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  • Delitto di Turbigo: 17 anni di condanna per l’omicidio del giovane Emanul Rroku

    Delitto di Turbigo: 17 anni di condanna per l’omicidio del giovane Emanul Rroku

    È stato condannato a 17 anni e 4 mesi Gjinaj Rigels per l’omicidio di Emanuel Rroku, ragazzo di 23 anni, ucciso con un colpo di pistola al collo davanti a un bar di via Allea a Turbigo, nel Milanese, il 16 settembre 2022. Lo ha stabilito oggi la Corte d’Assise del Tribunale di Busto Arsizio presieduta da Rossella Ferrazzi (Marco Montanari a latere). La Corte ha rinviato gli atti in procura per falsa testimonianza per cinque testi ascoltati in aula. Il pubblico ministero Ciro Caramore aveva chiesto la condanna all’ergastolo per il 34enne albanese contestando l’aggravante dei futili motivi.

    Aggravante esclusa dal verdetto di oggi, così come la recidiva contestata per possesso illegale di arma da fuoco. L’avvocato Antonio Buondonno, difensore di Rigels, ha parlato di eccesso colposo di legittima difesa o, in subordine, di omicidio preterintenzionale. Secondo quanto ricostruito Rroku, con alcuni amici, sarebbe intervenuto per difendere una donna dall’aggressione del marito violento per strada, amico dell’albanese (e ora indagato per falsa testimonianza). Ne sarebbe nato un acceso diverbio durante il quale, secondo quanto ricostruito dall’accusa, Gjinaj avrebbe estratto una pistola ed esplose almeno tre colpi uccidendo il 22enne e ferendo altre due persone.

    A quel punto gli amici del ragazzo avrebbero aggredito il 34enne per bloccarlo. Secondo la difesa, invece, il colpo mortale sarebbe partito durante l’aggressione con pestaggio ai danni di Gjinaj. Di qui la tesi dell’eccesso colposo di legittima difesa: il 34enne avrebbe sparato non per uccidere ma per difendere dal pestaggio in corso. La Corte ha riconosciuto che quello del 22enne fu omicidio volontario.

  • Fatture per operazioni inesistenti: la GDF  di Varese sequestra 249 mila euro

    Fatture per operazioni inesistenti: la GDF di Varese sequestra 249 mila euro

    La società di trasporti era attiva nel settore dei servizi ecologici di smaltimento e trasporto merci pericolose e rifiuti, è stata accusata di aver indebitamente compensato l’Iva a credito avvalendosi di fatture per operazioni inesistenti emesse da diversi fornitori.

    Le indagini, svolte dalla compagnia di Saronno con il coordinamento della procura della Repubblica di Busto Arsizio, hanno permesso di ricostruire le illecite operazioni finanziarie.

    Lo spunto operativo dell’attività investigativa è stata una relazione depositata dall’amministratore giudiziario della società dalla quale, secondo quanto ricostruito dai finanzieri, sono emersi “molteplici illeciti compiuti dal rappresentante legale della società tra il 2015 e il 2019″.

    Quest’ultimo è indagato per annotazione di fatture per operazioni inesistenti, emesse anche da una associazione sportiva di basket per finte sponsorizzazioni.

    Il titolare, come emerso dalle indagini, retrocedeva il pagamento ricevuto dall’indagato, trattenendo una percentuale (15%) a titolo di pagamento per il ”servizio” offerto. La procura della Repubblica di Busto Arsizio ha richiesto ed ottenuto il provvedimento cautelare reale pari all’importo indebitamente sottratto alle casse dello Stato.

  • Italia Viva Magenta: Stefano Viganò in attesa dei congressi fa un passo di lato. “Ma intanto è stata una bellissima avventura!”

    Italia Viva Magenta: Stefano Viganò in attesa dei congressi fa un passo di lato. “Ma intanto è stata una bellissima avventura!”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Carissimi tutti, a partire dal 2021, terminata una fase della mia esperienza imprenditoriale sul territorio , non mancando la passione per la politica ho potuto liberamente esprimere le mie convinzioni di democratico e riformista trovando una famiglia , nel vero senso della parola in un piccolo gruppo di amici aderenti a “Italia Viva” partito il cui leader è Matteo Renzi.

