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  • Salute. Invecchiamento attivo, “Happy Ageing” festeggia 10 anni di attività

    Salute. Invecchiamento attivo, “Happy Ageing” festeggia 10 anni di attività

    Dieci anni di attività: li ha festeggiati HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, che ha deciso di celebrare questa importante ricorrenza in occasione della terza edizione degli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo, quest’anno dedicati al tema ‘Longevità: conquista, rischi e opportunità’.

    All’evento, che si è tenuto a Roma in occasione della Festa dei nonni e che ha ottenuto il patrocinio dell’Istituto superiore di sanità (Iss), hanno preso parte esperti e rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati, che si sono confrontati su temi quali l’evoluzione della longevità nel tempo, le vaccinazioni nell’anziano, le politiche sull’invecchiamento attivo e l’attività fisica. Proprio quest’ultima è stata oggetto di un vasto approfondimento nel Libro Bianco sull’Attività fisica per l’invecchiamento in salute, presentato e discusso nel corso del dibattito.

    ‘Siamo molto felici di festeggiare i primi dieci anni di attività di HappyAgeing- ha affermato il direttore di HappyAgeing, Francesco Macchia– una sfida in cui abbiamo molto creduto sin dal primo momento e il cui presupposto fondante, l’invecchiamento attivo, si è rivelato non solo una speranza, ma una vera e propria visione del futuro. Oggi l’invecchiamento attivo è il fulcro intorno a cui ruotano le politiche attuali e future dedicate alla terza età, dal momento che tutti gli studi statistici e le proiezioni ci parlano di una popolazione che vivrà sempre più a lungo e con una fetta di longennials sempre più ampia. Siamo orgogliosi di constatare che HappyAgeing sia stata tra le prime realtà ad accendere i riflettori sul tema dell’invecchiamento attivo, sfidando il nostro Paese ad aggiungere vita agli anni e non solo anni alla vita’.

    ‘Nel corso di questi dieci anni- ha proseguito il Direttore dell’Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo- HappyAgeing ha lavorato molto sull’importanza delle vaccinazioni per proteggere la popolazione anziana, ha avviato una proficua collaborazione con il mondo sindacale, è entrata a far parte dell’IFA- International Federation on Ageing e della coalizione Age-It, ha dato il proprio contributo per la stesura del Ddl Anziani varato nel 2023 ed è attualmente impegnata nell’avviare e sostenere una interlocuzione costante tra il ministero della Salute e le regioni per la promozione della salute degli over 65‘.
    ‘Forti del lavoro svolto fino ad ora- ha poi tenuto a precisare Francesco Macchia- vogliamo continuare a portare il nostro contributo, come fatto in occasione del dibattito sul Ddl Anziani, nell’elaborazione di politiche e strategie che guardino sempre più al benessere complessivo della popolazione anziana. Dobbiamo infatti tenere in conto, con crescente consapevolezza, che i longennials saranno sempre più protagonisti della vita del nostro Paese, per numerosità e per aspettativa di vita. Non si può più pensare di relegarli ai margini, pensando solo alla loro salute fisica. La sfida che ci attende è quella di politiche di più ampio respiro, che considerino gli anziani un grande patrimonio del nostro Paese, da tutelare e valorizzare‘.

    Sin dal principio l’immunizzazione dell’anziano ha rappresentato uno dei pilastri dell’attività di HappyAgeing, con diverse campagne di sensibilizzazione incentrate sull’invito agli over 65 a vaccinarsi. ‘Oggi- ha spiegato il presidente del Comitato Tecnico Scientifico di HappyAgeing, Michele Conversano– l’impegno dell’Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo in questo campo si sta spostando su un piano più istituzionale, facendosi promotore di una maggiore collaborazione tra ministero della Salute, regioni ed enti locali che traduca in azioni concrete e capillari quanto contenuto e previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (Pnpv)’. Secondo Conversano, ‘occorre che si stringa un’alleanza proficua e duratura nel tempo tra istituzioni centrali e locali per ridurre, fino ad azzerare, le profonde differenze territoriali che si registrano sia in termini di vaccinazioni offerte che di coperture vaccinali– per malattie come l’influenza, il Covid, il virus respiratorio sinciziale, l’herpes zoster e la polmonite pneumococcica– implementando strumenti come la Chiamata attiva‘.

