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  • Fleximan arriva nell’Abbiatense: due autovelox abbattuti tra Rosate e Gudo Visconti

    Due autovelox abbattuti nel giro di poche ore, a poche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro. È quanto accaduto negli ultimi giorni sulla strada provinciale 30, tra Rosate e Gudo Visconti, nell’hinterland sud-ovest di Milano. A riportare la notizia è MilanoToday, che parla di un possibile emulo del cosiddetto “Fleximan”, l’uomo diventato noto per aver manomesso e fatto crollare numerosi dispositivi di rilevazione della velocità in diverse zone d’Italia.

    L’episodio si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì 14 gennaio. I due apparecchi, entrambi di competenza della Città Metropolitana, controllavano la provinciale in entrambe le direzioni di marcia. Il tratto interessato attraversa la campagna ed è caratterizzato da una corsia per senso di marcia, con limite di velocità fissato a 90 chilometri orari.

    Secondo quanto riferito da MilanoToday, su entrambi gli autovelox erano installate non solo le telecamere per il rilevamento delle infrazioni, ma anche videocamere di sorveglianza, che potrebbero aver ripreso l’autore o gli autori del gesto. Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica e individuare i responsabili.

    La notizia ha rapidamente acceso il dibattito sui social, in particolare nel gruppo Facebook “Sei di Rosate se…”, dove si contano decine e decine di commenti. Tra chi condanna senza esitazioni l’atto vandalico e chi invece esprime critiche sulla collocazione e sull’utilità dei dispositivi, il tema della sicurezza stradale e dei controlli torna a dividere l’opinione pubblica locale.

    Dal punto di vista legale, il responsabile rischia sanzioni sia amministrative che penali. Il danneggiamento degli autovelox configura infatti la violazione dell’articolo 15 del Codice della Strada, oltre ai reati di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, che possono comportare pene fino a diversi anni di reclusione.

  • Trump “Formato board della pace per Gaza, Hamas onori i suoi impegni”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “E’ per me un grande onore annunciare la costituzione del board of peace. I membri saranno annunciati a breve, ma posso affermare con certezza che si tratta del board più grande e prestigioso mai riunito, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo”. Lo annuncia sui social il presidente degli Sati Uniti, Donandl Trump, che poi aggiunge: “Come annunciato da Steve Witkoff, siamo ufficialmente entrati nella fase successiva del Piano di Pace in 20 punti per Gaza. Dal cessate il fuoco, il mio team ha contribuito a fornire livelli record di aiuti umanitari a Gaza, raggiungendo i civili a una velocità e una portata storiche. Persino le Nazioni Unite hanno riconosciuto questo risultato come senza precedenti. Questi risultati hanno posto le basi per questa fase successiva. Come presidente del Consiglio per la Pace – spiega -, sostengo un governo tecnocratico palestinese di nuova nomina, il Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza, supportato dall’Alto rappresentante del Consiglio, per governare Gaza durante la sua transizione. Questi leader palestinesi sono fermamente impegnati per un futuro di pace. Con il sostegno di Egitto, Turchia e Qatar, garantiremo un accordo di demilitarizzazione globale con Hamas, che include la consegna di tutte le armi e lo smantellamento di ogni tunnel. Hamas deve onorare immediatamente i suoi impegni, inclusa la restituzione dell’ultimo corpo a Israele, e procedere senza indugio alla completa demilitarizzazione. Come ho già detto, possono farlo nel modo più facile o in quello più difficile. La popolazione di Gaza ha sofferto abbastanza. Il momento è ora”, conclude Trump.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Ipa Agency-

  • Rapinatore ucciso, Romano La Russa: Lombardia pronta a pagare spese legali ad aggredito

    “Esprimo LA mia solidarietà al 33enne che si è semplicemente difeso dall’assalto dei rapinatori rom che si sono introdotti nella sua abitazione e lo hanno malmenato. Come Regione Lombardia siamo disponibili, come già accaduto in passato, a
    pagare le spese legali dello sfortunato Rivolta se, come appare
    evidente e mi auguro, verrà riconosciuta LA legittima difesa”. Lo
    afferma Romano LA RUSSA, assessore regionale alla Sicurezza,
    commentando i fatti accaduti a Lonate Pozzolo.

