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  • C’era un paroliere che mi faceva volare – A cura di Massimo Moletti

    C’era un paroliere che mi faceva volare – A cura di Massimo Moletti

    Il popolo del web dopo la trasmissione film dedicata a Lucio Battisti è esplosa in odio contro il paroliere Mogol.
    Ma una canzone può vivere senza parole? Più importante il testo o la musica? Beh! Bella lotta…
    La morte di Franco Migliacci personaggio eclettico e poliedrico artista mi porta a fare una riflessione.
    Volare di Domenico Modugno sarebbe stata la stessa cosa senza quel bellissimo testo?
    Una canzone famosissima e popolare in tutto il mondo
    Forse, la sua morte deve fare vedere più lontano!
    Una canzone è come un figlio ha bisogno di genitori: parole e musica
    Parentele forti: arrangiamenti
    Poi buoni amici e fratelli o fidanzati: interpreti e musicisti..
    La musica di oggi dove tutti questi lavori vengono riassunti in un solo individuo possono essere belli all’inizio ma poi non c’è più sostanza..
    Quanti testi cantati da decenni da milioni di persone senza sapere che erano stati scritti da lui.
    E quanti cantanti hanno usato le sue parole per arrivare al cuore e primi in classifica: Gianni Morandi; in ginocchio da te e tante altre, Fred Bongusto; una rotonda sul mare e prima per sempre.

    Non siamo degni forse di questi artisti. Forse molto spesso sentiamo di avere una fisarmonica che tutti sappiamo suonare…
    Spaghetti duri da digerire con la salsa di Detroit e molti non sapevano neppure dov’era la città USA ..
    Forse vogliamo buttare giù e su il pianeta e tutto come una Bambola..
    Perché ci sentiamo burattinai della rete..
    Con un cuore zingaro di giudizi e poteri da tastiera senza pensare che sarà del domani e del paese …
    Ed ogni volta ancora come Daltanius contro il mondo via da questa terra virtuale mia….
    Siamo un esercito di Carletto e mostri .
    Credendo di avere ancora o avuto una bella età senza capire che solo uno su mille ce la fa …ma la salita è dura più di un post.
    Ma poi, c’era un ragazzo sarebbe stata la stessa cosa senza quel testo dai capelli lunghi…
    L’amore ci dà sempre ali come grazie a Franco ho composto questo pezzo direttore…
    Non si può criticare un paroliere; Mogol ha una storia legata fortemente ad un cantante storico.
    Ma sia lui che Franco hanno scritto parole e storia della nostra vita ..
    Perché apparteniamo tutti alla sua arte della parole dei testi …

    Perché grazie a te abbiano sognato di esser tutti uguali..uguali

  • Pd Lombardia, la sfida di Silvia Roggiani

    Pd Lombardia, la sfida di Silvia Roggiani

    MILANO In Lombardia “le sfide saranno tante e complicate e servirà un Pd sempre più unito, credibile e capace”. Così la deputata del Pd Silvia Roggiani, candidata unitaria dem al ruolo di segretaria regionale in Lombardia, in una lettera inviata ad amministratori locali e militanti.

    “Vogliamo costruire un nuovo partito e un nuovo modello di sviluppo – aggiunge – valorizzando tutti i territori, anche quelli più marginalizzati territorialmente e politicamente, dove non siamo finora riusciti ad arrivare efficacemente, per allargare la presenza, la prossimità e l’incisività di un nuovo Pd”. Dopo i risultati delle ultime regionali, “con la destra al governo e con la congiuntura economica che stiamo attraversando – prosegue – la sfida è ancora più profonda e densa e necessita del protagonismo di tutte le intelligenze e le esperienze”. Il primo ottobre, quando si voterà, “sarà un punto di partenza” anche perché “abbiamo davanti a noi un autunno intenso per la nostra opposizione alla destra, qui in Regione e in Italia – conclude – che passerà dalla tornata dei Comuni al voto e dalle elezioni europee” nelle quali “si scontreranno due visioni alternative del futuro”.

