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  • Trecate: torna l’Agrimercato di ‘Campagna Amica’

    Trecate: torna l’Agrimercato di ‘Campagna Amica’

    Nuovo appuntamento, il prossimo 16 dicembre, con l’Agrimercato di prodotti freschi, di stagione e a chilometro zero di “Campagna Amica”, iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura.

    “Per l’occasione – ricorda l’assessore Fortunata Patrizia Dattrino – saranno organizzati alcuni assaggi dedicati ai panettoni di produzione propria. Ci sarà inoltre la possibilità di farsi confezionare cesti alimentari per i regali natalizi”.

    Le bancarelle saranno come sempre in piazza Cavour dalle 9 alle 13.

  • Riqualificare l’area ex Pessina e Sala a Busto Garolfo:  un progetto che vede quattro realtà coinvolte

    Riqualificare l’area ex Pessina e Sala a Busto Garolfo: un progetto che vede quattro realtà coinvolte

    Il progetto muove un importo di due milioni e mezzo di Euro e vede coinvolte quattro realtà. Già questo potrebbe bastare a dare conto della sua imponenza e rilevanza. Comune, Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, Birrificio Legnano e Regione uniscono le forze per riqualificare l’area ex Pessina e Sala.

    La finalità, come si legge nella delibera licenziata dal comune, è di “attuare un programma di interventi in grado di rigenerare l’ex fabbricato coniugando tradizione e innovazione da un punto di vista architettonico costruttivo e, soprattutto, destinandolo al rilancio di attività economiche e commerciali onde favorire lo sviluppo economico locale, la crescita occupazionale e la rivitalizzazione del centro storico di Busto Garolfo”.

    Promozione della socialità, del tessuto economico cittadino e irrobustimento urbanistico si fondono quindi in un progetto di largo respiro. “Il piano terra- prosegue il comune – per una superficie stimata di circa 787,50 metri quadrati, prevede la costituzione di un’area food con servizi di bar- ristorazione inserita in un polo culturale e di socialità diffusa, per la quale si prevede l’assegnazione dello spazio tramite accordo di partenariato pubblico-privato al Birrificio di Legnano”. Il primo piano avrà un’eguale volumetria e prevede invece “l’insediamento di attività di servizi professionali atte alla crescita economica territoriale”. A gestirlo sarà la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate.

    Il progetto sul primo piano prevede anche l’insediamento di servizi che saranno dedicati al mondo imprenditoriale. Il contributo più consistente verrà dalla Regione per un ammontare di un milione e 250 mila Euro nell’ambito dell’Accordo di rilancio economico, sociale e territoriale (Arest). Il resto proverrà invece da comune, presente con 600 mila Euro, Banca di Credito Cooperativo (stesso importo) e Birrificio di Legnano (50 mila).

  • Mourinho “Contro lo Sheriff conta solo vincere”

    Mourinho “Contro lo Sheriff conta solo vincere”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Domani dobbiamo vincere, per noi, per i tifosi e per il calcio, che per me va sempre rispettato. Dobbiamo pensare che sia possibile il fatto che lo Slavia Praga non vinca la partita. Farò sicuramente dei cambi, che saranno però obbligatori. Dietro Ndika è squalificato, Mancini è infortunato e conoscete la stuazione di Smalling, però dobbiamo vincere”. Così Josè Mourinho, tecnico della Roma, alla vigilia della sfida contro lo Sheriff Triaspol. Poi, sulla Roma di quest’anno il portoghese sottolinea: “E’ meno forte su palla inattiva e nei duelli difensivi individuali. Una squadra con Smalling e Ibanez vince più duelli difensivi ed è sicuramente più pericolosa sulle palle inattive. Però senza di loro ha più costruzione e meno errori nel primo possesso palla. Siamo una squadra diversa, fare dei gol dopo 21-23 passaggi è una qualità che per alcune squadre è fantastico, ma noi non siamo questo”, sottolinea per poi parlare di un altro forfait importante. “L’assenza di Dybala si è fatta sentire subito anche contro la Fiorentina. Con lui in campo i viola non avevano riferimenti e non riuscivamo sempre a trovare la via della porta. Quando è uscito è cambiata la partita, perchè non c’è un altro come lui. Sappiamo che senza di lui non sarà più lo stesso. Alla prossima non ci sarà neanche Lukaku e sarà difficilissimo, perchè anche lui come Paulo è insostituibile, per questo dovremo giocare diversamente”. Detto questo poca voglia di parlare di quel che sarà e di possibili rinforzi: “Io non devo pensare ad un futuro insieme, nella mia testa è tutto chiaro. Il nostro mercato sarà sempre adatto a quello che noi possiamo fare. Io e la società andiamo di pari passo anche sul mercato, vogliamo tutti la stessa cosa. Però anche noi abbiamo le nostre difficoltà – ha spiegato Mourinho -. Sarei già felice se arrivasse un difensore nel mercato di gennaio, e so che la società sta lavorando per questo. Mi piacerebbe anche che la gente fosse onesta quando parla di obiettivi però va bene così, l’importante è che noi sappiamo quello che possiamo fare: niente di più di un difensore centrale che è il reparto in cui siamo maggiormente in difficoltà”, conclude il portoghese.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • A Canegrate sabato 16 dicembre va in scena lo spettacolo ‘Attenti alla truffa’