    La visione della realtà sia a livello del nostro territorio che a livello nazionale ed europeo di queste persone mi ha subito affascinato e la serietà nell’affronto dei problemi e la ricerca del migliore approccio per affrontare la risoluzione degli stessi in modo pragmatico e per il bene comune , distinto e non omologato sia alla destra che alla sinistra , sono ciò che attendevo da tempo, non ultimo il distacco del nostro Leader dal Partito Democratico nel quale non mi riconosco e non ci riconosciamo .
    Questi amici cercati e trovati, inaspettatamente mi chiedevano di diventare il coordinatore di Italia Viva per la città di Magenta , cosa che accettavo sulle ali dell’entusiasmo e per il fatto di aver trovato una seconda famiglia!

    In tale veste ho affrontato con i miei “soci” e con grande impegno la campagna elettorale per le elezioni comunali ( ricordo la formazione della lista “uniti per magenta”, i rapporti con il gruppo del PSI con il quale abbiamo costituito tale aggregazione , unica a rappresentare una vera coalizione di partiti , corpi intermedi e società civile in tale contesto) che ha permesso all’amico Enzo Salvaggio di arrivare al ballottaggio e subito dopo l’impegno per le Elezioni politiche che ha premiato il nostro operare con la inaspettata preferenza dell’11% dei cittadini di Magenta, ponendo la nostra realtà sopra a Partiti quali “Forza Italia” , “ Noi Moderati” , avvicinandoci ai voti della Lega e altre realtà ben più considerate della nostra e raccogliendo le preferenze di molti giovani e il rispetto di tutti.

    Da qui sono nati rapporti in città inaspettati e proficui anche con chi rappresenta i moderati che non si riconoscono nei due poli opposti che pare debbono farla da padrone senza mai cambiare nulla per il bene dei cittadini!

    E’ vero , alle elezioni regionali successive la delusione è stata cocente, ma Italia Viva a Magenta oramai è riconoscibile e ben identificata in un gruppo di persone serie e competenti che possono , come capitato il giugno scorso organizzare un convegno dai temi importantissimi sulla politica agricola, alimentazione e sviluppo sostenibile , alla presenza di nostri parlamentari e responsabili del sindacato e vedere la sala di casa Giacobbe gremita.

    Adesso contento del percorso di questi due anni (compresi gli attacchinaggi di notte, vero Flavio e Nino!) e le serate al pub parlando di come migliorare questo mondo, e sempre più convinto della mia adesione a Italia Viva , rassegno le mie dimissioni da coordinatore della città di Magenta, perché il nostro partito che si sta strutturando sui territori, dopo l’elezione del responsabile della città metropolitana di Milano, il giovane Filippo Campiotti (peraltro figlio di un mio caro amico e compagno di università ad agraria) vedrà a breve, entro dicembre i congressi nelle zone con le elezioni dei nuovi coordinatori locali.

    Concludo con un invito a tutte le persone che non si riconoscono in questo sterile modo di fare la politica per slogan sia di destra che di sinistra ma credono ci sia una alternativa riformista , ragionevole e pragmatica necessaria come il pane, di farsi avanti , cosi’ come mosso dalla libertà personale ho fatto io, e soprattutto ai giovani (ma non solo), di pensare che una terza via per risolvere i problemi esiste!”.

    Cercateci in giro o scrivete a: italiavivamagenta1@gmail.com
    Stefano Vigano’ (Coordinatore uscente di Italia viva magenta)

  • Giornata della Gentilezza con “Io, Chiara e la luna” Le classi quinte dell’IC Carlo Fontana incontrano l’autore

    Giornata della Gentilezza con “Io, Chiara e la luna” Le classi quinte dell’IC Carlo Fontana incontrano l’autore

    Giornata Mondiale della Gentilezza in formato teatrale con “Io, Chiara e la luna “, lo spettacolo che è andato in scena nella palestra della scuola Santa Caterina con la partecipazione dei docenti e degli alunni di tutte sette le classi quinte della scuola primaria dell’ Istituto Carlo Fontana per un totale di 130 alunni e alunne.

