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  • La sorpresa: verso il no del Governo al terzo mandato dei sindaci fino a 15mila abitanti

    La sorpresa: verso il no del Governo al terzo mandato dei sindaci fino a 15mila abitanti

    La norma sull’election day, ovvero l’accorpamento delle elezioni europee con le regionali nelle giornate di sabato e domenica 8 e 9 giugno 2024, che il Consiglio dei ministri di martedì scorso avrebbe dovuto approvare, sarà riproposta così com’è nel prossimo Consiglio dei ministri, anche se la data della nuova riunione non è ancora stata fissata. E’ quanto si apprende da fonti di governo. Difficile, invece, che all’esame del prossimo Cdm arrivi la norma che elimina il limite dei due mandati per i sindaci dei Comuni tra 5mila e 15mila abitanti, spiegano le stesse fonti.

    Nel decreto elezioni che sarebbe dovuto arrivare in consiglio dei ministri eraprevisto l’aumento da due a tre mandati dei limiti di permanenza in carica dei sindaci nei Comuni da 5 a 15mila abitanti, mentre sotto quella soglia viene cancellato ogni tetto.
    La battaglia sul tempo massimo da passare al vertice dei piccoli Comuni nasce sostenuta dalle difficoltà crescenti di trovare candidati. Dopo il decreto, nei 5.528 Comuni fino a 5mila abitanti sarà possibile rimanere sindaci a vita, mentre nei 1.643 Comuni fra 5mila e 15mila residenti si sarebbe passati al vertice tre mandati, il tetto scende a due negli enti locali più grandi, rimane tale nelle Regioni al netto delle incertezze sull’accoglimento di questa norma e scompare nella politica nazionale, anche nell’ipotesi di premier eletto direttamente come da riforma Meloni. La norma mirava infatti a innalzare il limite da due a tre mandati consecutivi per gli enti che si collocano nella fascia demografica da 5.001 a 15.000 abitanti eliminando, al contempo, ogni limite di mandato per i comuni fino a 5.000 abitanti. Rimane peraltro ferma la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 51 del TUEL. Conseguentemente, nei comuni con più di 15.000 abitanti, sarà comunque consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni. Ma bisognerà attendere il prossimo Consiglio dei Ministri per avere l’ufficialità.

  • Regione Lombardia, presentato ieri il Piano socio-sanitario

    Regione Lombardia, presentato ieri il Piano socio-sanitario

    Prevenzione primaria per ridurre il rischio di insorgenza delle malattie e aumentare il benessere, la prevenzione secondaria, cioe’ la diagnosi precoce per arrestare la progressione della malattia; la cura, riabilitazione e assistenza e lo sviluppo dei servizi sociosanitari dedicati agli anziani, alle persone con disabilita’ e a quelle con disturbi mentali. Sono queste alcune delle azioni da mettere in campo e i temi principali del Piano socio sanitario regionale integrato lombardo 2023-2027 (Pssr), lo strumento che definisce le linee programmatiche regionale in tema di salute e di sanita’, che e’ stato presentato ieri in occasione di una seduta congiunta delle Commissioni “Sanita’” e “Sostenibilita’ sociale” presiedute rispettivamente da Patrizia Baffi (Fd’I) ed Emanuele Monti (Lega) e dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Un altro dossier del Pssr riguarda una migliore accessibilita’ ai servizi, la riduzione delle liste d’attesa e il miglioramento del processo di presa in carico. L’obiettivo e’ coniugare il mantenimento di elevati standard di qualita’ delle prestazioni con la sostenibilita’ del sistema.

    Cio’ significa rimodulare la rete dell’offerta per gli anziani estendendo i servizi diurni e potenziando Rsa aperta; una maggiore flessibilita’ attraverso una presa in carico precoce e integrata per quanto riguarda le cure palliative; il rafforzamento e l’integrazione della rete dei consultori per affrontare la crisi della natalita’ e sostenere la famiglia, la maternita’ e la genitorialita’; una sempre piu’ forte integrazione tra ospedale e territorio per rispondere all’emergenza del disagio mentale. Lo strumento per raggiungere questi obiettivi una evoluzione del sistema organizzativo regionale con l’istituzione di aziende ospedaliere dotate di tutte le discipline di alta specializzazione, il rafforzamento del ruolo delle Ats, il consolidamento dei Distretti sanitari, il completamento dell’offerta delle Case di Comunita’” e la piena strutturazione delle Centrali operative territoriali (Cot). Un ruolo strategico e’ attribuito alla digitalizzazione, alle nuove tecnologie applicate alla medicina, alla ricerca e alle partnership internazionali.

