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  • Sedici anni di indipendenza per il Kosovo, la comunità di Magenta festeggia con una camminata

    Sedici anni di indipendenza per il Kosovo, la comunità di Magenta festeggia con una camminata

    Sedici anni di indipendenza per il Kosovo. La comunità che vive a Magenta organizza, per domenica 18 febbraio, una camminata per ricordare quell’importante data storica. Partirà da metà via Milano per arrivare in piazza Liberazione. Il tutto si svolgerà tra le 10.30 e le 11.30.

    La dichiarazione unilaterale di indipendenza dello stato balcanico venne adottata il 17 febbraio 2008 dal Parlamento di Pristina.

  • Testacoda senza storia a San Siro, Inter-Salernitana 4-0

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    MILANO (ITALPRESS) – Testacoda senza storia a San Siro dove l’Inter stende 4-0 la Salernitana. Alla capolista basta un primo tempo da sogno per archiviare la pratica schiantando i granata nel giorno del debutto in panchina di Fabio Liverani. A segno Thuram, Lautaro Martinez e Dumfries. Nella ripresa Arnautovic cala il poker pochi secondi prima del triplice fischio finale. Inzaghi cambia gli esterni rispetto a Roma e schiera Carlos Augusto e Dumfries, panchina per Dimarco e Darmian. Un paio di legni clamorosi colpiti dall’Inter nei primi 7 minuti: Thuram centra il palo da pochi passi dopo una gran parata di Ochoa sul colpo di testa di Bastoni. Il messicano si supera poco dopo anche su Barella, che si inserisce e controlla splendidamente un lancio dalle retrovie, ma si vede deviare dal portiere sulla traversa la conclusione a botta sicura. Tante palle gol nitide create dai nerazzurri, oggi in completo arancione, quelle giuste arrivano prima del 20esimo quando la squadra di casa mette a segno un uno-due devastante con Carlos Augusto premiato come attore non protagonista: il brasiliano ex Monza sfonda sulla sinistra e serve a Thuram, libero a centro area, un pallone che non si può sprecare. Poi, pochi secondi più tardi, l’esterno batte una rimessa laterale lunghissima servendo di fatto un altro assist a Lautaro Martinez che poi ci mette del suo quando salta il difensore e calcia a giro sul palo lontano dove Ochoa non può arrivare. Piove sul bagnato per la Salernitana che non si fa mai vedere dalle parti di Sommer e perde anche Boateng per un problema muscolare (dentro Maggiore). L’Inter continua a costruire e prima di andare a riposo arriva il tris. Lautaro trova un corridoio per servire Barella che innesca una carambola in area di rigore: Pasalidis tocca, Ochoa non trattiene e Dumfries a un metro dalla linea di porta è reattivo nell’insaccare in rete. Si abbassa l’intensità ma non cambia il copione nella ripresa. La Salernitana non riesce a fare un tiro in porta, la squadra di Inzaghi domina in lungo e in largo (impressionante il dato dei calci d’angolo, 18-0) e il tecnico nerazzurro pensa anche all’Atletico Madrid, fa riposare alcuni dei suoi titolari e concede i primi minuti al canadese Buchanan. Ochoa salva su Calhanoglu e De Vrij, poi Sanchez manca il quarto gol su suggerimento di Dumfries e Pavard manda alto in acrobazia. Prima della fine Arnautovic segna due volte: la prima viene annullata per fuorigioco, ma la seconda è buona e l’austriaco va subito a ringraziare Dumfries che impreziosisce anche con un assist la sua ottima partita. Finisce così, nella gioia dei 72mila di San Siro e con la Salernitana che torna a casa senza nessun motivo per sorridere.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Schillaci “La Sanità al centro dell’agenda politica del Governo”

    Schillaci “La Sanità al centro dell’agenda politica del Governo”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BARI (ITALPRESS) – “C’è un impegno chiaro da parte del Governo a mettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica. C’è un finanziamento importante, ma credo che oltre a questo sia fondamentale avere nuovi modelli organizzativi, una sanità più moderna, più vicina alle esigenze dei cittadini, che guardi all’innovazione, che superi le troppe disuguaglianze ancora presenti sul nostro territorio nazionale. E soprattutto ci vuole un modo per spendere adeguatamente i fondi che sono messi all’interno del fondo sanitario nazionale”. Lo ha affermato questa sera a Bari il ministro della Salute Orazio Schillaci, a margine dell’evento “Un grande impegno per la salute”.
    – foto xa2 Italpress –
    (ITALPRESS).