    “LA difesa in casa propria – rimarca l’assessore – è un atto legittimo
    e chi delinque deve sapere a cosa va incontro e quali possono essere
    le gravi conseguenze dei propri gesti violenti. Mi auguro che
    l’aggredito di Lonate Pozzolo non debba subire, come è già accaduto in
    passato ad altri nella sua stessa posizione, lunghi procedimenti
    penali tramutandosi da vittima a carnefice”. Romano LA RUSSA auspica
    “che LA famiglia del criminale deceduto non adduca scuse sostenendo
    tesi innocentiste che giustifichino odiose ritorsioni. L’assalto al
    pronto soccorso dell’ospedale di Magenta, come loro abitudine, è già
    un segnale del loro sentirsi al di sopra della legge e padroni del
    mondo”.

    ”Dispiace per LA giovane vittima, figlio di un ambiente e di un clima
    sbagliato dove non esiste LA legge e che non ha messo in preventivo le
    tragiche conseguenze che avrebbe potuto avere il suo gesto illegale e
    violento. Confido, e spero, che LA magistratura faccia il proprio
    dovere secondo coscienza” conclude.

  • Arriva la notte dei falò nel Magentino

    Torna domani in molti centri del territorio il tradizionale falò di Sant’Antonio. Partiamo da Magenta dove il falò viene organizzato nell’ex area Fiera di via Crivelli.

    L’iniziativa si svolgerà alle ore 21.00 presso l’Ex Area Fiera di via Crivelli, a Magenta, e rappresenterà un momento di aggregazione aperto a tutta la cittadinanza, all’insegna della tradizione e della convivialità.

    La serata sarà arricchita da musica e da momenti di ristoro con vin brulé, tè caldo e panettone, per vivere insieme un’atmosfera di festa e condivisione attorno al grande falò.

    L’evento è realizzato in collaborazione con importanti realtà associative del territorio: l’Associazione Culturale Ragazzi di Magenta, la Croce Bianca Magenta, l’Associazione Bersaglieri “F. Magna” di Magenta, la Banda 4 Giugno 1859 e la Protezione Civile, il cui contributo risulta fondamentale per la buona riuscita dell’iniziativa.

    Polenta & Bruscitt per Sant’Antonio con la Lega di Marcallo con Casone. L’iniziativa si terrà sabato 17 gennaio 2026, alle 19.30, presso la Sala Cattaneo del Parco Ghiotti. Una serata pensata per ritrovarsi, condividere la festa del Santo protettore degli animali e mantenere vive le tradizioni che da sempre caratterizzano il paese. A seguire dopo il momento conviviale l’immancabile accensione della grande pira.

    Non mancherà all’appello nemmeno Bareggio. Appuntamento sabato 17 gennaio alla Brughiera alle 20,30. L’evento è in collaborazione con la Comunità Pastorale e l’associazione Amici della Brughiera.

    Torna la magia del Falò di Sant’Antonio anche Mesero. Qui appuntamento alle ore 20:30, presso l’ex campo sportivo di via Papa Giovanni XXIII per una serata all’insegna della tradizione e del calore.

    Un’occasione imperdibile per stare insieme e tenere vive le nostre radici.

  • Una lunga scia di precedenti: chi era Adamo Massa, morto dopo la rapina a Lonate Pozzolo

    Una lunga scia di precedenti: chi era Adamo Massa, morto dopo la rapina a Lonate Pozzolo

    Si chiamava Adamo Massa, aveva 37 anni e avrebbe compiuto 38 anni tra pochi giorni. L’uomo, di origine sinti, è morto dopo essere rimasto ferito durante una rapina in una villetta di Lonate Pozzolo, nel Varesotto. L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di mercoledì all’interno dell’abitazione dei genitori di Jonathan Rivolta, 33 anni.

