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  • Magenta, alle 15 di oggi torna il Consiglio: esordio per Valentina Campana

    Magenta, alle 15 di oggi torna il Consiglio: esordio per Valentina Campana

    MAGENTA Il Consiglio Comunale è convocato in prima convocazione, presso la sala consiliare “Mariangela Basile” in Via Fornaroli n. 30, il giorno 13 dicembre 2023 alle ore 15.00 e in seconda convocazione il giorno 14 dicembre 2023 alle ore 15.00. Sarà il giorno dell’esordio per la giovane Valentina Campana, che prenderà il posto di Roberto Bertani in seno a Progetto Magenta,

    Ecco l’Ordine del Giorno
    -Surroga di Consigliere Comunale dimissionario e convalida nuovo eletto.
    -Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici Popolari nelle Corti di Assise e nelle Corti di Assise d’Appello. Surroga di un componente.
    -Lettura ed approvazione del verbale e relativa trascrizione del dibattito consiliare della seduta del 26 ottobre 2023.
    -Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione del Documento di Piano e variante in adeguamento del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi ai sensi della L.R. Lombardia 11/03/2005, n. 12.

    Aggiornamento degli oneri di urbanizzazione ai sensi dell’art. 44 della L.R. 11/03/2005, n. 12 “Legge per il governo del territorio” – approvazione.
    -Accordo transattivo nel giudizio T.A.R. Lombardia – Milano – R.G. 2391/2017, di impugnativa dell’Ordinanza del Sindaco del Comune di Magenta n. 19 del 28/06/2017 e definito con sentenza esecutiva n. 167 del 17.01.2023 – riconoscimento di debito fuori bilancio ed approvazione schema di transazione.
    -Interrogazione “Incidente occorso a tre studentesse iscritte al terzo anno della scuola secondaria di primo grado IV Giugno 1859 plesso C. Lorenzini di Pontevecchio” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico.

    LA CITTADINANZA E I RAPPRESENTATI DELLA STAMPA POTRANNO SEGUIRE I LAVORI DEL CONSIGLIO PRESSO LA SALA CONSILIARE nonché IN DIRETTA STREAMING ACCEDENDO ALLA PIATTAFORMA magenta.consiglicloud.it

  • Giovedì 14 dicembre sciopero regionale lungo le linee ferroviarie della Lombardia

    Giovedì 14 dicembre sciopero regionale lungo le linee ferroviarie della Lombardia

    Giovedì 14 dicembre dalle ore 9 alle ore 17 è in programma uno sciopero proclamato da alcune sigle sindacali, che potrà avere ripercussioni sulla circolazione dei treni regionali, suburbani, sui servizi di Lunga Percorrenza di Trenord e sui collegamenti aeroportuali Malpensa Express e S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona. La mattina viaggeranno i treni con orario di partenza dalla stazione di origine corsa prima delle ore 9 e arrivo a destinazione finale entro le ore 10.

    Per garantire il collegamento con l’Aeroporto Internazionale di Malpensa, saranno previsti autobus sostitutivi senza fermate intermedie per le corse non effettuate sui collegamenti Malpensa Aeroporto – Milano Cadorna (partenza e arrivo in Via Paleocapa 1) e S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

    Informazioni in tempo reale sulla circolazione saranno disponibili sulle pagine di ogni linea della App e del sito Trenord. Durante lo sciopero e alla ripresa del servizio, si invitano i passeggeri a prestare attenzione ad annunci sonori e monitor di stazione.

  • Tumore al pancreas, nuovi studi per una diagnosi precoce (e più vita per i malati)

    Tumore al pancreas, nuovi studi per una diagnosi precoce (e più vita per i malati)

    Negli ultimi anni la ricerca scientifica sul carcinoma del pancreas, uno dei più aggressivi, ha fatto progressi e l’aspettativa di vita, che era per lo più di pochi mesi, ora supera i tre anni in un numero sempre crescente di pazienti, grazie alla combinazione di chirurgia e oncologia. Uno dei problemi da risolvere resta, però, la diagnosi tardiva. Per questo, la ricerca punta a strategie di sorveglianza attiva per tenere sotto controllo chi è più a rischio di sviluppare tale patologia, a causa di familiarità per carcinoma pancreatico e/o predisposizione genetica. I risultati di un nuovo studio co-guidato dall’ateneo di Verona, insieme all’ università Vita-Salute San Raffaele di Milano, sono stati pubblicati su The American Journal of Gastroenterology.

