa. Questa portera’ ancora nell’ultimo weekend di ottobre una risalita di aria umida che investira’ parte dell’Italia. Saranno soprattutto le regioni di Nord-Ovest a dover fare i conti con il maltempo e non mancheranno temporali intensi e locali nubifragi specie su Liguria e Piemonte. Piogge e acquazzoni anche sulla Sardegna mentre sul resto della Penisola avremo un’attenuazione dei fenomeni specie da Domenica.

    Ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano che per la prossima settimana confermano una rimonta dell’alta pressione la quale dovrebbe portare tempo piu’ asciutto fino alla festa di Ognissanti. Maggiore incertezza a seguire con alcuni modelli che ipotizzano il ritorno del maltempo nel primo weekend di novembre.

    PREVISIONI METEO PER OGGI AL NORD Al mattino cieli molto nuvolosi su tutte le regioni con piogge sparse al Nord-Ovest e sull’Emilia Romagna. Al pomeriggio precipitazioni in estensione sul resto del Nord. In serata ancora instabilita’ con piogge sparse. Possibili temporali sulla Liguria nella notte.

    AL CENTRO Al mattino cieli nuvolosi con piogge sparse, anche intense sulla Toscana, piu’ asciutto tra Abruzzo e Basso Lazio. Al pomeriggio ancora instabilita’ con piogge sparse, variabilita’ asciutta sui settori adriatici. In serata e nella notte residui fenomeni sui settori tirrenici, asciutto sugli altri settori con nuvolosita’ e schiarite.

    AL SUD E SULLE ISOLE Al mattino piogge attese sulla Sardegna, asciutto sulle altre regioni con cieli sereni o poco nuvolosi e nubi basse lungo le regioni adriatiche. Al pomeriggio locali fenomeni attesi sulla Sardegna e tra Basilicata e Campania, soleggiato altrove. In serata e nella notte tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, locali addensamenti bassi e piogge sulla Sardegna. Temperature minime in generale diminuzione, massime stabili o in lieve rialzo al Centro-Nord e stazionarie o in lieve calo al Sud e sulle Isole Maggiori.

    PREVISIONI METEO PER DOMANI AL NORD Al mattino cieli nuvolosi su tutte le regioni con piogge e temporali anche intensi al Nord-Ovest, piu’ asciutto altrove. Al pomeriggio non sono attesi cambiamenti con precipitazioni piu’ intense sulle regioni di Nord-Ovest. In serata e nottata ancora molto nuvoloso con piogge e temporali sparsi, piu’ intensi tra Liguria e Piemonte.

    AL CENTRO Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi su tutti i settori ma con tempo asciutto, locali piogge sulla Toscana. Al pomeriggio ancora pioviggini sulla Toscana, variabilita’ asciutta altrove. In serata e in nottata ancora molte nubi su tutte le regioni con locali piogge su Toscana e Alto Lazio.

    AL SUD E SULLE ISOLE Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi, salvo locali piogge sulla Sardegna orientale. Al pomeriggio nessuna variazione con ancora tempo per lo piu’ asciutto, piogge sparse sulla Sardegna. In serata e nella notte maltempo in intensificazione sulla Sardegna con temporali anche intensi, asciutto con velature in transito altrove. Temperature minime in calo al centro-sud, stazionarie al nord Italia; massime in rialzo al centro-nord, stabili o in calo altrove.

    PREVISIONI METEO PER DOMENICA AL NORD Molte nuvole nel corso della giornata al Nord con maltempo che insiste ancora al Nord-Ovest ove non mancheranno acquazzoni e temporali anche intensi, piu’ asciutto altrove. Migliora tra la sera e la notte salvo residue piogge sulla Liguria.
    AL CENTRO Tempo asciutto nel corso della giornata sulle regioni del Centro dove avremo nuvolosita’ e schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione salvo locali piogge in arrivo sulla Toscana.

    AL SUD E SULLE ISOLE Condizioni di tempo asciutto con nubi sparse e spazi di sereno su regioni Peninsulari del Sud e Sicilia sia al mattino che al pomeriggio. Tempo instabile invece sulla Sardegna con piogge e temporali sparsi. Nessuna variazione nel corso della serata. Temperature minime e massime senza particolari variazioni sia nei valori minimi che in quelli massimi.