  • Papa “C’è bisogno di legalità, rendere società più giusta e umana”

    Papa “C’è bisogno di legalità, rendere società più giusta e umana”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “A voi, che siete quotidianamente impegnati a servizio della giustizia e della legalità – e quanto bisogno di legalità c’è oggi! – vorrei dire che tutto questo trova la sua ragione e il suo fine ultimo nell’amore. La giustizia, infatti, non tende semplicemente a comminare delle pene a chi ha sbagliato, ma a ristabilire le persone nel segno del rispetto e del bene comune. E’ grande, in tal senso, la vostra missione. Vorrei dire che voi Carabinieri siete chiamati non solo a ‘fare il vostro doverè, applicando regolamenti e procedure, ma a rendere più giusta e umana la società”. Così Papa Francesco durante l’udienza agli ufficiali e ai militari dell’Arma dei Carabinieri. “E’ bello perciò che siate persone appassionate, appassionate come Salvo D’Acquisto; servitori dello Stato e del bene comune, che combattono l’ingiustizia, difendono i più deboli, offrono un senso di protezione alle nostre città. L’affetto degli italiani per voi testimonia che queste non sono solo parole ma, grazie all’esempio di tanti di voi, sono realtà”, ha concluso il Santo Padre.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Abbiategrasso, 2mila metri quadi di nuovi uffici comunali nell’ex Pretura: stamani l’inaugurazione

    Abbiategrasso, 2mila metri quadi di nuovi uffici comunali nell’ex Pretura: stamani l’inaugurazione

    ABBIATEGRASSO 2mila metri quadri di uffici comunali nuovi di zecca, costati 1.200.000 euro (850mila dalla Cassa Depositi e Prestiti), che consentiranno non solo di dotare la città di servizi decisamente all’altezza e moderni, ma anche di risparmiare risorse rispetto alle precedenti sedi (collocate in immobili differenti) che erano molto più dispendiose.

    Vengono infatti accorpati i servizi precedentemente dislocati in piazza Vittorio Veneto e via San Carlo, mentre il Giudice di Pace aveva addirittura sede in un immobile neppure di proprietà del Comune.

    Stamani l’inaugurazione, alla presenza del sindaco Cesare Nai, dell’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti e dell’onorevole Umberto Maerna. Presenti anche numerose altre cariche istituzionali, i Carabinieri e la Guardia di Finanza.

    “Finalmente vediamo la realizzazione di un progetto durato anni, ritardato purtroppo dal Covid ma a cui lavoravamo da tempo. Da lunedì i cittadini di Abbiategrasso avranno a disposizione uffici totalmente rinnovati e all’altezza delle esigenze e dei tempi. Un sincero grazie all’architetto Alberto Ambrosini, a tutto il personale comunale e a chi ha lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo”, ha detto il primo cittadino nel discorso inaugurale.

    L’assessore Roberto Albetti ha poi specificato i termini e le caratteristiche della nuova sede: oltre 2mila metri quadrati suddivisi su tre piani, costati come detto 1.200.000 euro. Che hanno inoltre consentito di recuperare al patrimonio cittadino un immobile di proprietà dell’Amministrazioe inutilizzato da anni.

    Dopo il saluto dell’onorevole Maerna (“è un grande passo in avanti per Abbiategrasso, ora energia e testa per completare il raddoppio ferroviario e la strada da Vigevano a Malpensa”) e la benedizione di monsignor Innocente Binda, taglio del nastro e visita ai nuovi spazi. Sale riunioni, di attesa, uffici molto più ampi e moderni; il miglioramento rispetto al passato è evidente e tangibile.

    I NUOVI SERVIZI IN DETTAGLIO
    A partire da lunedì 18 saranno quindi trasferiti i seguenti servizi:

    Scolastici e Demografici (Anagrafe, Stato civile, Cimiteriali, Elettorale) attualmente dislocati nella sede di piazza V.Veneto;
    Ufficio di Piano e Servizi Sociali, attualmente dislocati nella sede di via S.Carlo;
    Ufficio del Giudice di Pace;
    L’accorpamento di più uffici in un’unica sede nuova e strutturalmente più adatta andrà a beneficio dei cittadini che fruiranno più agevolmente dei servizi.