    Due gli appuntamenti: martedì 14 novembre con le classi delle scuole “Leonardo da Vinci” di Robecco e “Giuseppe Verdi” di Casterno e giovedì 16 novembre con le classi della “Santa Caterina “ di Magenta.

    Daniele Nicastro, autore del romanzo dal quale lo spettacolo è stato liberamente ispirato, dopo aver incontrato gli alunni nel pomeriggio, ha assistito al primo spettacolo e ha fatto i complimenti ai bambini e agli insegnanti, aggiungendo che non sarebbe riuscito meglio a trasporre il suo testo in versione teatrale. e portato in scena nei due pomeriggi da un totale di 130 alunni e alunne.

    “Sia l’incontro diretto che tutto il lavoro è stato molto significativo perché ha portato a riflettere su una tematica delicata: la diversità e il prendersi cura degli altri”, ha spiegato Michele Volgarino, del gruppo Ego Eimi, un teatro voluto e fatto dai docenti del Comprensivo, che insieme a Sabrina Scalia, Palma Russo e Anna Langone hanno curato la performance nella scrittura e nella regia.

    Il Dirigente Scolastico, prof. Davide Basano, si è soffermato sull’entrata “al buio che ha dato la vera impressione dei raggi di luna. Sono orgoglioso del fatto che i plessi collaborino tra di loro dimostrando di essere un vero Istituto Comprensivo”. Parole che hanno trovato d’accordo il sindaco di Robecco Fortunata Barni e il suo assessore alla cultura Alessandra Maltagliati, confermando che queste rappresentazioni creano unità tra tutti e sono un’esperienza molto emozionante anche per gli insegnanti.

  • Sanità e innovazione, a Roma la 6^ edizione del “Lean HealthCare Award”

    Sanità e innovazione, a Roma la 6^ edizione del “Lean HealthCare Award”

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    ROMA (ITALPRESS) – Assicurare il rapido accesso alle terapie in modo sostenibile ed efficace per la società, tenendo conto della continua evoluzione del contesto sanitario. E’ l’obiettivo di Bayer, ribadito nel corso della sesta edizione del Lean Healthcare Award 2023, il premio delle eccellenze sanitarie pubbliche e private italiane di cui l’azienda farmaceutica è stata ancora una volta main sponsor. “Bayer sostiene il “Lean HealthCare Award” fin dalla prima ora perchè crediamo nell’importanza di rispondere in maniera concreta ai problemi di salute generando valore per tutti: pazienti, operatori sanitari e processi organizzativi in sanità, eliminando sprechi e inefficienze”, ha detto Danilo De Spirito, Market & Innovation Access Head di Bayer.
    La sesta edizione del premio, vinta dall’Asl Romagna, ha visto concorrere 222 progetti, presentati da 92 aziende socio-sanitarie pubbliche e private che hanno contribuito attivamente a rafforzare il sistema sanitario, e più in generale, a rimodellare e innovare i processi nel mondo dell’Healthcare.
    Grande successo per la manifestazione – con 23 aziende e 31 progetti arrivati nella fase finale – ormai diventata un vero e proprio punto di riferimento per le aziende del settore in cui è possibile confrontarsi per capire come e dove migliorare i servizi per i cittadini.
    Nella serata di gala che si è svolta al Palazzo delle Esposizioni di Roma, sono stati assegnati altri premi. Nella categoria “Progetto con maggiori risultati” il primo premio è andato all’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo per l’ottimizzazione del percorso del paziente maculopatico, che ha proposto nuovo modello di riorganizzazione del percorso pre-operatorio e di riduzione di liste d’attesa con un focus sulla riabilitazione specialistica. Ed è sul concetto di innovazione nel mondo sanitario che Bayer punta anche con la sua nuova struttura, da poco guidata da De Spirito. “Crediamo fortemente nell’innovazione, sia come approccio di Bayer per soddisfare i bisogni dei nostri interlocutori, sia come base per creare le condizioni ottimali per l’accesso alle nostre promettenti terapie del futuro”.
    Con la sesta edizione del Lean Healthcare Award è arrivata una nuova spinta all’innovazione e alla creatività. Ampi e qualificati i progetti giunti in finale. Dalla realizzazione di una piattaforma per il monitoraggio delle infezioni correlate all’assistenza, fino a un progetto per ridurre l’attesa della chirurgia oncologica. E ancora l’efficientamento del percorso di presa in carico del paziente affetto da malattia rara, la trasformazione da casa della salute in casa della comunità e i nuovi modelli organizzativi dell’assistenza di prossimità per le aree interne.