    ‘Quest’ultima- ha evidenziato- ha ampiamente dimostrato il proprio valore in termini di aumento delle coperture vaccinali, come si evince dal documento di approfondimento che HappyAgeing le ha dedicato, il Position Paper ‘Strategia di Chiamata attiva per le vaccinazioni dell’anziano’ presentato lo scorso gennaio. Un altro punto su cui è necessario lavorare è il progetto di un ‘Calendario della vita’ che allarghi la prospettiva del calendario vaccinale suddiviso per fasce di età e lo trasformi in una mappa degli appuntamenti di salute della vita di ciascuno. Così che ogni cittadino possa sapere sempre quali strategie di prevenzione applicare per contribuire, in modo attivo, a migliorare la vita propria e dell’intera comunità. In questo modo, il calendario vaccinale rientrerebbe in una strategia di prevenzione più ampia’.

    L’IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICA E IL LIBRO BIANCO PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO

    L’attività fisica è un elemento imprescindibile per mantenersi in buona salute, sia a livello fisico che mentale: una consapevolezza che ha improntato l’attività di HappyAgeing sin dalla sua fondazione. I Dati di Passi d’Argento (Epicentro, 2024) mettono in evidenza che in Italia quasi il 40% degli ultra 65enni raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il 22% è definibile come ‘parzialmente attivo’, mentre il 38% risulta completamente sedentario. La quota di sedentari non sembra solo legata all’età e al genere (maggiore tra le donne), ma anche alle difficoltà economiche, a un basso livello di istruzione o al vivere da soli. Solo il 27% degli ultra 65enni, infine, ha ricevuto da parte di un medico o di altro operatore il consiglio di fare attività fisica. Sono alcuni dei dati riportati nel Libro Bianco sull’Attività fisica per l’invecchiamento attivo, presentato nel corso degli Stati Generali.

    ‘La sedentarietà e l’inattività fisica- ha dichiarato Maurizio Massucci della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (Simfer) e tra gli autori del Libro Bianco– hanno effetti negativi sulla salute con ripercussioni sui sistemi sanitari, sull’ambiente, sullo sviluppo economico, sul benessere della comunità e degli individui e sulla qualità della vita. Per questo, nella pubblicazione presentata oggi, HappyAgeing ha elaborato una serie di proposte per migliorare la diffusione dell’attività fisica tra gli anziani. Le proposte sono il frutto di esperienze sul campo e di sperimentazioni innovative condotte, nell’ambito dell’attività fisica, in diverse regioni italiane, con il risultato di migliorare i criteri di accesso, la gestione, l’organizzazione generale, il monitoraggio dei percorsi di attività fisica e la soddisfazione degli utenti’.

    LA COLLABORAZIONE CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEI PENSIONATI