    Il trasloco degli uffici durerà approssimativamente una quindicina di giorni e, come si può immaginare, sarà una fase delicata. L’Amministrazione cercherà di ridurre al minimo i disservizi assicurando continuità di esercizio nel passaggio da una sede all’altra.
    Il piano dei trasferimenti prevede nell’ordine: Scolastici, ufficio di Piano, Servizi Sociali, servizi Demografici, Giudice di Pace. Sarà nostra cura comunicare tempestivamente quando ciascun servizio sarà operativo nella nuova sede.

  • Aumentano gli incidenti sulle montagne in Lombardia

    Aumentano gli incidenti sulle montagne in Lombardia

    Crescono gli incidenti sulle montagne della Lombardia: nel mese di agosto 2023 il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico lombardo ha registrato 464 interventi, una cifra superiore alla media del periodo (nel 2022 erano stati 323). In Lombardia i dati parziali da inizio anno al 31 agosto indicano un totale di 1.717 interventi, con 1.229 persone soccorse, 66 delle quali morte e 29 ferite in modo grave; 367, invece, le persone soccorse ma illese.

    ”Stiamo rilevando un aumento degli interventi dovuti spesso a una mancanza di consapevolezza”, fa sapere in una nota il presidente del Cnsas Lombardo, Luca Vitali, sottolineando “quanto sia importante andare in montagna più preparati, con abbigliamento e materiale tecnico consoni all’attività”. Il trend dell’aumento di incidenti è confermato anche dai dati del territorio della XIX delegazione lariana, che comprende le province di Lecco, Como, Varese e Pavia Oltrepò: nel mese di agosto si contano 90 interventi, che portano a 300 il totale da inizio anno. Le persone soccorse sono 323, di cui 18 morte e 11 ferite in modo grave. “Alcuni aspetti, quali un’analisi attenta di dove si vuole andare, oppure controllare le previsioni meteorologiche, forse in passato erano valutati con più attenzione, mentre adesso sembrano essere considerati secondari”, osserva Marco Anemoli, delegato della XIX Lariana.

    A livello regionale, dall’inizio dell’anno a oggi i soccorritori del Cnsas hanno garantito 21.884 ore di impegno, 1.130 delle quali effettuate da medici e infermieri. Le attività più pericolose, per numero di persone soccorse, sono escursionismo (541 interventi), sci in pista (144), alpinismo (90) e Mountain bike (86). Dietro agli incidenti c’è spesso una caduta (è stato così in 489 occasioni da inizio anno). Tra le cause frequenti anche malori (165), scivolate (105) e perdita di orientamento (89)

  • Castano Primo, non si ferma all’alt della Polizia locale: fuga durata pochi giorni

    Castano Primo, non si ferma all’alt della Polizia locale: fuga durata pochi giorni

    E’ terminata con svariate mila euro di sanzioni amministrative, un procedimento amministrativo ed uno penale, la fuga dell’uomo che nelle scorse settimane aveva forzato un posto di controllo della Polizia locale di Castano Primo. Dopo un’accurata attività investigativa i poliziotti locali hanno dapprima identificato il soggetto, di nazionalità italiana e pluripregiudicato, il quale servendosi dell’autoveicolo intestato ad altra persona si era dato alla fuga dopo che gli agenti avevano intimato allo stesso di fermarsi per un controllo di polizia stradale.

    Oltre a scappare, aveva messo in atto una serie di manovre pericolose per gli operanti e per gli utenti della strada, peraltro con un mezzo risultato essere privo di copertura assicurativa. Dagli accertamenti esperiti si appurava come l’uomo seppur con patente già revocata aveva nel tempo continuato imperterrito a guidare mezzi.

