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  • Giovanni Mantegazza è il nuovo Presidente di Apa Confartigianato Imprese Milano Monza Brianza

    Giovanni Mantegazza è il nuovo Presidente di Apa Confartigianato Imprese Milano Monza Brianza

    Giovanni Mantegazza è il nuovo Presidente di Apa Confartigianato Imprese, l’associazione di categoria che rappresenta le imprese artigiane nei territori di Monza e Brianza e Milano Metropolitana.

    Mantegazza, storico volto in associazione nonché Presidente della sezione territoriale di Lissone, è stato eletto in sede di Consiglio Direttivo nella serata di ieri, lunedì 11 dicembre, nel building di Viale Stucchi a Monza, cuore operativo dell’associazione. Il voto, all’unanimità, chiude il XVII Congresso di Apa iniziato nel settembre scorso coordinato dal Segretario generale Enrico Brambilla, che ha portato ad un sostanziale rinnovo delle cariche associative. Mantegazza eredita il testimone da Giovanni Barzaghi, che ha guidato l’associazione dal 2008 a oggi.

    IL PROFILO – Giovanni Mantegazza, classe 1962, è il titolare dell’impresa artigiana Legma Grafiche di Lissone, centro stampa fondato nel 1984. Da sempre legato al mondo di Confartigianato, nel 2019 è stato eletto Presidente della consulta di Monza e Brianza di Apa nonché vice Presidente Vicario della stessa. In occasione del XVII Congresso associativo è stato eletto presidente della sezione territoriale di Lissone. Candidato unitario, tra i punti del suo programma di mandato c’è l’impegno per rafforzare il rapporto con le scuole del territorio, in sinergia con il gruppo giovani imprenditori di Apa, che dopo la pandemia è notevolmente cresciuto in termini numerici.

    “Penso che, davanti ad un tempo – quello che stiamo vivendo – di grandi complessità dove l’informazione e le tecnologie si muovono veloci, le persone abbiano bisogno di voci fidate, sicure. Nostro compito è rappresentare quelle voci, in modo repentino e strutturato, continuare a rimanere un porto sicuro davanti alle tempeste che periodicamente attraversano la nostra epoca. E intano dobbiamo sfidare noi stessi migliorandoci quotidianamente. – commenta il neo Presidente Mantegazza a margine della sua elezione. – Ringrazio chi mi sta dando fiducia oggi. Sono felice e orgoglioso di potermi mettere a disposizione di questa importante squadra e sono pronto a lavorare in team con tutti: colleghi, istituzioni, associati, dipendenti. Un grazie speciale lo devo ai nostri Past President e al segretario generale Enrico Brambilla che in questi anni, ogni giorno, con caparbietà e impegno non si sono mai stancati di curare e far crescere la nostra organizzazione”.

    I NUMERI DELLA NUOVA SQUADRA – Un lavoro capillare quello svolto da Apa Confartigianato che ha traghettato in questi tre mesi tutta la sua organizzazione verso un nuovo capitolo. 143 i rappresentanti eletti in 29 assemblee di territorio e categorie di mestieri tra la Brianza e Milano per un totale di 45 membri in direttivo.

    Dieci in tutto i membri di giunta nominati ieri che affiancheranno il Presidente Mantegazza. La sua squadra, è composta da: Claudio Riva (Presidente dell’assemblea dei rappresentanti), i tre Vicepresidenti Arianna Petra Fontana (Presidente della consulta di Milano Metropolitana), Paolo Rastellino (Presidente della consulta MB), e Marcello Paolillo (Presidente della consulta categorie), a cui si aggiungono Paolo Perego (Presidente categoria comunicazione), Maurizio Benedetti (Presidente territoriale Monza), Alberto Cervi (Presidente territoriale Sud Milano), Piergiuseppe Coscia e Barbara Nespoli (rispettivamente presidente e vice della territoriale Carate-Giussano).

    Le elezioni del Presidente Mantegazza e della giunta si sono entrambe concluse all’unanimità. Un’elezione molto partecipata: presenti in sala l’82,2% degli aventi diritto di voto.

