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  • Monza, spaccio via social (e consegna a domicilio..): 7 arresti

    Monza, spaccio via social (e consegna a domicilio..): 7 arresti

    MONZA La Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza, coordinate dalla procura, sta eseguendo da questa mattina una vasta operazione antidroga, con arresti e perquisizioni nei confronti di un sodalizio composto da italiani e marocchini che, attraverso un sistema di “meet up” creato su alcuni canali social e l’utilizzo di nickname aveva messo in atto un lucroso canale di vendita di droga, impiantando in rete una vera e propria “centrale dello spaccio” di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana). Oltre 50 gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Monza, con il concorso degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine di Milano e di unita’ cinofile antidroga della Polizia, stanno eseguendo 8 misure cautelari di cui 7 ordinanze in carcere e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, provvedimenti disposti dal gip su richiesta della procura, oltre a perquisizioni e sequestri.

    L’indagine della Squadra Mobile della Questura di Monza, denominata “Cooper” dal modello di autovettura preferita dagli spacciatori, e’ stata avviata nel maggio 2022, quando gli investigatori sono venuti a conoscenza di un’attivita’ di spaccio di sostanze stupefacenti a Monza e Milano, posta in essere attraverso un social media, sul quale si pubblicizzava la vendita di stupefacenti attraverso i coiddetti “meet up”, brevi incontri tra venditore ed acquirente concordati attraverso canali social o di messaggistica istantanea. Una modalita’ di vendita ed acquisto che consentiva, nell’anonimato di un nickname, la cessione di stupefacente di diverso tipo a soggetti che, collegandosi a gruppi creati su alcuni canali social che rimandavano a specifici “link”, ordinavano la droga che poi veniva loro ceduta direttamente all’incontro.

    Gli investigatori, monitorando un primo profilo sono risaliti ad un primo canale aperto del social, in cui si pubblicizzava la vendita di stupefacente con tanto di fotografie. Analizzando le centinaia di fotografie postate della droga in vendita, si e’ riusciti a risalire ad alcuni particolari personali dell’amministratore del gruppo, che poi hanno permesso la sua completa identificazione in un italiano di 20 anni, residente a Monza. Si sono poi individuati ulteriori due canali social dello stesso tipo, con migliaia di iscritti, tutti gestiti dal medesimo cittadino italiano.

    Dopo il marketing, finalizzato alla vendita dello stupefacente, ma anche ad offerte di documenti falsi, tra cui anche patenti di guida e di servizi dox (dal verbo doxare, scoprire l’identita’ di un contatto internet anonimo), sarebbero dovuti avvenire gli incontri per la cessione diretta, ossia il “meet up”. L’attivita’ di indagine ha consentito di scoprire anche che il cittadino italiano, in alcuni casi con la complicita’ di amici fidati, tuttavia truffava i potenziali clienti che, ignari, inviavano denaro tramite bonifici bancari su conti correnti, anche esteri, per i servizi richiesti e pubblicizzati senza che mai ricevessero la “prestazione acquistata”. Si e’ arrivati a quantificare il guadagno di queste “truffe” in circa 60.000 euro in soli sei mesi, cui si aggiungono gli oltre 100 mila euro di guadagno provenienti dalla droga che il cittadino italiano, conversando con la sua fidanzata, si era posto come obiettivo a breve termine. Attraverso dirette attivita’ d’intercettazione si e’ risaliti anche ai fornitori del cittadino italiano, un gruppo di marocchini a loro volta anche spacciatori al dettaglio di cocaina ed hashish che a Monza rifornivano il “giro” del 20enne italiano ed erano attivi nello spaccio anche nei comuni di Lissone, Desio, Seregno, Triuggio, Albiate e Carate Brianza, fino alla citta’ di Milano. Il gruppo criminale poteva contare sulla disponibilita’ di numerose autovetture a loro non riconducibili, tra le quali due Mini Cooper, dalle quali prende il nome l’indagine. Nel corso delle indagini sono state ricostruite e documentate circa 2000 cessioni di stupefacenti tipo cocaina, hashish e marijuana per un volume d’affari illecito pari ad oltre mezzo milione di euro.

