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  • Doppia aggressione a Sedriano: 21enne e donna di 42 anni finiscono al pronto soccorso

    Doppia aggressione a Sedriano: 21enne e donna di 42 anni finiscono al pronto soccorso

    Un evento ancora tutto da decifrare quello che è accaduto giovedì a Sedriano. Il 112 era stato attivato per un presunto malore in via Primo Maggio a Sedriano, zona parco. In realtà le due persone raggiunte da ambulanza e automedica hanno detto ai soccorritori di essere state aggredite.

    Cosa sia accaduto, al momento, resta un mistero. Giunti sul posto anche i Carabinieri per l’avvio delle indagini. Un ragazzo di 21 anni con contusioni multiple è stato accompagnato in codice verde a Magenta insieme ad una donna di 42 anni, anch’essa con contusioni multiple.

  • Niente più Pepsi sugli scaffali di Carrefour: rincari eccessivi

    Niente più Pepsi sugli scaffali di Carrefour: rincari eccessivi

    Carrefour toglie i prodotti PepsiCo dai suoi scaffali, giudicando “inaccettabili” gli aumenti di prezzi decisi dalla multinazionale americana, che annovera tra i suoi prodotti la coca Pepsi, 7Up, Gatorade e le patatine Doritos e Lay’s. “Le trattative con PepsiCo sono state complesse, per usare un eufemismo. Stiamo cercando di abbassare i prezzi in linea con i trend globali ma PepsiCo invece chiede di aumentarli”, ha dichiarato al Financial Times una persona a conoscenza del dossier.

    La rottura tra Carrefour e PepsiCo porta in luce il duro confronto che si consuma tra i gruppi della grande distribuzione, sotto pressione per mantenere i prezzi bassi e scongiurare la concorrenza delle catene di discount, e i produttori alimentari sui prezzi. Un confronto che vede vincenti i produttori, che vedono i propri profitti aumentare cavalcando l’onda dell’inflazione, mentre i margini della grande distribuzione arrancano. PepsiCo, ricorda l’Ft, ha alzato per la terza volta consecutive le sue previsioni di utile nel 2023 dopo aver alzato in media dell’11% i prezzi dei suoi prodotti nel trimestre chiuso a settembre.

  • Ue, Tajani “L’Europa va migliorata, deve essere protagonista”

    Ue, Tajani “L’Europa va migliorata, deve essere protagonista”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il tema è quello del futuro. Dobbiamo guardare a un’Europa che rappresenta e deve continuare a rappresentare una speranza per tutti quanti noi”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Parigi per partecipare alla cerimonia funebre in onore di Jacques Delors. “E’ stato per tanti anni presidente della Commissione europea – ricorda Tajani -. Uno dei padri del mercato interno, uno dei grandi protagonisti della storia europea. Un cristiano riformista”.
    Secondo il vicepremier “l’Europa deve essere migliorata, deve avere una sua vera politica estera e un suo esercito. Era anche il grande sogno di Silvio Berlusconi, nel quale io credo profondamente. Un’Europa protagonista che permetta a tutti quanti noi di poter essere nel momento della grande sfida globale meglio tutelati. Essere europeisti non significa rinunciare alla nostra identità di italiani, ma se si è buoni italiani si è anche buoni europei”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Bassetti: influenza da curare a casa, non aumentare pressione su PS

    Bassetti: influenza da curare a casa, non aumentare pressione su PS

    “Diamo un messaggio forte: con tutta questa circolazione virale bisogna stare a casa, a meno a che non ci siano situazioni particolari, perché sennò poi i pronto soccorso vanno al collasso”. E’ l’appello di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che spiega all’Adnkronos Salute: “Anche nella nostra realtà ospedaliera abbiamo visto un aumento importante delle infezioni da virus influenzale”, influenza di tipo A “H1N1 e H3N2, insieme a infezioni respiratorie tradizionali, come pneumococco, emofilo, quindi altre infezioni batteriche.