    A Canegrate sabato 16 dicembre va in scena lo spettacolo ‘Attenti alla truffa’

    Spettacolo e impegno sociale si intrecciano spesso. Avverrà anche a Canegrate dove sabato 16 dicembre alle 17.30, nell’auditorium della scuola media ovvero nella sala civica intitolata a Lea Garofalo, sarà proposto il lavoro teatrale “Attenti alla truffa”, scritto, diretto e interpretato da Riccardo Galizia, Miriam Errico e Riccardo De Luca.

    Si tratta di una rappresentazione comica che però intende diffondere un messaggio di estrema serietà, ovvero la necessità di difendersi sempre meglio dalle truffe e dalle mille forme con cui i loro autori cercano di metterle in atto. L’iniziativa si inquadra nel progetto “Occhio alle truffe” proposto da Regione Lombardia con l’intento di contrastare in modo sempre più efficace le truffe, in particolar modo quelle rivolte alla popolazione anziana.

  • “Napoli Milionaria!”, il regalo di Natale di Rai 1

    “Napoli Milionaria!”, il regalo di Natale di Rai 1

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Anche quest’anno Rai1, in vista delle festività natalizie, regala al suo pubblico un “pezzo” della “Collection De Filippo”, progetto (targato Picomedia e Rai Fiction) che raccoglie le trasposizioni filmiche dei capolavori teatrali del grande Eduardo. Stavolta (il 18 dicembre, in prima serata) tocca a “Napoli milionaria!” e ad interpretarlo, per la regia di Luca Miniero, sono Massimiliano Gallo e Vanessa Scalera, già alle prese lo scorso anno con “Filumena Marturano”. “Napoli milionaria!” racconta la storia degli Jovine – Gennaro, Amalia e i loro tre figli – e la dissoluzione morale della famiglia dopo la fine della Seconda guerra mondiale: “Si tratta di temi speculari a ciò che stiamo vivendo – osserva il vicedirettore di Rai Fiction Ivan Carlei – La guerra e tutto ciò che porta, l’egoismo, la smania di ricchezza che offusca le nostre vite. Insomma, Eduardo De Filippo c’è sempre”.
    Il produttore Roberto Sessa conferma: “‘Napoli milionaria!’” è un pezzo d’arte. Questo appuntamento natalizio è nato quasi per caso ma negli ultimi quattro anni siamo riusciti sempre ad essere presenti. Stiamo lavorando al titolo per il prossimo Natale che speriamo di poter annunciare presto”. Per Massimiliano Gallo “Napoli milionaria!” “è il titolo che avrei voluto fare da sempre. E’ un testo straordinario e, per un attore, una prova incredibile da affrontare. E’ un dramma in cui devi seguire i personaggi nella loro progressione perchè cambiano durante la guerra”. Del resto “Eduardo vuole raccontare proprio l’animo umano che cambia. Le macerie non sono quelle fisiche ma quelle interiori con le scorie che ti lascia la guerra. E lo racconta subito dopo l’arrivo degli alleati, noi siamo abituati al racconto del loro ingresso trionfale ma la guerra è altro. “La guerra non è finita” dice Gennaro”.
    Quando le hanno proposto il ruolo di Amalia Jovine Vanessa Scalera era perplessa “perchè ho pensato: ‘Già c’è andata bene una volta…’”. Poi ha accettato “e con Luca Miniero (il regista, ndr) abbiamo immaginato una donna frenetica che ai piedi ha delle ciabatte sgangherate e cammina con piccoli passi veloci perchè ha fretta di arrivare”. Tutto il contrario della “sua” Imma Tataranni, protagonista dell’omonima serie interpretata anche da Gallo: “Imma indossa tacchi improponibili per chiunque e ha una camminata marziale. Quando creo un personaggio mi piace partire dal corpo”. In “Napoli milionaria!” per Miniero “un vicolo diventa il luogo dove Eduardo combatte contro tutte le guerre ma anche contro l’arricchimento senza pudore, l’avidità, la perdita di umanità. Il teatro di Eduardo diventa civile e la sua lezione diventa attualissima oggi”. Nel cast di “Napoli milionaria!”, accanto ai protagonisti, ci sono, tra gli altri, Michele Venitucci (Errico Settebellizze) e Nunzia Schiano (Adelaide).