  • Centrale Milano, marocchino 25enne palpeggia due ragazze: arrestato

    Centrale Milano, marocchino 25enne palpeggia due ragazze: arrestato

    MILANO Un cittadino marocchino di 25 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato a Milano per violenza sessuale. Nella serata di domenica scorsa, gli agenti della polizia ferroviaria in servizio nella stazione di Milano Centrale sono stati allertati da due ragazze italiane di 22 e 31 anni le quali, visibilmente agitate, si sono presentate negli uffici della Polfer denunciando di essere state palpeggiate poco prima da un giovane. Sentite le descrizioni fornite dalle due vittime, gli agenti hanno individuato il 25enne che si trovava ancora all’interno dello scalo. E, dopo l’avvenuto riconoscimento da parte delle vittime, il giovane è stato arrestato.

    ATTACCA DECORAMBO«Ringrazio la Polizia di Stato per aver arrestato un marocchino di 25 anni, irregolare in Italia, per molestie sessuali nei confronti di due giovani ragazze di 22 e 31 anni. Siamo alle solite, con stranieri irregolari, come in questo caso e spesso anche con precedenti, che nelle vie limitrofe alla Centrale, da piazza Luigi di Savoia a piazza IV Novembre, dal sottopasso di via Tonale fino a via Vittor Pisani e naturalmente in piazza Duca d’Aosta, rubano, picchiano, stuprano, aggrediscono, violentano e fanno ciò che vogliono. A contrastarli ci sono sempre e solo poliziotti e carabinieri, ma non bastano. Di “ghisa”, nonostante il notevole numero e le nuove assunzioni comunicate da Sala, nemmeno l’ombra. Hanno completamente ignorato l’operazione “stazioni sicure”.

    Mi auguro che presto, il nuovo delegato alla sicurezza milanese Franco Gabrielli, faccia installare le telecamere “urla e sparo”, delle apparecchiature elettroniche, già installate dalle Giunte di Centrodestra Albertini e Moratti e poi tolte da Granelli, che permettono, successivamente alle grida delle persone aggredite o derubate, di illuminare l’assalitore e riprenderlo. Nel 2009 furono molto utili e permisero la diminuzione dei reati del 40%, secondo l’allora Questore di Milano Indolfi. Staremo a vedere se questa Amministrazione, a 30 mesi circa dalle elezioni, si darà una svegliata sotto il punto di vista della sicurezza, come ha annunciato negli ultimi giorni».

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato, sul palpeggiamento di un marocchino nei confronti di due giovani ragazze in Stazione Centrale.

  • Esposito “L’economia rallenta ma l’Italia regge meglio di altri Paesi”

    Esposito “L’economia rallenta ma l’Italia regge meglio di altri Paesi”