    Lo studio riporta i risultati della sorveglianza condotta con risonanza magnetica o ecoendoscopia su 679 soggetti sani, a rischio di carcinoma pancreatico per familiarità, cioè con almeno due parenti affetti da carcinoma pancreatico, sulla stessa linea di sangue, di cui uno di primo grado, o predisposizione genetica. Grazie a questi controlli sono stati individuati una lesione pre-carcinomatosa e 8 adenocarcinomi, 5 dei quali in portatori di mutazioni genetiche. Grazie alla sorveglianza attiva, sono stati identificati 8 carcinomi pancreatici, e una lesione pre-tumorale, in soggetti asintomatici, che non avrebbero ricevuto diagnosi se non in fase sintomatica, conclamata di malattia. Inoltre, sono stati identificati sei tumori neuroendocrini del pancreas, altri carcinomi non pancreatici e un numero considerevole di cisti pancreatiche da sorvegliare.

    “Degli 8 carcinomi pancreatici – spiega Salvatore Paiella docente di Chirurgia Generale – ben 3, quindi circa il 40%, erano in stadio precoce, percentuale molto alta, e molto distante dalla pratica clinica dove è inferiore al 5%, e 5 erano “resecabili” alla diagnosi, cioè erano aggredibili chirurgicamente. Il follow-up è ancora molto breve per potere sperare che questi interventi chirurgici e queste diagnosi precoci possano aver impattato positivamente sulla sopravvivenza. Ma di sicuro, più precoce è la diagnosi, migliore è la prognosi

  • Infrastrutture, Salini “Webuild pronta a cogliere opportunità mondiali”

    Infrastrutture, Salini “Webuild pronta a cogliere opportunità mondiali”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Gli investimenti in infrastrutture “continueranno nei prossimi anni ad essere motore di sviluppo a livello globale, e il Gruppo Webuild con le sue 85mila persone è pronto a cogliere tutte le opportunità, a beneficio dell’intero sistema imprenditoriale italiano, in un settore dove sono necessarie competenze sempre più specialistiche sia a livello tecnico che di innovazione e sostenibilità. Competenze per cui il fattore dimensionale delle aziende è cruciale”. E’ quanto ha dichiarato Pietro Salini, AD di Webuild, intervenendo a GeoEconomy Talk, nuovi equilibri economici globali organizzato da RCS Academy. “Nel mondo – ha spiegato Salini – ci sono circa 2 miliardi di persone che non hanno accesso all’energia e oltre 1 miliardo all’acqua potabile. E’ evidente che la crescita demografica porti ad un aumento del bisogno di infrastrutture, perchè queste sono il sistema con cui un paese costruisce il futuro, investendo per le prossime generazioni. La metropolitana M4 di Milano realizzata dal Gruppo, che porta dall’aeroporto di Linate al centro in Piazza San Babila in 12 minuti, è un esempio di infrastruttura fatta bene, all’insegna della trasparenza e della legalità, così come lo è il Ponte Genova San Giorgio costruito in tempi record. Le infrastrutture rappresentano una risorsa fondamentale in cui le persone iniziano a credere”.
    “Webuild – ha commentato Salini – ha realizzato 270 progetti negli ultimi 10 anni. In Italia, la nostra quota di mercato si attesta oggi a meno del 2%, quando i nostri concorrenti francesi detengono quote comprese fra il 3 e il 10% nel loro mercato domestico. A differenza di quanto accade in Europa, realizziamo il 70% del fatturato all’estero, che significa spingere l’export delle imprese italiane, e soltanto il 30% nel mercato domestico. Nel Paese stiamo facendo investimenti in stabilimenti automatizzati all’avanguardia, come la fabbrica per la produzione di conci Roboplant attivata in Sicilia, e accordi con i principali produttori mondiali per costruire in Italia quello che serve al settore. Per applicare strumenti e processi innovativi abbiamo deciso prima di tutto un piano importante di investimenti in formazione e impiego. Con Cantiere Lavoro Italia nel prossimo triennio Webuild assumerà in Italia 10.000 persone, l’88% al Sud. Oltre alla richiesta di figure ‘tradizionalì tipiche del mercato delle costruzioni, vengono sempre di più richieste professionalità qualificate. Risorse che possano sostenere la crescita del settore e dare futuro al Paese”.
    “Il trend complessivo di sviluppo del settore delle infrastrutture è promettente – ha proseguito Salini – con un tasso di crescita del 7% negli ultimi 15 anni a livello globale e una focalizzazione sempre maggiore verso investimenti ad alto valore aggiunto in termini di sostenibilità. In questo scenario la classe dimensionale delle imprese rappresenta un elemento fondamentale per far fronte a shock improvvisi come l’aumento dei costi delle materie prime, alla crescita del contenuto tecnologico delle opere, per effettuare investimenti necessari in vari ambiti tra cui la sicurezza e l’innovazione e per interagire con un ecosistema sempre più complesso anche dal punto di vista regolamentare. Solo aziende solide con un ruolo di capofila di settore possono contribuire alla realizzazione di opere che rappresentano una risposta concreta alla transizione energetica e alla conversione verso economie più sostenibili in generale”.
    Un nuovo impulso nello sviluppo infrastrutturale è atteso nei prossimi anni anche in Italia. “Nel prossimo decennio – ha sottolineato Salini – la spesa in infrastrutture nel Paese è prevista in crescita in media dell’1,7% l’anno, un tasso superiore alla media dell’eurozona (+1,5%) ma soprattutto al di sopra delle previsioni pre-pandemia (+0,9%). La crescita sarà più accentuata nel periodo 2021-2026 (+2,6%). Questo incremento segna un cambio di passo rispetto al passato e permetterà al Paese di sanare alcune criticità e ritardi infrastrutturali. Gli investimenti ci permettono di innescare un circolo virtuoso a beneficio della competitività delle nostre imprese e dell’economia nel suo complesso e già ora le risorse allocate per lo sviluppo infrastrutturale stanno generando ricadute positive in diversi settori dell’economia italiana sia in fase di costruzione sia successivamente attraverso l’utilizzo di infrastrutture più moderne, più efficienti e sostenibili”.