    foto: ufficio stampa Rai

    (ITALPRESS).

  • Rosario Livatino, il Giudice che contrastò la Stidda Agrigentina, verrà ricordato a San Giorgio su Legnano

    Rosario Livatino, il Giudice che contrastò la Stidda Agrigentina, verrà ricordato a San Giorgio su Legnano

    Scomparso a soli trentotto anni, spese la sua vita a contrastare quella stessa Stidda agrigentina che poi l’uccise. Dichiarato beato da papa Francesco, il giudice girgentino Rosario Livatino sarà ricordato durante una serata in programma venerdì 14 dicembre alle 21 all’oratorio di San Giorgio.

    La testimonianza della vita e della storia di colui che fu ribattezzato “il giudice ragazzino” (titolo anche di un film a lui dedicato in cui la sua figura fu interpretata dall’attore Giulio Scarpati) sarà all’interno di un incontro di catechesi.

  • Al Galleria di Legnano, lunedì 18 dicembre, Edoardo Bennato. L’intervista di Francesca Capri

    Al Galleria di Legnano, lunedì 18 dicembre, Edoardo Bennato. L’intervista di Francesca Capri

    LUNEDì 18 DICEMBRE 2023 alle ore 21.00 Edoardo Bennato – Le vie del rock sono infinite
    Edoardo Bennato torna live con un concerto ad alto contenuto Rock&Blues proponendo i suoi brani più celebri e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album “Non c’è”. Due ore di musica, video coinvolgenti e interazione con il pubblico, per un evento da vivere dall’inizio alla fine!

    Torna, al Teatro Cinema Galleria di Legnano, il cantastorie che da quarant’anni immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti, inneggiando alla forza umana delle persone comuni, senza mai dimenticare il più classico tra i sentimenti ispiratori di ogni Artista: l’Amore.
    Edoardo Bennato ci fa volare alto con un concerto live ad alto contenuto Rock&Blues proponendo i suoi brani più celebri e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album “Non c’è”. Lo abbiamo intervistato per svelarvi di più …

    Dal 1980, quando riempì San Siro, il 19 luglio 1980, fu il primo artista italiano a registrare un’affluenza di più di 50000 spettatori allo stadio. Le sue canzoni continuano a rimanere nel cuore e nella testa della gente. Come spiega questo eterno successo?

    Quello di San Siro fu l’ultimo di 15 concerti che feci negli stadi di tutt’Italia, per quanto riguarda il perché le canzoni siano nel cuore di così tante persone, credo dipenda dal fatto che si intuisce che hanno una forza anche oggi, per le tematiche trattate all’interno di esse, ancora attuali.

    “Un giorno credi di essere giusto
    e di essere un grande uomo,
    In un altro ti svegli
    e devi cominciare da zero”. Quante volte le è successo di ricominciare da zero?

    Ogni giorno per me significa ricominciare da zero…il passato è un dato di fatto ma a me intriga più il presente e anche il futuro, ciò spiega perché riparto come se fosse la prima volta, con lo stesso entusiasmo e impegno di quando ho iniziato.

    Cosa pensa della musica di oggi? Le sue canzoni hanno un’anima e parlano di sentimenti veri, come favole, lei vende sogni in musica e lo fa nel suo stile rock, alternato al blues e al folk. I suoi testi restano dentro. Cosa deve avere oggi una canzone per “restare” senza essere dimenticata?

