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  • Omaggio a Sophia Loren all’i-Fest International Film Festival

    Omaggio a Sophia Loren all’i-Fest International Film Festival

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – i-Fest International Film Festival, il grande evento culturale cinematografico che si svolge dal 5 al 15 settembre a Castrovillari e nei territori del Parco Nazionale del Pollino, celebra in questa edizione 2024 i novant’anni della Diva tutta italiana Sophia Loren. Donna di carattere ed attrice dall’inarrivabile fascino, interprete intensa, densa di dramma e spensierata leggerezza, icona di bellezza, simbolo del cinema italiano nel mondo, star internazionale inimitabile, genuina, sexy, divertente.
    Il Manifesto Ufficiale di i-Fest 24 la racconta attraverso un iconico scatto del grande fotografo statunitense Richard Avedon del 1966, rivisitato in chiave pop attraverso l’inconfondibile ed innovativo stile del Festival.
    Numerose le attività in programma dedicate alla Loren tra cui le proiezioni del capolavoro Matrimonio all’italiana e della intensa opera Voce Umana, diretta dal figlio Edoardo. E ancora Masterclass, incontri dedicati, Mostre fotografiche e digitali e l’omaggio che tre giovani attori italiani dedicheranno alla Loren attraverso l’interpretazione di tre monologhi originali.
    Ricchissima la selezione ufficiale che presenta 160 opere di cui, per la prima volta in assoluto, 100 in competizione. Sei sono i concorsi internazionali che raccolgono il meglio della produzione internazionale e numerose opere in anteprima e vincitrici dei più importanti Festival al mondo tra cui Venezia, Cannes, Locarno e Clermont-Ferrand. I concorsi Doc, Short, Animazione, Feature Young, Short Young sono organizzati in Media Partnership con Rai Cinema Channel, SIAE ed Italian Film Institute e rappresentano oltre 45 paesi e circa 70 distribuzioni nazionali ed internazionali tra cui Premiere Film, Miyu, Shortcut, Pathos.
    Numerosi gli ospiti nazionali ed internazionali che parteciperanno all’evento ed incontreranno il pubblico del Festival ed i numerosi giovani fruitori per una serie di attività Educational tra cui Masterclass, Workshop e Panel dedicati, tutte attività gratuite.
    A calcare il prestigioso palco di i-Fest 24, firmato dallo scenografo Mario Garrambone, saranno nelle serate del 12 e del 13 settembre, il grande regista italiano candidato all’Oscar Matteo Garrone, il regista Palma d’Oro a Cannes Cristian Mungiu, il popolare attore Michele Placido, lo show man più amato d’Italia Nino Frassica, il regista di grandi commedie e serie Tv Luca Miniero, Stefano Reali, autore di numerosi successi televisivi che presenterà il suo ultimo libro Shakespeare AEnigma. Premiati inoltre Attilio Sabato, giornalista e scrittore, Carlo Rodomonti, responsabile marketing di Rai Cinema e Marco De Angelis, direttore vendite NTV – Italo.
    Sabato 14 settembre, serata di Gala e premiazioni sarà ospite d’onore Raoul Bova. Domenica 15 settembre, all’interno dell’innovativo progetto speciale Cultural Bridge, ponte culturale tra Calabria e Sicilia (le due regioni in cui si svolge annualmente i-Fest International Film Festival), il regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì presenterà in anteprima le sue due ultime fatiche cinematografiche, Enif Al e Il Tristo Mietitore. Ad affiancare sul palco il Direttore Artistico Giuseppe Panebianco, sarà l’attrice e show girl venezuelana Aida Yespica.
    In occasione della rara e preziosa partecipazione del regista rumeno Cristian Mungiu, i-Fest 24 presenta una ricchissima e completa retrospettiva della sua opera, attività presentata in esclusiva europea. In selezione 9 opere tra cui il suo ultimo successo R.M.N. Animali Selvatici, il film vincitore della Palma d’Oro 4 Mesi, 3 Settimane, 2 Giorni, Occident ed alcuni rarissimi short tra cui Mariana e E-Bine Rau.