    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Pavia: donna 76enne travolta e uccisa da furgone pirata

    Pavia: donna 76enne travolta e uccisa da furgone pirata

    Un’altra tragedia lungo le strade della Lombardia. Questa volta è toccato a una donna di 76 anni, stata travolta e uccisa da un furgone pirata questa mattina a Pavia. L’investimento è avvenuto verso le 7 nel quartiere Pavia Est, davanti a una farmacia. Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118, che l’hanno trasportata d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia. Nonostante le cure dei medici, non c’è stato nulla da fare: la 76enne è morta in ospedale, a causa delle gravissime ferite riportate.

    L’autista del furgone, che non si era fermato per soccorrere l’anziana, si è poi consegnato alla polizia locale. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Nella zona dell’investimento si sono registrate lunghe code, e soltanto dopo ore il traffico sta tornando alla normalità.

  • Varese, tentò di uccidere la zia con dell’ammoniaca: giovane condannato a 7 anni

    Varese, tentò di uccidere la zia con dell’ammoniaca: giovane condannato a 7 anni

    E’ stato condannato a sette anni di carcere Cristian Abis, 29 anni, accusato del tentato omicidio della zia acquisita avvenuto lo scorso 10 marzo a Cittiglio (Varese) nell’abitazione della donna che ospitava il nipote. La sentenza di primo grado è stata pronunciata oggi dal presidente del collegio del Tribunale d Varese Cesare Tacconi. L’accusa aveva chiesto una condanna a 12 anni, 5 mesi e 10 giorni. L’uomo è stato condannato inoltre al pagamento di una provvisionale di 25mila euro alla parte civile.

    Secondo quanto ricostruito dall’accusa, il 29enne ha aggredito la donna nel sonno cercando di soffocarla con uno straccio imbevuto di ammoniaca. Difeso dall’avvocato Corrado Viazzo, Abis si è dimostrato pentito e ha sempre detto che non voleva uccidere. La zia del giovane, che si è costituita parte civile ed era assistita nel procedimento dall’avvocato Simona Ronchi, ha confermato tutto durante il processo, e ancora oggi è in cura da uno psicologo per affrontare le conseguenze dell’accaduto. I giudici hanno escluso l’aggravante della crudeltà.