    Non ne ho la più pallida idea! Io scrivo le canzoni e tratto argomenti che ritengo importanti per me, poi ho avuto ed ho ancora, la fortuna che piacciono alle persone che le ascoltano. Non credo esista una “ricetta”, altrimenti tutti l’adopererebbero per arrivare al successo. Inoltre, il rock per me non è solo uno stile musicale ma un vero e proprio modo di vivere, forse anche una religione…

    Edoardo, lei continua a solcare i palchi offrendo esibizioni energiche e esaltanti. Tra le tante cose che la musica pare avergli dato, c’è anche l’eterna giovinezza, da dove prende la sua ispirazione e la sua forza?

    Come ho detto nasce tutto dalla voglia di rimettersi in gioco ogni giorno, a non “dormire sugli allori”…ho sempre fatto così…

    “Chi coglie il fiore impazzirà
    Farà per te qualunque cosa
    E tu sorella e madre e sposa
    E tu regina o fata tu
    Non puoi pretendere di più…
    E forse è per vendetta
    E forse è per paura
    O solo per pazzia
    Ma da sempre
    Tu sei quella che paga di più”,
    queste parole della sua canzone: “la Fata” parlano della donna vista come oggetto di un amore possessivo. La fata, a dispetto dei suoi poteri magici, non sembra aver potere alcuno contro chi vuole utilizzarla a proprio piacimento. Alla luce della cronaca di questi ultimi giorni e del brutale omicidio di Giulia Cecchettin, che appello vuole dare lei alle giovani generazioni che si avvicinano all’amore e ad una donna? (Contando anche che lei ha una figlia femmina …)

    Nella fata denunciavo la condizione femminile ma non solo, anche nella canzonetta “le ragazze fanno grandi sogni” in cui mi rivolgo ai maschi, a noi che arranchiamo nel ruolo in cui crediamo di essere relegati…io immagino un mondo in cui l’universo femminile ricopra, sempre più, un ruolo importante nella vita pubblica ed associativa e che, finalmente noi maschi, riusciamo ad “aggiornare” il nostro comportamento e soprattutto diamo rispetto e solidarietà a chi ci ha donato la vita.

    Edoardo, lei torna live al Galleria con un concerto denso di Rock&Blues. Ascolteremo i suoi brani più celebri e le novità tratte dall’ultimo album “Non c’è”. Le piace esibirsi qui al Galleria di Legnano e com’è il suo approccio con il pubblico di oggi?

    Chi viene ad un mio concerto sa che vede uno spettacolo ad alto contenuto Rock&Blues con video che servono a dare maggior forza ai testi delle mie canzonette…mi piace il Galleria ma mi sarebbe anche piaciuto suonare quando si svolge il Palio delle contrade che mi pare si faccia a maggio.

    Cosa sogna lei, eterno ironico sognatore, per il 2024? È ancora alla ricerca della sua isola che non c’è?

    L’isola che non c’è è un concetto che ha a che fare con l’utopia, allo stato in cui l’umanità è giunta negli ultimi tempi, tra cambiamenti climatici, guerre e quant’altro, a questo punto bisogna davvero trovarla quest’isola, non c’è più tempo da perdere è questo l’augurio che faccio per tutti quanti noi, per il 2024.

    Come trascorrerà il Natale?

    In famiglia, come sempre… a ritmo di rock&roll

    Cosa aspettate? Correte a prendere i biglietti rimasti, per un’esperienza emozionale con i brani e le melodie che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo a cui sarà difficile resistere; per ritrovare, attraverso il potere della musica, vibrazioni ed emozioni che fanno bene all’anima.

    Ad affiancarlo sul palco ci sarà la BeBand, la formazione storica che lo segue ormai da anni:
    Edoardo Bennato: chitarra, armonica, tamburello, kazoo
    band:
    Giuseppe Scarpato: chitarre
    Gennaro Porcelli: chitarre
    Arduino Lopez: basso
    Raffaele Lopez: tastiere
    Roberto Perrone: batteria, percussioni

    Per info e orari: https://www.teatrogalleria.it/
    O https://www.ticketone.it/
    (Francesca Capri)