  • Bià e “La politica delle spallucce”. I ‘Dem’ insistono: per loro il Sindaco Nai deve andare a casa

    Bià e “La politica delle spallucce”. I ‘Dem’ insistono: per loro il Sindaco Nai deve andare a casa

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Fin da quando sono emersi dettagli sull’inchiesta antimafia HYDRA, abbiamo chiesto fermamente spiegazioni e chiarimenti al Sindaco e alla maggioranza. Pur non risultando indagati, infatti, sono emersi dei rapporti tra Sindaco, esponenti della
    maggioranza e uno degli indagati che la procura stessa definisce “perduranti e confidenziali”.

    Sono diversi i punti su cui abbiamo chiesto spiegazioni: la natura di questi rapporti, la scelta di non proteggere i dipendenti comunali di fronte ad atteggiamenti apertamente intimidatori con minacce di violenza fisica e la vicenda del dehor del bar Las Vegas.

    Purtroppo, le spiegazioni del Sindaco sono state insufficienti. Come sempre spallucce, spallucce per la Festa del Sole, per il concerto di Niko Pandetta, per il banchetto di Lealtà e Azione in Piazza Marconi nel giorno della memoria, per il costante depotenziamento dell’Ospedale, per lo scempio della nostra linea ferroviaria che causa disagi e perdita di lavoro ai nostri concittadini.

    Spallucce e non solo. Addirittura, in un clima del tutto intimidatorio, a fine ottobre la sezione locale di Fratelli d’Italia si è espressa in un comunicato stampa in cui minacciava querele a chi avesse parlato del tema.

    Per tutto questo, abbiamo presentato una mozione che chiedeva al Sindaco di dare le dimissioni dall’incarico. È chiaro, per noi, che il Sindaco ha dimostrato di non possedere una corretta ed etica condotta politica, ed è quindi inadeguato a svolgere il suo ruolo istituzionale.

    La politica, la buona politica, quella che aderisce ad Avviso Pubblico e ne rispetta le regole, è una politica fatta di trasparenza. Nai, invece, ha legittimato atteggiamenti prevaricatori da parte di chi ritiene di avere a disposizione in Comune strade privilegiate per condurre i propri affari diversamente dai comuni cittadini.

    Tanto più che ad avanzare tali richieste era un pregiudicato per mafia. Alla luce di quanto accaduto, crediamo che il Sindaco non possa più garantire l’integrità della sua funzione, di fronte a possibili future pressioni di portatori di interessi, pur leciti che siano.

    Questo è avvallato non tanto da una volontà di strumentalizzazione ma dal fatto che Nai non ha rispettato due articoli della carta di Avviso Pubblico: prima ha incontrato il proprietario del dehor presso il bar, poi non ha sporto denuncia nei confronti suoi confronti a fronte di minacce di violenza fisica.

    Nonostante la nostra richiesta di dimissioni sia stata respinta, vogliamo portare questo dibattito fuori dal Consiglio Comunale.

    É una questione di cultura politica e di rispetto dei cittadini, entrambe cose manchevoli nelle azioni del Sindaco Nai. Chiediamo:
    – che il Sindaco rimetta il suo mandato;
    – che venga costituita una Commissione antimafia sovracomunale con i comuni limitrofi, mutuando l’esperienza di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Gaggiano, Trezzano sul Naviglio, Zibido San Giacomo.

    PD ABBIATEGRASSO

  • Meloni “Nostra politica di bilancio seria e credibile in Europa”