    – foto ufficio stampa Bayer –
    (ITALPRESS).

  • Il priorato di Padregnano sta per essere cancellato dalla memoria storica…

    Il priorato di Padregnano sta per essere cancellato dalla memoria storica…

    Chi ha occasione di passare sotto le coste di Malvaglio – in direzione di Turbigo – vede lo stato in cui è ridotto il Padregnano, certamente la presenza più antica della riva sinistra del Ticino. Fu sede di un ordine monastico (priorato fruttuariense) un migliaio di anni fa, la cui istituzione avvenne poco dopo quella delle presenze più antiche dell’area prealpina (Cairate, Torba).
    Noi, Padregnano lo scoprimmo trent’anni fa, quando un giovane studioso, Alfredo Lucioni (poi diventato professore universitario), venne a cercarci per sapere dove fosse quel toponimo che aveva conosciuto solamente consultando antichi documenti. Era un sabato pomeriggio e davanti a quella che era la facciata del tempo (nella foto che pubblichiamo) ci raccontò la storia del monastero che, in seguito, sarebbe stata condensata in un lungo saggio pubblicato sull’Archivio Storico Lombardo nel 1990.
    LA STORIA – L’abate Guglielmo di Volpiano (962-1031), educato nell’ambiente cluniacense, fondò a Fruttuaria (diocesi di Ivrea) poco dopo il Mille, l’abbazia di San Benigno, destinata a diventare un polo di irradiazione dei principi di riforma monastica al punto che, nel XIII secolo, dipendevano dall’abbazia (all’abate competeva la nomina dei priori) un centinaio di monasteri (priorati e prepositure) e una molteplicità di cappelle. Papa Anastasio IV, il 6 aprile 1154 confermò a Frutturia il possesso di varie chiese in numerose diocesi dell’Italia settentrionale, accanto alle quali si erano costituiti insediamenti monastici.
    Nel 1197, al monastero di Voltorre, posto sul lago di Varese, fu attribuito il priorato, ormai in rovina, di San Nicolao di Padregnano e il suo intero patrimonio fondiario, ottenendo in cambio che Voltorre si accollasse il pagamento degli ingenti debiti. Contemporaneamente il priore di Voltorre assunse il ruolo – ricoperto fino ad allora da quello di Padregnano – di vicario dell’abate fruttuariense per i monasteri dell’ordine collocati a oriente del corso del Ticino e fino al mare Adriatico.
    Nel 1519 Alessandro Sforza iniziò le trattative per cedere il priorato di Voltorre ai Canonici Lateranensi, insediati presso la chiesa di S. Maria della Passione a Milano (la Passione di Maria è l’iconografia di due affreschi identici: uno si trova a Voltorre e l’altro in una casa della Padregnana-ex casa Castiglioni).
    Con il passaggio ai Lateranensi (ordine di chierici viventi vita comune seguendo la regola agostiniana) terminò la fase monastica benedettina. Voltorre si trasformò in un’azienda agricola, come già era avvenuto a Padregnano tre secoli prima. Poi la soppressione di fine Settecento, come successe anche al convento degli Agostiniani Scalzi di Turbigo, dopodiché il patrimonio del convento e addirittura la chiesa furono venduti a privati.
    Per ricordarne la memoria sarebbe necessario almeno un cartello che ne raccontasse la storia altrimenti fr qualche decina di anni nessuno saprà più dove fosse l’antico priorato di Padregnano che vegliava (ospitando anche i pellegrini) sulla strada che portava al ponte sul Ticino.