    Insospettito dai rumori provenienti dal piano inferiore, Rivolta è sceso per verificare cosa stesse accadendo, sorprendendo i ladri all’interno della casa. Ne è nata una violenta colluttazione, durante la quale il giovane ha colpito uno dei malviventi con un coltello nel tentativo di difendersi. Nonostante la ferita, Massa è riuscito a fuggire insieme ai complici a bordo dell’auto utilizzata per il colpo, ma è stato abbandonato poco dopo davanti all’ospedale di Magenta, dove è morto nonostante i soccorsi.

    Una lunga scia di precedenti penali

    Secondo quanto emerso dalle indagini, Massa viveva in un campo nomadi nel Torinese e aveva alle spalle un curriculum criminale esteso e articolato, come riassunto anche dalla trasmissione Ore 14. I precedenti riguardavano reati contro il patrimonio, furti in abitazione, truffe agli anziani, ma anche resistenza e danneggiamenti.

    In particolare, Massa era noto per le truffe ai danni di persone anziane: si presentava alle vittime spacciandosi per poliziotto o per tecnico del gas o dell’acquedotto, riuscendo così a entrare nelle abitazioni e a sottrarre denaro contante, gioielli e oggetti di valore. Nel corso degli anni, tra un arresto e l’altro, gli erano stati trovati auto e moto truccate, targhe clonate, oltre al possesso di sirene e distintivi falsi, configurando un vero e proprio “kit” da ladro e truffatore professionista.

    A pochi giorni dal suo compleanno, Massa lascia una compagna e un figlio.

    Le parole del cugino

    La sera di mercoledì 14 gennaio, un cugino di Adamo Massa, intervistato dalla trasmissione Ore 14, ha raccontato le ore immediatamente successive all’accaduto:
    «Verso mezzogiorno ci hanno telefonato, non sapevamo ancora se fosse morto o meno. Ho avvisato mio padre, siamo tutti scossi, non sappiamo ancora bene la dinamica, cos’è successo. L’hanno ammazzato. Siamo corsi qua, aspettiamo. Non ci hanno detto niente di specifico, sappiamo solo che è morto, che l’hanno ammazzato».

    Caos in ospedale

    La notizia del decesso ha provocato momenti di forte tensione all’ospedale di Magenta, dove circa un centinaio tra parenti e conoscenti si è radunato davanti al pronto soccorso, arrivando a forzare l’ingresso pedonale nel tentativo di raggiungere il luogo dove si trovava il corpo. Medici e infermieri hanno allertato i carabinieri di Magenta e Abbiategrasso, intervenuti con almeno otto pattuglie. Dopo alcuni momenti di paura, la situazione è tornata sotto controllo e il pronto soccorso è stato reso nuovamente operativo.

    L’intervento della sindaca

    Sulla vicenda è intervenuta anche il sindaco di Lonate Pozzolo, Elena Carraro, che ha sottolineato come «ci sia un problema di sicurezza» e che «servono più forze dell’ordine sul territorio».

    «Si è verificato a Sant’Antonino, la mia frazione, e la cosa mi rattrista ancora di più – ha aggiunto –. Sembrerebbe legittima difesa».

  • Gaza, Trump “Formato il board della pace, Hamas onori i suoi impegni”

    Gaza, Trump “Formato il board della pace, Hamas onori i suoi impegni”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È per me un grande onore annunciare la costituzione del board of peace. I membri saranno annunciati a breve, ma posso affermare con certezza che si tratta del board più grande e prestigioso mai riunito, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo”. Lo annuncia sui social il presidente degli Sati Uniti, Donandl Trump, che poi aggiunge: “Come annunciato da Steve Witkoff, siamo ufficialmente entrati nella fase successiva del Piano di Pace in 20 punti per Gaza. Dal cessate il fuoco, il mio team ha contribuito a fornire livelli record di aiuti umanitari a Gaza, raggiungendo i civili a una velocità e una portata storiche. Persino le Nazioni Unite hanno riconosciuto questo risultato come senza precedenti. Questi risultati hanno posto le basi per questa fase successiva”.