    Meloni “Nostra politica di bilancio seria e credibile in Europa”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La posizione negoziale dell’Italia parte da una base di credibilità, se nonostante una trattativa difficilissima la partita è ancora aperta, è perchè tutti risconoscono che la posizione italiana è sostenuta da una politica di bilancio seria che voglio rivendicare. L’Italia è una Nazione virtuosa”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camera in vista della riunione del Consiglio europeo, parlando della riforma del Patto di Stabilità.
    “Negli ultimi mesi siamo intervenuti per ridurre le spese improduttive, abbiamo avviato un’azione di razionalizzazione della spesa che riguarda tutto il settore pubblico, abbiamo avviato un importante piano di privatizzazioni che non diventeranno con questo governo delle svendite – ha sottolineato Meloni -. Il tutto accompagnato da dati macroeconomici soddisfacenti e stabili, da un mercato del lavoro che sta facendo registrare risultati record sul fronte dell’occupazione, da una Borsa che nel 2023 sta facendo registrare la migliore performance d’Europa, con uno spread sotto controllo, con le agenzie di rating che hanno dato fiducia al Governo e all’economia italiana”.
    “Grazie all’impegno encomiabile di tutto il governo, e del ministro Fitto in particolare, abbiamo registrato risultati straordinari sulla rimodulazione e l’attuazione del Pnrr, che oggi ci vengono riconosciuti dalla Commissione europea, dal Consiglio e da tutti gli analisti economici”, ha detto ancora Meloni.
    “Ricordo ancora quando, nei mesi della campagna elettorale, la nostra annunciata volontà di intervenire per revisionare un Piano nato in un quadro economico e geopolitico completamente diverso da quello attuale veniva derisa, derubricata ad annuncio velleitario o addirittura bollata come una scelta irresponsabile che avrebbe portato l’Italia con un piede fuori dall’Europa, messo a rischio la nostra credibilità internazionale e con essa i nostri conti pubblici. Con tenacia e perseveranza abbiamo dimostrato che si poteva fare, anzi permettetemelo, si doveva fare ed è stato fatto”, ha aggiunto.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Ci siamo! Domenica l’Inter Club Magenta Nerazzurra1978 scende in campo per “LeAli”

    Ci siamo! Domenica l’Inter Club Magenta Nerazzurra1978 scende in campo per “LeAli”

    E’ partito il conto alla rovescia per “Andiamo in goal insieme oltre le barriere: Tifiamo per loro, tifiamo “LeAli” !

    Anche quest’anno, infatti, l’Inter Club Magenta Nerazzurra 1978 ‘Kalle Rummenigge’ , in occasione dell’arrivo del Natale ha pensato ad un’iniziativa speciale in cui legare la passione sportiva a quella per la vita e per la propria comunità. Così come accadde l’anno scorso per i ragazzi e le famiglia dell’Associazione ‘La Quercia’ (vedi foto in evidenza).

    L’appuntamento è per domenica 17 dicembre dalle 16,00 alle 18,30: “Vi aspettiamo numerosi – dichiarano a nome del Direttivo e di tutti i Soci il Presidente Luciano Cucco e il Segretario Operativo Oscar Fresina – l’evento si terrà in via Roma, presso la gelateria “Love & Gelato””.

    “Ad accogliervi ci sarà Babbo Natale, insieme agli Elfi e alla Fata nerazzurra – prosegue la Nota del sodalizio interista – Potrete gustare buonissimi waaffle, crepes, cioccolata calda e vin brulè”.

    L’intero ricavato della manifestazione andrà a sostegno dell’Associazione di Promozione Sociale “LeAli”

    L’invito finale è davvero oltre ogni barriera sportiva e di tifo, ma solo a fin di bene per la nostra Comunità che deve essere coi fatti sempre più inclusiva.

    “Scendi in campo con NOI, scendi in campo LeAlmente!”.

    Per i più piccoli ci sarà anche un piccolo pensiero creato dal Babbo Natale nerazzurro (Oscar Fresina ormai un professionista in questo ruolo).

    Vale la pena sottolineare come l’evento sia in collaborazione con “SOCCER FIVE MAGENTA” e “LOVE & GELATO” due realtà particolarmente sensibili a questo genere di tematiche e che hanno accolto con grande entusiasmo e favore la proposta lanciata dall’Inter Club.

    A breve vi aggiorneremo anche su un altro grande classico dell’Inter Club: ossia la Winter Cup Memoriale Peppino Prisco che tornerà grazie alla disponibilità della ASD Concordia Robecco e all’impegno in prima persona del presidente Luciano Cucco.

    La “Winter Cup” metterà ‘in palio’ l’ultimo posto per completare la griglia del Memorial Enrico Cucchi, altro torneo immancabile per i cuori nerazzurri magentini che si svolgerà in primavera.

  • Cassinetta: Bennati, dove il Natale è di casa. Così fai bella figura!

    Cassinetta: Bennati, dove il Natale è di casa. Così fai bella figura!

    Quando arriva il periodo natalizio impossibile non pensare per un regalo allo storico negozio-spaccio di Cassinetta di Lugagnano di Viale Lombardia 7 della famiglia Bennati.

