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  • Femminicidi, Casellati “Leggi non bastano, cultura sempre più lenta”

    Femminicidi, Casellati “Leggi non bastano, cultura sempre più lenta”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Quello della violenza contro le donne è uno di quei campi in cui destra e sinistra hanno sempre voluto trovare un accordo. Noi sulla legge sul femminicidio non siamo all’anno zero, la politica ha fatto, il problema non è delle leggi, la cultura è sempre più lenta”. Lo ha detto il ministro per Riforme, Maria Elisabetta Casellati, in un’intervista video al quotidiano “La Stampa”. “Quando succedono queste cose ci si interroga sui segnali, una volta forse c’era una maggiore collaborazione tra la famiglia e la scuola – ha aggiunto -. Ci deve essere un lavoro che viene fatto in famiglia che trova riscontro anche nella scuola. Educazione ai sentimenti nelle scuole? Lo auspico davvero, questo fenomeno oggi costituisce veramente un’emergenza, quando finisce un rapporto non si deve mai andare all’ultimo appuntamento”, ha concluso.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Grazie al PNRR i Comuni del Milanese diventano “spugne” per assorbire allagamenti e bombe d’acqua

    Grazie al PNRR i Comuni del Milanese diventano “spugne” per assorbire allagamenti e bombe d’acqua

    Un ambizioso piano per contrastare gli allagamenti causati da nubifragi e trombe d’aria, che sempre più spesso minacciano l’intero territorio metropolitano, causando danni economici importanti e soprattutto disagi di ogni genere ai cittadini.

    Il progetto Città metropolitana Spugna, sviluppato dalla Città metropolitana di Milano, insieme a Gruppo CAP e a diversi Comuni del territorio, entra nella sua fase operativa: a novembre partono 9 interventi (ad Assago, Cesano Boscone, Cologno Monzese, Pieve Emanuele, San Giorgio su Legnano, Trezzano sul Naviglio e Turbigo) per un valore complessivo di 4 milioni di euro che diventeranno 27 entro la fine dell’anno.

    Città metropolitana Spugna mira a realizzare molteplici interventi di Drenaggio Urbano Sostenibile per far sì che le città siano in grado di assorbire l’acqua piovana, soprattutto negli eventi più intensi, senza intasare le reti fognarie ed evitando allagamenti. Il finanziamento del PNRR, ottenuto dalla Città metropolitana, pari a 50.194.050 euro, consentirà di riqualificare un’area complessiva pari a 530mila metri quadrati attraverso 90 interventi in 32 Comuni con l’obiettivo di adottare soluzioni innovative per aumentare il grado di resilienza delle città attraverso una gestione più sostenibile delle acque meteoriche.

    Città metropolitana Spugna si basa sulle “Nature Based Solutions”, ovvero su processi naturali che sfruttano piante ed elementi vegetali per assorbire acqua e inquinamento, prevedono la sostituzione dell’asfalto con superfici permeabili in grado di far filtrare l’acqua e allo stesso tempo mitigare le isole di calore nel tessuto urbano. Si tratta di un concetto relativamente recente, utilizzato dalla Commissione Europea per identificare strategie, azioni, interventi, basati sulla natura che forniscono servizi ambientali e vantaggi socio-economici capaci, qualora svolti in contesto urbano, di aumentare la resilienza delle città: aiuole, parcheggi, tetti e mura verdi, boschi urbani, sistemi di gestione alternative delle acque piovane, agricoltura urbana.

    Gli interventi del progetto Città metropolitana Spugna promuovono l’urbanizzazione sostenibile, stimolando la crescita economica e contribuendo a rendere le città più attraenti per chi le vive. I sistemi di drenaggio urbano sostenibile, inoltre, contribuiscono a migliorare il benessere dei cittadini, ripristinare gli ecosistemi degradati migliorandone la resilienza e la gestione del rischio idraulico-idrologico.

    “La Città metropolitana di Milano crede fortemente nel progetto Spugna, che rientra nei Piani integrati finanziati dal PNRR realizzati dal nostro ente a beneficio di tutto il territorio, afferma Paolo Festa, consigliere delegato all’Ambiente della Città metropolitana di Milano. Si tratta di un fondamentale cambio di approccio allo sviluppo del territorio, strategico per affrontare le grandi sfide cui il cambiamento climatico ci mette davanti.

    Grazie a questi interventi, unici nel loro genere, non solo riqualificheremo punti importanti dei nostri comuni, ma lo faremo con soluzioni naturali all’avanguardia che permetteranno di prevenire allagamenti e di gestire in maniera sostenibile il territorio. Voglio evidenziare il grande lavoro dell’ente e il gioco di squadra indispensabili con Cap e Comuni per raggiungere questo importante traguardo, di portata nazionale: Spugna, infatti, sta ricevendo grande attenzione mediatica, premi e risalto quale esempio di buona pratica da seguire”.

