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  • Trasporti. Scurati (Lega): “Via libera in Consiglio al potenziamento dell’interscambio ferroviario a Garbagnate Milanese”

    “Con l’approvazione di un ordine del giorno, di cui sono prima firmataria, il Consiglio regionale impegna la Giunta a valutare la realizzazione di un parcheggio di interscambio presso la stazione ferroviaria di Garbagnate Milanese, a beneficio dei cittadini e dei pendolari di Garbagnate, Arese, Cesate e Senago”.

    Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.

    “La stazione di Garbagnate Milanese è un nodo fondamentale per il nord-ovest milanese e oggi sconta una carenza strutturale di spazi di sosta – spiega Scurati –. Intervenire sull’interscambio significa favorire il trasporto pubblico, ridurre il traffico locale e migliorare la qualità della vita nei quartieri residenziali”.

    “L’opera avrebbe una chiara valenza sovracomunale e si inserisce pienamente nelle strategie regionali di mobilità sostenibile e riequilibrio modale”.

    “Con questo atto – conclude Scurati – chiediamo alla Regione di valutare, compatibilmente con le risorse disponibili, uno stanziamento dedicato a un’infrastruttura concreta e attesa. La Lega continua a lavorare per risposte pratiche ai bisogni di pendolari e territori”.

  • Alto Milanese. L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® ad Origgio

    Alto Milanese. L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® ad Origgio

    Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® chiudono l’anno a grande richiesta per Varesotto e Alto Milanese con un ultimo appuntamento: le bancarelle del mercato di qualità più famoso d’Italia (da non confondere con alcuni tentativi di imitazione del loro originale format che circolano in regione) saluteranno i loro fans, con il loro show itinerante all’insegna del meglio del Made in Italy artigianale e delle ultime tendenze della moda, nell’ultima domenica del mese.

    Si potranno infatti ammirare le ormai mitiche boutique a cielo aperto® dell’originale Consorzio domenica 28 dicembre ad ORIGGIO, nella centrale Via Repubblica, in una iniziativa sempre molto attesa dal pubblico locale e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Dunque, un’occasione da non perdere assolutamente per i tanti appassionati del genere, che l’hanno a lungo reclamata prima di fine anno: li attende una vera e propria rassegna dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

    “Il nostro Consorzio – spiega il Presidente, Andrea Ceccarelli – con il suo evento-mercato di qualità ha letteralmente re-inventato una professione storica alla luce dei tempi moderni, dimostrando che la passione per il proprio lavoro, l’ingegno artigianale, la ricerca della qualità dei materiali e l’attenzione alle tendenze, possono ancora fare la differenza nel competitivo mondo del commercio attuale”.

    Da sempre avvolti in un alone mitico, i famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume – propongono un autentico spettacolo di bancarelle, colori e pubblico, che fanno rivivere le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Sui grandi banchi di vendita è infatti possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell’artigianato di qualità: abbigliamento, con nuove collezioni griffate e di stock, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cashmere, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinati tessuti di arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e “cineserie” di scarso pregio, è sui banchi de Gli Ambulanti di Forte di Marmi® che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blog e magazine femminili.

    Non a caso il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato per primo nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi storicamente e tuttora presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione. “Il nostro è un invito – spiega ancora il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli – a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i nostri banchi, la qualità delle nostre merci e l’immagine coordinata delle nostre bancarelle. Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente”.

    Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati del tour itinerante de Gli Ambulanti di Forte di Marmi®, è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai “fake”) www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 200mila fans reali e certificati, agli altri social media ed alla App del Consorzio.

    Evento-Mercato di qualità con Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®

    • Domenica 28 dicembre 2025 – Via Repubblica – ORIGGIO (Varese)
    Dalle 8.00 alle 19.00, con orario continuato anche in caso di maltempo

  • Milano, rapinano un turista in piazza Duomo: arrestati due minori

    Due minori sono stati arrestati nella serata di giovedì dalla polizia locale di Milano con l’accusa di concorso in rapina impropria, in relazione a un furto avvenuto in pieno centro, tra piazza Duomo e l’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II.

    I fatti si sono verificati quando una pattuglia, in servizio nella zona, ha udito delle urla provenire dall’ingresso della Galleria. Gli agenti sono immediatamente intervenuti e hanno trovato uno dei due giovani a terra, bloccato da un turista, risultato poi essere la vittima del furto di un telefono cellulare.