    L’azienda con sede nel piccolo centro tra Magentino e Abbiantese è leader nel settore dei cesti regalo aziendali dal 1984.
    Si tratta di un’equivalenza quasi perfetta (Bennati uguale Natale) che in questi anni si è perpetuata e rafforzata ancor di più, anche grazie ad una cartellonistica di successo ormai diventata a sua volta un cliché intramontabile.
    Così come lo slogan quanto mai azzeccato associato all’immagine del Babbo Natale verde (Babbo Ben): ‘Fai bella figura’.
    Che potete trovare sullo store on line www.bennati.com dove comodamente potrete acquistare cesti natalizi, panettoni, pandori e altri dolci di Natale, oltre a vini, spumanti e altre specialità gastronomiche tipiche.

    Naturalmente sullo shop on line è possibile acquistare i regali e ritirarli in negozio senza spese di spedizione.

    Tutti i cesti sono studiati con attenzione alla sostenibilità: prodotti bio, che valorizzano le eccellenze locali, cesti vegetariani, e soprattutto tutte le confezioni sono realizzate in cartone ecosostenibile certificato FSC, l’ente che certifica l’utilizzo responsabile delle risorse forestali.

    Naturalmente, da parte nostra, consigliamo sempre un salto presso lo store di Viale Lombardia, per vedere e toccare col vivo la varietà di quanto propone quello che è diventato un autentico punto di riferimento commercialmente parlando per tutto l’Est Ticino e non solo. E perché no, anche per farvi consigliare da un personale esperto e sempre disponibile.

    Ogni anno la famiglia Bennati e il suo staff fa attenzione a proporre sempre novità che sappiano cogliere nel segno, ma soprattutto – come recita lo slogan – vi facciano fare bella figura.

    E così eccovi alcuni consigli per gli acquisti andando così sul sicuro e proponendo qualcosa di nuovo e unico: il panettone con amarene e gocce di cioccolato; il panettone con mela, pera e pesca candita; i panettoni solidali, per Banco Alimentare e Opera San Vincenzo o, ancora, il Crunchmas Tree, ossia, un alberello da comporre di cioccolato fondente e frutta secca.

    Naturalmente l’altro pezzo forte da sempre dello store è il vastissimo assortimento dell’Enoteca che quest’anno si è arricchita di oltre trecento novità provenienti da tutta Italia e anche con Champagne ed eleganti grappe per un regalo raffinato.
    Anche qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta: Champagne, Spumanti, Ornellaia, una grande selezione di Magnum, Garden Spritz di Moet Chandon…

    Impossibile citarli tutti è per questo che vi consigliamo di consultare le sezioni dello store on line dedicate: https://www.bennati.com/22-vini-e-grappe-in-confezione e
    https://www.bennati.com/12-spumanti

    Così vi renderete conto da soli di cosa offre Bennati.

    Tra le altre ‘chicche’ che vi consigliamo trovate il Cuore di Pandoro (antenato dell’attuale Pandoro) o la Pasta di Gragnano proposta in cinque confezioni tematiche.

    Anche qui da rimarcare lo sforzo costante nella ricerca della qualità, non è un caso che il pastificio Gragnano sia stato insignito già nel 2012 del riconoscimento IGP.

    Come vi abbiamo già anticipato Bennati è da sempre molto attento anche all’aspetto etico. Quella che si chiama responsabilità sociale d’impresa qui ha radici profonde.

    Non è un caso, infatti, che l’Azienda da anni sia al fianco di associazioni ed enti attivi nel sociale sul territorio locale e nazionale: Banco Alimentare, Fondazione Francesca Rava, AIL, ABIO Milano, L’Albero della Vita, Banco di Solidarietà Como, Società San Vincenzo de Paoli.

    Di particolare valore la collaborazione con il Banco Alimentare – per ogni cesto venduto Bennati dona l’equivalente di un pasto – e con la San Vincenzo de Paoli.

    Chi vuole può fare la sua parte e dare un contributo a questa generosità: tant’è che presso il negozio di Cassinetta è possibile acquistare i panettoni solidali che generano una donazione per Banco Alimentare e San Vincenzo De Paoli.

    “In particolare, la collaborazione con Banco Alimentare è molto solida – spiega la famiglia Bennati – Nel 2022 abbiamo donato l’equivalente di 400.000 pasti, e quest’anno abbiamo l’obiettivo di donare 500.000 pasti per arrivare ad un totale di 1,9 milioni di pasti donati in 5 anni di collaborazione.