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    ROMA (ITALPRESS) – Per l’economia “c’è una fase complessiva di rallentamento mondiale” ma il sentiment delle imprese per il 2024 è ottimista, tanto che “circa un terzo prevede incrementi”. Lo ha detto Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi delle Camere di Commercio “Guglielmo Tagliacarne”, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    Al momento, “i settori che stanno andando meglio in termini di produzione e di esportazioni sono i settori legati al made in Italy ‘non tradizionalè, per esempio la farmaceutica, il computer e l’elettronica. Sta andando molto bene il settore degli autoveicoli e abbiamo un pò di rallentamento in termini di produzione industriale per il tessile e l’abbigliamento, il settore del legno, la chimica e i prodotti raffinati: nel complesso, veniamo da un mese di agosto in cui l’incremento dell’export sui mercati extraeuropei è stato molto positivo”.
    Per Esposito “c’è sicuramente una fase di rallentamento”, ma “probabilmente a fine anno potremmo chiudere intorno al +1% del Pil: in questa fase anche i decimi di punto sono importanti, tenuto conto che comunque la nostra economia sta reggendo meglio per esempio di quella tedesca e di quella del Regno Unito e anche le stime che abbiamo rispetto alla media europea sono un filino più positive”.
    Qual è il sentiment delle imprese per il 2024? “E’ la prima volta che c’è quasi un 30% di imprese che, a oggi, non riesce bene a decodificare quale sarà l’andamento: c’è una fase di incertezza”, ma nonostante questo “soltanto un 4% delle nostre imprese prevede una fase di riduzione del fatturato e abbiamo circa un terzo delle aziende che prevede incrementi per il 2024 sia di fatturato, sia di esportazione”, spiega Esposito.
    Sull’occupazione, invece, “ci sono tanti segnali contrastanti: gli ultimi dati recenti danno la contrazione del tasso di disoccupazione come non avveniva da tanti anni e anche il tasso di partecipazione (cioè delle persone che partecipano al mercato del lavoro) è in crescita. Siamo comunque al di sotto dei valori medi europei, però se guardiamo l’Italia di qualche anno fa e l’Italia di oggi, il miglioramento c’è. Buona parte di questa crescita è avvenuta nei settori meno strutturati: industria, agricoltura e pubblica amministrazione hanno perso occupazione”, mentre “il settore terziario l’ha assorbita”. Si tratta però di “un settore meno stabile in termini di permanenza delle imprese e probabilmente anche in termini di condizioni contrattuali”.
    Negli ultimi anni, ricorda Esposito, “c’è un problema retributivo: tra il 2007 e il 2022, le retribuzioni hanno perso circa il 34% del potere di acquisto. La leva economica continua ad avere un peso importante”, ma occorre anche “un’attenzione agli aspetti retributivi in senso lato”, come il “welfare aziendale, uno degli aspetti che motivano sempre più i lavoratori, soprattutto quelli più giovani”.
    Secondo Esposito, “non ci può essere impresa senza imprenditori: il capitalismo familiare ha anche dei limiti, ad esempio le imprese familiari investono un pò meno nelle risorse umane rispetto a quelle non familiari. Le imprese familiari ‘giovanilì sono più propense a investire, probabilmente per un modello di formazione degli imprenditori più avanzato: questo è un aspetto sicuramente positivo, ma l’aspetto negativo è che in Italia si sta riducendo la propensione a fare imprenditorialità giovanile”.
    Tra Nord e Sud “il divario esiste, però le imprese del Sud stanno fortemente recuperando”, spiega il direttore generale del Centro Studi Tagliacarne. “Per quanto riguarda gli investimenti green, nei prossimi tre anni le imprese del Mezzogiorno nel 47% dei casi faranno crescita”: questo dato “rispetto al triennio precedente è 15 punti sopra, quindi c’è un forte recupero, anche per quanto riguarda gli aspetti connessi all’investimento digitale e alle nuove tecnologie: circa il 43% delle imprese del Sud investirà in questo ambito”, sottolinea. Infine, sul Pnrr, “secondo le nostre rilevazioni circa un terzo delle imprese e si è attivato o si attiverà: non è un valore elevatissimo, ma è un valore abbastanza significativo. Chiaramente si stanno attivando in particolar modo sulle linee di attività che prevedono la transizione digitale e quella energetica”. Però “abbiamo circa un quarto delle imprese che non sa neanche di che cosa stiamo parlando, c’è ancora oggi un problema reale di informazione: su questo ci possono essere degli spazi di intervento interessanti, una comunicazione un pò diversa aiuterebbe”, conclude Esposito.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Kickboxing: riparte alla grande Tommaso Pucci (Versus Legnano)

    Kickboxing: riparte alla grande Tommaso Pucci (Versus Legnano)

    Guido Colombo e Tommaso Pucci (a destra)

    Doppio successo nella Kickboxing al debutto stagionale in un evento organizzato da Max Laudadio di “Striscia la Notizia”

    LEGNANO Sarà certamente difficile per il diciassettenne Tommaso Pucci bissare i trionfi della stagione sportiva 2022-23 che lo hanno visto conquistare a livello Juniores un titolo Europeo nelle MMA; il titolo italiano sempre nelle MMA ma anche nella Kickboxing e nel grappling e infine, primo legnanese nella storia, una medaglia di Bronzo ai campionati italiani di lotta greco romana. Se però il buon giorno si vede dal mattino le speranze di un bis sono assolutamente legittime.