  • Congratulazioni Meloni a Milei “Valori comuni tra Italia e Argentina”

    Congratulazioni Meloni a Milei “Valori comuni tra Italia e Argentina”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il nuovo presidente eletto della Repubblica Argentina, Javier Milei, al quale ha formulato “le proprie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. L’Argentina è una nazione a cui siamo legati da profondi legami storici e culturali e in cui vive la più grande comunità di italiani all’estero. Roma e Buenos Aires condividono valori comuni che definiscono la nostra azione di politica estera nell’attuale contesto internazionale”, si legge in una nota di Palazzo Chigi.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • La pulizia dei Navigli milanesi in onda sulla tivù tedesca

    La pulizia dei Navigli milanesi in onda sulla tivù tedesca

    ZDF, la televisione pubblica tedesca, ha realizzato la scorsa settimana un servizio sui Navigli a Milano: tra bellezza e storia il loro valore, così come percepito dalla cittadinanza, ma anche l’inciviltà che troppo di frequente li investe.

    Numerosi infatti i rifiuti, spesso anche ingombranti, gettati nel loro alveo dopo la movida, che restituiscono il lato meno civile dei milanesi e dei visitatori e turisti provenienti da fuori.

    Le interviste rilasciate a Laura Geramb dal Direttore Generale del Consorzio Valeria Chinaglia e dall’Angelo dei Navigli Simone lunghi restituiranno agli spettatori tedeschi l’impegno e la cura per la salvaguardia di questi storici canali, profusi da chi lavora quotidianamente per assicurare loro costante manutenzione e pulizia, come ETVilloresi, e da chi invece li valorizza e li promuove con passione e creatività come Lunghi. Le immagini e i contributi raccolti dalla ZDF sono destinati ad una prossima messa in onda nell’ambito del TG Heute (oggi) in Europa.

    https://www.zdf.de/nachrichten/heute-in-europa

  • Milano. “Together To Shop”, i regali di Natale che fanno bene  a bambini e ragazzi con patologie neurologiche complesse

    Milano. “Together To Shop”, i regali di Natale che fanno bene a bambini e ragazzi con patologie neurologiche complesse

    Apre i battenti oggi in via dell’Orso 8 a Milano (zona Brera) la XXI edizione di “Together To Shop”, il mercatino solidale organizzato da Fondazione TOG – Together To Go in occasione del Natale.

    Fino a sabato 25 novembre – lunedì 20 dalle ore 15 alle 20, gli altri giorni dalle ore 10 alle 19 – sarà possibile scegliere i regali di Natale per i propri cari tra una vasta selezione di capi di alta moda, occasioni vintage, cosmetica, prodotti per la cura della pelle, accessori, scarpe e diverse altre tipologie di prodotti, tutti generosamente donati da tante aziende amiche.

    Un gesto che significa molto per i bambini e ragazzi con patologie neurologiche complesse di cui Fondazione TOG si prende cura. L’intero ricavato delle vendite sosterrà infatti le attività del nuovo Centro TOG Carlo De Benedetti, recentemente inaugurato in via Livigno 1 a Milano. Un polo di eccellenza di 3.000 mq dove i giovani pazienti e le loro famiglie possono contare su una presa in carico globale, che comprende non solo la cura e la riabilitazione, ma anche l’accompagnamento educativo nel percorso scolastico e, per i più grandi, la preparazione alla vita professionale e indipendente.

    Tra le aziende che hanno scelto di donare gratuitamente i loro prodotti per il mercatino solidale “Together to Shop” ci sono Alberta Ferretti, Avenue 67 Milano, Brunello Cucinelli, Calzificio Bresciani, Coccinelle, Collistar, Diadora, Domori, Ferragamo, Fratelli Rossetti,From Bikini, Golden Goose, Homedics, Icona Milano, Manebì, Max Mara, MCS, Michael Kors, Moncler, Moschino, Mvp, New Balance, Opi Smalti, Parosh, Philosophy, Pollini, Prada, Prokrin, Proraso, Rose E Lini, Rougj+, Sergio Rossi, Tacchettee, Tod’s, Twinset, Wivian’s Factory.