  • John Travolta compie 70 anni

    John Travolta compie 70 anni

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Facciamo finta per un attimo che John Travolta non sia mai stato ospite all’ultimo Festival di Sanremo o che, pur essendoci stato, non abbia mai indossato quelle famigerate scarpe bianche di cui tanto si è discusso e parliamo solo di lui e della sua carriera, facendogli anche gli auguri per i 70 anni che compirà il 18 febbraio. Sì perchè John Joseph Travolta, questo il suo vero nome, è nato nel 1954 a Englewood, nel New Jersey da papà Salvatore, di origini italiane, e mamma Helena Cecilia, di origini irlandesi. E’ grazie a lei, che ha un passato come attrice e cantante, che John e i suoi cinque fratelli (lui è il più piccolo) hanno l’opportunità di crescere a contatto con la musica e l’arte, esibendosi fin da piccoli in recite per i vicini di casa. John è il più talentuoso e, talmente proiettato verso una carriera artistica da abbandonare gli studi per potervisi dedicare a tempo pieno. Dopo, dettaglio non trascurabile, avere preso lezioni di tip tap su suggerimento di Fred Kelly, fratello del più famoso Gene.Nel 1971 arriva il primo ruolo a teatro, nel musical “Grease”: John ancora non sa che quel titolo diventerà uno dei pilastri della sua carriera. Seguono altri ruoli teatrali finchè nel 1975, dopo avere studiato recitazione, ottiene il primo ruolo importante nel film “Il maligno” di Robert Fuest. L’anno successivo arriva anche la tv con il ruolo di Vinnie Barbarino nella serie “I ragazzi del sabato sera”. Al cinema è anche nel cast di “Carrie – Lo sguardo di Satana” ma il successo, quello vero, insieme alla prima candidatura agli Oscar come Miglior attore, arriva con “La Febbre del Sabato Sera” di John Badam. Nel film, diventato un cult, Travolta è Tony Manero, commesso italo-americano che cerca il suo riscatto nelle discoteche newyorkesi. Lo stesso successo si ripete nel 1978 quando l’attore veste i panni di Danny Zuko nel film “Grease”, accanto a Olivia Newton-John che è Sandy. E’ un trionfo: il film ottiene cinque candidature ai Golden Globe nel 1979 e la colonna sonora vende oltre 25 milioni di copie. Solo il brano “Yoùre the One That I Want”, quello del duetto in cui Sandy conquista definitivamente Danny, vende 7 milioni e conquista la vetta nelle classifiche di Stati Uniti e Regno Unito. Nel 2019 Travolta e la Newton-John (scomparsa nel 2022) hanno ballato nuovamente sulle note di quel brano in una reunion, acclamati dai fan.
    Dopo tanto successo, arriva uno stop: i film che Travolta interpreta negli anni seguenti, come “Urban Cowboy”, “Blow Out”, “Staying Alive” (il seguito de “La Febbre del Sabato Sera”) e “Due come noi” (di nuovo con Olivia Newton-John) non ottengono i risultati sperati. Per non parlare di alcune proposte che l’attore rifiuta come “American Gigolò” e “Ufficiale e gentiluomo” che hanno fatto la fortuna di Richard Gere.
    Nel 1989 Travolta torna al successo con “Senti chi parla” cui seguono “Senti chi parla 2” e “Senti chi parla adesso!” ma la vera svolta arriva nel 1994 quando Quentin Tarantino lo chiama per il ruolo del gangster Vincent Vega in “Pulp Fiction” che gli regala la sua seconda candidatura agli Oscar. Grazie a questo film, e ad altri che seguono, Travolta torna a essere uno degli attori più richiesti e partecipa, tra gli altri, a “Mad City – Assalto alla notizia” (con Dustin Hoffman), “Face/Off – Due facce di un assassino” (con Nicolas Cage), “La figlia del generale” e “A Civil Action”.
    Nel 2007, a quasi trent’anni da “Grease”, torna al musical con “Hairspray – Grasso è bello”. Seguono “From Paris with Love” e “American Crime Story”.
    A fronte di tanto successo, va detto che la vita privata di Travolta non è stata facile. L’attore ha dovuto prima dire addio al primogenito Jett, affetto dalla sindrome di Kawasaki e scomparso a soli 16 anni nel 2009; nel 2020 è morta la moglie Kelly Preston, lasciandolo solo con i due figli Ella Bleu e Benjamin.
    -foto Ipa Agency-
    (ITALPRESS).