    Il Pssr, uno dei pilastri programmatori della strategia regionale, definisce gli obiettivi e le strategie del sistema sociosanitario lombardo per i prossimi anni. Il PSSR 2023-2027 si muove in uno scenario caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione (dal 2020 al 2040, gli ultra 85enni passeranno dal 3,6 per cento all’8 per cento), da una forte riduzione della natalita’ (dal 2015 al 2019 la natalita’ si e’ ridotta del 3.5 per cento) e da un aumento del numero di famiglie unipersonali (dal 2020 al 2040 sono aumentate di 332mila le famiglie composte da una sola persona). Aumentano anche gli indicatori di fragilita’: oltre tre milioni di cittadini hanno almeno una condizione cronica, 672 mila lombardi hanno limitata autosufficienza, dal quattro per cento al 38 per cento dei cittadini vive in un ambiente sociale disagiato. L’evoluzione della complessita’ clinica della popolazione lombarda prevede che entro il 2050 ci sara’ un aumento di 662.696 cittadini che avranno necessita’ di cure, da un quadro clinico di lieve intensita’ alla necessita’ di cure intensive. Cio’ comportera’ una previsione di aumento della spesa sanitaria da 24,7 a 25,4 miliardi di euro. I punti di forza “sono sicuramente una struttura sanitaria regionale che e’ di gran lunga tra le piu’ avanzate e le piu’ efficienti del nostro Paese, una struttura di personale medico e infermieristico di primo livello, competente, impegnata e appassionata”, ha spiegato Bertolaso a margine. I problemi, invece, “li conosciamo bene: liste d’attesa ancora lunghe, pronti soccorsi che in certi momenti dell’anno si intasano per situazioni che potrebbero essere facilmente gestite sul territorio. Ma sono tutte questioni che stiamo affrontando e che risolveremo”, ha proseguito Bertolaso, sottolineando che “il problema, non solo della regione ma di tutto il paese, e’ la prospettiva nei prossimi 20 anni”. “Sappiamo che ci sara’ un continuo e progressivo invecchiamento della popolazione e noi dobbiamo fare in modo che le persone rimangano piu’ sane per il tempo piu’ lungo possibile”, ha aggiunto, “perche’ solamente garantendo stili di vita corretti e quindi uno stato di salute accettabile possiamo andare a diminuire quelle che sono da un lato le spese sanitarie e in contemporanea garantire quell’assistenza di qualita’ eccellente a quelle categorie piu’ fragili che ne avranno bisogno per il tempo piu’ lungo possibile”. “Non possiamo farlo se non andiamo a fare prevenzione corretta, ridurre alcune spese sanitarie e garantire invece investimenti sul sociale che possano migliorare quella che e’ la situazione generale”, ha concluso l’assessore.

    Emanuele Monti (Lega), presidente della Commissione “Sostenibilita’ sociale, casa e famiglia” ha dichiarato che “in primo luogo la Lombardia inizia un iter di riforma italiano”, essendo la prima regione che approva “un piano socio sanitario che guarda al futuro, tecnologie, innovazione, prossimita’ con il territorio”. Non sono mancate pero’ critiche da parte dell’opposizione. “Io credo che siamo di fronte a buoni propositi che rischiano di rimanere totalmente sulla carta se non si invertono alcune scelte fatte in questi anni, per esempio a sostegno della sanita’ privata”

  • Mattarella riceve Bill Gates, non diminuire impegno per sviluppo

    Mattarella riceve Bill Gates, non diminuire impegno per sviluppo

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    ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale Bill Gates, co-presidente e fondatore della Fondazione Bill & Melinda Gates, accompagnato da Beatrice Nere, vice direttrice Europa Fondazione Bill & Melinda Gates e da Julia Renaud, rappresentante della Fondazione Breakthrough Energy.
    Tra i temi trattati, secondo quanto si apprende, soprattutto Africa, sviluppo, sanità e l’impatto della tecnologia sullo sviluppo. “Non bisogna diminuire l’impegno finanziario malgrado le crisi internazionali”, ha detto il capo dello Stato. Marginalmente si è parlato anche di potenzialità e rischi dell’intelligenza artificiale.
    (ITALPRESS).
    – Foto: frame video fonte Quirinale –