    Una delle caratteristiche fondanti di HappyAgeing è la collaborazione con le organizzazioni sindacali dei pensionati per portare proposte e progetti sul territorio, in maniera capillare. Nel corso della terza edizione degli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo, dunque, uno spazio è stato dedicato alle istanze sindacali, illustrate ai rappresentanti delle istituzioni dai Segretari Generali: Tania Scacchetti di Spi Cgil, Emilio Didonè di Fnp Cisl, Carmelo Barbagallo di Uilp Uil e Rosario Cavallo di Fap-Acli.
    ‘Da tempo i sindacati pensionati di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil collaborano attivamente con HappyAgeing. In particolare- hanno ricordato i segretari generali- siamo impegnati a sviluppare la contrattazione sociale di prossimità nei territori, per rivendicare e proporre politiche sociali e sanitarie che promuovano il benessere e salute in tutto l’arco della vita. Tuttavia, a fronte del nostro lavoro, non sempre otteniamo dalle istituzioni risposte soddisfacenti: per questo chiediamo al governo un rinnovato impegno nelle politiche per l’invecchiamento attivo e per la non autosufficienza, a partire da una ripresa del confronto sulle norme già approvate che richiedono condivisione e concreta attuazione. L’obiettivo comune deve essere quello di tutelare e valorizzare i longennials, nella consapevolezza del grande patrimonio che essi rappresentano per il nostro Paese’.
    ‘La Fap Acli aderisce convintamente agli Stati Generali dell’Invecchiamento attivo promossi da HappyAgeing, di cui la Federazione Anziani e Pensionati è membro sin dalla sua nascita. La centralità degli anziani e la promozione del loro benessere psico-fisico- le parole del segretario nazionale di Fap Acli, Rosario Cavallo– costituiscono gli architravi dell’attività della Fap che, in questo senso, è promotrice di numerose iniziative territoriali tese a valorizzare l’importante contributo garantito dagli anziani alla società’. ‘L’impegno a tutela degli over 65- ha concluso Cavallo- si affianca a una pressione costante verso i decisori politici affinché garantiscano risposte soddisfacenti ai numerosi bisogni espressi da questa fascia della popolazione’.

    L’incontro, che ha visto il taglio del traguardo del decennale di attività da parte di HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, è stato organizzato con il contributo non condizionante di CSL Seqirus, GSK GlaxoSmithKline, MSD Italia, Novavax e Pfizer.

    Di HappyAgeing fanno parte Federsanità- Confederazione delle Federsanità ANCI regionali, Fondazione Dieta Mediterranea, la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, la Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, la Società Italiana di Igiene, i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL e la Federazione Anziani e Pensionati-FAP ACLI.

    A questo link il documento di sintesi del Libro Bianco sull’Attività fisica per l’invecchiamento attivo di HappyAgeing:

    https://www.happyageing.it/wp-content/uploads/2024/09/Sintesi-Libro-Bianco-attivita-fisica-invecchiamento-in-salute.pdf.

  • Rapina con una mazza a un giovane per la bici, arrestati 2 minori

    Rapina con una mazza a un giovane per la bici, arrestati 2 minori

    Due minorenni sono stati arrestati dai carabinieri, uno ad Agrate Brianza (Monza) e uno a Milano, con l’accusa di aver aggredito un giovane a pugni e con una mazza da baseball, per poi rapinarlo della bicicletta, lo scorso 2 agosto nel parco “Aldo Moro” di Agrate Brianza.

    La misura cautelare ai domiciliari, per entrambi, è stata firmata dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano. Il 19 agosto scorso i carabinieri aveva già arrestato un terzo aggressore, 18enne, anche lui ai domiciliari con l’accusa di rapina aggravata e lesioni aggravate in concorso.
    Quel pomeriggio, secondo la ricostruzione dei militari, un 25enne della Costa d’Avorio era stato avvicinato da tre giovani nel parco, mentre era in sella alla propria bicicletta. Dopo averlo bloccato i tre lo avevano aggredito colpendolo prima con un pugno al volto e, una volta a terra, con una mazza da baseball. I tre gli avevano poi portato via la bici ed erano fuggiti.
    Grazie anche all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, i carabinieri sono risaliti al maggiorenne del gruppo e poi ai due minori.

  • Ad ottobre golose cacce al tesoro al Villaggio delle Zucche di San Martino Siccomario

    Ad ottobre golose cacce al tesoro al Villaggio delle Zucche di San Martino Siccomario

    “Questo è Halloween, grida insieme a noi, fate largo a chi è speciale più di voi!”: trepidazione, attesa e via al conto alla rovescia per l’appuntamento con una delle feste più amate dell’anno. Ma nel frattempo non ci si annoia al Villaggio delle Zucche alle porte di Pavia: in calendario, infatti, due fine settimana di gioco e sorprese. Sabato 5 e domenica 6 ottobre la portentosa Caccia alle Zucche che vedrà bambini e bambine (ma anche adulti) trasformarsi in “cercatori” di cucurbitacee, disseminate per tutto il parco. In palio sorprese golosissime tutte da scoprire.