  • A Natale un italiano su tre regalerà prodotti enogastronomici

    A Natale un italiano su tre regalerà prodotti enogastronomici

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    ROMA (ITALPRESS) – Siamo entrati nel vivo del periodo natalizio. Un momento con un’atmosfera magica fatta di luci, colori e anche shopping e regali. In generale, considerando tutte le spese previste per questo periodo, la maggioranza degli italiani si è fissato un budget di spesa inferiore ai 500 euro, con una concentrazione maggiore nella fascia tra 100 euro e 300 euro. Nello specifico dei regali da donare ad amici e parenti, circa 1 italiano su 3, il 31,7%, acquisterà (o è solito acquistare) beni alimentari e prodotti enogastronomici come vini e cesti natalizi con assortimenti vari. Un regalo “utile” e che valorizza e premia le eccellenze dei nostri territori. A seguire sul podio troviamo i capi di abbigliamento e i giocattoli per i più piccoli che, più di tutti, vivono questo periodo con particolare gioia. Nonostante la frenesia dei tempi moderni e le giornate piene di impegni, lo shopping nei negozi fisici durante il periodo natalizio riesce ancora a vincere la concorrenza dell’e- commerce, soprattutto tra i più giovani e i più anziani.
    Un’occasione per godersi il proprio tempo libero tra le luci e gli addobbi della propria città e vivere a pieno la magia del Natale.

    Dati Euromedia Research – Realizzato il 23/11/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

    – foto ufficio stampa Euromedia Research –
    (ITALPRESS).

