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  • Gli eventi di settembre nei comuni del Sud Ovest Milanese

    Gli eventi di settembre nei comuni del Sud Ovest Milanese

    Nei Comuni del Sud Ovest Milanese al via gli eventi di settembre aspettando l’arrivo dell’autunno. In programma feste patronali, concerti, mostre e manifestazioni sportive.

    Dal “Settore Turismo” del Consorzio dei Navigli S.p.A., ecco una selezione dei principali appuntamenti che si terranno nel mese di agosto nei Comuni di Bernate Ticino, Besate, Boffalora Sopra Ticino, Corbetta, Cuggiono, Cusago, Morimondo, Ozzero e Robecco sul Naviglio.

    A Bernate Ticino, nell’ambito del “Settembre Bernatese”, la sera di sabato 07 settembre 2024 la processione Mariana e il pomeriggio di domenica 08 settembre la XXXIX Regata storica sul Naviglio grande.

    A Besate, in occasione del “Festòn da Besàa”, lunedì 02 settembre 2024 alle ore 19.30, in piazza Aldo Moro, cena a cura della Pro Loco e musica dal vivo con l’Orchestra “Paolo Bagnasco” e mercoledì 04 settembre alle ore 19.00, presso il Centro Civico di via dei Mulini, l’evento “Audiovisivi di fine estate”, apericena con a seguire la proiezione di audiovisivi a cura di Marco Lessio e del “Gruppo fotoamatori Cassolese” e dell’Associazione “AltroveQui”.

    A Boffalora sopra Ticino, da venerdì 06 a domenica 15 settembre 2024, si svolgerà la 47ª edizione della “Festa da la Sücia”, che prevede per tutta la durata della manifestazione: illuminazione scenografica con effetti di colore sul Naviglio; eventi culturali, sport, attività per bambini e spettacoli (per saperne di più www.baffoloraticino.it). Tra gli appuntamenti si segnalano: (venerdì 13) musica dal vivo con “American College”; (sabato 14) la “Notte Bianca”, con street food sotto le stelle e concerto “The Mcchicken Show”; (domenica 15) il “Mercatino della Sücia”, esposizione mostra fotografica “Boffalora e i Suoi Amici Animali”, “I fuochi della Sücia” e musica dal vivo con “Gamba De Legn”.

    A Corbetta, sabato 14 settembre 2024 dalle ore 14.30, nel Parco di Villa Pagani, in piazza XXV Aprile, si terrà l’edizione 2024 de “Il baratto del Libro”, manifestazione organizzata dalla Pro Loco con la partecipazione di più autori e a seguire laboratorio per bambini.

    A Cuggiono, sabato 07 e domenica 08 settembre 2024, in programma presso Villa Annoni (piazza XXV Aprile) la “Sagra del Baragioeu” e “Mostra personale di Elio Robba”, in occasione del 50° anniversario del Parco del Ticino. Sabato 14 settembre si terrà il concerto “Chitarre in Villa” e domenica 15 settembre a Castelletto, lungo le vie del Naviglio Grande, la manifestazione “Arte sul Naviglio”. Domenica 22 settembre, presso Villa Annoni, torneranno le manifestazioni “Essere terra” e “Libraria”. Invece, sabato 28 e domenica 29 settembre, sempre in Villa Annoni, si potrà seguire e “gustare” l’evento “Cuggiono Chocolate Festival”.

    A Cusago, da giovedì 05 a lunedì 09 settembre 2024, in programma la “Festa patronale di Monzoro”, in onore di Santa Maria nascente, con tanti appuntamenti, tra questi: (sabato 7) dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il parchetto via Gerli, il mercatino dei bambini “Swap Party” e alle ore 19.00 “Cena & Musica” nel piazzale del “Circolo Cesare Battisti”; (domenica 8) alle ore 10.30 camminata campestre a Monzoro, alle ore 12.00 pranzo tradizionale a base di trippa, alle ore 14.30 nel parchetto di via Gerli, “Giochi senza frontiere” per bambini e ragazzi e, infine, alle ore 21.00 processione con la Banda di Cisliano con partenza dalla chiesa. Sabato 14 e domenica 15 settembre, presso il Castello di Cusago, appuntamento con il “Festival del Benessere”, cui parteciperanno oltre 80 espositori e che prevede dimostrazioni, spettacoli, attività per bambini e area ristoro.