    Si replicherà poi sabato 19 e domenica 20 con La golosa caccia al tesoro. Partner d’eccezione ad alto tasso di dolcezza Haribo: caramelle e gommosità saranno la sorpresa ed il premio sia per la Caccia alle zucche che per la Golosa caccia al tesoro.

    Completano il programma tante attività e giochi tradizionali ma anche innovativi dove ci si potrà sfidare e mettere alla prova le proprie abilità. Tra queste la fattoria didattica con galline, galline ornamentali, oche, conigli e fagiani e tanti animali dell’aia da conoscere e coccolare; giochi con animazione e laboratori creativi, divertenti e fantasiosi, adatti alle esigenze dei bambini; occasioni per divertirsi a colorare, ritagliare, incollare, creare, pitturare, e molto altro ancora come per esempio il laboratorio Pittura La Tua Zucca (previo acquisto della zucca). E ancora: la Casetta del mais per “nuotare” e fare capriole in un mare davvero speciale; il labirinto dove perdersi; Cornhole abbatti i barattoli. Infine, per scorribande e risate, le barchette paddler, affidabili e sicure per divertirsi sull’acqua; i bumper boat per giocare all’autoscontro sull’acqua, adatto per adulti e bambini; i trattorini a pedali ed elettrici, le mini-jeep elettriche, i gonfiabili.

    Insomma giornate di relax e divertimento, da godersi in famiglia, magari su un pedalò per navigare la lanca.

    Dagli Stati Uniti a casa nostra: senza andare troppo lontano, alle porte di Pavia, il Villaggio delle Zucche è un luogo sconfinato nel verde dove poter trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura e andare a caccia di zucche: scovarle, sceglierle, portarle a casa per colorarla con un po’ di US attitude. Non mancheranno le occasioni per scoprire stupende installazioni e allestimenti di diversi tipi, forme e colori, dove scattare foto ricordo formato famiglia. E per placare la fame, food corner dove gustare dell’ottimo street food e il ristorante Alla Lanca con un menù ricco di piatti di stagione.

    In alternativa, chi lo volesse, può portarsi il pranzo al sacco e usufruire dell’area pic-nic per un pranzo sull’erba.

    L’ingresso al Villaggio delle Zucche (da 15 euro) si prenota al link www.puravidafarm.it ed è gratuito per i bambini nati dal 2021 al 2024. Si consiglia, inoltre, di visitare le pagine social di PuravidaFarm per eventuali aggiornamenti e modifiche del programma.

  • Sedriano: Giunta Cipriani condannata per danno erariale, l’Avvocato dell’ex Sindaco Guido Ranzani precisa

    Sedriano: Giunta Cipriani condannata per danno erariale, l’Avvocato dell’ex Sindaco Guido Ranzani precisa

    In merito alla vicenda che ha visto la Corte dei Conti condannare l’ex Giunta di Sedriano per danno erariale, l’avvocato dell’ex Sindaco Angelo Cipriani, fa alcune precisazioni. Il legale è l’avvocato Guido Maria Ranzani di Magenta.

    La vicenda che è stata recentemente definita presso la Corte dei Conti di Milano potrebbe essere riassunta con il detto evangelico “beati gli ultimi, se i primi sono onesti”. Ma veniamo ai fatti.
    L’appalto per la realizzazione della tensostruttura e della costruzione bianca attualmente in disuso presso il parco pubblico di Sedriano lo fece la giunta Celeste, che reggeva il consiglio comunale eletto nel 2009, poi sciolto per infiltrazioni mafiose con decreto del Ministero degli Interni. E’ bene ricordare che lo scioglimento venne confermato nonostante i successivi ricorsi presentati dagli amministratori.
    Arrivarono quindi i commissari prefettizi che rilevarono una serie di leggerezze nella gestione dell’appalto e decisero di citare in tribunale le imprese esecutrici delle opere ed il direttore dei lavori chiedendo un cospicuo risarcimento danni.