  • Cop28, decisa transizione energetica fuori dai combustibili fossili

    Cop28, decisa transizione energetica fuori dai combustibili fossili

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Una transizione energetica fuori dai combustibili fossili. E’ quanto ha annunciato a sopresa, in apertura della sessione plenaria della Cop28 l’emiro Al Jaber. Si tratta di un accordo storico che prevede un’accelerazione al fine del raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050. “E’ la prima volta che i combustibili fossili entrano nell’accordo finale” ha detto il presidente degli Emirati.

    “L’intesa raggiunta a Dubai tiene conto di tutti gli aspetti più rilevanti dell’accordo di Parigi e delle istanze, profondamente diverse tra loro, dei vari Stati, che tuttavia riconoscono un terreno e un obiettivo comune, con la guida della scienza. Per questo, riteniamo il compromesso raggiunto come bilanciato e accettabile per questa fase storica, caratterizzata da forti tensioni internazionali che pesano sul processo di transizione. L’Italia, nella cornice dell’impegno europeo, è stata impegnata e determinata fino all’ultimo per il miglior risultato possibile”. Così il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, commenta l’accordo sul Global Stocktake alla Cop28. “Sulle fonti fossili – spiega Pichetto – abbiamo cercato un punto di caduta più ambizioso, ma nell’intesa c’è un chiaro messaggio di accelerazione verso il loro progressivo abbandono, riconoscendone il ruolo transitorio: abbiamo per la prima volta un linguaggio comune sulla fuoruscita dai combustibili fossili, per le emissioni zero nette al 2050″.

    “L’accordo – prosegue Pichetto – sancisce la necessità di profonde e rapide riduzioni delle emissioni di gas serra, in un quadro di contestuale forte affermazione delle rinnovabili”. “Tra i tanti risultati apprezzabili – spiega – vi è il riconoscimento di un ruolo chiave per il nucleare e l’idrogeno”. “Di particolare importanza – aggiunge il Ministro – anche l’evidenza che si è data alla necessità di ridurre le emissioni nei trasporti, con veicoli a zero e basse emissioni, nei quali rientrano anche i biocarburanti, grazie alla riconosciuta mediazione italiana nel coordinamento europeo”. “Voglio anche ricordare – aggiunge Pichetto – la preziosa eredità di questa Cop nell’aiuto ai Paesi in via di sviluppo e a quelli colpiti da catastrofi climatiche: l’Italia in Europa è stata tra i maggiori contributori del fondo ‘Loss&Damage’ con cento milioni, mentre con una serie di intese bilaterali ha voluto rinsaldare lo sviluppo di progetti rivolti all’adattamento e all’efficienza energetica in aree come il Medioriente, l’Africa, l’America, oltre all’Ucraina”.

    “Voglio ringraziare quanti hanno lavorato in queste ore senza sosta per raggiungere l’accordo, contribuendo in maniera decisiva alla sua definizione: partendo dal viceministro Vannia Gava, dal capo negoziatore Federica Fricano e il team di altissimo livello giunto dal ministero a Dubai, dall’inviato per il Clima Francesco Corvaro. Un particolare ringraziamento all’importante lavoro di mediazione della presidenza emiratina. Nel Padiglione italiano, con oltre cento eventi – conclude Pichetto – l’Italia ha saputo dare voce in questa Cop ai giovani, alle imprese, alle istituzioni, alle tante energie di questo Paese”.
    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Luce e gas: i consigli di Segugio per scegliere le offerte migliori (e non farsi truffare)

    Luce e gas: i consigli di Segugio per scegliere le offerte migliori (e non farsi truffare)

    Il mercato dell’energia è vicino a un punto di svolta: la fine del regime di Maggior Tutela per i clienti domestici è programmata per l’inizio del 2024 (a gennaio per il gas e ad aprile per l’energia elettrica) e il Mercato Libero diventerà il punto di riferimento per tutti i consumatori, con la sola eccezione dei clienti “vulnerabili”. La fine della Tutela sarà preceduta dal periodo di Natale che, come da tradizione, porterà i fornitori a proporre nuove promozioni ad hoc. Per gli utenti, soprattutto per chi è alla ricerca di un nuovo fornitore del Mercato Libero, è importante fare molta attenzione.