    “Come presidente del Consiglio per la Pace – spiega -, sostengo un governo tecnocratico palestinese di nuova nomina, il Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza, supportato dall’Alto rappresentante del Consiglio, per governare Gaza durante la sua transizione. Questi leader palestinesi sono fermamente impegnati per un futuro di pace. Con il sostegno di Egitto, Turchia e Qatar, garantiremo un accordo di demilitarizzazione globale con Hamas, che include la consegna di tutte le armi e lo smantellamento di ogni tunnel. Hamas deve onorare immediatamente i suoi impegni, inclusa la restituzione dell’ultimo corpo a Israele, e procedere senza indugio alla completa demilitarizzazione. Come ho già detto, possono farlo nel modo più facile o in quello più difficile. La popolazione di Gaza ha sofferto abbastanza. Il momento è ora”, conclude Trump.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Un antibiotico di ultima generazione per i feriti di Crans

    Un antibiotico di ultima generazione per i feriti di Crans

    È in arrivo un antibiotico di ultima generazione per i ragazzi feriti nella tragedia di Crans-Montana e ricoverati in Lombardia. La Regione si è
    attivata per assicurarsi nel più breve tempo possibile
    l’importazione del farmaco dalla ditta produttrice e,
    nell’attesa del suo arrivo, è stato avviato anche il reperimento
    presso le strutture ospedaliere del territorio nazionale.

    “Come evidenziato fin dalle prime ore dal team clinico che
    si sta occupando dei ragazzi feriti a Crans Montana – spiega in
    una nota l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – i
    pazienti con gravi ustioni sono estremamente esposti al rischio
    di infezioni, in particolare all’apparato respiratorio quando
    questo risulta interessato dall’inalazione di fumi. Gli
    specialisti hanno individuato la necessità di ricorrere a un
    antibiotico di ultima generazione che associa sulbactam e
    durlobactam, una terapia altamente specialistica e non di uso
    comune.

    Per questo Regione Lombardia si è subito attivata”.
    “Humanitas – ha aggiunto l’assessore – ha contribuito con
    una fornitura immediata e ulteriori dosi del farmaco sono state
    messe a disposizione dall’Ospedale San Martino di Genova grazie
    a un trasporto effettuato da Areu. Il mio ringraziamento
    personale va alla direzione di Humanitas, all’assessore alla
    Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicoló, e al professor
    Matteo Bassetti, Direttore della Clinica di Malattie Infettive
    dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, per la fattiva
    e pronta collaborazione”.

  • Traffico internazionale di droga a Pavia, in manette due romeni

    Due cittadini di nazionalità romena sono stati arrestati a Montù Beccaria dalla Squadra Mobile di PAVIA nella notte del dieci gennaio per associazione a delinquere finalizzata al traffico di armi e di droga in ambito internazionale. Erano
    destinatari di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità
    Giudiziaria della Romania.

    I due sono stati rintracciati e bloccati in un’abitazione del comune
    nell’Oltrepò, dove si nascondevano ospiti della compagna di uno dei
    due. Dopo una serie di pedinamenti e appostamenti, gli agenti hanno
    fatto irruzione nell’edificio, conducendo i due presso gli uffici
    della Squadra Mobile di PAVIA. Confermata la loro identità, sono stati
    arrestati e tradotti presso la casa circondariale di PAVIA a
    disposizione della Corte d’Appello di Milano.

  • Ministero dell’Economia: ecco la moneta celebrativa per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano

    Il Ministero dell’Economia autorizza la coniazione della moneta celebrativa per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano

    Con un provvedimento ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata autorizzata l’emissione di una moneta celebrativa in argento dedicata all’850° anniversario della Battaglia di Legnano, uno degli eventi fondativi della storia civile e istituzionale della Lombardia e dell’Italia.

    Il decreto, emanato dal Dipartimento dell’Economia a seguito del parere favorevole della Commissione permanente tecnico‑artistica per l’esame dei conii, sancisce l’ingresso della Battaglia di Legnano tra le celebrazioni numismatiche ufficiali della Repubblica Italiana, riconoscendone il valore storico, identitario e simbolico a livello nazionale.

