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  • Faccia da ultima serata: o mamma mia!

    Faccia da ultima serata: o mamma mia!

    VERONA – “Un appuntamento che non potevo perdere e mi trovo con il mio gatto Lapo sul divano e gli altri Aristogatti alla finestra !!!Lapo ha fatto pace con il gatto Chicco e io sentendo Abba faccio inchino ad Ama ma è solo una flebile speranza perché cantano delle cover band e mi sembra di essere alla festa di Cerano dove almeno li i Cugini di Campagna erano originali anche se un pazzo di paese gridava di no……

    Mi commuovo e mi viene uno “schiopone” al rivedere in ottima forma un mito anni ’90 verso la fine ; Natalie Imbruglia con la canzone Torn senza più lenti a contatto azzurro mare

    Aveva fatto innamorare milioni di ragazzi in tutto il mondo e rivederla questa coscritte sprint fa molto piacere anche se il pubblico dell’Arena e avanti con gli anni e non conosce le due canzoni cantate con molta energia e perfezione

    Mi rimangono i pomeriggi aspettando il video perché il bello della canzone era lei con la sua giovinezza e freschezza e lenti a contatto colorato che faceva sognare la mia mente;sesso o amore eterno questo era Natalie per noi ragazzi universitari verso la fine della nostra eterna adolescenza ma ieri ho riportato alla mente tanti batti cuori e l’impressione era della pizza con i vecchi compagni di classe e rivedere che la bellissima è rimasta sempre super …

    Ti prende quel sentimento di riprovare per essere più fortunato o che il tempo si sia fermato per darti un altra possibilità …ma posso andare a dormire ????

    Sono stanco neanche fossi allo stadio ma arrivano gli Stadio; grande figlio di puttana mitici lavoratori della musica e questa canzone la dedicai in una delle tante feste di fine anno scolastico ….grazie Stadio …..

    Arriva lei ;dammi tre parole …il mio amore delle lampade quando volevo diventare nero o conquistare la figlia dell’estetista …

    Erano gli ultimi anni senza internet di massa, si c’era il telefonino ma era molto più discreto; tre telefonate e messaggi ma i computer stavano rivoluzionando il mondo e le mail stavano prendendo piede nelle comunicazioni moderne ma c’era ancora il tormentone e la semplicità e discrezione stava andando a farsi prigione …

    Comunque bellissimo ricordare quell’estate da obbiettore con ogni cuore colpito dal mio amore anche se solo nei miei sogni ..

    Zarrillo Michele mi riporta al periodo delle superiori e il mitico scambio con la Grecia e con cotta stratosferica da vittima di guerra per una ricciolona dell’ultimo banco ; cinque giorni e lo persa e quante notte dei pensieri in quel pianeta libero (però ieri non l’ha cantata)…

    Un grande artista italiano con successo sempre garantito un simbolo degli anni ’90 italiani e della perseveranza vincendo San Remo giovani al limite del traguardo …

    Ma quale idea andare a letto quando si piomba in pieni anni ’80 con Pino D’angiò e poi un simbolo della dance italiana regina nel pianeta ; Eiffel 65 da Torino alle classifiche mondiali in fine anni ’90 inizio duemila era il limite dell’analogico al digitale …e gli ultimi che pensavano fossero stranieri e poi erano miei co regionali …

    In quel ultimo lambo di tempo c’era ancora la segretezza oggi è tutto (quel che si vuole ) messo a luce del sole …

    Gli ultimi anni dove andavo a Milano alle messaggerie per sentire gratis gli album in anteprima per poi mangiare panizzi da gran hono nell’economico fast food americano che ora ha prezzi da grand hotel..

    Rivedo Spagna e si ritorna ai colorati anni 80 dove si poteva essere allegri e positivi pure con un mille lire in tasca ( 50 centesimi di oggi) …

    Bellissimo fare sentire ; sarà perché ti amo ma forse Ama ha vinto ancora con gli ascolti e i ritorno al futuro continui tra 2000,90,80 e pure 70 con qualche capatina anni 60 .-..

    Ha cercato di fare venire gli Abba e questo gli fa onore per lui non è stata una ; Waterloo ma un ennesimo trionfo ….

    Ama è come quell’attaccante che critichi perché non ti piace tecnica e stile ma fa sempre goal e pure questo è un dono …

    E come diceva mio padre 🙁 impara da lui che è anni nel mestiere …qualcosa vorrà pur dire ) …lui lo diceva in dialetto e Ama l’avrebbe capito ….”

    Complimenti hai vinto tu ….con meno di tre parole !!!

  • Cerano: “La discarica della discordia non si farà”. Intervista all’Assessore Alessandro Albanese

    Cerano: “La discarica della discordia non si farà”. Intervista all’Assessore Alessandro Albanese

    CERANO – Dopo il NO approvato in intesa in Consiglio: “No all’impianto dei rifiuti” con una mozione approvata all’unanimità, è arrivato il parere negativo anche da parte della Provincia di Novara.
    Bocciata definitivamente l’ipotesi della realizzazione del progetto nell’ex Ditron.

    Qui di seguito la VIDEO INTERVISTA con l’Assessore Alessandro Albanese che ripercorre l’iter di questa vicenda che sembra, al momento, aver avuto uno sbocco positivo per il bene del paese.

  • Ciclista investito ad Arluno, finisce al pronto soccorso di Magenta

    Ciclista investito ad Arluno, finisce al pronto soccorso di Magenta

    Un ciclista di 43 anni ha riportato ferite in un incidente stradale avvenuto ad Arluno verso le 17.30 di oggi. E’ stato investito da un’auto in via Bellini dove sono intervenuti i soccorritori della Croce Bianca di Sedriano e l’autoinfermieristica.