  • Fondazione Cariparma, 27 milioni di euro per la filantropia nel 2024

    Fondazione Cariparma, 27 milioni di euro per la filantropia nel 2024

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    PARMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato, presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma, il nuovo Piano Strategico pluriennale di Fondazione Cariparma. Alla presenza di Franco Magnani, presidente di Fondazione Cariparma, Giovanni Azzone, Vice Presidente Acri, Francesca Sofia, Direttrice Generale di CDP, Nicola Ferrigni, sociologo e professore associato di Campus Link University di Roma, Francesco Pagano, Contributor e Editor de Il Sole 24 Ore, Elisa Ricciuti, docente e ricercatrice di sostenibilità integrale e Andrea Rotolo di Cergas SDA Bocconi, è stato presentato il progetto di filantropia innovativa che guiderà le azioni dei prossimi quattro anni della Fondazione.
    ‘Abbiamo lavorato oltre un anno insieme al Consiglio Generale per comprendere come stava cambiando lo scenario intorno a noi e come la nostra Fondazione avrebbe dovuto immaginarsi nel futuro e per il futuro. E’ stato un anno complesso, il lavoro è stato impegnativo. Possiamo però contare sull’appoggio ed il coinvolgimento di grandi professionisti esperti, che hanno lavorato insieme a noi e continueranno a farlo e siamo pronti per accompagnare il nostro territorio sulle sfide in attò, ha affermato Franco Magnani, Presidente di Fondazione Cariparma.
    Da una filantropia riparativa a quella innovativa: questo il grande cambio di passo, esito di un percorso durato oltre un anno, che il Consiglio Generale e la struttura di Fondazione Cariparma hanno portato avanti insieme a Cergas SDA Bocconi. Lettura del contesto, analisi del dato, laboratori tematici partecipati dal territorio e da esperti di settore, hanno permesso a Fondazione Cariparma di mettere a fuoco la grande necessità di superare la logica ‘settorialè delle macro aree. Un’evoluzione che arriva dai mutamenti dei contesti, che impone di leggere i problemi in modo nuovo e trasversale. Le fondazioni di origine bancaria oggi, infatti, non devono garantite la tenuta del sistema ma produrre cambiamenti. E proprio in merito alle linee di azione delle fondazioni di origine bancaria è intervenuto il Vice Presidente Acri Giovanni Azzone
    ‘Conoscere per decidere: per poter impostare una strategia ed un piano di intervento è fondamentale attuare un processo di analisi. E’ quello che ha fatto la fondazione Cariparma; ha svolto un’indagine di percezione e notorietà per comprendere come è considerata dalle comunità, per le quali opera, e ha sviluppato un profondo percorso interno coinvolgendo gli organi e la struttura operativa. Ho apprezzato questo metodo: per una fondazione di origine bancaria oggi è importantissimo comprendere il contesto per definire gli ambiti e le priorità di intervento – ha detto -. E condivido molto il focus sulla filantropia innovativa e la visione ‘intersettorialè, necessaria per affrontare i problemi che ci troviamo di fronte: invecchiamento, povertà, attenzione alle fragilità, per citare solo alcune delle sfide che Cariparma ha individuato e che dovranno essere al centro dell’azione di tutta ACRI’.
    Capitale umano, demografia e futuro per il welfare, innovazione, disuguaglianze e trasformazioni urbane sono stati i capi saldi dell’analisi di scenario e dei laboratori tematici accompagnati dal centro di ricerca Cergas di SDA Bocconi. Gli esiti di questo percorso hanno permesso a Fondazione di individuare le nuove priorità strategiche per il quadriennio 2024-2027: la riduzione delle disuguaglianze, il rafforzamento delle persone e delle Istituzioni, e l’accompagnamento delle trasformazioni del territorio.
    Sulla direzione che Fondazione Cariparma sta prendendo Nicola Ferrigni, sociologo e professore associato Università Link Campus di Roma, ha dichiarato: ‘Il Piano strategico 2024-2027 di Fondazione Cariparma è vincente perchè mette davvero l’uomo al centro, cogliendo l’importanza dei grandi cambiamenti culturali che stiamo vivendo in questa fase storica e sociale in cui la nostra società ha una sua lettura e interpretazione in chiave orizzontale delle relazioni. Oggi andiamo verso rapporti di condivisione, compartecipazione e responsabilità e questi elementi vengono messi in evidenza con grande slancio dal Piano strategico pluriennale della Fondazione, che lo ha redatto con libertà di pensiero, scendendo nella realtà territoriale per coglierne i bisogni primari. L’auspicio è che anche altre realtà decidano di seguire questa stradà.
    Francesca Sofia, Direttrice Generale Fondazione CDP ha aggiunto: ‘Sono molto colpita dallo spirito innovativo e coraggioso con cui Fondazione Cariparma ha iniziato questo nuovo percorso, rischiando di andare a destrutturare quelli che sono principi strutturali della filantropia, che purtroppo in Italia è spesso intesa molto erroneamente come beneficienza. La beneficenza però è qualcosa che non serve a nessuno, forse fa sentire un poco meglio chi la fa per un breve lasso di tempo, ma è molto effimera, non lascia segni. La filantropia invece è un investimento, è frutto di visione e conoscenza del contesto e porta con sè un grande ottimismo perchè investe su chi crede in un mondo migliore, su chi pensa che si possa realizzare un cambiamento avendo gli strumenti e le risorse adeguate. Questa visione è alla base del nuovo piano strategico di Fondazione Cariparma, che sfida alcuni principi un pò stantii del Terzo Settore, invita alla collaborazione ed ha un approccio strasversale tra linee strategiche e settori d’intervento. Credo fortemente che l’innovazione nasca nell’intersezione tra settori, competenze, visioni e prospettive diverse e che attraverso co-progettazione e capacity building si possa così corrispondere i bisogni disattesi delle personè.
    Valorizzare il capitale umano e sociale, generare consapevolezza, partecipazione e protagonismo e valorizzare l’innovazione, sono i tre ambiti di intervento che permetteranno a Fondazione Cariparma di agire in modo incisivo all’interno delle priorità strategiche individuate.
    Frank Pagano, autore e contributor de Il Sole24Ore ha osservato: ‘ci sono tre suggerimenti che possiamo fare nostri facendo riferimento ad uno studio eseguito da Il Sole24 Ore. Numero uno: quello che chiamiamo il Moon shot, ovvero un’ambizione elevatissima, che vada anche al di là delle quattro mura di ciascuna organizzazione. Numero due: i dati, l’efficienza, la messa a terra e il monitoraggio di metriche specifiche, precise, accurate e il numero tre: l’eccellenza, che non è talento, non è genio, ma è semplicemente pratica, capacità dire di no, concentrarsi sul core e valorizzare continuamente quelli che sono i fattori distintivi di ciascuna organizzazionè.
    Infine, sono state presentate le nuove quattro linee di azione che concretizzeranno la strategia attraverso gli strumenti erogativi.
    Società e sfide per il welfare, per ricomporre la frammentazione informativa e di conoscenze sul welfare locale, favorire la collaborazione e l’integrazione tra soggetti diversi del welfare, sviluppare e rafforzare risorse e reti a supporto dei caregiver.
    Trasformazioni Urbane e del territorio, per creare opportunità di coinvolgimento degli attori del territorio, superare visioni parziali e limitate delle trasformazioni in atto, riconoscere e valorizzare le competenze e conoscenze presenti nella comunità, valorizzare il patrimonio del territorio.
    Sviluppo del capitale umano e innovazione, per supportare lo sviluppo di nuove conoscenze e nuove competenze, promuovere la capacità di programmare e progettare dei beneficiari, realizzare azioni di accompagnamento e capacity building.
    Sostegno (r) Esistente, per sostenere le attività ad alto valore sociale e radicate nel territorio, con un ampio coinvolgimento di stakeholder, supportare le attività tradizionali della comunità locale e legate all’identità della comunità stessa.
    Le linee d’azione saranno attuate principalmente attraverso nuove tipologie di bandi, innovati nella forma e nel percorso, e grazie al ruolo di Fondazione Cariparma, che farà da connettore del territorio e favorirà un percorso di accompagnamento strategico per i beneficiari nell’applicazione ai bandi stessi sui vari progetti. Proprio sulla necessitò di innovare lo strumento del bando è intervenuta la Direttrice Generale di Fondazione CDP, Francesca Sofia.
    Un piano strategico pluriennale, 3 nuove priorità, 4 linee di azione e 27 milioni di euro per il 2024, che saranno erogati tramite assegnazioni dirette, azioni di sistema e bandi, sono i numeri che accompagneranno i prossimi mesi di Fondazione Cariparma nel suo percorso di innovazione per Parma e per la sua provincia.
    La serata si è poi conclusa in teatro con il tutto esaurito per il ‘Natale Insieme 2023’ di Fondazione Cariparma, il concerto di Natale che tradizionalmente Fondazione offre alla città. Quest’anno protagonista è stata la musica del Maestro Stefano Bollani, che ha dato vita ad una show unico ed imprevedibile, terminato con i lunghi applausi del pubblico entusiasta.