    Nel nostro negozio sono disponibili i panettoni solidali, la cui vendita genera una donazione a Banco Alimentare o alla Società di San Vincenzo De Paoli, che ogni anno aiuta 100.000 persone in difficoltà a reinserirsi nella società”.

    Bennati, dunque, scende in campo in prima linea per la solidarietà. “Fare impresa per Bennati non significa solo generare profitto, ma anche avere un impatto positivo, inseguendo dal primo giorno di attività il sogno di rendere il mondo migliore, e quale miglior momento per essere più buoni con chi è meno fortunato se non a Natale? Le nostre confezioni regalo sono le più famose in Italia con una storia di 40 anni, segnati da un successo dopo l’altro”.

    Nel 2021 Bennati è stata riconosciuta ufficialmente come Società Benefit, a testimonianza dell’impegno concreto verso la creazione di valore condiviso per i clienti, per i dipendenti e per la comunità in cui opera.

    Bennati è anche al fianco degli Alpini dal 2018 e collabora con molte realtà locali impegnate nell’associazionismo.

    A tal proposito vi ricordiamo l’appuntamento di sabato 16 dicembre quando alle 18 presso lo spaccio aziendale sarà ospite il coro degli Alpini Monte Grappa che canterà in esclusiva prima di dirigersi verso l’Auditorium dell’Annunciata di Abbiategrasso per il tradizionale concerto di Natale. Non mancate!

  • Chiellini si ritira “E’ il momento di aprire nuovi capitoli”

    Chiellini si ritira “E’ il momento di aprire nuovi capitoli”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sei stato il viaggio più bello e intenso della mia vita. Sei stato il mio tutto. Con te ho percorso un cammino unico e indimenticabile. Ma ora è il momento di aprire nuovi capitoli e scrivere altre pagine importanti ed entusiasmanti”. Con questo post sui social, Giorgio Chiellini ufficializza il suo addio al calcio giocato. Il difensore, campione d’Europa con gli azzurri di Mancini nel 2021, ha chiuso la carriera nel Los Angeles Fc, nella Major League Soccer. Il 39enne difensore potrebbe iniziare una carriera da dirigente, magari nella Juventus, il club nel quale ha giocato dal 2005 al 2022 e con cui ha sempre mantenuto un forte legame. In carriera, prima di indossare la maglia bianconera, ha vestito anche quelle di Livorno e Fiorentina.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Ritardi fino a 145 minuti. Non basta Capitan Ventosa. Trenord prova a metterci una pezza ma è anche peggio

    Ritardi fino a 145 minuti. Non basta Capitan Ventosa. Trenord prova a metterci una pezza ma è anche peggio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Questa mattina, sulla linea Milano-Mortara, la circolazione dei treni ha subito rallentamenti dalle 07:15 alle 9:00 circa, per la forte affluenza dei viaggiatori a bordo del treno 10022 partito da Alessandria alle 6.08 e diretto a Milano Porta Genova.

    Il treno, un convoglio con 5 carrozze doppio piano, arrivato alla stazione di Abbiategrasso non ha potuto proseguire il viaggio, non potendo chiudere le porte per l’eccessivo numero di persone presenti in stazione anche a causa del ritardo accumulato da un treno precedente.

    Il convoglio è rimasto fermo in stazione dove sono intervenute le forze dell’ordine a supporto del capotreno che ha subito un’aggressione che ha richiesto l’assistenza dei sanitari.

    A causa di quanto accaduto si sono registrati ritardi fino a 100 minuti su tutta la linea.

    Trenord si scusa con i viaggiatori rimasti coinvolti.

    Sollecitata anche dalle amministrazioni locali, Trenord conferma che nelle prime settimane del 2024 inizierà il progressivo cambio della flotta con l’immissione dei nuovi treni Caravaggio che potranno migliorare le performance del servizio, pur permanendo i vincoli infrastrutturali dovuti alla linea che si estende su semplice binario ed è attraversata da numerosi passaggi a livello”.

  • Il CAI Magenta ha festeggiato la Giornata Internazionale della Montagna

    Il CAI Magenta ha festeggiato la Giornata Internazionale della Montagna

    Che cos’è la Giornata Internazionale della Montagna? Il 2002 venne proclamato dall’ONU Anno Internazionale delle Montagne.