    A Morimondo, sabato 14 settembre 2024, presso il Museo dell’Abbazia, in programma “una giornata da erborista” con distillazione, oleoliti e unguenti. In programma: dalle ore 10.30 alle 13.00 visita guidata e distillazione; dalle 13.00 alle 14.00 pranzo a buffet; dalle 14.00 alle 16.30 laboratorio. La prenotazione è obbligatoria. Per costi di partecipazione e informazioni: www.abbaziamorimondo.it

    A Ozzero, lunedì 02 settembre 2024, in occasione della Festa Patronale, in programma dalle ore 19.30 risottata per le strade del paese (via Pavese), con il concerto di “Davide Mugo e Gabriele Gabry Quaggia” e pesca di beneficenza in Oratorio. Nell’ambito dell’iniziativa “Assaggi di Cinema in cascina”, con aperitivo e cinema a seguire, domenica 08 settembre alle ore 19.30 appuntamento alla Cascina Selva e sabato 21 settembre presso Terra di Ilizia.

    A Robecco sul Naviglio, lunedì 02 settembre 2024, con ritrovo alle ore 18.00 in Villa Terzaghi (via San Giovanni, 41), gli amanti dello sport potranno partecipare alla 11ª edizione della “Strapasciata del Naviglio”, manifestazione podistica a passo libero di 6,7 km, con After party Dj Max. Sabato 07 settembre alle ore 16.00, presso il Parco dell’Oratorio di Casterno in via Monastero, in programma la “Caccia al Tesoro nel Parco con la Pro Loco”. Occorre prenotare: info@prolocorobecco.org

  • Grande successo per l’Arconate Beer Festival: tre giorni di festa, tanta birra, buon cibo e ottima musica.

    Grande successo per l’Arconate Beer Festival: tre giorni di festa, tanta birra, buon cibo e ottima musica.

    Si è conclusa con un successo straordinario la prima edizione dell’Arconate Beer Festival, un evento di tre giorni che ha trasformato la nostra piazza in un punto di riferimento per tutti gli amanti della birra e della buona compagnia.

    Organizzato dal Comune di Arconate in collaborazione con gli esercizi commerciali locali, il festival ha visto una partecipazione entusiasta della comunità e dei visitatori provenienti da tutto l’hinterland. L’iniziativa, che si è tenuta per la prima volta in Piazza Libertà, ha offerto una vasta selezione di birre di altissima qualità, affiancate da specialità culinarie create appositamente per l’occasione dagli esercizi commerciali che hanno aderito: Il New Coyote Pub, la pizzeria Il Vesuvio, il Bar L’Incontro, la gelateria Mister Ice Cream, il Tulip Wine Bar, il Bar Queen’s e la Trattoria Bottini.

    “Siamo orgogliosi del risultato di questa nuova edizione dell’Arconate Beer Festival – ha dichiarato l’On. Mario Mantovani, Sindaco di Arconate.

    “Il nostro obiettivo era creare un momento di aggregazione, un momento di festa e di serenità che al contempo valorizzasse il nostro commercio locale e devo dire che la risposta del pubblico ha superato ogni aspettativa.

    “L’Arconate Beer Festival ha rappresentato un importante momento di rilancio per il commercio locale, dimostrando come la collaborazione tra pubblico e privato possa creare sinergie vincenti anche ad Arconate. La partecipazione attiva degli esercenti ha contribuito a rendere unico ogni momento del festival, rafforzando il senso di comunità che caratterizza il nostro paese. Non solo! Per questa nuova edizione della festa della birra il Comune ha sostenuto le spese relative alle licenze Siae (€ 900) e le spese per il service (€ 1.000) oltre alle spese per preparare gli stand.

    Spese comunque ridotte grazie al contributo degli sponsor. L’intrattenimento musicale è stato invece offerto dagli esercizi commerciali.

    Ottima musica suonata e interpreta da “I Nuovi Eroi” con un beat italiano anni ‘50/‘60, gli “Echo the Group” che hanno fatto ballare con un esilarante spettacolo e gli “Effetto Liga” con il loro noto tributo a Ligabue per la serata finale.

    “Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo evento,” ha aggiunto il consigliere Pietro Monolo, uno degli organizzatori ampiamente sostenuto dalla collaborazione dei colleghi consiglieri e assessori.