    “Il piano che abbiamo chiamato Città metropolitana Spugna è un ambizioso progetto strategico di drenaggio urbano che intende dare risposte concrete ai disagi che i cittadini e le nostre città stanno sperimentando sempre più di frequente, come quelli causati dagli eventi eccezionali che si sono abbattuti sul nostro territorio nel corso dell’estate e di questo autunno, commenta Yuri Santagostino, presidente di Gruppo CAP.

    Tutti i progetti che ne fanno parte si basano su un approccio innovativo, che ha visto esperti provenienti da diversi ambiti professionali, dall’urbanistica all’ingegneria, dall’architettura alla geologia, collaborare all’interno di team interdisciplinari. Una sfida anche per noi di CAP che abbiamo messo a disposizione di progetti complessi le competenze sviluppate nella gestione del servizio idrico”.

    Giovedì 16 novembre la città metropolitana di Milano, Gruppo Cap e il Comune di Solaro hanno voluto presentare alla cittadinanza l’intervento di riqualificazione di piazza Achille Grandi, su un’area di oltre 8mila metri quadri, di cui oltre 1500 m3 di aree verdi e quasi 7mila trasformati in area drenante per la laminazione delle acque che dalla superficie possono così essere rilasciate gradualmente in fognatura.

  • La Lombardia rinnova contratto a Trenord per 10 anni: ‘Puntiamo a servizio migliore’

    La Lombardia rinnova contratto a Trenord per 10 anni: ‘Puntiamo a servizio migliore’

    Regione Lombardia si appresta a riaffidare per altri dieci anni il trasporto ferroviario regionale a Trenord. La delibera sarà votata a breve dalla giunta, dopo che il contratto sarà approvato dal Consiglio di amministrazione di Trenord. Un rinnovo “con l’obiettivo di migliorare e crescere – ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente a margine di un convegno organizzato dal Pd al Pirellone – l’aumento economico del contratto è legato a un aumento anche chilometrico, finalizzato ad avere un servizio migliore rispetto a quello attuale”.

    Ad ogni modo la delibera non andrà oggi in giunta. “A differenza di chi pensa che non vogliamo essere trasparenti, sono stato collaborativo dal primo giorno e ho portato il contratto in commissione sin dalle prime fasi di nascita – ha aggiunto – e ne ho discusso con i gruppi consigliari. Manca l’ultima parte ma forniremo tutti i dettagli prima di andare in delibera”. Lucente ha poi ribadito l’intenzione di modificare la legge regionale 6 del 2012 che disciplina il settore dei trasporti: “Ci sono tante cose che non vanno e tante altre buone – ha spiegato – ma oggi il sistema non funziona e ci sono province di serie B. Da dicembre ci metteremo la testa lavorando in maniera non frettolosa. Partirei dalla riorganizzazione del sistema delle agenzie di bacino che così come sono, particolarmente diversificate, non vanno bene”.

    Quanto invece alle critiche delle opposizioni sugli “squilibri” tra le risorse per il trasporto su ferro e quello in gomma, Lucente ha replicato: “Non le condivido – ha concluso – distribuiamo 200 milioni su ferro e 200 su gomma. Quello che veniva dato in passato continuiamo a darlo. Lavoriamo per avere qualcosa in più dal fondo nazionale trasporto” magari anche con “ridistribuzione differente delle quote rispetto a oggi”.

  • Meloni “La cultura non è più appannaggio di una parte politica”

    Meloni “La cultura non è più appannaggio di una parte politica”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La bellissima mostra su Tolkien promossa dal Ministero della Cultura è un omaggio alla ricchezza delle idee, alla fantasia e alla capacità di ispirare generazioni.
    E stupiscono le polemiche dei soliti noti sull’organizzazione della più grande mostra mai dedicata in Italia all’autore di uno dei libri più venduti e amati della storia della letteratura. Dimostra il nervosismo di chi ha pensato che la cultura gli appartenesse, che potesse essere appannaggio di una parte politica e non di tutti. Quel tempo è finito”. Lo scrive, in un post su Instagram, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Basket A2: Vigevano ci prova, ma alla fine la spunta Rieti

    Basket A2: Vigevano ci prova, ma alla fine la spunta Rieti

    Vigevano ha perso ieri a Rieti ma non paga dazio nei confronti dei diretti rivali per la salvezza, tutti sconfitti nella decima giornata. La squadra ducale rincorre per tutto il primo tempo, si porta in parità al 23′ ma quando la Sebastiani sembra in confusione, fallisce il sorpasso e da quel momento i padroni di casa (privi di Nobile e Sarto e con Hogue limitato dai falli) scappano nuovamente senza farsi più riprendere, presi per mano da Johnson (27 punti) e dalle triple di Italiano.