    Le cause vennero quindi studiate, impostate e avviate sotto la guida dei commissari prefettizi.
    Terminato l’incarico dei medesimi, vennero indette le elezioni di fine anno 2015 dove vinse la lista capitanata da Angelo Cipriani che divenne sindaco alla guida di una giunta pentastellata.
    I primi mesi di amministrazione sono stati caratterizzati dal fatto che l’ente usciva da un commissariamento a seguito di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, motivo per il quale ogni decisione veniva assunta con una prudenza del tutto straordinaria rispetto ad una gestione ordinaria.
    Ai primi di luglio del 2016 pervenne all’amministrazione una comunicazione da parte dell’avvocato che era stato incaricato di seguire il contenzioso in tribunale che proponeva la definizione della controversia con il pagamento della somma di circa 220.000 euro a favore dell’impresa appaltatrice, ossia una conclusione diametralmente opposta rispetto a quella ipotizzata da lui stesso e dai commissari prefettizi nel momento dell’avvio della causa.
    L’amministrazione Cipriani, chiamata a decidere se aderire o rifiutare una simile proposta in pochissimo tempo, per un doveroso senso di prudenza non se la sentì di sposare l’ipotesi di conciliazione e decise quindi di proseguire l’azione giudiziaria intrapresa su decisione di altri.
    Il Tribunale in primo grado e la Corte di Appello in secondo grado hanno invece respinto le domande risarcitorie formulate dal Comune condannando l’amministrazione comunale a versare a favore dell’impresa appaltatrice importi superiori rispetto a quelli ipotizzati a luglio 2016.

    La Corte dei Conti ha quindi contestato agli amministratori della giunta Cipriani di non essere stati in grado di optare per la soluzione economicamente più conveniente per l’ente e sulla base di tali considerazioni ha loro chiesto di concorrere ad un presunto danno erariale.
    Contestando la loro responsabilità, i componenti della giunta Cipriani hanno comunque ottenuto un ottimo risultato processuale versando a titolo transattivo una quota pari solo al 25% di quanto loro richiesto inizialmente. La Corte dei Conti ha aderito all’ipotesi di definizione bonaria della controversia definendo il giudizio all’udienza che si è tenuta in data 26 settembre u.s.
    La questione è stata quindi chiusa con un accordo, anche se ai componenti della giunta Cipriani è rimasta l’amarezza di aver dovuto contribuire di tasca propria alla sistemazione di un problema che non hanno certo creato loro e che si sono solo trovati sul tavolo una volta eletti dai cittadini che volevano lasciarsi alle spalle la pagina politica più triste della storia sedrianese.

  • Magenta: donna raggirata e derubata dei suoi averi, ennesima truffa messa a segno

    Magenta: donna raggirata e derubata dei suoi averi, ennesima truffa messa a segno

    Una truffa è stata messa a segno a Magenta nella tarda mattinata di venerdì scorso. Una signora che vive in via Matteotti ha sentito il campanello suonare. Era una persona dai modi di fare gentili e professionali che le spiegava che avrebbe dovuto eseguire alcuni controlli. Questione di un paio di minuti ed era tutto a posto. La signora, purtroppo, si è trovata faccia a faccia con lui e quell’uomo le avrebbe spruzzato qualcosa per intontirla.

    A quel punto la donna non ha capito più nulla e il truffatore è riuscito a rubarle tutto quello che aveva in casa per un bottino ancora da quantificare. Purtroppo la presenza dei truffatori si fa sentire. Questa settimana i Carabinieri sono riusciti a mettere in fuga una coppia di truffatori che stavano mettendo a segno un altro colpo in via Emiliani. L’invito è di non aprire mai a nessuno per nessun motivo.