    “Dai volontari, ai commercianti, agli sponsor, in particolare Rezzonico Auto e Malanchini srl, alla Polizia Locale e Arconate Serena, senza dimenticare i numerosi cittadini che hanno scelto di trascorrere questi giorni ad Arconate”.

    Considerato il successo di questa prima edizione, il Comune di Arconate è già al lavoro per pianificare la prossima edizione dell’Arconate Beer Festival, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’offerta e di consolidare questo appuntamento come un evento imperdibile nel panorama delle manifestazioni della zona.

  • L’Ospedale di Magenta avvicina la sanità al cittadino: due incontri per una medicina più integrata

    L’Ospedale di Magenta avvicina la sanità al cittadino: due incontri per una medicina più integrata

    L’Ospedale di Magenta, sempre attento a migliorare la qualità dei servizi offerti, promuove un’importante iniziativa dedicata alla collaborazione tra ospedale e territorio. La Chirurgia Generale, diretta dal dott. Camillo Leonardo Bertoglio, ha organizzato due incontri formativi aperti ai Medici di Medicina Generale e ai
    Medici di Continuità Assistenziale.

    Un ponte tra ospedale e territorio
    Gli appuntamenti, in programma per il 21 settembre e il 23 novembre presso il Palazzo Cittadini-Stampa di Abbiategrasso, hanno come obiettivo primario quello di favorire un dialogo costruttivo tra gli specialisti ospedalieri e i medici di base. L’intento è chiaro: migliorare la presa in carico dei pazienti, assicurando
    un percorso assistenziale più fluido e completo, dalla diagnosi alla cura.

    Un percorso formativo accreditato
    “L’Ospedale incontra il Territorio” è il titolo scelto per questi incontri, che si preannunciano come un’occasione unica per condividere esperienze, buone pratiche e affrontare le sfide comuni della sanità moderna. I partecipanti potranno approfondire tematiche di grande interesse, come la gestione di alcune patologie, l’organizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’importanza della prevenzione.
    L’iniziativa è stata accreditata a livello regionale, offrendo così ai medici di base un’opportunità di aggiornamento professionale.

    Una sanità più vicina al cittadino

    Con questi incontri, l’Ospedale di Magenta conferma il suo impegno a costruire una sanità sempre più vicina ai bisogni dei cittadini. La collaborazione tra ospedale e territorio è fondamentale per garantire un’assistenza sanitaria di qualità, efficiente e personalizzata.

  • Lavoro: in trenta minuti un morto e un ferito grave in due incidenti in Lombardia

    Lavoro: in trenta minuti un morto e un ferito grave in due incidenti in Lombardia

    Un morto e un ferito grave: e’ il bilancio di due distinti incidenti sul lavoro avvenuti nell’arco di trenta minuti in Lombardia. Il decesso e’ avvenuto poco dopo le 9:30 di questa mattina quando un uomo di 75 anni ha peso la vita a Cesano Maderno (MB) in un cantiere in via Geremia Bonomelli 8.

    Secondo quanto riferisce Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza), l’uomo sarebbe precipitato da una scala da un’altezza stimata di 2,5 metri circa.

    Sul luogo sono intervenuti un’automedica e un’ambulanza, ma i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziano. Poco prima, alle 9 del mattino, a Guanzate, in provincia di Como, un uomo di 48 anni e’ stato schiacciato da una fustellatrice in un’azienda in via 24 maggio 12/a. L’uomo, che ha riportato un trauma al torace e all’addome, e’ stato trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Sant’Anna di Como in codice rosso.

  • Strage in famiglia: al 17enne contestata la premeditazione

    Strage in famiglia: al 17enne contestata la premeditazione

    “Al momento il ragazzo di 17 anni reo confesso della strage di ieri a Paderno Dugnano si trova nel Centro di prima accoglienza del carcere minorile Beccaria di Milano. Gli viene contestato l’omicidio aggravato dalla premeditazione (per essersi prima recato in cucina a prendere il coltello), dall’aver ucciso una vittima minore, dai legami famigliari delle persone uccise e dall’avere agito mentre dormivano”.

    Lo ha detto il pm dell’indagine, procuratore Sabrina Ditaranto, della Procura per i minorenni di Milano, durante la conferenza stampa al Comando provinciale di Milano dei Carabinieri sulla strage famigliare avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Paderno Dugnano (Milano), per la quale è stato arrestato un 17enne.