    Di altissimo profilo qualitativo e culturale le numerose Rassegne fuori concorso tra cui Eye on Venice, Eumotion, Green Screenings, Area Calabria, Proiezioni Speciali, MondoDoc, Orient Express, spazio dedicato alla cinematografia orientale che quest’anno presenta 4 opere giapponesi, in collaborazione con l’Istituto di Cultura del Giappone. Numerose le opere presentate in anteprima tra cui il candidato all’Oscar 2024 Invincible, i pluripremiati Area Boy, Et si le soleil plongeait dans l’ocèan de nues, Duan pian gushi, Short Story, Goodbye First Love.
    Ad aprire il Festival, il 5 settembre sarà Il Mistero Scorre Sul Fiume, straordinario Thriller cinese ad alta tensione in collaborazione con Wanted. In selezione anche la World Premiere di Love is not enough, splendida opera di denuncia e riscatto femminile in collaborazione con WeShort.
    In programma anche un tributo al grande attore Alain Delon, con la presentazione di una delle sue pellicole di maggior successo internazionale, La Piscina, film del 1969 diretto dal regista francese Jacques Deray.
    Di grande spessore la Giuria Internazionale che assegnerà i Premi dei concorsi, di cui fanno parte illustri personaggi tra cui i critici Valerio Caprara, Giancarlo Zappoli e Andrea Chimento, la sceneggiatrice Victoria Vinuesa, il direttore del CeSam Marcello Foti, la dirigente di Rai Cinema Manuela Rima, lo storico del cinema Fabio Melelli, il regista Anton Giulio Onofri, la manager Danila Confalonieri, i docenti UniPa Schembri e Bonanzinga ed il direttore Santamaria.
    Rinnovata anche in questa edizione 2024 la collaborazione con l’Istituto Rosetta Sisca di Castrovillari e con il direttore Giuseppe Carrà, che accoglierà il Festival in tre giornate dedicate a concorsi ed incontri con i detenuti. Il 5 ed il 6 settembre si svolgerà all’interno dell’Istituto Cinema Senza Confini, concorso internazionale di short film, dove i detenuti diventano giurati ed assegnano il prestigioso i-Fest Award People. Venerdì 13 settembre, sempre in Istituto si svolgerà l’incontro con il regista Luca Miniero, ospite del Festival, che racconterà ad una grande platea la genesi di pellicole pluripremiate come Benvenuti al Sud, Un Boss in salotto, Tutti a Bordo e di applauditissime serie Tv come Napoli milionaria! e Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso.
    i-Fest International Film Festival è un evento sostenuto da Mic – Ministero della Cultura, Regione Calabria, Calabria Film Commission, Comune di Castrovillari, Gal Pollino, Parco Nazionale del Pollino e da numerosi sponsor privati tra cui ITALO, Panebianco Medical Group, VIP, Capani, Armentano Autoscuole, Gas Pollino, Lions Castrovillari.
    Tra i partner culturali, Calabria Straordinaria, CeSam, Siae, Ministero del Made in Italy, Dipartimento per la Trasformazione Digitale, Provincia di Cosenza, Nuovo Imaie, ENIT.
    Tra i partner Internazionali, Ambasciata di Germania, Ambasciata di Spagna, Ambasciata di Norvegia, Ambasciata di Danimarca, Ambasciata di Svezia, Ambasciata di Ungheria, Ambasciata di Romania, Istituto culturale Corea, Istituto culturale Giappone.
    Media Partner ufficiali dell’evento, Rai Cinema Channel, MyMovies, LongTake. Official Car: Carlomagno.
    Gli i-Fest Special Award 24, prestigiosi premi speciali di sono opere originali del Maestro Orafo Michele Affidato.
    Gli i-Fest Award 24, premi dei concorsi e delle Special Areas, sono realizzati da Marino Gioielli.
    Il ricchissimo programma organizzato dal direttore artistico Giuseppe Panebianco e dal direttore operativo Glauce Valdini, presenta numerosi eventi speciali dedicati ai temi ambientali (i-Fest Green), ai temi sociali (i-Fest People) ed alle nuove tecnologie (i-Fest Lab) ed eventi collaterali alla scoperta dello straordinario territorio del Parco Nazionale del Pollino e delle sue eccellenze.
    Durante le serate del 13 e del 14 settembre, si svolgerà inoltre una importante raccolta fondi in collaborazione con CRI – Croce Rossa Italiana a sostegno di un progetto dedicato ai ragazzi disabili del territorio.
    -foto ufficio stampa i-Fest International Film Festival –
    (ITALPRESS).