    Tra lo stop al mercato tutelato e il periodo natalizio, infatti, il rischio di attivare una tariffa poco conveniente è molto alto.
    Il periodo di promozioni natalizie è oramai iniziato. Quest’anno, per il settore delle offerte luce e gas, c’è un elemento in più da considerare: la fine del servizio di Maggior Tutela è oramai a un passo. Per i clienti domestici ancora in Tutela, infatti, c’è la necessità di valutare il da farsi. Il regime tutelato per il gas terminerà il prossimo 10 gennaio 2024 mentre per l’energia elettrica lo stop è previsto a partire dal 1° aprile 2024.

    Il rischio concreto, in questo periodo in cui promozioni e offerte natalizie sono sempre più frequenti, è imbattersi in venditori scorretti, tariffe poco convenienti oltre che vere e proprie truffe legate alla fine della Tutela. Per aiutare i consumatori a superare indenni questa fase di transizione, riducendo anche l’importo delle bollette, l’Osservatorio di Segugio.it ha fatto il punto della situazione, raccogliendo tutte le informazioni relative alla fine della Tutela che i consumatori devono conoscere.

    L’indagine, inoltre, si concentra anche sull’importanza della scelta di tariffe luce e gas convenienti, con un vademecum che punta a sostenere gli utenti nella fase di individuazione dell’offerta giusta e a fornire tutti gli elementi utili per valutare tentativi di truffe e raggiri o anche proposte palesemente sconvenienti e la cui attivazione comporterebbe un aumento netto dei costi.

    Fine Tutela: cosa succede davvero
    I clienti domestici ancora in Maggior Tutela si preparano a cambiare regime di fornitura. Il primo appuntamento in calendario è il 10 gennaio 2024 con lo stop alla Tutela per le forniture di gas. Chi è ancora in Tutela non cambierà venditore. A cambierà sarà il contratto di fornitura che avrà condizioni economiche simili a quelle delle offerte PLACET di gas naturale a prezzo variabile.

    Successivamente toccherà alle forniture di energia elettrica in Tutela. L’appuntamento con lo stop del mercato tutelato è fissato per il 1° aprile 2024. In questo caso, i clienti che non avranno scelto un nuovo fornitore passeranno al regime transitorio Servizio a Tutele Graduali (che durerà al massimo tre anni), con un nuovo fornitore scelto a seguito di aste territoriali, con condizioni contrattuali ed economiche definite da ARERA, l’Autorità italiana dell’energia.

    È importante chiarire a tutti i consumatori due aspetti fondamentali:
    • la fine della Tutela e il passaggio al nuovo regime tariffario avverranno senza interruzioni della fornitura e senza costi “di passaggio”
    • chi decide di non scegliere subito un fornitore del Mercato Liber non deve fare nulla, non corre rischi di penali o di interruzione della fornitura
    • in qualsiasi momento, sia prima che dopo le date di fine della Tutela, è possibile passare gratuitamente a un fornitore del Mercato Libero
    Non sono previste proroghe per il regime tutelato al netto dei clienti domestici che rientrano nella definizione di “cliente vulnerabile”. Solo per questi clienti, la Tutela continua. Per rientrare in questa definizione è necessario rispettare almeno uno dei seguenti requisiti:
    • l’età del titolare della fornitura superiore a 75 anni
    • la fornitura è attiva in un’isola minore non interconnessa (solo per l’energia elettrica) oppure in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
    • nel nucleo familiare sono presenti soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
    • il nucleo familiare rientra in condizioni economiche svantaggiate (ad esempio è percettore dei Bonus sociali per luce e gas)
    • uno dei componenti del nucleo familiare versa in condizioni di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchiature specifiche alimentate da energia elettrica

    I clienti domestici ritenuti come “vulnerabili” hanno ricevuto o riceveranno una comunicazione in bolletta da parte del proprio fornitore del servizio di Maggior Tutela. Chi non viene considerato vulnerabile ma rispetta uno dei requisiti indicati può richiedere il riconoscimento dello status di cliente vulnerabile inviando al proprio fornitore il Modulo di autocertificazione di vulnerabilità, scaricabile dal sito ARERA. In ogni caso, non c’è nessun obbligo per i clienti vulnerabili di restare in Tutela. In qualsiasi momento e sempre senza alcun costo, un cliente vulnerabile può passare al Mercato Libero.
    Come capire se si è ancora in Tutela ed evitare la truffa della fine del mercato tutelato