  • Sfumano i sogni di Luna Rossa, Ineos vola in Coppa America

    Sfumano i sogni di Luna Rossa, Ineos vola in Coppa America

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – I sogni di gloria di Luna Rossa sono sfumati nelle acque antistanti a Barcellona. La barca italiana, griffata Prada e Pirelli, ha perso la finale di Louis Vuitton Cup contro Ineos Britannia per 7-4. Saranno quindi gli inglesi, con team principal e timoniere Ben Ainslie, a gareggiare nella 37esima Americàs Cup, come sfidanti, contro il defender, ovvero l’Emirates Team New Zealand.
    Il punto decisivo in favore dell’AC 75 britannica è arrivato oggi, al termine dell’undicesimo round del confronto con la barca con il guidone del Circolo della Vela Sicilia, con al timone, come sempre, il palermitano Francesco Bruni e l’australiano Jimmy Spithill. Ancora una volta la partenza è stata praticamente pari; poi gli inglesi hanno chiuso il primo degli otto lati della regata odierna con 10 secondi di vantaggio. Un vantaggio poi conservato e addirittura aumentato fino all’arrivo.
    Nulla da fare per Luna Rossa, voluta dall’imprenditore Patrizio Bertelli nel 1997 e varata nel 1999, che era alla sua quinta finale del torneo riservato agli sfidanti. Il team ora diretto dallo skipper Max Sirena in passato ha centrato il pass per la Americàs Cup (mai vinta) due volte, nel 2000 e nel 2021, perdendo in entrambe le occasioni contro New Zealand. Questa di oggi è quindi la terza finale di Vuitton Cup persa dagli italiani. Approdano invece in Coppa America gli inglesi che dal 1851, anno della prima coppa delle 100 ghinee, hanno disputato già 17 volte la sfida per il prestigioso trofeo velico, senza vincerla mai. Torna quindi protagonista una barca del Regno Unito a distanza di 60 anni. L’ultima volta che gli inglesi hanno disputato la Americàs Cup è stata nel 1964. Si gareggerà, sempre nel mare catalano, da sabato 12 a lunedì 21 ottobre. Anche in questo caso, come nella finale di Vuitton Cup, la sfida sarà al meglio delle 13 regate: trionfa chi ottiene prima sette vittorie.
    La barca italiana ha pagato a caro prezzo qualche problema legato all’affidabilità della barca. Di contro Ineos ha fatto grandi progressi dalle prime regate dei Round Robin a oggi, meritando il successo fra gli sfidanti. Continuano dunque i sogni di Ineos Britannia; quelli di Luna Rossa, invece, sono rimandati alle prossime sfide.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Milano, il Pm dell’inchiesta: “Dalla Ferragni danno ai consumatori con messaggi fuorvianti”

    Milano, il Pm dell’inchiesta: “Dalla Ferragni danno ai consumatori con messaggi fuorvianti”

    – Consumatori “danneggiati” con “informazioni fuorvianti” e anche un “profitto non patrimoniale derivante dal ritorno di immagine legato alla prospettata iniziativa benefica”. Sono le parole usate dalla Procura di Milano riportate nell’avviso di chiusura delle indagini per truffa aggravata nei confronti di Chiara Ferragni, la quale, tramite i suoi avvocati fa sapere di “confidare che presto la sua innocenza verrà acclarata”, e altre persone tra cui Alessandra Balocco.

    Nel documento sono due le vicende descritte, quella del pandoro e quella delle uova di cioccolato di Pasqua. Per il pm Christian Barilli e l’aggiunto Eugenio Fusco, l’”operazione commerciale del pandoro Limited Edition”, ed in particolare la “correlazione tra l’acquisto del prodotto e il contributo alla raccolta di fondi a favore dell’Ospedale Regina Margherita di Torino”, oltre all’ “ingiusto profitto”, avrebbe indotto “in errore un numero imprecisato di acquirenti” e quindi causato un “corrispondente danno alle persone offese”. Con l’imprenditrice che avrebbe, ingiustamente, beneficiato per un milione e 75 mila euro e anche con un “ritorno di immagine” Da quanto ricostruisce l’atto, il 21 novembre 2021, furono sottoscritti due contratti tra la Balocco e le società dell’influencer, per un “corrispettivo” di un totale di 1 milione e 75 mila euro, con l’obiettivo di “commercializzare e promuovere il prodotto in edizione limitata (…) per la successiva campagna natalizia 2022” a un “costo medio di acquisto pari a circa € 9,37 per confezione, a fronte di circa € 3,68” della confezione tradizionale.