    A Cuasso al Monte (VA) in un evento promosso e presentato dal celebre inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio Pucci ha infatti disputato i primi 2 incontri di questa nuova stagione ottenendo altrettante nette vittorie nella Kickboxing combattendo contro 2 più esperti atleti maggiorenni. “Ottima prestazione sul piano fisico – commenta il suo maestro Guido Colombo – cosa non scontata visto che siamo ad inizio stagione mentre qualcosa di meglio si poteva fare sul piano tattico più che tecnico. I 2 verdetti sono stati comunque unanimemente a nostro favore”.

    Non c’è però il tempo per festeggiare nella palestra di Via Giusti 1 a Legnano. Gli allenamenti si stanno infatti facendo sempre più intensi dati i numerosi appuntamenti agonistici da qui a dicembre che dovrebbero anche vedere l’esordio di alcuni nuovi agonisti dello storico team legnanese di sport da combattimento.

  • Monza-Bologna: operato per alluce valgo, perde piede e gamba

    Monza-Bologna: operato per alluce valgo, perde piede e gamba

    MONZA Doveva essere una semplice operazione di correzione dell’alluce valgo ma il paziente, per via di alcune patologie che non erano state tenute in condiderazione e avrebbero sconsigliato l’intervento, è andato incontro a un calvario che ha portato all’amputazione del piede e di una gamba.

    E’ per questo che tre strutture ospedaliere sono state condannate a risarcire l’uomo e i suoi due figli, in misura diversa, da un giudice di Bologna il quale, anche sulla scorta di una consulenza tecnica d’ufficio, ha rilevato come l’operazione sia stata eseguita senza “procedere ai “necessari e doverosi accertamenti angiologici” nella casa di cura Villa Erbosa (Bologna) “dove peraltro il paziente contraeva un’infezione” “poi “non adeguatamente e tempestivamente curata dai sanitari”. AllI’Istituto Humanitas Mater Domini di Castellanza (Varese) si contesta la tardiva individuazione del quadro settico e il tardivo ricovero dopo un accesso al pronto soccorso quando la situazione era già grave. “L’evoluzione negativa delle condizioni del paziente in seguito registratasi, culminata dapprima con l’amputazione del piede sinistro e poi dell gamba destra, trova dunque origine nelle condotte negligenti attuata dalle due struttiure”, scrive il giudice.

    In questa sequenza già in atto “si è innestato il contributo dell’allora Asst di Monza ospedale San Gerardo (ora Fondazione San Gerardo dei Tintoti nrd.) che, omettendo di interventire in modo tempestivo e adeguato, ha contribuito all’epilogo del decorso clinico con l’amputazione dell’altro arto”. Era stato una prima volta dimesso con la prescizione di un farmaco “sostanzialmente inutile” e le sue condizioni erano peggiorate. Con l’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe Badolato, sono stati risarciti anche i due figli, uno, in particolare, quello che l’ha assistito più da vicino, per il peggioramento delle sue condizioni di vita.

  • 28 milioni di italiani seguono un influencer

    28 milioni di italiani seguono un influencer

    Oltre 28 milioni di italiani, il 76% della popolazione tra i 15 e i 65 anni, seguono almeno un influencer, un’audience paragonabile a quella della televisione e un italiano su 5 ne segue piu’ di 10. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio InSIdE promosso da Pulse Advertising in collaborazione con Eumetra e Universita’ di Pavia.

    Il 57% del pubblico compra cio’ che e’ consigliato da un influencer e non manca una quota di popolazione che ammette di seguire social piu’ discussi come Onlyfans. In media un italiano segue dai 2 ai 4 canali social soprattutto per quanto riguarda cucina e alimentazione, viaggi e musica. I piu’ conosciuti risultano Ferragni&Fedez, ma perdono il podio nel rapporto tra conoscenza e follow effettivo. Vincono Benedetta Rossi (93%), Cristiano Ronaldo (92%), Paola Turani (79%) e ClioMakeUp (61%).

    “In Italia questo bacino di utenti non e’ ancora considerato in modo adeguato dalle aziende che comunicano – afferma Paola Nannelli, Executive Director di Pulse Advertising e ideatrice dell’Osservatorio Inside – Social media e influencer marketing devono diventare centrali nel media mix dei brand”.