    Secondo quanto ricostruito, il turista – uno dei due visitatori di nazionalità polacca – era stato derubato del proprio iPhone mentre chiedeva informazioni ai due ragazzi. Approfittando di un momento di distrazione, i minori avrebbero sottratto il telefono direttamente dalle mani della vittima. Nel tentativo di recuperare il dispositivo, il turista sarebbe stato colpito al volto, riportando una lesione all’occhio.

    Dalle testimonianze raccolte sul posto è emerso inoltre che, dopo il furto, i due minori avrebbero tentato di estorcere denaro ai turisti in cambio della restituzione del cellulare, utilizzando un traduttore vocale per comunicare. La reazione delle vittime ha dato origine a una colluttazione, attirando l’attenzione degli agenti.

    I due giovani – un cittadino marocchino di 16 anni e un cittadino italiano – sono stati fermati e accompagnati presso gli uffici competenti
    . Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati arrestati. L’episodio riaccende l’attenzione sui temi della sicurezza nelle aree a maggiore afflusso turistico del capoluogo lombardo.

  • Robecco sul Naviglio: emozioni natalizie con i ‘Pura Vida’ nella chiesetta di Cascinazza

    Robecco sul Naviglio: emozioni natalizie con i ‘Pura Vida’ nella chiesetta di Cascinazza

    Atmosfera natalizia e grande partecipazione di pubblico hanno fatto da cornice al bellissimo concerto natalizio dei Pura Vida, intitolato “Seguendo la luce”, che si è svolto nella suggestiva chiesetta di San Bernardo, nella frazione di Cascinazza a Robecco sul Naviglio. Un viaggio musicale attraverso i canti natalizi della tradizione internazionale, proposti con sensibilità e intensità, che ha saputo coinvolgere ed emozionare i presenti, strappando calorosi e ripetuti applausi al termine di ogni brano. In chiesa si sono esibiti Chiara Gatti, Maria Baroni e Paolo Pastori alla voce, accompagnati da Ernesto Fusari alla chitarra, al basso e alla voce, e da Sergio Battistolo, polistrumentista, che ha arricchito l’esecuzione con sonorità raffinate e suggestive.

    L’armonia delle voci e la cura degli arrangiamenti hanno trasformato il concerto in un momento di autentica condivisione e raccoglimento, perfettamente in sintonia con lo spirito del Natale. All’evento era presente anche l’amministrazione comunale, con la sindaca Fortunata Barni, il vicesindaco Giovanni Noè e l’assessore Luigi Vadruci, a testimonianza dell’importanza culturale e comunitaria dell’iniziativa. Numerosi anche gli abitanti di Cascinazza, che hanno riempito la chiesetta creando un clima caldo e partecipato.

    La serata si è conclusa all’esterno della chiesa con un ulteriore momento di convivialità: insieme al parroco di Robecco don Simone, è stato eseguito un canto natalizio che ha simbolicamente “scaldato” l’atmosfera, accompagnato da vin brulè e panettone, condivisi tra sorrisi, auguri e spirito di comunità. Un appuntamento riuscito, che ha saputo unire musica, tradizione e socialità, lasciando nei presenti il ricordo di una serata semplice ma profondamente significativa, illuminata dalla luce del Natale.

  • Delitto di Garlasco, scontro tra consulenti sul Dna sotto le unghie di Chiara Poggi

    È un nuovo e articolato confronto tecnico quello emerso nell’ambito dell’incidente probatorio sul delitto di Garlasco, con posizioni diametralmente opposte tra i consulenti della difesa di Alberto Stasi e quelli di Andrea Sempio, il 37enne recentemente tornato sotto indagine da parte della Procura di Pavia.

    Secondo quanto riportato nella relazione depositata dalla difesa di Stasi, i reperti biologici prelevati dalle unghie di Chiara Poggi non erano degradati, circostanza che – si legge negli atti – aumenterebbe la genuinità dei profili genetici determinati. Dalla comparazione, tali profili sarebbero riconducibili ad Andrea Sempio. La relazione è stata presentata nell’ambito del procedimento che vede Stasi, all’epoca fidanzato della vittima e condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, parte interessata.