    La fine del mercato tutelato riguarda solo i clienti domestici ancora in regime di Maggior Tutela. Verificare se la propria fornitura è in Tutela o nel Mercato Libero è molto semplice: basta prendere l’ultima bolletta ricevuta dal proprio gestore e controllare il tipo di regime tariffario applicato. Ogni fattura inviata da un venditore di energia elettrica di gas naturale deve includere l’indicazione “Tutela” se il contratto è in regime tutelato oppure “Mercato Libero” se il contratto è in regime di Mercato Libero.

    Si tratta di una verifica da fare: una delle truffe più rischiose (che potrebbe diventare molto frequente nelle prossime settimane) è proprio quella della “fine della Tutela” in un cui venditore prova a convincere l’ignaro utente ad attivare una nuova tariffa (generalmente poco vantaggiosa) utilizzando lo spauracchio della fine del mercato tutelato e dei rischi (senza alcun fondamento) di ritrovarsi senza energia. Chi è già nel Mercato Libero non registrerà nessun cambiamento dalla fine della Tutela.
    Come valutare le offerte luce e gas di Natale: il costo dell’energia è il parametro più importante

    Tra la fine della Tutela e il periodo natalizio, inevitabilmente, nel corso delle prossime settimane si registrerà una moltiplicazione di promozioni a tema energia. Molto spesso, però, queste offerte non sono realmente vantaggiose e giocano sulla scarsa conoscenza del mercato da parte dei consumatori. Diventa fondamentale, quindi, imparare a valutare la convenienza di una promozione luce e/o gas per essere sicuri di fare la scelta giusta.
    Per capire se un’offerta conviene davvero è necessario andare a considerare tre fattori:
    • il costo unitario dell’energia, espresso in €/kWh per l’energia elettrica e €/Smc per il gas naturale
    • il costo fisso della fornitura (indipendente dal consumo) espresso in €/mese oppure €/anno
    • il modo in cui questi variano nel tempo

    Il costo dell’energia è il parametro più importante da considerare quando si valuta un’offerta. È necessario capire quanto costa un kWh di energia elettrica oppure un metrocubo di gas. Le offerte indicizzate seguendo l’andamento del mercato all’ingrosso (con riferimento all’indice PUN per la luce e all’indice PSV per il gas) e il prezzo cambia ogni mese.
    Le offerte a prezzo fisso, invece, bloccano il costo dell’energia per almeno 12 mesi. In questo caso, il fornitore è obbligato a comunicare in anticipo di almeno due mesi quale sarà il prezzo alla fine del periodo promozionale. Se il venditore non comunica questi dati, al momento della presentazione della sua proposta commerciale, qualsiasi offerta luce o gas va scartata.

    Sconti e benefit aggiuntivi (buoni sconto con aziende partner, servizi aggiuntivi a costi ridotti etc.) sono dei plus da valutare solo dopo aver considerato il costo reale dell’energia e il costo fisso della fornitura. Questi, infatti, sono i parametri fondamentali da valutare subito per capire se un’offerta conviene davvero, andando a effettuare un confronto con i costi applicati dall’attuale fornitore.
    Per capire qual è il costo dell’energia applicato dall’attuale fornitore bisogna prendere l’ultima bolletta e individuare la voce Spesa per la materia energia/gas naturale. Sotto la sezione Quota energia è indicato il costo unitario dell’energia e sotto Quota fissa è indicato il costo fisso della fornitura. Per capire come varia il costo dell’energia (se non ci sono indicazioni in bolletta) è consigliabile contattare il Servizio Clienti del proprio fornitore.

    I falsi miti sulle offerte luce e gas: l’attivazione è gratuita e l’erogazione dell’energia è garantita

    Per evitare truffe e raggiri in fase di scelta di una nuova tariffa bisogna conoscere il meccanismo che regola il mercato energetico italiano. Le tariffe luce e gas del Mercato Libero sono disponibili con attivazione gratuita. Un venditore che richiede un costo iniziale per l’attivazione (al netto del solito deposito cauzionale, non dovuto in caso di domiciliazione della bolletta) va scartato a prescindere.