  • ‘Cannibale’ Barlaam è immenso: oro paralimpico e record del mondo!

    ‘Cannibale’ Barlaam è immenso: oro paralimpico e record del mondo!

    Non ha tradito le attese, compiendo un’altra grande prestazione, anzi qualcosa di più: Simone Barlaam da Cassinetta ha appena conquistato la medaglia d’oro nella specialità dei 50 stile libero di nuoto alle Paraolimpiadi di Parigi.

    Vittoria ma non solo: il ‘Cannibale’ di Cassinetta ha stabilito, con 23 secondi e 90 centesimi, il nuovo primato mondiale sulla distanza. E ovviamente non finisce qui: dopo l’argento nei 400 ci sono altre gare, nella piscina di Parigi, dove Simone punta ad arricchire ulteriormente il suo palmares olimpico.

    Per adesso ci uniamo anche noi al comprensibile ed entusiasta grido di gioia che arriva dalla piccola Cassinetta, ma ovviamente non solo: immenso Simone!


    Simone Barlaam nasce a Milano il 12 luglio 2000 con una coxa vara e una ipoplasia congenita al femore destro. Dal terzo giorno di vita fino al 2012 Simone subisce moltissimi interventi chirurgici alla gamba destra, con cause di varia natura (tra cui osteomielite, fratture e allungamento dell’arto).

    Il nuoto è stato l’elemento riabilitativo che gli ha permesso di poter praticare attività sportiva senza intaccare la fragilità della gamba: in questo modo, l’atleta ha potuto evitare ulteriori fratture e mantenere saldo il tono muscolare della gamba.

    Nel corso della sua carriera sportiva, Barlaam ha conquistato un’importante attenzione mediatica, tanto che è stato ospite di alcuni dei podcast italiani più seguiti, come Passa dal BSMT e Muschio Selvaggio. Prima di ciò però, Simone è studente di ingegneria meccanica al Politecnico di Milano e ha diverse passioni, come i videogiochi e il disegno.

    Simone ha ottenuto anche diverse onorificenze: 4 volte il Collare d’oro al merito sportivo (2022, 2021, 2019, 2017), un Ambrogino d’oro e il titolo di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana.

    Infine nel 2023 ha ricevuto il Para-Awards quale Miglior Atleta Maschile negli sport estivi: si tratta del maggior riconoscimento sportivo conferito dal Comitato Paralimpico Internazionale.

  • Cremona: drogato ed ubriaco aggredisce i Carabinieri. Arrestato un 30 enne

    Cremona: drogato ed ubriaco aggredisce i Carabinieri. Arrestato un 30 enne

    È bastata la richiesta dei carabinieri di sottoporsi all’etilometro per scatenare la rabbia di un uomo di 30 anni che prima ha minacciato i militari e poi li ha aggrediti, ferendone due, prima di essere arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di stupefacenti.

    Domenica mattina una pattuglia è stata inviata a Pandino perché un uomo aveva avuto un incidente stradale in via Circonvallazione ed era particolarmente agitato. Sul posto gli agenti hanno notato un uomo in evidente stato di agitazione, vicino al mezzo incidentato: mentre era alla guida ha perso il controllo dell’auto finendo contro un marciapiede.

    Senza documenti, ha inizialmente fornito verbalmente le sue generalità, poi, dal nulla, ha iniziato a minacciare e insultare gli agenti. I militari hanno quindi richiesto l’intervento del personale sanitario per verificare le condizioni di salute dell’uomo e di un carro attrezzi per rimuovere il veicolo. Ma quando la sua auto è stata scaricata dal carro attrezzi e ha notato che i danni erano molto superiori a quelli che aveva previsto, si è nuovamente arrabbiato e ha provato ad avvicinarsi ai militari per colpirli.

    L’uomo ha prima strattonato uno dei carabinieri, mordendolo a un polso. Gli altri militari sono intervenuti e hanno bloccato il trentenne e anche un altro militare si è fatto male a una mano. Bloccato e portato in caserma, gli agenti hanno di nuovo richiesto l’intervento del 118 che ha proceduto a sedarlo e a portarlo in ospedale per i controlli necessari.