    A seguito del suo grande successo, a partire dall’anno successivo l’Assemblea Generale dell’ONU istituì permanentemente questa giornata, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle aree montane per la vita sulla terra e per lo sviluppo sostenibile.

    Per celebrarla, l’11 dicembre abbiamo accolto tutti i nostri soci e simpatizzanti nella Sala Conferenze della Casa Giacobbe di Magenta.

    Dopo un’introduzione del presidente Roberto Ravanelli, abbiamo assistito con grande interesse all’intervento del nostro socio Massimo Re Calegari, forte alpinista, che ha scalato tutte le 82 vette sopra i 4.000 metri delle Alpi, e che dal 2022 ha deciso di reindirizzare il suo talento e la sua esperienza verso la fotografia naturalista.

    Successivamente, dopo un riepilogo fotografico delle attività fatte nel 2023, i membri della Commissione Gite, rappresentati da Francesca Balzarotti e Carlo Mantovani, hanno presentato il programma escursionistico del primo semestre 2024, con alcune anticipazioni sul secondo semestre.

    Ma la parte più emozionante della serata è stata la premiazione dei soci con più anni di appartenenza al sodalizio, questi i nomi dei nostri fedelissimi:

    ● Franco Bianchi: socio da 50 anni
    ● Massimo Pirovano, Edoardo Pobbiati, Adriano Riccardi: soci da 25 anni

    Al termine c’è stato un momento conviviale per scambiarci gli auguri natalizi con una fetta di panettone e un bicchiere di spumante.

  • Cop28, Castelli “Adattamento uomo-natura contro cambiamenti climatici”

    Cop28, Castelli “Adattamento uomo-natura contro cambiamenti climatici”

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    DUBAI (EMIRATI ARABI UNITI) (ITALPRESS) – “La decisione del Ministero dell’Ambiente di inserire la Struttura Sisma 2016 tra gli stakeholder istituzionali chiamati, nell’ambito della COP28, a documentare prassi amministrative significative sul piano del contrasto ai cambiamenti climatici si è rivelata utile e di grande interesse. Il lavoro che conduciamo per la ricostruzione dei territori danneggiati dai quattro terremoti che, sette anni, fa hanno devastato il Centro Italia costituisce una importante misura di adattamento ai cambiamenti climatici. L’Italia è un territorio particolarmente fragile, la sua ‘giovane età’ geologica ne determinata un’elevata vulnerabilità sia dal punto di vista sismico che idrogeologico”. Lo ha detto il Commissario Straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli nel corso del suo intervento al convegno che si è tenuto presso il Padiglione Italia alla Cop28 di Dubai dal titolo “Appennino centrale: ricostruire e riparare adattando ai cambiamenti climatici”.
    “Non è un caso se un terzo dei comuni italiani si trova in zone ad elevato rischio sismico e se, nel nostro Paese, sono censite più di 620 mila frane attive: due terzi del totale europeo – ha proseguito -. Se a ciò aggiungiamo che le nostre montagne sono circondate dal Mediterraneo, il mare che si sta scaldando più velocemente al mondo, comprendiamo quanto sia necessario per l’Italia concentrare l’attenzione sulle misure di adattamento, piuttosto che su quelle di mitigazione. E tra le misure di adattamento la priorità va sicuramente assegnata al ripopolamento degli Appennini visto che, come osservato acutamente sul Sole 24 Ore da Luisa Corazza, ‘allo spopolamento delle aree interne sono connessi direttamente alcuni rischi di dissesto idrogeologico, di cui i recenti disastri ambientali sono la testimonianza in Toscana, Romagna, Lombardia, Marche, Sardegna e Ischià. Il fine ultimo della nostra Struttura commissariale è proprio quello di contrastare la crisi demografica del cratere. Una crisi già pronunciata prima del 24 agosto 2016 e che i quattro terremoti hanno fortemente aggravato. Nel corso di questa Cop28 in realtà si è parlato molto di mitigazione e poco di adattamento. Ritengo, al contrario, che un approccio pragmatico e non ideologico alla questione ambientale suggerisca di applicare a ciascuno una strategia mirata. In Italia, ad esempio, l’uomo e le comunità sono parte della soluzione e non del problema concernente la questione climatica”.
    L’appuntamento di Dubai ha segnato un passo importante nel percorso di riconoscimento, anche internazionale, del modello di ricostruzione sostenibile adottato in territori che hanno subito gli effetti distruttivi del sisma del 2016.
    “Abbiamo il dovere di ricostruire innovando il patrimonio immobiliare di questi territori, curandone allo stesso tempo il rilancio sociale ed economico – ha sottolineato Castelli -. Dopo molte false partenze i dati ci dicono che finalmente la ricostruzione materiale ha segnato un vero e proprio ‘cambio di passò ma abbiamo dedicato particolare attenzione anche alla strategia che abbiamo denominato NextAppenino. L’obiettivo è porre le basi di un modello fondato sulle identità dei territori, sulle risorse naturali di cui dispongono e su stimoli economici rivolti alle imprese. I risultati sono convincenti ma il lavoro è ancora molto impegnativo”.
    Questo approccio alla ricostruzione, che integra valutazioni ambientali, sociali ed economiche, rimettendo al centro la tutela ambientale e l’essere umano, è diventato anche un instant book del Commissario Castelli dal titolo “Un posto dove vivere”, realizzato proprio in coincidenza con la partecipazione della Struttura commissariale alla Cop28.
    I relatori dell’evento, moderato dall’Inviato Speciale per i cambiamenti climatici Francesco Corvaro, hanno evidenziato l’importanza dell’integrazione di pratiche sostenibili e innovative per far fronte ai cambiamenti climatici nel processo di ricostruzione. Molteplici e articolati sono gli strumenti di questa strategia adottata nell’Appennino centrale: l’uso di materiali sostenibili, il coinvolgimento delle comunità locali per la generazione di energia pulita, l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per una ricostruzione efficace. Tra gli amministratori locali che hanno preso parte all’evento si segnalano il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e il Sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli.
    Tra gli esperti intervenuti: Massimo Sargolini (esperto struttura commissariale, Direttore Scuola di Architettura UniCam), Raimondo Turchi (Curatore del Progetto “Paesaggio vitivinicolo del Verdicchio di Matelica nella Sinclinale Camerte”), Stefano Massari (esperto Struttura commissariale su fondi di investimento), Giancarlo Marchetti (già Direttore generale Agenzia Regionale Protezione Ambiente Marche) e Marco Mari (esperto Protocolli energetico ambientali).