    L’attivazione di un nuovo contratto, inoltre, avviene senza interruzioni della fornitura e senza dover cambiare contatore. Il passaggio è “impercettibile”: il contratto con il precedente fornitore viene interrotto e immediatamente viene attivato un nuovo contratto. Non è necessario inviare una disdetta al vecchio fornitore: sarà il nuovo ad occuparsi di tutta la burocrazia. Se un venditore richiede costi per gestire questa pratica è da scartare.
    Per attivare un nuovo contratto, inoltre, servono pochissimi dati. Bisogna comunicare al nuovo fornitore solo i dati dell’intestatario del contratto e il codice identificativo della fornitura (POD per la luce e PDR per il gas, entrambi disponibili in bolletta). È possibile comunicare anche l’IBAN per la domiciliazione in modo da automatizzare il pagamento delle bollette.

    L’attivazione del nuovo contratto non è mai immediata (servono alcune settimane) e può essere completata direttamente online. Prima di procedere con l’attivazione di un contratto è consigliabile confrontare le offerte disponibili, per scartare le proposte poco convenienti, e poi mettere a confronto le condizioni della tariffa migliore individuata con i costi garantiti dal proprio fornitore attuale.

    Segugio.it è una società leader nel mercato italiano della distribuzione tramite internet di prodotti di credito e nella comparazione di prodotti assicurativi e utilities, nata nel 2012 dall’esperienza nel settore della comparazione di Gruppo MutuiOnline S.p.A., holding di un gruppo di società quotata presso il Segmento STAR di Borsa Italiana (sito istituzionale: www.gruppomol.it).

  • Ponte Stretto, Calderone “Inaccettabile utilizzare fondi per Sicilia”.

    Ponte Stretto, Calderone “Inaccettabile utilizzare fondi per Sicilia”.

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Ritengo inammissibile che venga posto a carico della Sicilia una ulteriore parte della somma necessaria per costruire il Ponte sullo Stretto. Nella legge di bilancio, leggo, si intendono utilizzare una rilevantissima parte di fondi destinati alla Sicilia per altre opere, per il Ponte. Si parla di un miliardo e sette. E’ inaccettabile. Si dovrebbe pensare, per principio costituzionale, a eliminare gli svantaggi derivanti dalla condizione di Insularità e invece si agisce al contrario, rendendo vano il grande lavoro che sta svolgendo il presidente della Regione Siciliana, senatore Schifani, con il quale concorderò per le vie brevi, una audizione in Commissione per pianificare un intervento a difesa della Sicilia e dei siciliani”. Così Tommaso Calderone deputato di Forza Italia e Presidente della Commissione Bicamerale Insularità.

    Foto: ufficio stampa Forza Italia Ars

    (ITALPRESS).

  • Tutti uniti si può: la bella storia di un gruppo Facebook attivo tra Magenta e Corbetta

    Tutti uniti si può: la bella storia di un gruppo Facebook attivo tra Magenta e Corbetta

    RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO
    Spett.le redazione,scrivo per portarvi a conoscenza di una iniziativa solidale meritevole di nota. Sono Sabrina Trinchero,amministratrice, insieme ad altre 4 persone, di un gruppo facebook di solidarietà ed aiuto per le persone in difficoltà. In poco più di un anno abbiamo raggiunto oltre i 1500 iscritti.

    Oltre alla donazione di vestiti, accessori e oggettistica, aiutiamo anche 18 famiglie con donazioni di spese (generi alimentari,prodotti per l’igiene personale e prodotti per la pulizia della casa). Ovviamente tutto cio’ è possibile grazie alla generosità di molti.

    A tal proposito volevo segnalare che AUTONOMAMENTE il personale del Pronto Soccorso di Magenta ha indetto una raccolta dei suddetti generi a favore del nostro gruppo, permettendoci così di rendere più dolce e sereno il Natale anche di chi è in difficoltà
    A nome di tutto il gruppo volevamo ringraziare per questa splendida iniziativa.

    Sabrina Trinchero amministratrice “TUTTI UNITI SI PUÒ”