    I test antidroga hanno rilevato tracce di cocaina e cannabinoidi, inoltre il tasso alcoolemico è risultato superiore a 1,50g/l.

    L’udienza di convalida dell’arresto svolta nella tarda mattinata di oggi si è conclusa con la sottoposizione dell’uomo alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e la sua immediata liberazione.

  • La strage di Paderno, la parola allo psicoterapeuta. Parla Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo

    La strage di Paderno, la parola allo psicoterapeuta. Parla Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo

    “Di fronte a un evento così drammatico, dobbiamo fermarci a riflettere sul ruolo centrale dell’educazione emotiva. Troppo spesso, le famiglie si concentrano sul benessere materiale, trascurando l’importanza di insegnare ai figli come gestire la rabbia, la frustrazione e il dolore.

    La capacità di riconoscere e affrontare queste emozioni è fondamentale per prevenire che il disagio interno si trasformi in azioni distruttive. In questo caso, ciò che emerge in modo inquietante è che il pericolo non proviene dall’esterno, ma nasce dentro le mura domestiche, nelle emozioni non elaborate e nelle dinamiche familiari irrisolte. Non possiamo permetterci di minimizzare i segnali di disagio emotivo nei nostri giovani. La posta in gioco è altissima e non possiamo permetterci di fallire”.

    Così Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo, interviene su quanto accaduto a Paderno Dugnano (Milano) dove un giovane di 17 anni ha confessato di aver ucciso suo padre, sua madre e il fratellino di 12 anni.

    “Insegnare ai ragazzi a gestire i ‘no’, a comprendere e rispettare i limiti, e a vivere le frustrazioni e le gelosie in modo sano è essenziale per la loro crescita – suggerisce Lavenia, esperto dei problemi dell’adolescenza – Spesso pensiamo che proteggere i nostri figli significhi allontanarli da ogni forma di sofferenza, ma la verità è che è proprio affrontando le difficoltà che si costruiscono la resilienza e la capacità di vivere in modo equilibrato. È nostro compito far capire loro che non tutto è dovuto, che i rifiuti e i limiti fanno parte della vita e che sono necessari per crescere e rispettare se stessi e gli altri”.

    “Questa tragedia deve servirci da monito: non possiamo permetterci di ignorare queste tematiche. Il rischio di trascurarle è quello di trovarci di fronte a conseguenze irreparabili. La vera educazione deve andare oltre l’amore incondizionato; deve includere l’insegnamento dei valori, dei confini e della gestione delle emozioni, perché è da qui che dipende il benessere psicologico dei nostri giovani e della società nel suo insieme”, conclude.

  • Spalletti “Europei? Colpa mia, ma sento fiducia di Gravina”