  • Il Sud cresce più del doppio del Nord ma preoccupa lo spopolamento

    Il Sud cresce più del doppio del Nord ma preoccupa lo spopolamento

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 i consumi, complessivamente, superano di circa 17 miliardi il livello pre-Covid, ma rispetto al 2023 non mostrano segnali di ripresa significativa (+0,5% contro l’1% del 2023) e risultano in rallentamento in tutte le Regioni ad eccezione di Liguria e Umbria, dove crescono rispettivamente di 7 e 4 decimi di punto, e del Molise dove sono stabili; per quanto riguarda il Pil, nel 2024 la stima è di una crescita dello 0,8% (al ribasso rispetto al +0,9% stimato ad agosto); a livello territoriale, tuttavia, il Mezzogiorno cresce più del doppio rispetto al Nord (nel 2024 +1,2% contro il +0,5%), ma i consumi al Sud mostrano una maggiore debolezza con un +0,4% per il 2024, a fronte dello 0,5% del Nord; l’ampio divario tra le due macro aree è confermato dai dati relativi al Pil pro capite, che registra uno scarto superiore ai 18.000 euro (21.714 euro al Sud contro i 39.786 euro al Nord), e dalla debole dinamica demografica che nel Mezzogiorno rappresenta un ulteriore elemento di criticità strutturale: la popolazione del Sud, infatti, ha subito una riduzione di circa 161.000 unità tra il 2022 e il 2024, a fronte di un incremento di 125.000 unità al Nord, contribuendo a limitare le potenzialità di sviluppo delle regioni meridionali. Questo rallentamento testimonia un tessuto economico ancora fragile, nonostante il contributo positivo del turismo straniero, che ha sostenuto la domanda in alcune regioni di quest’area del Paese. Sono i principali risultati che emergono dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sulle economie regionali.
    L’aggiornamento delle stime regionali relative al prodotto lordo e ai consumi sul territorio (questi ultimi effettuati sia da italiani che da stranieri) e le evidenze statistiche relative ai primi due trimestri del 2024 confermano la sensazione che, in Italia, il circuito redditi-fiducia-consumi si sia in qualche modo inceppato: i maggiori redditi disponibili reali, dovuti alla crescita dell’occupazione, agli effetti dei rinnovi contrattuali e al calo drastico dell’inflazione, non si sono ancora tradotti in maggiori consumi. E’ il punto debole dell’attuale congiuntura economica.
    Le criticità nella dinamica dei consumi sul territorio, nonostante il positivo contributo del turismo degli stranieri, si vedono bene dall’esiguo tasso di variazione reale della spesa per il 2024. Una crescita di mezzo punto percentuale non è certo un’indicazione confortante. Questa valutazione è coerente con un abbassamento della stima sulla variazione del PIL per il 2024, a 0,8%, dallo 0,9% di agosto scorso. La distribuzione regionale dei tassi di variazione del PIL evidenzia, sia nel 2023 sia nel 2024, migliori performance del Mezzogiorno rispetto al Nord.
    Viene confermato anche per il Sud il problema della scarsa dinamica dei consumi. Infatti, nonostante i consumi siano tornati, complessivamente, ai livelli pre-Covid, nel biennio, in generale, la propensione marginale al consumo sembrerebbe incagliata, mediamente, attorno a valori tra 0,3 e 0,4, calcolata su dati aggregati su base regionale.
    Emerge inoltre un certo recupero relativo del PIL, fenomeno, tuttavia, influenzato dalla dinamica negativa della popolazione nel Mezzogiorno: stime preliminari indicano una perdita di popolazione per l’Italia, nel complesso, di 38mila unità nel confronto tra 2024 e 2022, con una crescita, nel medesimo periodo, di 125mila unità al Nord e una riduzione di 161mila unità nel Mezzogiorno.
    Pertanto, al di là del risultato del rapporto tra Prodotto e popolazione, “resta il fatto che la demografia nel Mezzogiorno è un fattore strutturale di fragilità – sottolinea Confcommercio -. Affinchè si riducano i divari in termini monetari assoluti, è necessario che il rapporto tra le variazioni del PIL pro capite tra area povera e area ricca sia superiore al rapporto tra i livelli medi della medesima grandezza (sempre il PIL pro capite), cosa che, appunto è verificata sia per il 2023 sia per il 2024. D’altra parte, la riduzione del divario è piuttosto esigua (meno di 350 euro reali pro capite nel biennio come risulta dai dati nella penultima riga) mentre il divario anche nel 2024 resta superiore ai 18mila euro ai prezzi del 2020”.
    “L’economia italiana è in una fase complessa: il Sud cresce più del Nord, ma il divario resta ancora ampio. Preoccupano, in generale, la crisi demografica e la debolezza dei consumi: c’è un problema di fiducia, nonostante l’aumento dei redditi reali – spiega il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli -. Occorre più coraggio nella revisione della spesa pubblica, per poter alleggerire il peso fiscale che penalizza famiglie e imprese”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Rischio suicidio in aumento tra i giovani