    La pressione evidentemente c’è, non siamo in una situazione di allarme – puntualizza – Ma bisogna essere molto chiari: quando si hanno infezioni respiratorie si curano a casa. Si va in ospedale unicamente quando c’è una situazione grave respiratoria, solo nelle forme gravi di insufficienza respiratoria”. “Le infezioni respiratorie di stagione si curano a casa da sempre. Fondamentalmente anche le persone anziane che hanno la polmonite, e in generale le polmoniti, si curano a casa in tutto il mondo, ci sono dei parametri molto precisi. Se hai un’insufficienza respiratoria importante vai in ospedale, e lo puoi valutare attraverso il saturimetro – è il suggerimento di Bassetti – ma altrimenti puoi tranquillamente stare a casa”.

  • Magenta, i primi 60 anni (con sprint..) di Luca Del Gobbo: auguri!

    Magenta, i primi 60 anni (con sprint..) di Luca Del Gobbo: auguri!

    Traguardo di quelli importanti per il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo, che oggi- 5 gennaio- taglia il traguardo delle 60 primavere. Ci arriva in ottima forma e con sprint, pertanto fanno un po’ meno effetto di quanto dovrebbero secondo i documenti.. Una vita spesa a e per Magenta (dal Liceo Bramante alle prime esperienza in politica con la Democrazia Cristiana, essendo figlio d’arte: papà Mario fu consigliere comunale e assessore con lo scudocrociato negli anni Settanta e Ottanta), e che da Magenta lo ha portato fino a Regione Lombardia

    Nato a Magenta il 5 gennaio 1964, città dove vive tuttora con la moglie Sara e le loro due figlie Chiara e Michela, ha frequentato il liceo scientifico e ha conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano seguendo l’indirizzo amministrativo: così recita la sua biografia sul sito del Comune.

    Esperto in comunicazione, ha maturato un’esperienza ventennale collaborando con radio, giornali, tv e uffici stampa. Come giornalista libero professionista ha svolto la professione di addetto stampa e di responsabile della comunicazione per importanti aziende multinazionali ed italiane, per istituzioni ed associazioni di categoria.

    La passione politica lo ha portato ad essere eletto come consigliere comunale di Magenta dal 1993 al 2001. Nel 2002 è eletto Sindaco di Magenta, carica che ha mantenuto per due mandati consecutivi fino al 2012.

    Eletto nel 2013 Consigliere Regionale della Lombardia, ricopre presso il Consiglio il ruolo di vice-presidente della Commissione IV Attività produttive e componente della Commissioni V Trasporti. Nel gennaio 2016 viene nominato dal Presidente Maroni Assessore all’Università Ricerca e Open Innovation, ruolo che ricopre sino alla fine della X legislatura.

    Nel marzo 2018 viene rieletto Consigliere Regionale nella Provincia di Milano e ricopre il ruolo di Presidente del Gruppo consiliare Noi con l’Italia.

    Nel 2022, a gran voce, torna dopo 10 anni e rivince le elezioni comunali. Nella bio ufficiale mancano però due grandi passioni: la Fiorentina e Pupo. Quindi, nel giorno del suo genetliaco, gli dedichiamo una canzone del Maestro: tanti auguri da tutta la squadra di Ticino Notizie!

    https://www.youtube.com/watch?v=w8l3qsbVOWo

  • Cavo teso a Milano: giovane interrogato oggi dal Gip

    Cavo teso a Milano: giovane interrogato oggi dal Gip

    Sarà interrogato oggi dal gip Domenico Santoro il giovane di 24 anni arrestato per strage e attentato alla sicurezza dei trasporti per aver teso un cavo d’acciaio ad altezza d’uomo in viale Toscana, a Milano. L’episodio è accaduto la notte scorsa e sono intervenuti i carabinieri i quali sono riusciti a bloccare il 24enne, che ha ammesso la sua responsabilità. Con lui c’erano altri due amici che sono riusciti a fuggire.