  • I primi quarant’anni del Drive In. Intervista esclusiva con il mitico Enrico Beruschi

    I primi quarant’anni del Drive In. Intervista esclusiva con il mitico Enrico Beruschi

    Drive In festeggia 40 anni come primo varietà satirico della televisione berlusconiana. Ideato da quel genio di Antonio Ricci, debuttò il 4 ottobre 1983 su Italia 1 consacrandosi, nel corso delle sue cinque stagioni, a programma culto degli Anni ’80. Ispirato all’America dei Fifties, quella dei film all’aperto e dei fast food con giganti insegne led, lo show è stato il trampolino di lancio di comici e attori come Ezio Greggio, Gianfranco D’Angelo, Massimo Boldi, Enrico Beruschi, Giorgio Faletti. A intervallare i numeri dei cabarettisti, gli stacchetti delle «scandalose» maggiorate interpretate da alcune bellezze del tempo come Lory del Santo, Tinì Cansino e Carmen Russo.

    Noi vi proponiamo l’audio intervista ad Enrico Beruschi, un amico di Ticino Notizie, che ospitiamo spesso volentieri. Eccovi questa bella telefonata dalla cabina con il nostro Duca di Saronno Massimo Moletti.

    SCARICA E ASCOLTA L’AUDIO INTERVISTA:
    INTERVISTA AD ENRICO BERUSCHI.

  • La Fiorentina rimonta il Ferencvaros, finisce 2-2 al Franchi

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina acciuffa nei minuti di recupero un insperato pareggio (2-2) dopo essere stata sotto di due gol e aver subito per quasi un’ora di gioco il Ferencvaros. Sono stati i cambi di Italiano a fare la differenza con Quarta e compagni prima storditi e poi risorti grazie agli innesti a gara in corso. Si mangiano le mani gli uomini di Dejan Stankovic incapaci di gestire un vantaggio che sembrava a un certo punto consistente e con l’inerzia della gara a proprio favore.
    Il match si incanala sui binari favorevoli alla squadra ospite fin dal primo tempo, visto che i gigliati giocano con ritmi compassati e commettendo un alto numero di errori. Il centrocampo viola è quello che soffre più di tutti e non è un caso che al 25′ Varga approfitta di un cross da destra di Ben Rohmane, quest’ultimo capace di farsi beffe di Biraghi. I padroni di casa accusano il colpo, pochissimi sono i palloni che finiscono fra i piedi di Beltran con il solo Bonaventura che prova a dargli assistenza.
    Dopo l’intervallo resta negli spogliatoi Biraghi ed entra Parisi, ma l’inizio ripresa è shock per la Fiorentina: prima un rigore assegnato per fallo di Ranieri su Varga poi revocato per fuorigioco nella fase iniziale dell’azione, quindi il raddoppio del Ferencvaros con un colpo di testa di Cissè su calcio d’angolo di Abu Fani. Sessanta secondi dopo Ben Romdhane centra anche un palo ma forse anche questa azione è viziata da offside. Poco prima dell’ora di gioco Italiano rivoluziona la sua squadra: fuori Mandragora, Maxime Lopez e Sottil e dentro Arthur, Kouame e Barak. Proprio quest’ultimo su calcio di punizione di Parisi al 65′ riporta in partita la Fiorentina: 1-2. Pochi istanti dopo l’ultimo cambio viola i gigliati trovano il 2-2 ma Nico Gonzalez mette dentro da posizione di fuorigioco. A trovare il pareggio finale è un altro subentrato, Ikonè su assist di Gonzalez, con quest’ultimo che al 95′ fallisce anche il clamoroso 3-2. In classifica viola a quota 2 punti, in testa con 4 Ferencvaros e Genk vittorioso per 2-0 sul campo del Cukaricki.
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    (ITALPRESS).