    Il consulente Ugo Ricci, nominato dall’avvocata Giada Bocellari, ha messo nero su bianco le proprie osservazioni sulla perizia genetica finale firmata da Denise Albani, la genetista incaricata dalla giudice per le indagini preliminari di Pavia, Daniela Garlaschelli. Ricci ha inoltre richiamato la perizia effettuata nel 2014 dal professor Francesco De Stefano nel processo d’appello bis, sostenendo di concordare con Albani sul fatto che allora non fosse stato utilizzato un metodo di lavoro validato secondo gli standard scientifici attuali.

    Di segno opposto, però, le conclusioni dei consulenti della difesa di Andrea Sempio. Marina Baldi e Armando Palmegiani, che assistono l’indagato insieme agli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, hanno depositato una relazione nella quale affermano che i “tamponamenti selettivi effettuati dal Ris di Parma” nelle porzioni concave delle unghie – considerate la sede tipica di deposito del Dna fresco da graffio – non hanno evidenziato alcun contributo maschile.

    Secondo i consulenti, questo risultato sarebbe “pienamente coerente con l’assenza di un contatto violento difensivo nell’immediatezza dei fatti”. In altre parole, il profilo genetico rilevato non deriverebbe da un tentativo di difesa della vittima durante l’aggressione. L’assenza di Dna maschile nelle superfici funzionali al graffio viene definita un dato “coerente e significativo”.

    Nell’elaborato, Baldi e Palmegiani evidenziano inoltre quelli che definiscono i limiti dell’analisi condotta dalla perita Albani, sostenendo che il profilo genetico individuato non sia scientificamente idoneo a supportare conclusioni individualizzanti, né in senso accusatorio né in senso escludente, nei confronti di Andrea Sempio. Secondo la difesa, il dato non sarebbe attribuibile con certezza all’indagato e, proprio per la sua natura non consolidata, renderebbe inapplicabile anche l’analisi biostatistica utilizzata.

    Le due relazioni, depositate agli atti dell’incidente probatorio conclusosi con la discussione davanti alla gip di Pavia, restituiscono così un quadro di forte contrasto scientifico e interpretativo. Un confronto che potrebbe rivelarsi centrale nei futuri sviluppi giudiziari di uno dei casi di cronaca nera più controversi degli ultimi anni.

  • Turismo, Pellegrino “Advance booking vantaggio strategico per la filiera”