    Approfondendo, emergeva che lo stesso si trovava in una posizione di recidiva biennale e pertanto non era possibile applicare la violazione amministrativa ma bensì l’informativa all’A.G. con relativo sequestro del mezzo ai fini della confisca, in quanto rintracciato il proprietario del mezzo anch’esso in una posizione di recidiva biennale (perché il medesimo mezzo era già stato dato in uso allo stesso conducente nel biennio ed era già stato sanzionato per guida senza patente). Si operava quindi, il sequestro ai fini della confisca dell’autoveicolo che passerà così in proprietà allo Stato e sanzionato il proprietario per incauto affidamento del veicolo a persona priva di patente.

    Il conducente dopo vari tentativi di eludere il procedimento e dopo qualche giorno di allontanamento anche dal territorio regionale, al fine di non aggravare ancora di più la sua posizione veniva invitato a presentarsi spontaneamente al Comando di Polizia locale ed a consegnare il mezzo in suo uso. Ravveduto di quanto messo in atto, gli venivano contestate le violazioni al cds e notificati i relativi atti di cui ai conseguenti procedimenti, il mezzo veniva così posto sotto sequestro.

  • Inflazione: rincari top a Grosseto. E Milano…

    Inflazione: rincari top a Grosseto. E Milano…

    MILANO E’ Grosseto la città col maggior rincaro medio annuo per famiglia media. L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di agosto, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica completa di tutte le città e delle regioni più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

    Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti. In testa alla graduatoria di Unc, per rincaro annuo per famiglia media, c’è Grosseto ( dove l’inflazione tendenziale è pari a +7,2% ) si traduce nella maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 1623 euro per una famiglia media.Milano, ( con una inflazione al +5,8% su agosto 2022) è seconda con un incremento di spesa pari a 1575 euro a famiglia Lodi ( +6,2%) ha una spesa supplementare pari a 1574 euro annui per una famiglia tipo.Al quarto posto Varese, con una stangata pari a 1556 euro, seguita da Genova che ha un rincaro annuo per famiglia media pari a 1548 euro.Seguono Alessandria, +1511 euro), Lecco ( +1472 euro), Torino (+1403 euro) poi Perugia (+1401 euro). Chiude la top ten Ravenna ( +1377 euro).

    Sull’altro fronte della classifica, la città più virtuosa d’Italia in termini di spesa aggiuntiva più bassa è sempre Potenza che, con l’inflazione più bassa del Paese (+3,4%) registra “solo” 671 euro in più all’anno di spesa pe rfamiglia. Virtuosa anche Catanzaro: +784 euro). E Caserta: +797 euro.

  • Legacoop: milioni di italiani in grave disagio abitativo

    Legacoop: milioni di italiani in grave disagio abitativo

    “Un milione e mezzo di nuclei familiari vive una condizione di disagio abitativo acuto o grave, cioè fatica a pagare l’affitto o le rate del mutuo; almeno 400mila sono registrati nelle liste di attesa per un alloggio popolare nei Comuni. Questi pochi dati testimoniano come continui a sussistere un’emergenza casa, alimentata da stipendi bassi, costo della vita in crescita, mutui alle stelle, canoni di locazione in aumento. Ad essere colpite sono, naturalmente, le fasce più vulnerabili: famiglie numerose, lavoratori precari, giovani studenti.

    Per questi ultimi, in particolare, il problema assume un’urgenza e un’evidenza maggiore all’avvio dell’anno accademico”. A dirlo è Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti, anticipando i contenuti di ‘Cooperare per abitare’, tre conversazioni con gli assessori Piefrancesco Maran (Milano), Paolo Mazzoleni (Torino), Emily Clancy (Bologna) che stanno affrontando la pressione del bisogno abitativo, con l’urgenza di un’offerta accessibile economicamente e nuova nelle forme. Obiettivo dell’incontro, in programma oggi a Cinisello Balsamo nell’ambito del Festival Generazioni promosso dalla cooperativa Uniabita, mettere a fuoco alcuni assi di azione previsti dai Comuni per discutere insieme di risorse, strumenti, ruolo della cooperazione di abitanti, che intende essere un soggetto attivo nella realizzazione dei programmi, in posizione di corresponsabilità con la governance pubblica.