  • Toyota apre gli ordini del nuovo C-HR

    Toyota apre gli ordini del nuovo C-HR

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo Toyota C-HR è adesso ordinabile presso le concessionarie Toyota del territorio italiano. La nuova generazione di Toyota C-HR porta ad un livello superiore le qualità che ne hanno decretato in prima istanza il successo commerciale: design all’avanguardia, tecnologie avanzate e una gamma di powertrain Hybrid e Plug-in Hybrid capaci di percorrere ancora più distanza in modalità EV a zero emissioni. Il design è fedele alla linea stilistica della concept car “Toyota C-HR Prologue” svelata alla fine del 2022. Il design esterno dona alla vettura l’aspetto di “una concept car stradale”. Sarà disponibile con una gamma di quattro propulsori elettrificati, scelta che sottolinea il percorso multi-tecnologico di Toyota verso la carbon neutrality. La gamma motori comprende versioni Full Hybrid-Electric (HEV) da 1,8 e 2,0 litri e un modello Plug-in Hybrid-Electric (PHEV) da 2,0 litri. La Hybrid 2,0 litri è inoltre disponibile con il sistema di trazione integrale intelligente (AWD-i). Infine, tutti gli allestimenti del Nuovo Toyota C-HR sono equipaggiati con l’ultima versione del pacchetto di funzioni di sicurezza attiva e assistenza alla guida Toyota Safety Sense. Efficacia e funzionalità del sistema sono state migliorate per fornire una protezione ancora maggiore contro un ampio ventaglio di situazioni a rischio incidente e per ridurre lo stress alla guida. Nuovo Toyota C-HR è disponibile in 7 allestimenti: Active, Trend ECO, Trend, Lounge, GR SPORT, Lounge Premiere e GR SPORT Premiere, con questi ultimi due disponibili esclusivamente nei primi mesi di commercializzazione del modello.
    L’allestimento Active, disponibile esclusivamente in abbinamento al propulsore 1,8 HEV, rappresenta la porta di accesso al mondo di Nuovo Toyota C-HR.
    Un allestimento d’ingresso conveniente e già completo di tutti gli equipaggiamenti più importanti, quali: sistema di sicurezza attiva e aiuti alla guida Toyota Safety Sense di ultima generazione aggiornabile OTA, cerchi in lega da 17″, fari LED, Digital Cockpit da 12,3″, sistema multimediale Toyota Smart Connect con schermo da 8″ e smartphone integration wireless, telecamera posteriore, climatizzatore automatico bi-zona e interni in tessuto ecosostenibile. L’allestimento Trend, disponibile su tutte le motorizzazioni, aggiunge cerchi in lega da 18″, sistema multimediale Toyota Smart Connect con schermo da 12,3″ e navigatore integrato, fari Prisma LED, vetri posteriori oscurati, Ambient Light Spot e vernice metallizzata (finitura bi-tone disponibile con sovrapprezzo, ndr). La Lounge, ai vertici della gamma di Toyota C-HR, prevede un equipaggiamento completo, all’interno del quale troviamo diverse novità di prodotto introdotte con il lancio della nuova generazione, tra cui: tetto panoramico shadeless, Ambient Light a 64 colori, cerchi in lega da 19″, interni in suede e tessuto ecosostenibili, portellone posteriore ad azionamento elettrico, vernice metallizata bi-tone.
    L’allestimento GR Sport è disponibile esclusivamente con le motorizzazioni 2,0 HEV AWD-i e 2,0 PHEV. Sviluppato grazie all’esperienza di Toyota Gazoo Racing nel motorsport, esalta le velleità sportive di Nuovo Toyota C-HR grazie a dettagli ed equipaggiamenti dedicati rispetto alla Lounge: cerchi in lega da 19″ black, assetto sportivo, look esterno con dettagli esclusivi GR Sport, interni in suede e pelle sintetica ecosostenibile con loghi GR Sport.
    Merita un capitolo a parte l’allestimento Trend ECO, destinato esclusivamente alla motorizzazione 2,0 PHEV per la quale è stato studiato. Infatti, grazie al suo prezzo di listino e alle bassissime emissioni di CO2 – solo 19g/km nel ciclo combinato WLTP – l’allestimento rientra nella fascia ecobonus dedicata alle vetture Full Electric e può quindi usufruire degli incentivi statali ad essa dedicati. Completano l’offerta le versioni Lounge Premiere e GR SPORT Premiere. Disponibili esclusivamente nel periodo di lancio della vettura e in combinazione alle motorizzazioni 2,0 litri – HEV, HEV AWD-i e PHEV – rappresentano il top di gamma di Nuovo Toyota C-HR, aggiungendo alle rispettive controparti la nuova finitura bi-tone+ della carrozzeria, l’impianto audio premium JBL e l’Head Up Display. La Lounge Premiere si distingue grazie agli interni in pelle con cuciture a contrasto “Sulphur”, mentre la GR SPORT Premiere enfatizza l’animo sportivo di C-HR grazie ai nuovi cerchi in lega da 20″. Il istino di Nuovo Toyota C-HR parte dai 35.700 euro della 1,8 HEV Active per arrivare ai 51.900 euro della 2,0 PHEV GR Sport Premiere. La motorizzazione 2,0 HEV parte da un listino di 41.200 euro con l’allestimento Trend, mentre la trazione integrale intelligente AWD-i prevede un sovrapprezzo di 2.500 euro. Chiude l’offerta delle motorizzazioni la 2,0 PHEV, che in allestimento Trend ECO ha un prezzo di listino pari a 43.700 euro.
    Nel periodo di lancio, su tutta la gamma di Nuovo Toyota C-HR, è previsto uno sconto di 3.750 euro in caso di permuta o rottamazione e finanziamento Toyota Easy Next. Questo porta il prezzo di attacco di Nuovo Toyota C-HR a 31.950 euro relativamente alla versione 1,8 HEV Active. Per quanto riguarda la versione 2,0 PHEV in allestimento Trend ECO lo sconto sale a 6.750 euro grazie agli ecobonus statali in caso di rottamazione, il che fa scendere il listino a 36.950 euro. L’arrivo in concessionaria di Nuovo Toyota C-HR in motorizzazione HEV è previsto per il mese di dicembre, mentre le versioni PHEV arriveranno in concessionaria a marzo.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • L’Atalanta vince a Lisbona, 2-1 allo Sporting