    Turismo, Pellegrino “Advance booking vantaggio strategico per la filiera”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il turismo italiano chiude il 2025 con segnali incoraggianti, recuperando gli equilibri pre-pandemia e mostrando capacità di crescita, nonostante le criticità legate alle tensioni geopolitiche e alla riduzione del potere d’acquisto. E’ il quadro tracciato da Domenico Pellegrino, amministratore delegato di Bluvacanze e presidente di AIDIT (Associazione Italiana Distribuzione Turistica), in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
    AIDIT, che opera all’interno di Federturismo Confindustria, rappresenta le imprese che operano nel settore delle agenzie di viaggi e della distribuzione turistica. “Ci concentriamo sul front end per i consumatori, garantendo tutele lungo tutta la filiera del turismo organizzato”, spiega Pellegrino.
    Uno dei fenomeni più significativi del settore è la crescita dell’advance booking, la prenotazione anticipata delle vacanze.
    Circa il 70% dei pacchetti turistici viene oggi acquistato con 60-70 giorni di anticipo rispetto alla partenza, con punte fino a 180 giorni. “Le persone hanno capito che pianificare significa scegliere i prodotti migliori alle condizioni economiche più vantaggiose”, evidenzia il presidente di AIDIT. Questo trend positivo si conferma anche per il periodo natalizio e invernale, con una crescita del 15% rispetto agli anni precedenti.
    Per le aziende del settore, l’advance booking rappresenta un vantaggio strategico: permette di orientare investimenti e gestione operativa in modo più efficiente, creando un circolo virtuoso per l’intero comparto.
    L’inflazione ha colpito duramente la filiera turistica, dai costi di ristorazione e alloggio fino al trasporto e ai visti. “Alcune categorie di persone non riescono più a viaggiare come prima – sottolinea Pellegrino. Chi può continua a viaggiare ma opta per soggiorni più brevi, mentre altri sono costretti a soluzioni fai-da-te che compromettono qualità e sicurezza”.
    Da qui la proposta di AIDIT per una detrazione fiscale parziale sulle vacanze acquistate tramite canali certificati e con pagamenti tracciati. “La vacanza ha un valore per la salute psicofisica, perchè non incentivare fiscalmente i consumatori?”, argomenta Pellegrino. La proposta, sostenuta da Federturismo Confindustria, è stata recepita in un emendamento alla manovra ora all’esame del Parlamento.
    Sul fronte delle destinazioni, Pellegrino smonta la contrapposizione tra turismo domestico e outgoing. “Gli italiani che vanno all’estero sono grandi ambasciatori dell’italianità e alimentano il ritorno per uno dei maggiori esportatori mondiali di turismo”, sottolinea. Le mete invernali più gettonate includono l’Egitto, le destinazioni dell’estremo oriente e gli Stati Uniti, che mantengono il loro appeal.
    La trasformazione digitale ha rivoluzionato il settore: nelle agenzie Bluvacanze, l’80% dei clienti non ha mai incontrato fisicamente l’agente di viaggio, il dialogo avviene soprattutto attraverso i social. “La tecnologia non è un nemico ma uno strumento per ampliare i confini”, afferma Pellegrino, ricordando le oltre 200 sessioni formative annuali organizzate dall’azienda, molte dedicate proprio all’utilizzo del digitale.
    Nonostante le variabili geopolitiche e macroeconomiche, gli indicatori per il 2026 sono estremamente positivi. “La propensione alla vacanza è fortissima come non mai – conclude Pellegrino -. Guardiamo al prossimo anno con fiducia: l’obiettivo è gestire questa crescita in modo efficace, anche in termini economici, per permettere ulteriori investimenti soprattutto in tecnologia”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Gli Usa colpiscono oltre 70 obiettivi dell’Isis in Siria, Trump “Seria ritorsione”

    Gli Usa colpiscono oltre 70 obiettivi dell’Isis in Siria, Trump “Seria ritorsione”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – In seguito all’attacco alle forze statunitensi e alle forze alleate di sabato scorso, il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha avviato l’operazione Hawkeye Strike contro l’Isis in Siria. Le forze del Centcom hanno colpito più di 70 obiettivi in diverse località della Siria centrale con aerei da combattimento, elicotteri d’attacco e artiglieria. Anche le forze armate giordane hanno fornito supporto con aerei da combattimento. L’operazione ha impiegato oltre 100 munizioni di precisione contro infrastrutture e siti bellici noti dell’Isis. “Questa operazione è fondamentale per impedire all’ISIS di ispirare complotti terroristici e attacchi contro il territorio statunitense”, ha affermato l’ammiraglio Brad Cooper, comandante del Centcom. “Continueremo a perseguire senza sosta i terroristi che cercano di danneggiare gli americani e i nostri partner in tutta la regione”, ha aggiunto.

    Il presidente americano Donald Trump ha affermato: “Gli Stati Uniti stanno infliggendo una seria ritorsione, proprio come ho promesso, ai terroristi assassini responsabili. Stiamo colpendo con forza le roccaforti dell’Isis in Siria, un luogo intriso di sangue che ha molti problemi, ma che ha un futuro luminoso se l’Isis verrà sradicato. Il governo siriano, guidato da un uomo che sta lavorando duramente per riportare la grandezza in Siria, è pienamente a favore. Tutti i terroristi sono avvertiti: sarete colpiti nel modo più duro di quanto siate mai stati prima se, in qualsiasi modo, attaccate o minacciate gli Stati Uniti”.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Varese: uccise il suocero e accoltellò la moglie, disposta perizia psichiatrica

    E’ stata disposta la perizianpsichiatrica a carico di Marco Manfrinati, l’ex avvocato dinBusto Arsizio a processo davanti alla Corte d’Assise del
    tribunale di VARESE per l’omicidio dell’ex suocero Fabio Limido
    e il tentato omicidio dell’ex moglie Lavinia Limido.

    Il perito dovrà stabilire se il 42enne, che è reo confesso e che ha
    consumato l’aggressione a coltellate il 6 maggio 2024 in via
    Menotti a VARESE, era capace di intendere e di volere al momento
    del fatto valutandone anche la pericolosità sociale.
    La Corte ha deciso oggi al termine dell’istruttoria.