    Rischio suicidio in aumento tra i giovani

    E’ uno degli interrogativi che in quest’epoca di mondi virtuali tormentano genitori, educatori, esperti e istituzioni: esiste una relazione tra l’uso dei social ed effetti negativi sulla salute mentale dei giovani, incluso il rischio di pensieri e comportamenti suicidi?

    Le ricerche attuali identificano dei collegamenti complessi e conflittuali. Mentre ci sono chiare associazioni tra alcuni tipi di utilizzo dei social e il rischio di suicidio, alcuni lavori rilevano anche l’opportunità e le potenzialità di mitigare questo rischio suicidio attraverso i social media. Luci e ombre, e molti aspetti da chiarire. A fare il punto è un’analisi pubblicata su ‘Jama Network Open’ da esperti del National Institute of Mental Health, centro dei Nih statunitensi (National Institutes of Health) a Bethesda, Maryland. Si parte da un dato, che fotografa l’andamento del disagio fra ragazzi e adolescenti: studi epidemiologici – evidenziano gli autori del focus – suggeriscono che l’incidenza del suicidio tra i giovani è in aumento in tempi recenti. I tassi di mortalità per questa causa nella fascia d’età tra 10 e 24 anni sono cresciuti del 62% dal 2007 (6,8 ogni 100.000 persone) al 2021 (11/100.000), anche se i numeri provvisori del 2022 mostrano un leggero calo sia per i 10-14enni che per gli adolescenti e i giovani adulti tra 15 e 24 anni.

    Parallelamente, secondo quanto emerge da una delle principali indagini di sorveglianza sanitaria per i giovani delle scuole superiori degli States, la Youth Risk Behavior Survey, si è osservato un aumento costante delle segnalazioni di pensieri e comportamenti suicidi nel periodo dal 2013 al 2023. Nell’ultimo anno analizzato, le donne e le persone Lgbtq+ sono risultate a rischio più elevato rispetto agli uomini per ogni tipo di comportamento suicida misurato. Questo il quadro. E ci si chiede perché. Protagonisti nel dibattito sui fattori che contribuiscono a questi aumenti sono anche la rapida evoluzione della tecnologia e l’espansione dell’uso dei social da parte dei giovani in questo arco temporale. Il mondo medico chiede che si accenda un faro sul tema. In questa direzione vanno le dichiarazioni dello Us Surgeon General e di varie organizzazioni professionali: serve capire meglio l’impatto di social e tecnologie digitali sulla salute mentale e sullo sviluppo infantile, è il messaggio, e l’industria tecnologica, i ricercatori, gli operatori sanitari, gli educatori e i decisori politici devono identificare dei modi per ridurre i rischi, aumentare la sicurezza e sfruttare i social media e le tecnologie digitali per supportare la salute mentale.

  • Magenta, Brumotti all’Iper con le sue ‘cacchette’ per punire gli automobilisti indisciplinati

    Magenta, Brumotti all’Iper con le sue ‘cacchette’ per punire gli automobilisti indisciplinati

    Vittorio Brumotti popolarissimo personaggi di Striscia La Notizia deve averci preso gusto a frequentare il territorio dell’est Ticino.

    L’altro giorno a Buscate con la troupe del più irriverente e satirico programma tv in onda sulle reti Mediaset per immortalare quello che è stato definito il take – away della droga.

    Ieri il ‘Nostro’ è tornato stavolta in quel di Magenta. Obiettivo il parcheggio dell’Ipermercato di Via Leopardi per andare a ‘punzecchiare’ con le sue popolari “cacchette” gli automobilisti indisciplinati e con scarso senso civico che lasciano il loro mezzo negli spazi riservati ai portatori d’handicap.