    Ma nella campagna promozionale concordata con l’azienda dolciaria, con un comunicato stampa, via social e via web ai tempi in cui l’infuencer aveva quasi 30 milioni di follower, sarebbero state “propalate informazioni fuorvianti” secondo cui il ricavato sarebbe servito “a finanziare un percorso di ricerca promosso dall’ospedale. Si sarebbe omesso “di riferire – è l’ipotesi dell’accusa – che, contrariamente al messaggio promozionale, Balocco (…) aveva effettuato”, il 2 maggio 2022 “un versamento di 50.000 euro a favore dell’ospedale (…) e che nessuna correlazione sussisteva tra tale pagamento e i profitti derivanti dalla vendita”.

    Per la vicenda non solo Ferragni ma anche la casa dolciaria, che ha sempre parlato di ingenti perdite dall’operazione, avrebbe avuto un ingiusto profitto pari alla vendita “al pubblico di almeno 362.577 pandori”, per un importo, secondo i calcoli, di oltre 2 milioni di euro.

    Uno schema non molto diverso, ricostruiscono gli inquirenti, è stato quello che riguarda le uova di cioccolato.

    Il 3 febbraio 2021 sono stati sottoscritti due contratti tra Cerealitalia-ID s.p.a., società presieduta da Francesco Cannillo (indagato) con Fenice srl e Sisterhood, allora presieduta da Fabio Damato, ex braccio destro dell’influencer, contratti rifirmati l’anno successivo. Ferragni, per un corrispettivo complessivo di 400 mila euro, per la prima campagna e 750 mila per la seconda (qui le società sono Tbs Crew e Fenice), avrebbe dovuto “promuovere il prodotto in edizione limitata denominato “Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate”. Anche in questi due casi caso sarebbe stata diffusa al pubblico una informazione attraverso “una pubblicità ingannevole condivisa via social media e web” con una campagna con cui “venivano propalate informazioni fuorvianti attraverso” frasi come ‘le mie uova supportano i bambini delle fate’”

    Anche qui sarebbe stato omesso di dire che l’azienda produttrice ha versato per un anno mille euro mensili e per l’altro anno due mila euro mensili alla associazione dedicata ai piccoli e “che nessun legame sussisteva tra tale pagamento e i profitti derivanti dalla vendita del prodotto”. Secondo gli accertamenti anche Cerealitalia-ID s.p.a avrebbe conseguito ingiusti profitti pari a 5.665.177,24 euro e 7.459.310,21 euro.

    “Tutti – scrivono ancora i pm in merito ai due casi – conseguivano, inoltre, profitto non patrimoniale derivante dal ritorno di immagine legato alla prospettata iniziativa benefica”.

    Ora le difese hanno tempo 20 giorni, termine non obbligatorio, per presentare atti, memorie e rendere interrogatorio, con lo scopo di portare prove contrarie e quindi di dimostrare l’innocenza degli indagati per convincere la Procura a chiedere l’archiviazione. Altrimenti si va avanti con la richiesta di processo o la citazione diretta a giudizio.

  • Corbetta, questione Rom. “Demolition man Marco Ballarini” avanti con le ruspe. Ora si deve demolire

    Corbetta, questione Rom. “Demolition man Marco Ballarini” avanti con le ruspe. Ora si deve demolire

    “Giustizia è fatta. Una gran bella notizia la sentenza dei giudici del TAR di Milano, che hanno dato pienamente ragione all’operato della nostra Amministrazione Comunale!
    I fatti, brevemente: il Comune (e ringrazio i funzionari e il nostro Ufficio Legale per l’importante lavoro svolto) ha ordinato a seguito di controlli la demolizione degli abusi edilizi realizzati dal campo rom della frazione di Soriano.