    – foto ufficio stampa Fondazione Cariparma –
    (ITALPRESS).

  • Castellazzo di Robecco, al Bim Bum Bar è sempre festa: 17 dicembre, Natale… e Capodanno!

    Castellazzo di Robecco, al Bim Bum Bar è sempre festa: 17 dicembre, Natale… e Capodanno!

    Cresce sempre di più, migliora la sua accoglienza, gli spazi esterni, rafforza la proposta di cucina con piatti succulenti, con le pinse e tanto altro. A Castellazzo de’ Barzi il Bim Bum Bar sta vivendo davvero una fase di grande rilancio. Presente ormai da anni sulla piazza, con Federico al timone adesso il locale sta diventando il luogo preferito e del cuore per un vasto pubblico. E gli appuntamenti da segnare in calendario, da qui alla fine del 2023, sono davvero tanti: vediamoli tutti!

    Si comincia domenica 17 dicembre, l’occasione per passare una Domenica tutti insieme!
    Con il freddo di questi giorni un bel pranzo Domenicale per scaldarci i cuori. “Domenica 17 Dicembre proponiamo un menù con l’oss bus!!! Prenotazione Obbligatoria”, ci dice Federico. Prima del riso salumi formaggi e gnocco fritto, dolce chiusura col tiramisù. 25 euro comprensivi di bevande, davvero un ottimo prezzo. Prenotazioni al locale in via san Carlo 2 o al numero 342 393 6538.

    Tutto già pronto anche per Natale: “Vi aspettiamo la sera della vigilia al BimBumBar per farci gli auguri di un felice Natale! Ad accompagnare la serata ci sarà la nostra @lucy_in_robecco con la sua musica e il suo karaoke. Non dite che non ve lo abbiamo detto eh! Vi aspettiamo numerosi! E poi a mezzanotte…panettone e Vin Brulè per tutti!!”, ci ricorda Federico.

    Ed ovviamente è giù pronto il ricco menù per la serata di Capodanno! Come sempre un menù in stile BimBumBar Menù Adulti €65 e menù Bambini €20. La nostra @lucy_in_robecco ci accompagnerà all’anno nuovo con dell’ottima musica e poi….Karaoke! “Vi aspettiamo in numerosi e affrettati a prenotare!”. Nella ricchissima proposta del 31 dicembre si comincia coi salumi, poi cipolla caremellata, vol au vent e gnocco fritto, a seguire cannelloni di carne e trofie con vongole ed erbette, arista al forno con patate, panettone e pandoro. Immancabile il cotechino con lenticchie dopo mezzanotte.

    Il locale chiuderà per riposo il 25 dicembre, l’1 e 2 gennaio. Tutti al Bim Bum Bar!