    L’Atalanta vince a Lisbona, 2-1 allo Sporting

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    LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Una gara dai due volti, ma ciò che conta è il risultato. L’Atalanta strappa una vittoria importante in casa dello Sporting nella seconda giornata del girone D di Europa League. Finisce 2-1 per i nerazzurri il match del Josè Alvalade: decisive le reti di Scalvini e Ruggeri nel primo tempo, inutile il gol dagli undici metri di Gyokeres. Vittoria fondamentale per gli uomini di Gasperini in testa al gruppo a quota 6 punti, nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa dello Sturm Graz che ha vinto 1-0 sul campo del Rakow.
    Gasperini non ha voluto correre rischi nelle scelte iniziali, il tecnico dei nerazzurri si è affidato al solito tridente composto da Lookman e Koopmeiners, con De Ketelaere come riferimento offensivo. Modulo speculare, o quasi, per i padroni di casa, con Gyokeres supportato da Paulinho e Goncalves. Il rammarico per il punto contro la Juventus ha dato una spinta in più ai nerazzurri, padroni del campo per tutto il primo tempo: De Ketelaere e Lookman hanno iniziato a duettare con maggiore costanza sin dai primi minuti, Zappacosta sulla destra ha trovato intere praterie per sgasare.
    L’Atalanta ha giocato sul velluto creando occasioni a ripetizione, la rete che ha sbloccato la partita è arrivata al 33′ quando Scalvini, servito da Zappacosta, è riuscito a deviare il pallone da dentro l’area piccola. Nel giro di dieci minuti è arrivata anche la seconda rete, quella di Ruggeri: l’esterno mancino, dopo un tiro respinto di Adan, ha ribadito in rete a porta praticamente sguarnita.
    L’approccio del secondo tempo da parte degli orobici è stato totalmente differente, il quarto d’ora iniziale ha portato gli uomini di Amorim a spaventare un’Atalanta meno propositiva: il gol su calcio di rigore di Gyokeres al 31′ della ripresa ha dato una spinta ulteriore ai padroni di casa, nel giro di due minuti Musso ha blindato la porta con due ottimi interventi. A nulla è servito il forcing finale da parte dei padroni di casa, i nerazzurri sbancano Lisbona e comandano il girone a punteggio pieno.
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    (ITALPRESS).