  • Torna a vincere il Torino, Lecce battuto 2-0

    Torna a vincere il Torino, Lecce battuto 2-0

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Festeggia con una vittoria casalinga le cento panchine in granata Ivan Juric, che con il suo Torino batte 2-0 il Lecce di Roberto D’Aversa e resta attaccato alla zona Europa. I gol di Bellanova e Zapata – con anche una rete annullata ad Okereke nel finale – regalano i tre punti al Toro, condannando il Lecce ad una posizione di classifica sempre più preoccupante in ottica retrocessione. Inizio di partita equilibrato, con entrambi gli schieramenti molto ordinati e in fase di studio. La prima opportunità se la crea il Lecce, con Piccoli che sugli sviluppi del corner battuto da Oudin sfrutta la presa sbagliata da Milinkovic-Savic e tenta la girata a porta sguarnita, colpendo però troppo debolmente e trovando l’intervento di Masina. Poche altre le occasioni di un primo tempo avaro di emozioni e con ritmi bassi. Altra musica in avvio di ripresa, con il Torino che riesce a trovare il gol del vantaggio al minuto 50, grazie alla bella conclusione di Bellanova che riceve al limite dell’area e calcia sul secondo palo infilando Falcone. E’ 1-0 per l’undici di Juric, che dal 70′ si ritrova anche in superiorità numerica per l’espulsione di Pongracic e quasi immediatamente va vicino al raddoppio, con il cross di Ilic e il colpo di testa del neo entrato Sanabria respinto praticamente sulla linea di porta dal pronto riflesso di Falcone. Il 2-0 si concretizzerà tuttavia dieci minuti più tardi, con il calcio d’angolo battuto bene da Voivoda e l’inserimento coi tempi giusti di Zapata, che anticipa Gendrey e piazza in rete il pallone che di fatto blinda in favore dei granata il risultato.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Nuova Mercedes-AMG A 45 S 4Matic+ “Limited Edition”

    Nuova Mercedes-AMG A 45 S 4Matic+ “Limited Edition”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nel “ring” delle hatchback più cattive e performanti debutta la nuova A 45 S 4Matic+ “Limited Edition”, una nuova serie speciale che può essere già ordinata in Italia ad un prezzo di 84.030 euro. Particolarmente suggestiva è l’esclusiva verniciatura in “AMG green hell magno”, un colore mai disponibile prima sulle compatte della Stella. Inoltre, si distingue per una grafica unica caratterizzata da bande gialle e nere con lo stemma AMG sul cofano e la scritta “A 45 S” sulle portiere. La “Limited Edition” è equipaggiata con cerchi forgiati AMG da 19 pollici in nero opaco con design a sette doppie razze, esclusivi per questa versione. Il giallo, come colore di contrasto, accentua le razze dei cerchi. Per abbinarsi al colore dei cerchi, le pinze dei freni dell’impianto frenante ad alte prestazioni AMG sono colorate di nero lucido e presentano loghi AMG bianchi. Tra gli altri dettagli distintivi, l’esclusivo tappo del serbatoio con il logo AMG e la proiezione dello stemma AMG sulla strada quando si sale e si scende dal veicolo.

    Foto: ufficio stampa Mercedes Benz Italia

    (ITALPRESS).

  • Gente da provino: perché il primo casting non si scorda mai

    Gente da provino: perché il primo casting non si scorda mai

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il primo casting non si scorda mai ?beh! Per una “prostituta da provino” come me è difficile risalire al primo… Ma comunque il casting più bello è sempre il prossimo e dove potresti essere scelto.

    Sarà bella la tecnologia ma noi ragazzi di ieri!! Anni ’80 sappiamo che il contatto umano non ha pari né simili. Ho preso la luce con ferma cellulare e il telone bianco dietro. Uso la camera della mia povera mamma come set …Milano è sempre Milano!! Vai che diventi qualcuno…mi ripeteva sempre la Pinuccia !!
    Non parlare, ascolta..