    Il presidente Andrea Crema, in apertura di dibattimento aveva
    infatti precisato che una decisione sulla richiesta della difesa
    sarebbe stata presa quando la Corte avrebbe avuto gli elementi
    per accogliere o respingere l’istanza.

    Manfrinati oggi ha letto in aula una lettera al figlio – la
    separazione dal bambino, a suo dire, sarebbe la causa scatenante
    della violentissima aggressione a colpi di coltello – nella
    quale ha chiesto scusa al piccolo per aver ceduto alla rabbia
    spiegando: “Senza di te ero arrivato a fine corsa”.

    “Nessuna
    parola di pentimento, invece, per quanto fatto a Fabio e Lavinia
    Limido dei quali Manfrinati non ha mai nemmeno fatto i nomi.
    “Rispettiamo la decisione della Corte ma restiamo contrari alla
    perizia psichiatrica. A nostro parere Marco Manfrinati non è un
    pazzo, è un assassino”, ha commentato l’avvocato Fabio Ambrosetti legale di parte civile.

  • Vicesindaco del Pavese sequestrato e picchiato per alcune ore: indagini in corso

    Momenti di forte tensione nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 dicembre nel Pavese. Enrico Broglia, 61 anni, vicesindaco di Galliavola, piccolo comune di circa 200 abitanti della Lomellina, è stato sequestrato per alcune ore e successivamente aggredito da un gruppo di persone.

    Secondo le prime ricostruzioni, l’amministratore si trovava all’interno di un bar a Lomello quando sarebbe stato avvicinato da tre o quattro individui. L’uomo è stato poi caricato con la forza su un mezzo e condotto in aperta campagna, dove sarebbe stato picchiato. Le modalità e le motivazioni dell’azione sono ora al vaglio degli inquirenti.

    Una volta liberato, il vicesindaco è riuscito a raggiungere una zona non lontana dalla propria abitazione e a contattare i soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che lo ha trasportato in ambulanza in ospedale per le cure del caso. Le ferite riportate non destano preoccupazione e le sue condizioni sono state giudicate buone dai sanitari.

    Sull’episodio stanno indagando i carabinieri, che hanno avviato accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Dai primi elementi raccolti, il sequestro e l’aggressione sembrerebbero legati a motivi di natura personale e non a ragioni politiche o connesse al ruolo istituzionale ricoperto dalla vittima.

    Gli investigatori mantengono comunque il massimo riserbo sull’inchiesta, mentre la comunità locale segue con apprensione gli sviluppi di una vicenda che ha profondamente scosso la Lomellina.

  • Vigevano, interdittiva antimafia per una società pavese della ristorazione

    Vigevano, interdittiva antimafia per una società pavese della ristorazione

    Interdittiva antimafia nei confronti di una società operante nel settore della ristorazione, con sede legale a Vigevano, in provincia di Pavia. Il provvedimento è stato firmato dal prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico del territorio.

    Alla base dell’interdittiva, come sottolineato in una nota diffusa ieri dalla Prefettura, vi è un quadro indiziario complessivo ritenuto significativo, caratterizzato da cointeressenze, interposizioni fittizie e da un concreto rischio di infiltrazioni mafiose. Elementi che hanno portato all’adozione della misura prefettizia, finalizzata a tutelare l’economia legale e a preservare la correttezza dei rapporti con la pubblica amministrazione.

    L’atto è il risultato di un lavoro costante e approfondito svolto dal Gruppo Interforze Antimafia (GIA), organismo coordinato dal prefetto e composto da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Direzione Investigativa Antimafia (DIA). Il gruppo ha il compito di analizzare e monitorare le dinamiche economiche e imprenditoriali che possono rappresentare un rischio per il sistema produttivo locale, fornendo al prefetto tutti gli elementi utili per prevenire tentativi di infiltrazione criminale.

    Il provvedimento interdittivo comporta rilevanti conseguenze sul piano amministrativo, impedendo alla società destinataria di intrattenere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione e di accedere a benefici, contributi o finanziamenti pubblici. Un’azione che si inserisce nel più ampio impegno delle istituzioni per garantire legalità, trasparenza e sicurezza nel territorio pavese.