    Per Zaccaria “non è più rinviabile una risposta a questa emergenza: si dia attuazione ad un Piano strutturale per la casa, sulla cui necessità concordano sia il Ministro delle infrastrutture sia le forze di opposizione, definendo, in vista della legge di bilancio, proposte che siano sostenibili e che vedano la collaborazione di tutti i soggetti interessati, a partire dalla cooperazione di abitanti che nella sua esperienza ha maturato buone capacità gestionali e attenzione alla dimensione sociale”. A Milano, dal 2015 ad oggi sono cresciuti i prezzi di locazione e vendita di circa il 40% e i salari invece di circa il 5%. Per quanto riguarda gli studenti, la domanda di stanze singole è aumentata del 27%, con una punta del 55% a Roma e i prezzi medi vanno da 626 euro al mese per una stanza a Milano (+1% rispetto al 2022), a 482 a Bologna (+8%), città che supera Roma dove il prezzo medio è di 463 euro. Il tema, insomma, è “caldo”. In queste ultime settimane, oltre che di un Piano casa strutturale, si ragiona sulla possibilità di reperire dei fondi, anche sulla scorta di una ricognizione del fabbisogno. È però evidente che la prossima legge di bilancio, in considerazione delle condizioni macroeconomiche critiche del nostro Paese, richiederà di avanzare proposte che siano sostenibili, in un quadro nel quale tutti i soggetti devono collaborare.

  • A Cesano Boscone nuovo Postamat

    A Cesano Boscone nuovo Postamat

    CESANO BOSCONE Poste Italiane ha attivato un nuovo sportello automatico ATM Postamat nel comune di Cesano Boscone, in sostituzione del precedente. Lo sportello dotato di una tecnologia di ultima generazione, si trova presso l’Ufficio Postale di via Fratelli Rosselli 7.

    Disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, gli ATM Postamat consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante (fino ad un massimo di 600 euro al giorno e 2.500 euro al mese), interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.
    I nuovi Postamat di ultima generazione possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Gli sportelli sono anche dotati di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

    L’Ufficio Postale di Cesano Boscone è aperto da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

  • Milano, nuova ciclabile di Sala in via Marghera: la preoccupazione dei commercianti

    Milano, nuova ciclabile di Sala in via Marghera: la preoccupazione dei commercianti

    MILANO Una pista ciclabile in sola segnaletica attraverserà, a Milano, anche via Marghera ed i lavori potrebbero cominciare già a inizio ottobre.

    “Mi domando – afferma Gabriel Meghnagi, presidente della rete associativa vie di Confcommercio Milano – come si possa pensare di far passare una ciclabile in via Marghera: strada stretta, molto trafficata e ad alta densità commerciale dove già ormai molti anni fa, non a caso, fu deciso di introdurre il senso unico automobilistico. La presenza della ciclabile produrrebbe un immediato effetto di imbuto del traffico anche in piazza Wagner e via Pier Capponi a causa del restringimento delle carreggiate”. Il passaggio della ciclabile fa parte di uno dei due itinerari previsti da via del Burchiello (Pagano): quello che riguarda via Marghera, provenendo da via Pier Capponi e piazza Wagner, proseguirebbe in piazza De Angeli, via Parmigianino, via Rubens, via Rembrandt, via Novara.

    Nel tracciato della ciclabile in sola segnaletica si manterrebbe la fascia dedicata alla sosta, al carico/scarico e ai plateatici (là dove presenti). “Non c’è stato da parte dell’Amministrazione comunale alcun confronto preventivo – rileva Meghnagi – e, ad oggi, non si è a conoscenza del cronoprogramma e delle modalità di realizzazione di cantiere, informazioni indispensabili per le attività commerciali coinvolte”. “Sarebbe stato opportuno, e lo è ancora – conclude Meghnagi – identificare percorsi ciclabili meno impattanti: al Comune chiediamo ascolto, siamo ancora in tempo per rimediare”.