    – Foto ufficio stampa Commissario Straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016 –

    (ITALPRESS).

  • Presepe vandalizzato a Magenta, Jessica Oldani: “Serve maggiore senso civico”

    Presepe vandalizzato a Magenta, Jessica Oldani: “Serve maggiore senso civico”

    “Riportateci quel pezzo mancante di Gesù Bambino, per noi è importante”. Jessica Oldani è colei che ha voluto con tutto il cuore il presepe sul sagrato della chiesa di San Rocco a Magenta. Ed è anche colei che, domenica mattina, ha scoperto l’oltraggio avvenuto nella notte per colpa di mani ignote. “Sono arrivata in via Garibaldi per aprire il negozio – racconta – e vedo il telo che copriva il presepio, aperto. I primi sentimenti che ho provato sono stati di rabbia e dolore. Ho anche urlato”.

    Jessica si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. E lancia un appello alla comunità magentina: “Non per un sostegno economico sia ben chiaro. In tanti mi hanno contattata dicendomi che erano pronti ad intervenire, a prendere un’altra statua. Non è quello che serve. Ho preso contatti con lo scultore e la statua verrà risistemata. Quello che serve è un maggiore senso civico da parte di tutti. Quello che abbiamo smarrito. Quello che ci hanno insegnato i nostri genitori, ma che evidentemente noi non siamo stati capaci di trasmettere ai nostri figli”. La scultura è in carta pesta leccese e verrà risistemata, ma la ferita che ha lasciato non se ne andrà facilmente. Unanime condanna da parte del parroco don Giuseppe Marinoni e dal Sindaco Luca Del Gobbo.

    “I nostri ragazzi ascoltano troppa musica che inneggia alla violenza – ha detto il primo cittadino – questi sono i risultati». E Jessica Oldani ha concluso dicendo: «Stiamo cercando il pezzo mancante ovunque, per le strade, nei cestini, nei parchi. Chiunque lo ritrovi ce lo porti. Perché vandalizzare qualcosa che è di tutti? Quel presepe apparteneva a tutta la comunità, anche a chi lo ha vandalizzato”.