  • ASST Ovest Milanese promuove la prevenzione dei tumori della testa e del collo: un problema crescente, ma prevenibile

    ASST Ovest Milanese promuove la prevenzione dei tumori della testa e del collo: un problema crescente, ma prevenibile

    ASST Ovest Milanese, in collaborazione con la European Head & Neck Society e AIOCC (Associazione Italiana Oncologia Cervico Cefalica), aderisce alla campagna internazionale “Make Sense” per la prevenzione dei tumori della testa e del collo e del cavo orale.

    Cosa sono i tumori della testa e del collo?
    Si tratta di tumori che possono svilupparsi in diverse zone della testa e del collo, con il cavo orale tra le più colpite. Le principali cause sono il fumo, l’abuso di alcol, una scarsa igiene orale e – in alcuni casi – il
    Papilloma Virus Umano (HPV).

    Perché partecipare?
    I tumori della testa e del collo sono in aumento, soprattutto tra gli uomini con più di 40 anni. In Italia, nel 2022, quasi 4.000 persone ne sono decedute. La diagnosi precoce è fondamentale per aumentare le
    possibilità di guarigione.

    A chi si rivolge l’iniziativa?
    L’invito è rivolto a tutta la popolazione, in particolare a coloro che presentano uno o più dei seguenti sintomi:
    – Dolore alla lingua, alla gola o difficoltà a deglutire
    – Ulcere in bocca che non guariscono
    – Raucedine persistente
    – Gonfiore del collo
    – Naso chiuso da un lato o sanguinamento nasale

    Perché è importante la prevenzione?
    Riconoscere tempestivamente i sintomi e sottoporsi a controlli medici può fare la differenza. La campagna “Make Sense” mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e a incoraggiare le persone a rivolgersi al medico in caso di dubbi.

    “La campagna ‘Make Sense’ rappresenta un’opportunità importante per sensibilizzare la popolazione sui rischi dei tumori della testa e del collo.” – Dichiara Stefano Paulli, Direttore del reparto di Maxillo
    Facciale dell’Ospedale di Legnano – “Invito i cittadini a partecipare a questa campagna di sensibilizzazione e a sottoporsi ai controlli necessari.”

    Nei giorni 16, 17 e 20 settembre 2024, presso gli ambulatori chirurgici n. 63 e 64 – piano 1 settore B – del nuovo Ospedale di Legnano, saranno disponibili consulenze gratuite con il chirurgo maxillo facciale per chiunque presenti lesioni sospette del cavo orale, della parotide o del collo.

    Come aderire alla campagna “Make Sense”?
    E’ necessario prenotare una consulenza gratuita, nelle seguenti modalità: contattare il numero verde gratuito Call Center aziendale 800.843.843 (dal lunedì al venerdì h. 8:00 alle h. 19:00, sabato h. 8:30 alle h. 12:00) o il numero telefonico interno 0331.449854 (attivo dal lunedì al venerdì dalle h. 9:00 alle h. 13:00).
    presentarsi ai CUP (Centro Unico Prenotazioni) dei Presidi Ospedalieri della ASST Ovest Milanese specificando di
    aderire alla campagna di prevenzione di oncologia orale “Make Sense”.

  • Us Open: la poesia di Karo, il sorriso di Jas

    Us Open: la poesia di Karo, il sorriso di Jas

    Karolina Muchova, ci tengono a farlo sapere gli addetti ai lavori col pallottoliere in mano, ha già compiuto ventotto anni, in carriera ha vinto un solo torneo e per giunta di una fascia che più bassa non si può e non fa sanguinare la pallina secondo i dogmi della modernità imperante. Invece, dovrebbero dirci che è una giocatrice stupenda. Perché ascrivibile alla cerchia di quelle che, alla stessa pallina, si rivolgono in maniera strettamente confidenziale. Danno del tu. Una di quelle che consentono di raccontare il tennis alla stregua di un’opera d’arte. Ancora, dovrebbero dirci che la nostra meravigliosa Jasmine Paolini, che è arrivata a New York comprensibilmente a corto di fiato, dopo una stagione esaltante oltre ogni immaginazione e nella quale ha raggiunto gli ottavi in tutte e quattro le prove dello Slam, ha ceduto il passo ad una giocatrice che senza noie fisiche le è qualitativamente superiore.