  • Scritta antisemita alla sinagoga di Milano, condanna e sdegno

    Scritta antisemita alla sinagoga di Milano, condanna e sdegno

    Il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi condanna in una nota “in maniera ferma queste scritte antisemite e antisioniste” comparse a pochi metri dalla sinagoga della città. “Ma sono stufo di condanne e prese di distanza. Voglio essere chiaro: la matrice di questa scritta è la stessa di tanti atti antisemiti che abbiamo vissuto in questi mesi – ha ricordato -, una demonizzazione di Israele spinta a tal punto da fare odiare gli ebrei. Gli operatori dell’informazione non sono esenti da colpe”. “Faccio appello a tutti a smetterla di usare parole malate come per esempio ‘genocidio’ facendo riferimento alla guerra in atto tra Hamas e Israele. Sono parole che eccitano gli animi e sono lontane dalla realtà – ha proseguito -. Dico basta a quei giornalisti che demonizzano Israele tutta la settimana, e poi ci offrono la solidarietà quando subiamo atti di antisemitismo. Se non lo avete ancora capito, il problema non è l’antisemitismo che c’è nella società. Il problema siete sempre di più voi”.

    “Vicinanza e solidarietà alla Comunità ebraica per un gesto tanto vergognoso, quanto vile”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la notizia della scritta offensiva e denigratoria apparsa su un muro vicino alla sinagoga di Milano. “Ci auguriamo che i responsabili di questo atto – aggiunge il governatore – siano individuati e puniti. L’amarezza per azioni del genere diventa ancora più grande se penso alla visita che, proprio qualche giorno fa, abbiamo effettuato al Memoriale della Shoah con la senatrice Liliana Segre”.

  • Cecchettin, Acca Larentia e Pozzolo casi di cronaca più citati sui media

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    ROMA (ITALPRESS) – E’ il femminicidio di Giulia Cecchettin il fatto di cronaca più ricorrente su radio e tv italiane negli ultimi tre mesi: dal 29 ottobre al 17 gennaio il nome della studentessa uccisa dall’ex fidanzato, vicenda che ha scosso l’opinione pubblica, è stato infatti pronunciato 4.884 volte, 2 volte e mezzo all’ora. Lo rileva il monitoraggio sui principali canali televisivi e radiofonici nazionali svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.
    L’indagine di Mediamonitor.it, focalizzata sui principali fatti di cronaca di fine 2023 – inizio 2024, vede in seconda posizione la voce “Acca Larentia” (1.121), sotto i riflettori per i saluti romani dei militanti di estrema destra in occasione della commemorazione della strage del 1978, mentre il terzo posto è appannaggio di Emanuele Pozzolo (1.058), il deputato di Fratelli d’Italia sospeso dal partito dopo che, la notte di Capodanno, dalla sua pistola era partito un colpo che aveva ferito una persona.
    Ai piedi del podio, con 1.024 menzioni, troviamo l’alluvione che ai primi di novembre ha funestato la Toscana, seguita da Vanessa Ballan (976), la giovane donna uccisa dall’uomo con il quale aveva avuto una relazione e che aveva denunciato per stalking.
    Sesta posizione per Saman Abbas (873 citazioni), la diciottenne pakistana per la morte della quale, proprio prima di Natale, la Corte di Assise di Reggio Emilia ha condannato all’ergastolo i genitori della ragazza. Si torna a parlare, diciassette anni dopo, della “strage di Erba” (678), in vista della revisione del processo che aveva condannato i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi. Subito dopo troviamo Giovanna Pedretti (441), la ristoratrice lodigiana trovata morta dopo il clamore mediatico suscitato dalla sua risposta via social alla recensione di un cliente che lamentava la presenza di disabili e gay nel locale, una recensione la cui veridicità era stata messa in dubbio dallo chef Lorenzo Biagiarelli e dalla sua compagna Selvaggia Lucarelli.
    Secondo Mediamonitor.it al nono posto tra i casi di cronaca più citati dai media italiani negli ultimi 3 mesi c’è Alexandru Ivan (379), il quattordicenne vittima di una sparatoria all’interno di un parcheggio vicino la fermata della metro di Roma a Monte Compatri e, in decima e ultima posizione, Rossella Cominotti (338), uccisa l’8 dicembre scorso dal marito con il quale aveva progettato un omicidio-suicidio.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Il Servizio Civile Universale? Al Parco del Ticino

    Il Servizio Civile Universale? Al Parco del Ticino

    Se hai tra i 18 e i 28 anni partecipa a uno dei progetti di Servizio Civile Universale del Programma INSIEME PER LA TERRA che vedono coinvolti l’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale dei Parchi lombardi (AREA Parchi) con numerose aree protette e alcune associazioni e enti del territorio. Sette i posti disponibili al Parco Lombardo della Valle del Ticino: 5 nella sede di Magenta e 2 a Lonate Pozzolo (Va) .