    A dare l’allarme è stato un residente che, appena rientrato a casa, ha visto i tre tendere il cavo poi rimosso dai militari. Il ragazzo, con precedenti e che vive in zona, subito interrogato, inizialmente ha negato ma poi ha parlato di “una bravata” e di un “gioco” fatto per noia. Così è poi finito in cella su disposizione del pm Enrico Pavone per via del rilevante pericolo soprattutto per biciclette, moto e auto. La fune era stata presa da un vicino cantiere e i tre l’avevano tesa tra un albero e una pensilina dell’Atm. Al giudice spetterà decidere se convalidare l’arresto e ordinare o meno il carcere per il giovane.

  • Armi abusive e oltraggio a pubblico ufficiale: Polizia perquisisce casa di trapper milanese

    Armi abusive e oltraggio a pubblico ufficiale: Polizia perquisisce casa di trapper milanese

    La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito una perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un trapper di 22 anni, gravemente indiziato dei reati di porto abusivo di arma e oltraggio a pubblico ufficiale. L’attività di indagine nei confronti del trapper milanese, di origini tunisine, è stata avviata immediatamente dopo la pubblicazione, da parte del giovane, di un video in diretta su Instagram, girato durante i festeggiamenti di Capodanno nel quartiere San Siro.

    In via Zamagna e nelle strade limitrofe, numerosi giovani, molti di origini nordafricane, stavano tentando di dare fuoco a cumuli di rifiuti e masserizie da loro accatastate, iniziando una vera e propria sassaiola nei confronti delle forze di polizia che erano state posizionate in zona per il servizio disposto dalla Questura di Milano. La situazione, che ha registrato alcuni momenti di tensione, è stata immediatamente gestita dal dispositivo di ordine pubblico che ha allontanato tutti i facinorosi. In quel frangente, il trapper, unito alla folla di giovani, ha avviato una diretta video sul canale social, durata dieci minuti, con l’evidente finalità di riprendere le azioni illecite in corso, manifestando con le parole piena adesione alle condotte dei ragazzi.

    Poi, improvvisamente, il 22enne ha estratto una pistola e, insultando la Polizia, ha esploso alcuni colpi ad altezza uomo, all’indirizzo delle forze dell’ordine. La perquisizione in casa del trapper, che risiede in zona San Siro, ha consentito alla Squadra Mobile di rinvenire l’arma utilizzata: una scacciacani, fedele riproduzione di una pistola semiautomatica, che è stata sottoposta a sequestro.

    Il trapper milanese denunciato dalla Questura è Keta, noto sui social come Keta20148. Il suo profilo Instagram è seguito da oltre 220mila follower. Nato a Milano da genitori tunisini, Aziz Kheimiri fa parte con il nome d’arte Keta del collettivo Seven 7oo, gruppo di trapper creato con Neima Ezza, Rondodasosa, Sacki, Vale Pain e altri, il cui nome richiama la zona San Siro all’interno del Municipio 7 di Milano, spesso al centro di problemi di ordine pubblico e microcriminalità.

  • Mattarella ricorda Fava “Indipendenza della stampa è libertà di tutti”

    Mattarella ricorda Fava “Indipendenza della stampa è libertà di tutti”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi quarant’anni dal vile assassinio per mano mafiosa di Giuseppe Fava, giornalista che ha messo la sua passione civile al servizio della gente e della Sicilia, impegnato nella battaglia per liberarla dal giogo della criminalità e dalla rete di collusioni che consente di perpetuarlo. La mafia lo uccise per le sue denunce, per la capacità di scuotere le coscienze, come fece con tanti che, con coraggio, si ribellarono al dominio della violenza e della sopraffazione e dei quali è doveroso fare memoria”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
    “Fava ha fatto del giornalismo uno strumento di irrinunciabile libertà – aggiunge -. L’indipendenza dell’informazione e la salvaguardia del suo pluralismo sono condizione e strumento della libertà di tutti, pietra angolare di una società sana e di una democrazia viva. Un impegno e un sacrificio a cui la Repubblica rende omaggio”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Lecco: travolto da albero, muore 63enne

    Lecco: travolto da albero, muore 63enne

    E’ stato ritrovato senza vita l’uomo di 63 anni che risultava disperso dal pomeriggio di ieri.I tecnici del soccorso alpino, stazione di Lecco della XIX delegazione lLariana, sono stati attivati per la ricerca con i vigili del fuoco.Le squadre, di cui 12 tecnici del Cnsas, hanno perlustrato le zone prioritarie.