    Spalletti “Europei? Colpa mia, ma sento fiducia di Gravina”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    FIRENZE (ITALPRESS) – Si riparte guardando avanti ma senza dimenticare quello che è successo. La Nazionale ricomincia da Coverciano in vista dei primi impegni di Nations League, a partire da quello di venerdì contro la Francia, ma la ferita di Euro2024 è ancora viva e nella sua tradizionale conferenza stampa di inizio ritiro il ct Luciano Spalletti riparte da lì, dall’eliminazione per mano della Svizzera negli ottavi, una gara “bruttissima soprattutto per il nostro atteggiamento, non abbiamo onorato la nostra forza e storia. Mi sento responsabile di quello che è successo. Le percentuali sono 98% mie, 1% Baldini e 1% Domenichini, i giocatori sono totalmente sollevati da queste responsabilità, anche quelli rimasti a casa. Gli ho messo troppa pressione addosso e non gli ho fatto gustare la bellezza di vestire la maglia dell’Italia”. Spalletti ammette di aver passato “una brutta, bruttissima estate perchè poi i discorsi andavano sempre lì. Quando si parla di fallimento Europeo il riferimento va a quella partita lì. Anche contro la Spagna abbiamo fatto una partita altrettanto brutta, poi però il successo della Spagna ridimensiona la brutta partita che abbiamo fatto perchè ci sono grandi meriti da parte degli altri”. C’era chi ne invocava le dimissioni ma il tecnico di Certaldo ha deciso di rimanere perchè “non era cambiata la considerazione del presidente della Federazione nei miei confronti. Questa fiducia mi ha permesso di mettermi subito al lavoro per andare a trovare delle soluzioni alternative, per rimettermi in pari rispetto agli sbagli che hanno causato questa brutta sconfitta. Mi fa piacere quando chi hai intorno ti riabbraccia col sorriso sulle labbra come è successo oggi e ha fiducia nel tuo lavoro. Gravina (il presidente Figc, ndr), sin dal primo giorno, si è presentato come una persona competente, preparata e sincera ed è sempre rimasto così con me, è una persona perbene. Uno dei principali motivi che mi ha spinto ad accettare questo incarico è stata la fiducia che mi ha fatto sentire. Oggi è un giorno bello per me e per i giocatori perchè ci si ritrova qui a far parte della Nazionale, abbiamo tutte le caratteristiche per poter far bene. Abbiamo giocatori in questa convocazione che hanno un illustre passato, che hanno avuto momenti importantissimi nella loro carriera e che possono trasferire a tutti gli altri il fatto di essere un calciatore che poi raggiunge dei risultati. Abbiamo una squadra che ha grande qualità e possibilità di livellamento alto. Tenteremo di lasciare più liberi i calciatori di esprimere le loro qualità perchè di qualità ne hanno”. Ci sono però assenze importanti, come quelle di Chiesa e Barella. Col primo “ci siamo sentiti e abbiamo fatto una valutazione penso equilibrata. Lo avrei portato come giocatore in più non facendolo partecipare poi alle due partite, lui mi ha detto di aver parlato con il Liverpool, che aveva bisogno di fare una nuova preparazione e di adeguarsi ai nuovi metodi di lavoro. Ma farà parte del gruppo su cui noi vogliamo puntare per qualificarci ai prossimi Mondiali”. Per quanto riguarda l’interista, che ha scelto di operarsi al naso durante questa sosta, “ho parlato con il ragazzo perchè mi ha chiamato e mi ha messo a conoscenza della sua decisione. A lui voglio bene, è un professionista serio e un grande calciatore, non posso andare a cambiare la direzione di questa decisione della società, posso solo adeguare un pò le vele alla direzione del vento. Aspetto Barella per la prossima convocazione. Non so se la decisione di operarsi sia stata presa da lui o dalla società”. In gruppo, invece, resta per il momento Bastoni, uscito acciaccato dalla gara con l’Atalanta. “Abbiamo visto quello che gli è successo durante l’ultima partita, il primo che lo ha chiamato è stato Buffon, poi l’ho chiamato anche io. I dottori erano pessimisti, lui è invece sempre stato ottimista circa il suo recupero. Oggi ci ho riparlato, ha l’idea di mettersi apposto velocemente dal problema che ha, lo valuteremo giorno per giorno”. Infine una battuta sul ritorno in azzurro di Tonali: “Si è allenato bene con la squadra, è un giocatore nel quale nutriamo molta fiducia. E’ uno di quelli che ho sentito di più nell’ultimo periodo, mi sembra abbia riflettuto molto (il riferimento è alla squalifica per il caso scommesse, ndr) e viene subito con noi”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Cambio della Guardia al Comando Carabinieri di Abbiategrasso, al Maggiore Riglietti subentra il Capitano Lionello

    Cambio della Guardia al Comando Carabinieri di Abbiategrasso, al Maggiore Riglietti subentra il Capitano Lionello

    Cambio della guardia alla Compagnia Carabinieri di Abbiategrasso. Il Maggiore Alessandro Riglietti lascia la caserma di viale Mazzini con destinazione Roma. Al suo posto subentra il Capitano Francesco Lionello. Il nuovo comandante proviene dal nucleo investigativo di Verbania, in precedenza era comandante del nucleo operativo e radiomobile di Desio.

    Laureato in Giurisprudenza il Capitano Lionello proviene dalla scuola Marescialli. Sarà operativo ad Abbiategrasso dal 5 di settembre. Per il Maggiore Riglietti un momento di commozione quest’oggi con la moglie e il bimbo nato recentemente e con una parte dei carabinieri che quotidianamente sono in servizio sul territorio, oltre all’Associazione Nazionale Carabinieri. “Porterò con me un bagaglio di esperienza professionale e umana immenso”, ha commentato. Anche il Tenente Leonardo Miucci, alla guida del nucleo operativo, lascerà Abbiategrasso con destinazione Gela, al nucleo operativo ecologico.