    Non a caso la scuola di Karolina è quella che fu cecoslovacca, dunque asintotica alla perfezione stilistica. Scuola che in un passato nemmeno così remoto ha regalato alla disciplina almeno tre diamanti di inestimabile valore come Navratilova e Mandlikova, prima, e la compianta Novotna, poi. Muchova, forse non sarà della stessa epocale genia delle succitate colleghe, giusto dirlo, ma la tessera di quel club esclusivo può esibirla al mondo senza imbarazzo. Le credenziali? Una faretra colma di frecce diverse una dall’altra. Questa settimana, Karolina sembra aver trovato la migliore combinazione tra salute, bellezza e funzionalità, tanto che si è assicurata un posto tra le migliori otto del Major nordamericano con la prospettiva di un incontro alla sua portata per timbrare il pass per le semifinali.

    Morale, stupirsi per la sconfitta rimediata dalla nostra Jas non denota particolare sagacia nella lettura del tennis. Jas che, infatti, ha candidamente ammesso di essere innanzitutto una fan della ceca, oltre che essersi rammaricata per la prestazione comunque sottotono.
    Muchova è una giocatrice ariosa, dai colpi quasi piatti, depositaria dei segreti euclidei, fatti di angoli che spaziano tra lo stretto e l’ampio e traiettorie imprevedibili e inconsuete, e di tutte le possibili rotazioni concepite dalla fisica classica. Dire Muchova, pertanto, significa spostare il baricentro del gioco sul piano del talento e della fantasia. Parafrasando il maestro Gianni Clerici, da una mano così educata vorremmo tutti ricevere una carezza. Tennis d’antan e pure in estinzione, tennis che non passa mai di moda.

    Una famiglia di calciatori e quella maledetta predisposizione all’infortunio, la sorpresa non è tanto che Karolina abbia palesato questi livelli di eccellenza sul cemento newyorchese ma che si sia ricordata di farlo. Un dato piuttosto eloquente che la riguarda recita come abbia un saldo positivo nei confronti delle giocarci occupanti la Top 3 del ranking, tanto che prima della sfortunata finale persa in Bois de Boulogne lo scorso anno era addirittura di 5 a 0. Giusto per ribadire il concetto che in una partita secca, ammesso che gli addominali fragili come cristallo glielo consentano, è sempre meglio girarle alla larga, perché è piuttosto facile finire scherzati dal suo abbacinante illusionismo.

    Muchova, manco a dirlo, in questa stagione ha giocato pochissimo per via di un’operazione al polso resasi necessaria esattamente un anno fa proprio a New York. Così, la sua classifica recita ora un numero 52 che può ingannare i meno attenti e che non rammentano un lusinghiero best ranking da 8 al mondo. Quelli che oggi danno addosso a Paolini per non aver proseguito la corsa al titolo, manco avesse perso con una carneade qualunque. All’azzurra, tornando per un secondo al match, non è bastato uscire più lesta della rivale dai blocchi di partenza, al punto che, avanti per tre game a uno, ha subito un parziale taglia-gambe di cinque giochi che ha deciso il primo parziale e forse l’intero match. Perché il secondo set, di fatto, Muchova non ha mai dato l’impressione di poterlo perdere, nonostante la consueta garra esibita da Jasmine che, comunque, diventa la giocatrice italiana con il maggior numero di vittorie Slam nell’arco di una sola stagione. Due ottavi e due finali tra le quali la più prestigiosa di tutte, Wimbledon. Hai detto niente.