    Scopri di cosa ti occuperai al Parco del Ticino a questo link: https://ente.parcoticino.it/…/servizio-civile-universale/
    ▶ Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 15 febbraio 2024 È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede. Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

    Per presentare domanda di partecipazione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
    a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
    c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
    Vedi anche gli approfondimenti sul sito del ministero: https://www.politichegiovanili.gov.it/…/bando…/

    Il bando: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/leggi-il-bando/
    Per maggiori informazioni: areaparchi@parconord.milano.it – www.areaparchi.it

  • Comune di Abbiategrasso, avviso pubblico per sostenere il Dopo di Noi

    Comune di Abbiategrasso, avviso pubblico per sostenere il Dopo di Noi

    Il Comune di Abbiategrasso ha emesso un avviso pubblico per la realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare – Dopo di Noi – l.n. 112/2016 – d.g.r. n. DGR 275/2023. A partire dal giorno 09 gennaio 2024, sino ad esaurimento fondi, sono aperti i termini per la presentazione delle domande per l’accesso alle Misure per la realizzazione di interventi.

    Il provvedimento legislativo n. 112 del 2016 conosciuto anche come legge del “Dopo di noi” sostiene l’assistenza, la cura e la protezione delle persone con disabilità grave, non dovuta all’invecchiamento o alle patologie connesse alla senilità, attraverso progetti di emancipazione dal nucleo familiare. Questa normativa statale aiuta chi ha perso uno o entrambi i genitori e interviene quando i genitori o altri familiari non riescono più a dare supporto in modo adeguato, considerando anche la prospettiva del venir meno del sostegno familiare.

    Le domande per accedere agli interventi previsti devono essere presentate presso l’Ufficio protocollo del Comune di Abbiategrasso, piazza Marconi 1, negli orari di apertura del servizio al pubblico (lun-ven: 9.15-12.45, mar. 9.15 – 13.45, mer 16.00 – 18.00) o con invio via pec all’indirizzo: comune.abbiategrasso@legalpec.it.

    Possono presentare l’istanza i cittadini residenti nei Comuni di Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Rosate, Vermezzo con Zelo

    Per informazioni rivolgersi a:
    Ufficio di Piano, Ambito dell’Abbiatense
    Via Cairoli n.1
    Tel. 02 94692 505/524, email: ufficio.piano@comune.abbiategrasso.mi.it

  • De Rossi “Impossibile rifiutare la Roma, la squadra è forte”

    De Rossi “Impossibile rifiutare la Roma, la squadra è forte”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Dan e Ryan Friedkin sono stati chiarissimi sulla durata del contratto e sul tenore della mia permanenza. Ho detto che avrei firmato la cifra che avrebbero scritto, ma ho chiesto un bonus sulla Champions. Non ci sono opzioni o rinnovi, non c’è niente. Ho chiesto solo di trattarmi da allenatore, non da leggenda o ex bandiera. Poi gli ho detto che me la sarei giocata fino alla morte per rimanere, voglio meritarmi la conferma”. Daniele De Rossi non vuole essere di passaggio. Ingaggiato fino a giugno dopo l’esonero di Mourinho, l’ex capitano giallorosso debutterà domani contro il Verona, sperando che sia solo la prima di tante panchine. “Non si rifiuta la Roma, un pò come successo a Pirlo: ci sono uomini che rifiutano, altri che si buttano dentro. Non è nostalgia del passato, conosco i valori di questa squadra. Avrei detto di no solo se la squadra non fosse stata forte. Non sono qui per fare brutta figura e so che i ragazzi hanno del potenziale”. L’obiettivo è riportare la Roma in Champions. “Quando cambi allenatore vedi sempre dei cambiamenti, i primi allenamenti ti danno una risposta fino ad un certo punto. Dobbiamo vedere quanto durerà, ma sono stati incredibili, la squadra andava a duemila all’ora. Sarei contento se a fine stagione fossimo tra le prime quattro della classifica, e penso sia un obiettivo per il quale dobbiamo lottare perchè possiamo raggiungerlo. Cambiare allenatore non è una cosa così strana nel mondo del calcio. Io devo partire da zero, o meglio, dallo zero zero come si dice in campo – ha proseguito l’ex centrocampista -. Devo vedere quali sono le cose che secondo me non funzionano e in quattro giorni ovviamente non ho avuto modo di farlo. Sono fortunato perchè per motivi di tifo ho già visto tutte le partite mentre in un’altra squadra sarei dovuto partire da zero. E’ la squadra che conosco più di tutte e per questo abbiamo accorciato il periodo di studio”. De Rossi rivela di aver mandato un messaggio a Mourinho, “non di circostanza perchè ci sentivamo. Lui stesso mi ha scritto quando ho firmato con la Spal. Non so se si è stufato, chiedetelo a lui. Io devo pensare al mio, a quello che devo fare e migliorare. E in questi giorni ho parlato di tante cose oltre al calcio. Voglio che questa cosa si normalizzi al più presto, in modo da potermi concentrare solo su questioni di campo. Se ho sentito Totti? Certo che ci siamo sentiti, lui mi ha mandato l’in bocca al lupo e mi ha mostrato la sua felicità e anche un pò di stupore, che era anche il mio. Abbiamo parlato un paio di volte, ci siamo promessi di vederci e passeremo un pò di tempo insieme, che è una cosa che ci fa sempre piacere”.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • L’intelligenza artificiale su The Fork