    Per maggiori informazioni è possibile scrivere a eventi@togethertogo.org

    Il nuovo Centro TOG Carlo De Benedetti

    Inaugurato nell’ottobre 2023 nell’area che ospitava le ex docce pubbliche concessa gratuitamente per trent’anni dal Comune di Milano a Fondazione TOG, il nuovo Centro TOG Carlo De Benedetti è stato realizzato interamente con fondi privati, con un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro. Un sogno diventato realtà grazie all’azione filantropica del presidente di TOG, Carlo De Benedetti, unita al generoso supporto di tantissimi donatori che hanno contribuito al progetto sia attraverso l’erogazione diretta di risorse economiche sia fornendo gratuitamente beni, servizi e tecnologie. Tra i grandi donatori di Fondazione TOG ci sono Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Fondazione Bolton Hope, Fondazione Fedez, Fondazione Peppino Vismara ed Enel Cuore Onlus.

    Tra i servizi a disposizione, che sfruttano anche le tecnologie più innovative come la realtà virtuale e l’eye tracking, ci sono ambulatori specialistici, una piscina idroterapica, una stanza immersiva, un FabLab per creare ausili su misura e un Bistrot per avviare i ragazzi più grandi al mondo del lavoro.

    Fondazione TOG – Together To Go Onlus

    La Fondazione TOGETHER TO GO (TOG) è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus), nata alla fine del 2011. Ha sede a Milano, in via Livigno 1, dove ha dato vita a un grande polo integrato (oltre 3.000 mq) e all’avanguardia tecnologica, per offrire le migliori cure specialistiche ai bambini e ragazzi con gravi patologie neurologiche, in particolare Paralisi Cerebrali Infantile e Sindromi Genetiche con Ritardo mentale. La riabilitazione neuro cognitiva offerta ai piccoli pazienti ha l’obiettivo di stimolare lo sviluppo della loro personalità e di potenziarne le capacità, malgrado la complessità della patologia. Ogni bambino ha un percorso riabilitativo individualizzato che si struttura in base alle necessità di vita di ciascuno. TOG rappresenta un aiuto alla sanità pubblica, perché il suo è un centro privato, nato da una azione filantropica, ma che cura in regime di gratuità.

    fondazionetog.org

    centrotog.org

    Instagram: @amiciditog

    Facebook: www.facebook.com/AmiciDiTog

    Twitter: https://twitter.com/AmicidiTOG

    Linkedin: https://www.linkedin.com/company/fondazione-tog

  • Elezioni, 13 e 14 dicembre la prima simulazione di voto online

    Elezioni, 13 e 14 dicembre la prima simulazione di voto online

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 13 e 14 dicembre 2023 sarà realizzata la prima simulazione di voto online per consultazioni elettorali. L’iniziativa, non collegata ad alcun evento elettorale reale, coinvolgerà gli italiani residenti all’estero in alcune circoscrizioni consolari di Paesi dell’Unione Europea.
    La simulazione, finanziata grazie a un Fondo istituito dalla legge di bilancio 2020, si svolgerà tra le ore 8:00 di mercoledì 13 e le ore 20:00 di giovedì 14 dicembre 2023, secondo le modalità disciplinate dalle “Linee guida” approvate con decreto del Ministro dell’Interno, adottato di concerto con il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale il 7 luglio 2021.
    In particolare, le varie fasi del voto elettronico – autenticazione dell’elettore, votazione e raccolta dei risultati dello scrutinio – saranno gestite da una piattaforma web, “Portale E-vote”, realizzata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Viminale in collaborazione con tutte le altre Amministrazioni interessate: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, ACN – Agenzia per la Cybersicurezza, Ministero della Giustizia – Corte d’Appello di Roma.
    Alla piattaforma potranno accedere gli iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e i cittadini italiani temporaneamente presenti (per motivi di lavoro, studio o cure mediche) nelle circoscrizioni consolari coinvolte nella simulazione, che siano in possesso di una identità digitale (CIE, SPID, CNS).
    Gli elettori interessati dalla simulazione saranno informati sulla loro possibilità di esprimere online il proprio voto attraverso una campagna di comunicazione realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con avvisi trasmessi in posta elettronica e per il tramite degli enti rappresentativi delle comunità degli italiani residenti (COMITES).
    “L’innovativa procedura verrà testata in modo graduale e progressivo per verificarne le modalità di funzionamento, l’impatto sul corpo elettorale e i conseguenti riflessi economici ed organizzativi”, sottolinea il ministero dell’Interno in una nota.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).