    Inserita nella parte alta di tabellone, il prossimo incontro vedrà Muchova incrociare la racchetta della brasiliana Haddad Maria – nulla di così terribile per essere un quarto di finale – e qualora dovesse prevalere andrebbe forse a testare la qualità della numero uno al mondo, la polacca Swiatek, sul cemento che notoriamente non predilige. Pegula permettendo, altra top player in condizioni super. Siccome sognare non costa nulla, la finalissima, salvo sorprese, la vedrebbe opposta alla devastante Sabalenka che, a differenza sua, con la pallina fa i buchi sul ground ma che potrebbe andare in sofferenza sui binari di un match poco canonico come quello che sa imbastire Karolina. Indipendentemente da tutto ciò che verrà, è non essendo dato sapersi quale potrà essere già domani la sua condizione psicofisica e se si avrà il privilegio di scrivere di un’altra vittoria, il pensiero che nel circus si aggiri una tennista non stereotipata come Muchova è una sensazione rassicurante. Gli déi del tennis, a tempo debito, siamo certi troveranno il modo per dirle grazie. Nel frattempo, noi non ci perdiamo nemmeno un quindici, nello spirito per il quale dietro ad ogni suo colpo ci sia sempre qualcosa da imparare.

    In bocca al lupo, Karo. E grazie di cuore anche a Jas, orgoglio di connazionale.

  • La storia- e gli inizi- degli 883, dall’11 ottobre su Sky

    La storia- e gli inizi- degli 883, dall’11 ottobre su Sky

    Max Pezzali e Mauro Repetto si incontrano al liceo e diventano presto grandi amici con lo stesso sogno: fare musica.; Dai banchi di scuola ai palchi più grandi, diventeranno i portavoce di un’intera generazione. Nascono gli 883, e con loro i successi di Come Mai e Una Canzone d’Amore, ma soprattutto di Hanno ucciso l’Uomo Ragno e Sei un mito che accompagnano il trailer ritmato ufficiale della serie Hanno ucciso l’uomo ragno – La leggendaria storia degli 883, una dramedy Sky Original targata Sydney Sibilia con protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, rispettivamente nei panni di Max Pezzali e Mauro Repetto.

    Dall’11 ottobre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. La serie – una produzione Sky Studios e Groenlandia (società del Gruppo Banijay), prodotta da Matteo Rovere e Sydney Sibilia – è in otto episodi che racconta una storia di musica, di provincia, di illusioni e di grande amicizia.

    Una storia di musica, di provincia, di illusioni e di grande amicizia, per un coming-of-age che racconta la storia di Max e Mauro, i mitici anni ’90 e la genesi di alcune delle canzoni più famose degli 883, duo che contro ogni aspettativa, partendo da Pavia, ha cambiato la musica italiana sorprendendo tutti, in primis gli stessi Max e Mauro, ormai icone in grado di far cantare ed emozionare intere generazioni di fan. Una serie di Sydney Sibilia (Smetto quando voglio, L’incredibile storia dell’Isola delle Rose), alla regia della sua prima serie, ed è da lui scritta con Francesco Agostini, Chiara Laudani e Giorgio Nerone. Completano il team di regia Francesco Ebbasta e Alice Filippi.

    Pavia, fine anni Ottanta. Max ama i fumetti e la musica americana. È un anticonformista in una città dove non c’è nulla a cui ribellarsi. In più, dopo aver trascurato il liceo per seguire nuove amicizie e serate punk, arriva inevitabilmente la bocciatura. Questo fallimento si rivela in realtà una nuova, fatale opportunità: nel liceo dove si trasferisce ha un nuovo compagno di banco, Mauro. La musica rende Max e Mauro inseparabili. Grazie alla forza trascinante di Mauro, Max abbraccia il suo talento e insieme a lui compone le prime canzoni che verranno prodotte da Claudio Cecchetto. Ma quando il successo li travolgerà, Max e Mauro, così diversi, riusciranno a rimanere uniti?