    Si tratta purtroppo di un malvezzo che non conosce confini e che anche dalle nostre parti, soprattutto nei giorni in cui lo storico ipermercato è preso d’assalto, è assai frequente.

    Il servizio andrà in onda in una delle prossime puntate di Striscia La Notizia. Intanto noi siamo riusciti a immortalarlo mentre si concede una pausa caffè al bar panetteria caffetteria della famiglia Cannizzo Franchino in Via Novara.

    Qui pubblichiamo un bel selfie con Nicoletta Cannizzo e Brumotti prima che quest’ultimo entri in azione ….

  • Magenta, alla Sacra Famiglia una serata di riflessione con Don Davide prima del suo trasferimento a Cuba

    Magenta, alla Sacra Famiglia una serata di riflessione con Don Davide prima del suo trasferimento a Cuba

    Magenta ha salutato don Davide con alcuni momenti di riflessione venerdì sera alla sacra Famiglia. Una serata partecipata e animata dai vari cori della città, intervallata dai video con frasi, foto e interventi di don Davide. Il vuoto che lascia don Davide difficilmente potrà essere colmato, ma i suoi insegnamenti rimarranno. Questa l’opinione dominante di chi frequenta la parrocchia della Sacra Famiglia e ha trovato in don Davide un punto di riferimento. Ora don Davide si prepara per una missione, difficile, importante e stimolante allos tesso tempo, nella terra di Cuba.

    I momenti con Don Davide continueranno domenica 27 alle 10.30 con la santa messa nella chiesa della Sacra Famiglia, seguirà l’aperitivo insieme. Alle 15.30, Missione Cuba per i bambini e castagnata. Il ricavato della vendita delle castagne verrà devoluto alla missione di don Davide. Alle 17.30 preghiera missionaria in occasione della Giornata Missionaria Mondiale.

  • San Giorgio su Legnano: ricominciati i lavori al Parco del Campaccio

    San Giorgio su Legnano: ricominciati i lavori al Parco del Campaccio

    La loro finalità è, al contempo, ambientale e logistica. I lavori al parco del Campaccio e in via don Luigi Sturzo , a San Giorgio, sono ufficialmente cominciati. Lo scopo conclusivo è , spiega in una nota il vicesindaco Walter Cecchin, “il ripristino e l’adeguamento degli sfioratori di piena della rete fognaria comunale”.

    Lavori che l’ex primo cittadino definisce “molto importanti per evitare che la rete fognaria possa andare in pressione, andando a scaricare le piene sempre più frequenti direttamente nella vasca volano”. I lavori muovono importi per circa mezzo milione di Euro e sono finanziati per intero da Cap Holding. Subiranno un’interruzione soltanto durante il periodo di svolgimento del tradizionale cross country Campaccio che richiama decine di atleti da ogni parte del mondo.

  • Lombardia, 1 milione e 200mila chiamate alla Guardia Medica

    Lombardia, 1 milione e 200mila chiamate alla Guardia Medica

    Sono state un milione duecentomila le chiamate arrivate in Lombardia al numero unico 116117 per l’accesso ai servizi di cure mediche non urgenti , in pratica il numero unico di guardia medica. Lo ha spiegato il direttore generale di Areu Massimo Lombardo alla prima edizione di ‘Prospettiva Salute’ in corso di svolgimento presso la Fiera di Bergamo.

    Lombardo ha sottolineato che gli obiettivi prioritari che Regione Lombardia ha affidato all’Agenzia di Emergenza Urgenza sono rendere sempre più performante il sistema di continuità assistenziale con l’introduzione del numero unico 116117, attivare le Centrali ‘UNICA’ che si stanno sperimentando in 4 ATS (Milano, Brianza, Bergamo e Montagna) e potenziare. l’attività territoriale e la presa in carico domiciliare dei soggetti fragili.

    “Siamo partiti con l’attivazione del 116117 nell’agosto del 2020 – ha osservato Lombardo – e stiamo sviluppando il sistema con l’obiettivo di orientare il cittadino nei diversi servizi nel modo migliore anche grazie all’implementazione della telemedicina”.

    “Quello di oggi – ha aggiunto – è stato un momento importante di confronto non solo fra gli esponenti della Regioni che stanno sperimentando il numero 116117, alla presenza anche dei rappresentanti della DG Welfare della Regione Lombardia, del Ministero della Salute e di Agenas”.