    Abusi commessi, perdipiù, in un’area vincolata all’interno del Parco Agricolo Sud Milano!

    I responsabili di questi abusi, pensate, si sono rifiutati di eseguire la nostra ordinanza di demolizione e hanno pure fatto ricorso al Tribunale. Ora i giudici ci hanno dato ragione al 100%, e gli abusi devono essere demoliti!

    Ancora una volta il nostro agire come Amministrazione Comunale si rivela corretto e in buona fede“.

    Con questo post il primo cittadino di Corbetta Marco Ballarini ha informato la popolazione sulla vittoria ottenuta dalla sua Giunta anche in tribunale sul fronte dei Rom che si erano insediati illegalmente a Corbetta.

    Adesso come direbbe Matteo Salvini…. avanti con le ruspe!!!

  • Rho, litiga col figlio e lo accoltella al petto, arrestato 73enne

    Rho, litiga col figlio e lo accoltella al petto, arrestato 73enne

    I Carabinieri della Stazione di Novate Milanese e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rho hanno arrestato nella serata di mercoledì per tentato omicidio un 73enne italiano, incensurato.

    I militari erano intervenuti intervenuti presso l’abitazione dell’uomo a Novate Milanese dopo la lite tra il 73enne e il figlio convivente 45enne, anch’egli incensurato, che accusava il padre di aver bevuto troppo.

    La lite era poi degenerata, quando il padre ha accoltellato al petto il figlio. Giunti sul posto, gli uomini dell’Arma hanno rintracciato il 73enne in casa, anche lui ferito alla testa dal figlio durante la colluttazione. Il 45enne è stato poi trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza dal quale è stato successivamente dimesso con una prognosi di 20 giorni per ‘ferita penetrante al torace con pneumotorace’, potenzialmente letale; il 73enne è stato invece medicato presso l’ospedale Sacco di Milano, dal quale è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni per trauma cranico e successivamente sottoposto ali arresti domiciliari. Il coltello utilizzato per il ferimento è stato sottoposto a sequestro.

  • Alla RSA di Arconate la ‘Festa dei Nonni’ è con il Liceo

    Alla RSA di Arconate la ‘Festa dei Nonni’ è con il Liceo

    Un incontro tra generazioni, tra nonni e nipoti, per condividere la gioia della musica, la bellezza della letteratura e fare esperienza diretta di come e cosa significhi per ospiti, famiglie e operatori vivere in una Residenza Sanitaria per Anziani.

    Gli studenti delle classi 2A e 2B della neonata sezione Scienze Umane del Liceo cittadino, accompagnate dagli insegnanti, dalla vicepreside e dal Dirigente, dott. Emanuele Marcora, hanno infatti festeggiato la ricorrenza della Festa dei Nonni e degli Angeli Custodi del 2 ottobre con gli anziani ospiti della Casa Famiglia di Arconate, portando in dono un intreccio di musica e parole: da Bach a Ed Sheeran passando per Gianni Morandi, da D’Annunzio ad Alda Merini passando per l’ironia di Gianni Rodari. Le due classi hanno avuto il supporto del gruppo di alunni (di tutte classi) che frequentano i corsi di Musica e del Coro del Liceo.

    “Sono state due ore umanamente molto intense, con i nostri ragazzi commossi e desiderosi di coinvolgere gli ospiti, mettersi in ascolto ed imparare -spiegano i docenti coinvolti (Noemi Fornara, Sara Zannardi, Santa Barilari e Franco Lazzari). Le classi si sono confrontate con il coordinatore Alessandro Boriani e il personale della RSA che, con grande diponibilità, hanno illustrato le varie figure lavorative presenti nella struttura; è stato inoltre prezioso visitare la mostra fotografica ‘Vivere l’arte: la Persona oltre la malattia’ sul tema dell’Alzheimer e assistere alla testimonianza della figlia di un’ospite, colpita da questa patologia.
    Gli alunni hanno anche confezionato artigianalmente un dono per ognuno dei loro nuovi ‘amici nonni’ della RSA.