  • Decathlon e sport paralimpici, il brand inclusivo a Milano

    Decathlon e sport paralimpici, il brand inclusivo a Milano

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Dal 2020 e dopo un progetto sperimentale di successo durato due anni dal 2016 al 2018, Decathlon ha sviluppato un brand dedicato agli sport paralimpici: Adapted Sports.
    Decathlon – brand sportivo globale multispecialista con oltre 1.700 negozi in tutto il mondo, partner ufficiale in Francia di Parigi 2024 e sponsor di una squadra di 8 atleti ai Giochi Paralimpici del 2024 – si impegna fin dalla sua creazione a promuovere lo sport e a far sì che le persone traggano beneficio dall’attività fisica. In linea con questa mission, il team Adapted Sports Decathlon, mobilitando oltre 25 persone, si impegna a concepire e produrre prodotti innovativi affinchè tutti possano accedere alle meraviglie dello sport. In totale, nel corso degli anni, sono stati ideati oltre 50 prodotti in collaborazione con organizzazioni nazionali di sport paralimpici per sviluppare attrezzature specialistiche per gli atleti.
    Con sede a Milano, Adapted Sports di Decathlon è caratterizzato infatti da prodotti innovativi internamente realizzati in Europa, a partire dalle sedie a rotelle sportive personalizzate disponibili in tutta Europa e per le quali il Gruppo è stato il primo marchio sportivo al mondo a presentare una gamma completa. Queste ultime sono adatte per amputati, paraplegici e tetraplegici e permettono di praticare il basket, gli sport con racchetta (tennis, padel e badminton), la scherma, l’atletica e il ciclismo. Progettate e realizzate in Italia, le carrozzine sportive hanno la caratteristica distintiva di essere completamente regolabili per soddisfare le esigenze specifiche degli utenti. Decathlon ha inoltre innovato nel settore tessile, proponendo capi che uniscono stile e accessibilità con prodotti come pantaloni da jogging o biancheria intima con aperture, cerniere o tasche adattate per facilitare l’autonomia. Tutti questi prodotti sono disponibili in tutta Europa attraverso i siti web di Decathlon, l’offerta sarà estesa a livello mondiale a partire dal 2025.
    Luigi Cordioli, Brand Manager Adapted Sports di DECATHLON, afferma: “Poichè il nostro obiettivo è sempre stato quello di offrire una pratica sportiva inclusiva e accessibile, la creazione di un’offerta innovativa su misura per gli adapted sport è diventata rapidamente una priorità per noi. Siamo davvero orgogliosi di offrire un ampio ventaglio di prodotti che risolvono le principali sfide portate alla nostra attenzione grazie alla stretta collaborazione con gruppi di persone con diverse disabilità. Intendiamo sicuramente continuare lo sviluppo di questa gamma cruciale, poichè incarna pienamente il nostro impegno costante per aiutare le persone in tutto il mondo a trarre vantaggio dalla pratica dello sport”.
    Soddisfare la crescente richiesta di articoli sportivi adattati, come le sedie a rotelle sportive, ha permesso quest’anno al Gruppo di registrare una crescita delle vendite del +75,68% in Europa.
    -foto ufficio stampa Decathlon-
    (ITALPRESS).

  • Polo logistico di Trecate: colloqui lavorativi venerdì 6

    Polo logistico di Trecate: colloqui lavorativi venerdì 6

    La Città di Trecate organizza con “AxL Agenzia per il Lavoro” e “GXO” (il più grande provider pure-player di contract logistics del mondo) un evento dedicato alla selezione di nuove figure professionali per il polo logistico gestito da “GXO” a Trecate.

    I colloqui di lavoro si terranno dalle 10 alle 15 del prossimo 6 settembre nell’auditorium di villa Cicogna. La giornata inizierà con un’introduzione di circa 40 minuti, durante la quale un rappresentante di “GXO” presenterà l’azienda e le posizioni aperte.

    L’obiettivo è quello di inserire decine di persone nel corso delle prossime settimane, offrendo una grande opportunità di lavoro e contribuendo positivamente all’economia locale e al benessere delle famiglie del territorio.

    La giornata inizierà con un’introduzione di circa 40 minuti, durante la quale un rappresentante di “GXO” presenterà l’azienda e le posizioni aperte.

    Seguirà una breve presentazione di “AxL”, agenzia del lavoro che gestisce l’intermediazione tra i lavoratori e “GXO”.

    Dopo le presentazioni, inizieranno i colloqui individuali.

    Non è necessaria la prenotazione per partecipare all’evento, ma per ragioni organizzative è gradita la comunicazione della propria presenza al numero 337.1027130.