    Non sei al paese, la città ha mille opportunità. In questi anni di selezioni per tutti e tutto ho incontrato molta gente. Persone con un sogno o un incubo ma tutti con la stessa voglia.

    Mettere in pratica la loro arte per dare la passione alle loro urla del cuore.
    La presenza in zona è sempre una gran bella cosa, anche perché il director ti può dare ottime svolte più spunti .. Poi una cosa; ho più agitazione nel farlo da casa che in loco… che paradosso!

    Metti bene la luce, chiudi porta ma poi sarà bello ??? Giallo o nero il maglione …cavolo la macchia ..
    Cambio lato ma poi lo devo nominare? Nome agenzia??? Quale per chi ne ha più di una …
    Invia il video !!! Ho internet che ha? Non va ? Cavolo da rinviare??
    Ma lo leggono?

    In presenza dal treno dei desideri al tram o metro chiamato provino. Incontro sempre gente; vecchi, nuovi e belli..

    Certe volte chiedo se devo pagare davanti al divertimento e lustro alla vista .. Ma la cosa più vecchia del mondo sono le reazioni davanti alla Camera..

    Faccio simpatico o serio. Professionale ma banale o impegnato. L’attesa del tuo turno è un movimento di interspazio temporale gratuito.
    Puoi sentirti milionario con un euro in tasca. L’arte si esprime in ogni suo settore.

    Sarebbe bello mettere telecamera nascosta e mettere in rete il pre provino. Momento prima del provino magari pure di notte. Non ricordo i primi casting o il primo.

    Dove ho tolto la pellicola alla mia professione. Ma ricordo bene certi atteggiamenti di gente con esperienza giocare a fare il vago… Sapevano tutto loro e non facevano parola.
    Non aiutavano e non davano consigli parlavano solo in terza persona di se stessi. La maggior parte delle persone incontrate erano e sono buone care, ma ogni festa ha le sue vittime. Nel mio andare e tornare ho sempre avuto molta gentilezza con le prime nuove reclute.

    Non mi sono mai piaciuti gli atti di nonnismo o superiorità. Le gerarchie sono positive ma bisogna creare una opzione per l’ascensore sociale.

    Quando vedo un ragazzo o ragazza e in questo caso una donna al primo appuntamento con la selezione per il video. Sento sempre la mia apparizione alle prime armi delle luci ..

    Timidi e curiosi molto spesso gentili ma anche pieni di gioia e voglia. Emozione e felicità; non deve mai mancare per chi vuole fare ogni genere di spettacolo. Ma queste sensazioni non puoi averle come un novizio

    Federica (vedi foto), questo il nome della ragazza al primo provino, ha tutte le sensazioni nelle sue vene e pelle !!! Non si può negare! Prova tanta gioia!!! Felicità e un pizzico di timore

    Non vedevo quegli occhi da molto tempo ; lo sguardo aperto di chi non da nulla per scontato
    Un uomo muore quando non vuole più imparare o regalare. Il regalo più bello è lo scambio di emozioni.

    Alla fine voglio fare una foto per immortalate l’attimo del ritorno al mio passato. Perché molto spesso non riesci a rivivere le emozioni da solo ma ci vuole un aiuto.
    Grazie a lei diminuiscono le mie amnesie; non ricordo il primo provino ma la paura e la gioia ..

    Il tragitto del ritorno e il racconto a mia madre… speriamo bene Ne sono passati di provini sotto i ponti ma la sensazione bella di condividere è unica…

    Mai fare il professore al casting, mai non aiutare uno alle prime armi ..potrà darti molto di più di quello che credi. Magari un arma vincente per non vivere giustamente le emozioni…”.

  • Malnate (VA). Uomo si introduce nella Scuola Secondaria. Guardie Giurate Sicuritalia lo consegnano alle Forze dell’Ordine

    Malnate (VA). Uomo si introduce nella Scuola Secondaria. Guardie Giurate Sicuritalia lo consegnano alle Forze dell’Ordine

    Momenti di tensione all’interno di una scuola di Malnate l’altra notte.

    Ieri notte, intorno a mezzanotte e mezza, un individuo maggiorenne di nazionalità italiana si è introdotto all’interno della Scuola Secondaria presumibilmente con l’intento di asportare materiali o oggetti di valore dalla struttura.