    Rieti schiera a referto il nuovo arrivato Sanguinetti ed entra in campo decisa a colpire dalla distanza grazie alle buone percentuali iniziali, scappando sul 12-4 al 4′, con Johnson e Spanghero sugli scudi. Vigevano barcolla ma tiene, sono Battistini e le accelerazioni di Bertetti a ricucire lo strappo sul 17-14, anche se Johnson rimane un rebus per la difesa ducale, mentre cresce Ancellotti che Strautmanis non riesce a limitare, così Rieti tocca il massimo vantaggio sul 35-21 del 14′, rintuzzato dalle bombe di Peroni, mentre Wideman va negli spogliatoi al 15′ per curarsi un taglio in faccia e Rossi sulla sirena infila dai 10 metri il -9 di Vigevano al riposo lungo.

    Una bella iniezione di fiducia per ELAchem, che al rientro in campo allunga il parziale fino al pareggio del 23′ sul 46-46, ma quando sembra che l’inerzia della sfida passi ai gialloblu, è Italiano con tre siluri a far respirare Rieti, capace di allungare nuovamente sul 62-53. Da quel momento i reatini non perdono più il controllo della situazione, facilitati dagli errori al tiro di Vigevano e dai troppi palloni perduti nell’ultimo quarto.

    Sebastiani Rieti-ELAchem Vigevano 80-71 (21-16, 46-39, 67-57)

    Rieti: Ancellotti 10, Johnson 27, Raucci 3, Italiano 11, Petrovic 8, Spanghero 9, Frattoni, Bodara, Hogue 4, Piccin, Sanguinetti 8. All: Rossi. Tiri da due: 16/36, tiri da tre: 12/26, tiri liberi 12/17. Rimbalzi 36 (7+29). Palle perse 17. Uscito 5 falli: Hogue al 39’29”

    Vigevano: Amici 8, Rossi 8, Bertetti 13, Peroni 6, Wideman 14, Smith 8, Leardini, Battistini 14, Bertoni NE, Pisati NE, Bettanti NE, Strautmanis. All: Pansa. Tiri da due: 20/34, tiri da tre: 5/26, tiri liberi 16/22. Rimbalzi 38 (9+29). Palle perse . Uscito 5 falli: Wideman al 26’05”

    Arbitri: Cappello, Capurro, Bertolini

    Pansa: “Ci manca ancora un pezzettino contro le squadre di alta classifica”

    Le parole di coach Lorenzo Pansa dopo la sconfitta di Vigevano contro Rieti. “Abbiamo avuto un approcio non sufficiente intenso alla partita sui due lati del campo, incassando 46 punti in un tempo, troppi per una squadra come la nostra – spiega -. Nel secondo secondo tempo si è giocato in maniera ruvida da entrambe le parti, la partita è stata decisa dalle percentuali diverse, con 19 palle perse da parte nostra che alla fine ci sono cosatate parecchio. La sensazione dopo questa partita è che ci manca ancora un pezzettino per giocare alla pari contro le squadre più attrezzate di noi, mentre abbiamo una certa solidità contro le nostre dirette rivali. Peccato, volevamo fare un regalo alle decine di tifosi che sono venuti sin qui a sostenerci”.