  • Milano, sudamericana 30enne accoltellata in viale Monza

    Milano, sudamericana 30enne accoltellata in viale Monza

    Una donna di 30 anni di origini sudamericane è stata accoltellata ieri sera in strada in viale Monza, angolo via dei Transiti, a Milano nel corso di una rissa alla quale avrebbero partecipato almeno cinque persone. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che l’hanno trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove al momento si trova ricoverata con ferite da arma da taglio al collo e all’addome. Seppur in gravi condizioni, non sarebbe in pericolo di vita.

    A notare la donna riversa a terra intorno alle 19 è stata una pattuglia dei carabinieri, che era di passaggio in zona. Uno dei militari, nel tentativo di sedare la rissa, è stato colpito con una testata a uno zigomo. Proseguono gli accertamenti per risalire ai responsabili dell’aggressione.

  • Lutto nel mondo politico: morto il consigliere regionale varesino di Fdi Giuseppe De Bernardi Martignoni

    Lutto nel mondo politico: morto il consigliere regionale varesino di Fdi Giuseppe De Bernardi Martignoni

    Lutto nel mondo della politica: si è spento questa mattina il consigliere regionale lombardo di Fratelli d’Italia Giuseppe De Bernardi Martignoni. Da tempo lottava contro una malattia.

    “È una grande perdita per tutto il partito, non solo per il nostro gruppo consigliare – afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Christian Garavaglia – siamo vicini alla famiglia e a tutte le persone che lo conoscevano. Anche nella malattia è stato per noi un grande esempio: il suo senso del dovere è stato sempre fortissimo, tanto che il suo contributo non è venuto a mancare nemmeno in questi ultimi mesi. Persona altruista, generosa, coerente sempre con gli ideali che lo hanno guidato nella sua azione politica ed amministrativa, a servizio della comunità”.

    Giuseppe De Bernardi Martignoni avrebbe compiuto 64 anni il prossimo 11 settembre. Nato a Gallarate (Varese) era vicepresidente della V Commissione permanente, Territorio, infrastrutture e mobilità oltre che componente della VII, “Cultura, ricerca e innovazione, sport, comunicazione” e della Commissione speciale “Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità”.

    De Bernardi Martignoni era stato eletto in Consiglio regionale lo scorso 13 febbraio con 3269 preferenze forte di un’importante esperienza sul territorio. Nel 1992 è stato consigliere provinciale a Varese, e negli anni successivi, sempre alla Provincia di Varese, ha ricoperto la carica di assessore provinciale alla Sicurezza (2002-2007) e di assessore provinciale allo Sport (2007-2008). Nel 2018 (e fino al 2021) viene rieletto consigliere provinciale. Dal 2006 è stato consigliere comunale a Gallarate, comune per cui è stato dal 2008 al 2013 assessore allo Sport. Dal 2021 fino al 2023 è stato presidente del consiglio comunale del medesimo comune. Dal 1982 al 2023 è stato titolare di un’azienda artigiana.