    L’autorizzazione rappresenta il risultato di un lavoro congiunto tra la Fondazione Palio di Legnano, il Collegio dei Capitani e delle Contrade e le istituzioni coinvolte nel percorso di valorizzazione dell’850°. Un impegno corale che ha permesso di trasformare un patrimonio storico e simbolico in un riconoscimento formale da parte dello Stato.

    Un contributo determinante è stato offerto dal Vice Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, Jody Testa, il cui intervento ha accompagnato e sostenuto l’intero iter istituzionale che ha portato all’autorizzazione del conio. Un ringraziamento particolare è rivolto anche al Ministro Giancarlo Giorgetti (nella foto in basso).

    La decisione del Ministero si inserisce nel quadro più ampio delle celebrazioni dell’850° anniversario, promosse e coordinate dalla Fondazione Palio di Legnano ETS, custode della memoria storica della Battaglia e garante della sua trasmissione filologica, culturale e simbolica alle nuove generazioni.

    Nel rispetto di una comunicazione istituzionale misurata, i dettagli artistici e simbolici della moneta saranno resi noti esclusivamente durante la presentazione ufficiale, in programma mercoledì 28 gennaio, nel corso di una conferenza stampa dedicata anche al calendario degli eventi promossi dalla Fondazione Palio per gli 850 anni della Battaglia di Legnano.

    La Fondazione Palio di Legnano invita pertanto le testate giornalistiche a considerare questo annuncio come l’avvio di un percorso che troverà piena narrazione nelle prossime settimane.

  • Como-Milan 1-3, Rabiot trascina i rossoneri al Sinigaglia

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    COMO (ITALPRESS) – Un Milan cinico supera il Como per 3-1 in trasferta e rimane agganciato al treno scudetto. Sono un rigore di Nkunku e una doppietta di un ottimo Rabiot a consegnare i tre punti ai sette volte campioni d’Europa che restano sulla scia dell’Inter e infliggono il primo ko casalingo ai lariani. Parte bene la squadra di Fabregas. Alla prima occasione, dopo 10 minuti, i padroni di casa passano in vantaggio. Da Cunha pennella un cross a rientrare dalla sinistra e pesca la testa di Kempf, che da due passi trafigge un Maignan troppo statico nei pressi della linea di porta. Al 24′, il portiere francese si fa perdonare quando salva in tuffo con un grande intervento una conclusione mancina di prima intenzione di Nico Paz. Maignan è ancora decisivo al 40′ quando, grazie a un doppio intervento su Da Cunha, evita il 2-0 e tiene a galla i suoi. Pochi istanti dopo, è Douvikas a provarci con un tiro sul primo palo ma Maignan è ancora attento e devia in corner. I lariani dominano, ma al 43′ Saelemaekers ruba palla a Van Der Brempt e verticalizza per Rabiot, il quale viene atterrato in area da Kempf. L’arbitro assegna il calcio rigore che viene trasformato da Nkunku, nonostante il tocco di Butez. Quasi a sorpresa, gli ospiti firmano così l’1-1 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.
    Dopo 6 minuti dall’inizio della ripresa, Maignan è ancora chiamato agli straordinari quando con il guantone sinistro salva in angolo un preciso mancino di Nico Paz. Passato lo spavento, gli uomini di Allegri si fanno rivedere in avanti al 10′ e completano la rimonta. Leao, pescato da Saelemaekers, serve Rabiot in area con un destro al bacio che scavalca l’ultimo difensore e il francese capitalizza al meglio, infilando Butez con un preciso diagonale mancino. La squadra di Fabregas non demorde e al 14′ è la traversa a salvare Maignan su un sinistro dalla distanza del solito Nico Paz. I biancoblù attaccano, ma sono i loro avversari a trovare il gol per il definitivo 3-1 al 43′. Fùllkrug effettua una sponda aerea per Rabiot che scaglia un mancino rasoterra dalla lunga distanza che sorprende Butez e chiude il match. Il Milan porta quindi a casa tre punti fondamentali e torna a -3 dall’Inter capolista. Il Como resta invece al sesto posto, con cinque lunghezze di ritardo dalla zona Champions.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).