    L’intelligenza artificiale su The Fork

    The Fork, app utilizzata per conoscere i migliori ristoranti di una particolare zona, sceglie l’IA per migliorare il servizio agli iscritti. L’azienda ha annunciato il lancio di una nuova versione dell’app che sfrutta l’intelligenza artificiale generativa per assistere i clienti nel trovare il ristorante ideale attraverso un’esperienza guidata. Con la tecnologia, che analizza vaste quantità di dati, le persone ottengono accesso a raccomandazioni su misura, con aggiornamenti su ristoranti segnalati e la sintesi delle recensioni, per capire subito se la struttura risponde alle proprie esigenze. Oltre a ciò, la nuova versione dell’app presenta una home page rinnovata, che suggerisce i posti migliori in base alle abitudini, preferenze e posizione, mirando a portare i ristoranti più vicini a ciò che i clienti cercano veramente.

    Questi ultimi hanno anche accesso ad una selezione mensile dei migliori 10, 50 e 100 ristoranti, con la messa in evidenza delle migliori strutture a livello locale e nazionale. Si tratta di classifiche che sono il risultato di un mix tra le valutazioni degli utenti, le recensioni e le liste dei preferiti. “L’IA offre innumerevoli possibilità, abbiamo esplorato quelle che hanno più significato e impatto per gli utenti e i ristoratori. La nostra ambizione è connettere sempre più ristoranti e clienti e sostenere la crescita del settore della ristorazione, offrendo un approccio più personalizzato e affidabile” le parole di Almir Ambeskovic, Ad di TheFork. “Abbiamo più di 20 milioni di visitatori mensili, il che significa 20 milioni di risultati attesi diversi. L’idea è di fornire la selezione perfetta che soddisfi le aspettative di ciascuno”.

  • Processo Impagnatiello: in aula un audio messaggio di Giulia

    Processo Impagnatiello: in aula un audio messaggio di Giulia

    La voce di Giulia Tramontano, uccisa con 37 coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello entra nel processo che vede il 31enne alla sbarra per omicidio aggravato. La prova, chiesta dalla pm Alessia Menegazzo, è stata ammessa dalla corte d’assise di Milano dove ieri si è tenuta la prima udienza del processo di primo grado. Si tratta dell’audio che la 29enne, incinta di Thiago, invia a un’amica dopo aver incontrato, il pomeriggio del 27 maggio scorso, l’amante di Impagnatiello e poco prima di entrare nell’appartamento di Senago dove viene uccisa la stessa sera. “Adesso mi rifaccio una vita con il mio bambino Thiago” il senso delle parole pronunciate da Giulia, che – poche ore prima di essere uccisa – medita sull’ipotesi di lasciare il compagno. L’audio, insieme a una trentina di testimonianze, non è l’unica prova ammessa in dibattimento.

    Nel processo entra anche la telefonata in cui Impagnatiello chiede al fratello di non rivelare l’esistenza del box, dove la vittima è stata inizialmente nascosta, con la scusa di aver celato della sostanza stupefacente. Altra prova presentata dall’accusa è il video relativo alla festa ‘baby shower’ per festeggiare la futura nascita del piccolo in cui Impagnatiello è tra i protagonisti e dove viene inquadrato il tappeto che poi verrà spostato dall’imputato per impedire che si macchi del sangue di Giulia accoltellata al collo, alla schiena e al viso. La Corte di assise di Milano ha escluso la costituzione di parte civile del Comune di Senago e delle associazioni Penelope e Polis dal processo a carico di Alessandro Impagnatiello per omicidio pluriaggravato di Giulia Tramontano. Ammessi invece i familiari (i genitori e i due fratelli) della ragazza incinta di 7 mesi, assistiti dall’avvocato Giovanni Cacciapuoti.