  • Ferrero lancia Nutella Plant-Based con ingredienti di origine vegetale

    Ferrero lancia Nutella Plant-Based con ingredienti di origine vegetale

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    MILANO (ITALPRESS) – Dopo diversi mesi di anticipazioni e attesa, a settembre 2024 Ferrero lancia Nutella Plant-Based, l’ultima novità della famiglia Nutella: la stessa inconfondibile esperienza della crema spalmabile amata da milioni di fan in tutto il mondo ora con ingredienti di origine vegetale.
    Nel contesto delle celebrazioni per il sessantesimo compleanno di Nutella, a pochi mesi dal lancio di Nutella versione gelato, arriva sul mercato una nuova ricetta, nata con l’obiettivo di offrire l’inconfondibile esperienza Nutella a coloro che, per necessità o per scelta, prediligono alimenti a base vegetale o privi di lattosio.
    La ricetta, con ingredienti di origine vegetale come alternativa al latte, quali ceci e sciroppo di riso, risulta così adatta alle persone intolleranti al lattosio, offrendo loro la possibilità di assaporare, o ritornare ad assaporare, la stessa inconfondibile esperienza di Nutella, a cui hanno dovuto rinunciare. Risponde inoltre a una recente tendenza alimentare, definita come “dieta flexitariana”, abbracciata oggi da circa 12,5 milioni di italiani che, all’interno di una dieta varia e bilanciata, in maniera flessibile hanno scelto di privilegiare alimenti di origine vegetale, moderando il consumo di alimenti di origine animale. Come Nutella, anche Nutella Plant-Based è senza glutine. Inoltre, Nutella Plant-Based è certificata dalla Vegetarian Society come “Vegan Approved”.
    La progettazione della linea di produzione dedicata a Nutella Plant-Based è iniziata a gennaio 2023 e le prime produzioni industriali sono datate giugno 2024, dopo circa 18 mesi dall’avviamento dei lavori. Sarà distribuita a partire da settembre 2024 nel canale della grande distribuzione organizzata in Italia, Francia e Belgio nel formato da 350g e arriverà nel 2025 anche in altri mercati europei.
    Da sessant’anni, milioni di consumatori iniziano la loro giornata con Nutella e, con il lancio di Nutella Plant-Based, Ferrero intende ulteriormente rafforzare la propria presenza nel momento della prima colazione dolce. E’ un mercato che vale 5,9 miliardi di euro, di cui le principali categorie sono biscotti (33,3%), merende calde (26,2%) e creme spalmabili (8,5%). Quest’ultima è una categoria in crescita (+4,3%), in cui Ferrero è leader proprio grazie a Nutella. In questo contesto, le creme spalmabili “plant-based” rappresentano oggi, prima dell’ingresso di Nutella Plant-Based, un mercato in forte crescita, soprattutto nel breve periodo (+31%) e con un valore complessivo che si aggira intorno ai 30 milioni di euro.
    Stefano Lelli Mami, Region Marketing Manager Nutella Italia, intervenuto a margine dell’evento di presentazione ufficiale del nuovo prodotto, ha così commentato: “Nell’anno delle celebrazioni per il 60° compleanno di Nutella, grazie allo spirito di innovazione e di imprenditorialità che da sempre caratterizza Ferrero, Nutella avrà la possibilità di scrivere una nuova pagina della propria storia. A pochi mesi dal lancio di Nutella Ice Cream, lanciamo oggi sul mercato anche la versione Nutella Plant-Based, realizzata con ingredienti di origine vegetale che, come alternativa al latte, integra ceci e sciroppo di riso, due ingredienti dal gusto delicato ed equilibrato, che hanno consentito di garantire l’inconfondibile gusto e la cremosità tipica di Nutella”. Per poi concludere: “Nutella Plant-Based è prodotta in Italia, presso lo stabilimento di
    Sant’Angelo dei Lombardi in provincia di Avellino, a testimonianza dell’impegno del Gruppo Ferrero nel continuare a consolidare la propria presenza nel Paese e il proprio footprint industriale”.
    Il brand Nutella, dall’arrivo sul mercato del primo snack on-the-go Nutella &GO! nel 2005, passando per Nutella B-ready, lanciato nel 2015, fino a Nutella Biscuits nel 2019, Nutella Muffin nel 2020, Nutella Croissant nel 2023 e Nutella Ice Cream a giugno 2024, con Nutella Plant-Based avrà la possibilità di ampliare ulteriormente la propria gamma di prodotti offrendo una nuova scelta in grado di accogliere ancora più persone nella più ampia famiglia Nutella, continuando a investire, ad affermarsi come brand globale e a scrivere nuovi capitoli di un successo destinato a non fermarsi.
    -foto xh7 Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Furto notturno in market di Garlasco, colpo da 25mila euro

    Furto notturno in market di Garlasco, colpo da 25mila euro

    Assalto notturno in un supermercato di Garlasco , in Lomellina. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 settembre, verso le 3.

    Ad agire è stata una banda composta da almeno quattro persone. Per sfondare l’ingresso hanno utilizzato, come ariete, un furgone rubato. Una volte apertosi il varco d’entrata, si sono impossessato di una cassaforte contenente circa 25mila euro in contanti. Poi sono fuggiti, prima che giungessero sul posto le forze dell’ordine.

    Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’azione dei malviventi, che però avevano i volti coperti per non farsi riconoscere. I carabinieri della compagnia di Vigevano hanno subito avviato le indagini per risalire agli autori del colpo.