    I movimenti del malvivente non sono sfuggiti alle Guardie Giurate Sicuritalia che, dopo aver ricevuto la segnalazione dell’allarme, si sono prontamente recate in loco e hanno scoperto l’uomo all’interno della scuola. In quel momento, il malvivente si stava aggirando nei vari locali, con l’intento di ispezionare ogni vano, con tutta probabilità alla ricerca di materiali o oggetti di valore.

    Colto in flagranza, l’individuo è stato consegnato alle Forze dell’Ordine, contestualmente allertate dagli addetti alla sicurezza Sicuritalia e che, immediatamente giunte sul posto, hanno preso in custodia il malvivente.

    Da una prima ricostruzione dell’accaduto, sembrerebbe che il soggetto si sia introdotto nella struttura scavalcando il cancello principale e di essere entrato – a suo dire – da una porta di accesso trovata aperta.

    I successivi accertamenti hanno confermato che nessun danno è stato rilevato all’interno della struttura.

  • Poste, finito il restyling a Cuggiono: si riapre

    Poste, finito il restyling a Cuggiono: si riapre

    Poste Italiane comunica che ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Cuggiono dopo i lavori legati al progetto Polis.Sono terminati nella sede, infatti, i lavori di ristrutturazione e ammodernamento finalizzati ad accogliere, anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

    Tra gli interventi effettuati il rinnovo dell’impianto di illuminazione, della pavimentazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi, nuove sale consulenza e postazioni ergonomiche.Oltre ai servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia presso gli uffici postali sono disponibili anche i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “Obis M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).

    L’ufficio postale e’ a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 8:20 alle ore 13:35 e il sabato fino alle 12:35. Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarita’, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in 300 Uffici Postali in tutta Italia ed entro la fine del 2026 saranno complessivamente settemila i nuovi uffici Polis

  • Abbiategrasso: domenica 18 Open, lo spettacolo su Andre Agassi

    Abbiategrasso: domenica 18 Open, lo spettacolo su Andre Agassi

    A causa della malattia di alcuni tecnici teatrali, l’evento “Potevo essere io” previsto domenica 18 febbraio presso l’Annunciata non potrà avere luogo. In sostituzione si terrà lo spettacolo teatrale “Open” a cura della compagnia teatrale ATIR teatro. L’appuntamento è per le ore 21 e l’ingresso è libero e gratuito. Si tratta di un reading teatrale dall’omonimo libro di Andrè Agassi con Mattia Fabris, alla chitarra Massimo Betti.

    LO SPETTACOLO
    “Quando ho cominciato a leggere Open di Andrè Agassi mai e poi mai avrei pensato che la biografia di un campione di tennis – sport che, in tutta sincerità ho sempre trovato noioso – avrebbe potuto appassionarmi… Nulla di più errato! Sono rimasto folgorato. Appena ho finito di leggerlo ho desiderato portare questa storia sul palco, e così eccoci qui: un leggìo, una storia favolosa, e un chitarrista eccezionale come Massimo Betti.

    Nel corso degli anni ho imparato che il teatro, perché possa accadere e riguardarci, ha bisogno di “Storie Grandi” che possano contenere e comprendere tutte le nostre “piccole storie”. Le “Storie Grandi” sono vicende in cui ci si può rispecchiare e con le quali ci si può confrontare. Sono paradigmi, riferimenti, esempi: raccontano l’uomo, l’umanità. Il teatro ne è pieno: Shakespeare, Euripide, Aristofane… etc La storia di André Agassi è senza dubbio una di queste.

    Agassi non è un tennista qualunque. E’ il numero 1 al mondo ma… Agassi odia il tennis! Ecco il conflitto! Ecco il dato universale, ecco il paradigma!

    Attraverso questo incredibile, quasi paradossale conflitto interiore, Open racconta la storia non solo di un talento eccezionale, ma anche la storia di un uomo che, mentre diventa inesorabilmente uno dei migliori tennisti di tutti i tempi, cerca di rispondere alla domanda madre di tutte le domande: “Chi sono io? Chi è l’uomo André Agassi?”

    Ed ecco che quella domanda possiamo farcela anche noi, ci possiamo rispecchiare in quell’interrogativo e la sua vicenda diventa nostra, di tutti, in una parola: epica.
    Un celebre passaggio di Salinger ne Il Giovane Holden recita così: “i libri che mi piacciono di più sono quelli che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.”
    Niente di più vero dopo aver letto Open!”