  • Raffaella Carrà, 8 dicembre esce cofanetto su singoli anni Rca 1971-72

    Raffaella Carrà, 8 dicembre esce cofanetto su singoli anni Rca 1971-72

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Raffaella Carrà è un’icona intramontabile della musica e dello spettacolo che ha catturato il cuore di milioni di fan, lasciando un’impronta indelebile nella cultura e nella scena italiana e internazionale. L’8 dicembre esce “gli anni Rca di Raffaella i singoli 1971-1972” (Sony Music), l’esclusivo cofanetto che fa seguito al precedente “Raffaella Carrà. Gli anni Rca – i singoli 1970-1971”. Il cofanetto racchiude quattro 45 giri originali e uno inedito e conclude il ciclo dei singoli RCA di Raffaella Carrà degli anni ’70. Il 7″ 45 giri inedito contiene “Tuca Tuca (English vrs) / Regue (Reggae Rrrr Spanish vrs)”. In questa versione, “Tuca Tuca (I Like It)” viene stampato per la prima volta in assoluto sul supporto vinile e il brano “Regue” sarà disponibile per la prima volta in Italia in quanto stampato in origine unicamente per il mercato cileno nel 1971. La riproduzione fedele alla versione originale dei quattro dischi e l’aggiunta del disco bonus rendono questo cofanetto un oggetto unico da collezione.
    “Gli Anni RCA di Raffaella i singoli 1971-1972”, che conclude il ciclo dei singoli Rca di Raffaella degli anni ’70, sarà disponibile nelle versioni nero negli store fisici e digitali e colorato in tiratura limitata e numerata a 500 copie unicamente sullo Store Sony Music. Questi i cinque dischi presenti all’interno di “Gli anni Rca di Raffaella i singoli 1971-1972”:
    Maga Maghella / Papà; El Borriquito / Raindrops Keep Fallin’ On My Head; Tuca Tuca Si / Accidenti a quella sera; T’ammazzerei / Era Solo Un Mese Fa; I Like It (Tuca Tuca) / Regue (Reggae) – Vinile 7” Bonus. La copertina di questo cofanetto è impreziosita da uno scatto inedito, catturato dall’occhio acuto di Gianni Boncompagni. E’ proprio in quegli anni che Raffaella arriva al successo televisivo e conosce Gianni, con cui ha poi condiviso tantissimi anni di carriera.

    foto: ufficio stampa Sony Music

    (ITALPRESS).

  • Ambiente. Il Progetto Maurice avanza: ci sono oasi VVF di Vanzago e fontanile Nuovo a Bareggio

    Ambiente. Il Progetto Maurice avanza: ci sono oasi VVF di Vanzago e fontanile Nuovo a Bareggio

    Nell’ambito del progetto Maurice (MAnagement of Urban water Resources In Central Europe facing climate change), finanziato dal bando Interreg Central Europe 2021-2027, giovedì 9 novembre si è tenuto a Milano, presso il Politecnico, un workshop incentrato sul downscaling dei modelli climatici, che verrà utilizzato per restituire una serie di dati, per quanto riguarda temperature e precipitazioni, generati dai sistemi di circolazione atmosferica dalle scale globali alle scale locali in modo da poterli rendere disponibili per un loro utilizzo in progetti analoghi.

    Venerdì 10 novembre le attività previste dal workshop sono proseguite con una visita sul territorio presso l’area pilota di progetto, nel milanese, tra il Comune di Bareggio e quelli di Sedriano, Cusago e Cornaredo, cui hanno partecipato anche i partner internazionali del Maurice: al centro dell’attenzione dei partecipanti gli ecosistemi dell’oasi VVF di Vanzago e quelli del fontanile Nuovo in Comune di Bareggio, rispetto ai quali, con il progetto Maurice, si intende valorizzare i benefici derivanti dal rimpinguamento della falda attuato da ETVilloresi anche grazie all’irrigazione invernale

  • Reati e insicurezza, Milano prima (anche) per Italia Oggi. Decorambo all’attacco

    Reati e insicurezza, Milano prima (anche) per Italia Oggi. Decorambo all’attacco

    «Secondo un’indagine realizzata da ItaliaOggi e da Ital Communications, Milano è risultata essere la città, tra quelle italiane, all’ultimo posto per quanto concerne l’alto tasso di numeri di reati e il livello di sicurezza delle stesse. Questo è un dato davvero eloquente che ci deve fare riflettere. Non è, però, il primo che abbiamo sulla nostra città perché, nelle scorse settimane, anche il Sole 24 Ore ci aveva classificati al 1° posto e definiti “maglia nera” nell’indice di criminalità italiano del 2023. Mentre Sala, un giorno sì e l’altro pure, continua a fare polemiche in Consiglio Comunale e a perdere tempo, in città continuano a verificarsi tutti i giorni aggressioni, violenze, stupri e furti, dalle zone periferiche a quelle della movida fino, addirittura, alle vie nel cuore della città.

    Gabrielli, nel frattempo, arriverà in città per parlare di sicurezza solo venerdì prossimo, a 54 giorni dall’annuncio. La Polizia di Stato ed il Questore stanno facendo il massimo che possono, addirittura più del loro dovere, ma non riescono a sopperire alle mancanze di Sala, che continua a dire “noi continueremo a lavorare per migliorare la situazione” ma al momento, alle sole parole, non segue nemmeno un fatto concreto»!

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato, sull’indagine realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications sui reati e la sicurezza nelle città italiane.