    In serata l’uomo è stato ritrovato, senza vita, nei pressi di Somana, frazione di Mandello del Lario.Era stato travolto da un albero, mentre stava facendo della legna.Dopo le autorizzazioni previste, il corpo dell’uomo è stato trasportato a valle.L’intervento è finito poco prima di mezzanotte

  • Nuova missione di Blinken in Medio Oriente tra i timori di un’escalation

    Nuova missione di Blinken in Medio Oriente tra i timori di un’escalation

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il capo della diplomazia degli Stati Uniti, Antony Blinken, torna oggi in Medio Oriente per proseguire l’intensa attività diplomatica dell’amministrazione Biden sul conflitto che va avanti da tre mesi tra Israele e Hamas, mentre crescono i timori per un’estensione regionale della crisi. Il tour di una settimana del segretario di Stato Usa, il quarto nella regione dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre nel sud di Israele, includerà visite in Israele e Cisgiordania, nei paesi del Golfo e in Egitto. Farà tappa anche in Turchia e in Grecia. Blinken ripeterà i suoi appelli per portare un maggior numero di aiuti umanitari a Gaza. Tenterà inoltre di ottenere progressi sulla delicata questione di come la Striscia di Gaza possa essere gestita dopo la guerra. A spiegarlo ai giornalisti è stato il portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller.
    Blinken viaggia con le preoccupazioni per l’escalation regionale sotto i riflettori. Dopo che martedì scorso un raid ha ucciso il vice capo dell’ufficio politico di Hamas, Saleh Al-Arouri, nella capitale libanese Beirut. Il leader di Hezbollah sostenuto dall’Iran, impegnato in scontri a fuoco con Israele dal Libano meridionale, ha detto che la sua milizia sciita “non può stare in silenzio”. Giovedì l’esercito Usa ha effettuato un attacco di ritorsione a Baghdad uccidendo il leader di una milizia sostenuta dall’Iran, accusata dei recenti attacchi contro il personale americano. Il conflitto si è inoltre insinuato anche nelle rotte marittime vitali del Mar Rosso. Gli Houthi, che controllano gran parte dello Yemen, hanno lanciato droni e missili contro più di 20 navi dal 19 novembre. “Non è nell’interesse di nessuno, né di Israele, né della regione, né del mondo, che questo conflitto si estenda oltre Gaza”, ha detto Miller, aggiungendo che Blinken discuterà i passi che le parti possono intraprendere per evitare un’escalation.
    Come nei viaggi precedenti, Blinken cercherà di avviare discussioni su come sarà gestita Gaza se e quando Israele raggiungerà il suo obiettivo di sradicare Hamas, che governa la Striscia dal 2007. “Discuteremo della necessità di una governance combinata che unisca la Cisgiordania e Gaza sotto la leadership palestinese, ma i dettagli li terrò per conversazioni diplomatiche private”, ha detto Miller. I vicini arabi di Israele hanno reagito, insistendo sul fatto che garantire un cessate il fuoco dovrebbe essere la priorità. Washington questa settimana ha criticato due ministri israeliani per aver sostenuto il reinsediamento dei palestinesi fuori Gaza, affermando che Israele aveva assicurato ai funzionari statunitensi che le dichiarazioni non riflettono la politica del governo. Miller ha ammesso che sono grandi le sfide che Blinken deve affrontare. “Non ci aspettiamo che ogni conversazione durante questo viaggio sia facile”, ha detto.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).