  • Arluno: alla Petite Boite la Toscana ai massimi. Brunello sold out, il 28 c’è la fiorentina

    Arluno: alla Petite Boite la Toscana ai massimi. Brunello sold out, il 28 c’è la fiorentina

    Passa ormai da un tutto esaurito all’altro la Petite Boite di Arluno, che sta vivend0 un autentico autunno d’oro. Antonio, Simona e Beatrice stanno raccogliendo i frutti delle bellissime e orma ambitissime serate di degustazione organizzate in collaborazione col sommelier Fabio Menni e il suo staff, dove ormai il sold out- come detto- è la regola. E infatti la serata di mercoledì 22 sul Brunello di Montalcino è andata letteralmente a ruba.

    “Ci avete sorpreso ancora una volta… la serata dedicata alla Toscana di mercoledì 22 Novembre 2023, con la verticale di Brunello di Montalcino dell’azienda Tornesi è andata a ruba occupando tutti i 40 posti a disposizione in meno di 24 ore. Abbiamo quindi pensato di proporre un nuovo evento, non uguale, ma simile a chi non potrà partecipare al primo, ma perchè no, anche per chi vorrà partecipare ancora. Il 28 novembre, serata ancora dedicata alla Toscana con un menù molto semplice ma stupendamente allettante”, scrivono Antonio e Fabio.

    E in tavola arriveranno autentiche delizie, sentiamo quali: “Salumi toscani, pecorino toscano stagionato , pane sciocco e panzanella autunnale faranno da apripista ad una fantastica Tagliata di Fiorentina di chianina (filetto e controfiletto, 300gr a testa). L’abbinamento vini sarà ancora una volta di lusso con due Brunello di Montalcino Col d’Orcia da bottiglie Magnum (qualitativamente affinamenti superiori rispetto alle classiche 750) nelle annate 2017 e una riserva 2012. Ma il clou della serata sarà uno tra i più grandi vini toscani: l’introvabile Testamatta di Bibi Graetz, annata 2019. Bibi Graetz arriva in Italia negli anni novanta e nel 2000 sulla collina di Fiesole, sopra Firenze, nasce la sua cantina. Bibi, cresciuto in una famiglia di artisti, si innamora del vino e ne fa la sua scelta di vita rimanendo affascinato dalle vigne vecchie, dalla loro finezza, dall’eleganza e dalla purezza dei frutti che sono capaci di produrre. Ad oggi, l’azienda possiede una delle più grandi collezioni di vigne vecchie di tutta la Toscana.

    Così oggi i suoi vini oltre ad avere costi decisamente alti sono di fatto introvabili.
    La serata è aperta a 20 persone (eventualmente verificheremo se sarà possibile allargare ancora). Serata come sempre condotta da Fabio Menni, sommelier e relatore Fisar, gestita nel servizio da sommelier Fisar, e cucina coordinata da Beatrice Podestà, abilissima cuoca”.

    E intanto a breve si scalderanno i motori per una prenatalizia davvero speciale, che sarà innaffiata da grandi champagne.

    Ovviamente e come sempre, per le prenotazioni il riferimento è sempre lo stesso:

    La Petite Boite- Corso XXVI Aprile 127, Arluno

    bistrolapetiteboite@gmail.com

    Antonio: 3319113311

  • 35mila posti di lavoro per Natale: ecco dove cercarli

    35mila posti di lavoro per Natale: ecco dove cercarli

    Sono più di 35mila le opportunità offerte dalle Agenzie per il Lavoro nel bimestre novembre-dicembre 2023 in vista del Natale. Addetti alle vendite, promoter, visual merchandiser, magazzinieri, autisti e rider. E poi ancora aiuti cuoco, camerieri, decoratori e animatori per eventi di Natale.

    Sono queste alcune tra le 30 figure professionali più ricercate nel mondo del lavoro in vista del Natale 2023, distinte in 3 diverse categorie: ovvero le 10 professioni nella vendita e nei servizi collegati, le 10 professioni nel settore della gestione ordini, logistica e trasporti, e le 10 professioni in allestimento, realizzazione eventi, attività ricettive e ristorazione.

    È quanto emerge da una rilevazione effettuata da Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, su dati interni al settore e su fonti terze qualificate (Excelsior, Linkedin, Trovit, Indeed).

    Nella vendita e nei servizi collegati, in particolare, si rileva un elevato livello di richieste di commessi, anche digitali, di promoter, banconisti, scaffalisti e addetti al back office dei reparti. Il settore della gestione degli ordini, logistica e trasporti offre numerose opportunità soprattutto per addetti alla preparazione ordini, anche per e-commerce, addetti al picking, mulettisti, corrieri e fattorini.

    Per candidarsi è possibile contattare le singole Agenzie per il Lavoro, accreditate presso l’apposito Albo del Ministero del Lavoro.