    L’uomo ha riportato un trauma alla gamba ed è stato trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso di Magenta. Sul posto la Polizia locale di Arluno per i rilievi.

  • Basket A2. Pansa indica la via contro Luiss Roma: “Avversario collaudato e da affrontare con determinazione”

    Basket A2. Pansa indica la via contro Luiss Roma: “Avversario collaudato e da affrontare con determinazione”

    VIGEVANO PV – Prima trasferta stagionale per ELAchem Vigevano nella seconda giornata del campionato di serie A2. la formazione lomellina, sconfitta settimana a domicilio da Trapani, fa visita sabato 7 ottobre (ore 18.30) sul neutro di Rieti alla Luiss Roma, l’altra neopromossa sul campo della passata stagione, che ha esordito espugnando il campo di Agrigento. I gialloblu faranno ancora a meno di Lorenzo D’Alessandro, il quale sta proseguendo il percorso di riabilitazione, ma ripartono dall’ottima prestazione fornita domenica scorsa.

    “Il punto di forza di Luiss è sicuramente un vissuto di squadra importante, fondamentalemnte si tratta della stessa squadra dell’anno passato, a cui si aggiungono due stranieri e una superstar della categoria quale Valerio Cucci. Tutto ciò permette loro di giocare a memoria, possedendo un sistema rodato e collaudato. Al pari nostro, Roma dispone di tanti giocatori esordienti per la categoria, anche se Fallucca ha grande chilometraggio in A2, così come lo stesso Cucci. Noi dovremo prima di tutto focalizzarci sulla nostra prestazione, effettuare passi in avanti dal punto di vista della consistenza e dell’esecuzione offensiva, scendere in campo con lo stesso piglio mostrato contro Trapani. E’ evidente che questa e la prossima partita contro Casale Monferrato sono importanti, perchè affrontiamo dirette concorrenti per la salvezza. Però trattandosi di seconda e terza giornata di campionato, non possiamo parlare di partite cruciali, le dobbiamo approcciare con la determinazione di chi vuole portare a casa il migliore risultato possibile”.

    Stasera quarto appuntamento al Coffee Time in compagnia di Battistini e ilmercurio

    Quarto appuntamento per gli appassionati di pallacanestro e tifosi della ELAchem Vigevano con il Coffee Time di via Giorgo Silva 43, dove ci sarà l’opportunità giovedì 5 ottobre alle ore 21.00 di incontrare i protagonisti della stagione gialloblu. Dopo Ike Smith, Fabio Bettanti, Filippo Bertoni, Giacomo Leardini, Gianmarco Bertetti, Filippo Rossi e Tyler Wideman, protagonisti delle scorse settimane, sarà il turno di Leonardo Battistini accogliere tutti coloro che desidereranno scattare selfie e foto in sua compagnia. Ma non solo: sarà presente anche https://www.instagram.com/ilmercurio/, diventato recentemente “padrino” di Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, Non mancate!

  • Con la campagna Marevivo-BAT ridotto del 59% l’abbandono dei mozziconi

    Con la campagna Marevivo-BAT ridotto del 59% l’abbandono dei mozziconi

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    TRIESTE (ITALPRESS) – Ogni anno in Italia il 64% delle sigarette fumate in luoghi pubblici, tra cui parchi, giardini, piazze e strade, viene smaltito in modo improprio, abbandonando il mozzicone a terra. In Italia c’è ancora poca consapevolezza del fenomeno del littering di mozziconi e piccoli rifiuti e della necessità di arginarlo, al punto che il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni, che porta gravi conseguenze per l’ambiente sotto il profilo dell’inquinamento, con ricadute negative non solo dal punto di vista sociale, ma anche dei costi dei servizi di igiene urbana.
    La campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”, realizzata per il quarto anno consecutivo da Marevivo, in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, nasce proprio per contrastare questo fenomeno, che si origina da un gesto – abbandonare un mozzicone o un piccolo rifiuto nell’ambiente – spesso considerato “piccolo” da chi lo compie perchè non ha contezza dei grandi danni che può provocare alla flora e alla fauna terrestre e marina. Dal 2021 la campagna ha consentito di risparmiare al Pianeta un totale di 3.164.676 mozziconi, pari a 1,56 tonnellate. Un numero che potrebbe coprire uno spazio di 326 ettari pari a circa 466 campi da calcio.
    Per la sua 4^ edizione la campagna ha coinvolto Milano, Napoli, Trieste e Firenze, e ha previsto oltre ad attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini anche un monitoraggio di dati satellitari di alcune aree di maggior afflusso di persone delle città coinvolte realizzato da JustOnEarth, start up italiana specializzata in Intelligenza Artificiale, Computer Vision e Remote Sensing Satellitare. L’iniziativa ha consentito non solo di misurare l’efficacia di queste azioni, ma ha permesso anche di fornire alle Amministrazioni locali dati utili per capire e prevenire il fenomeno del littering. A questo si sono aggiunti anche sondaggi qualitativi sulla sensibilità ambientale dei cittadini e sulle principali cause del littering.
    Per informare e sensibilizzare le persone, nelle piazze di Napoli e Firenze è stata realizzata un’installazione di grande impatto: una ‘scena del criminè in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti tartarughe, pesci o altri animali marini è stata posta la riproduzione gigante di un mozzicone e di altri rifiuti come simboliche “armi del delitto”.
    A Milano, invece, è stata presentata, nella cornice della Milano Design Week, “Re-generation”, l’opera di street art anamorfica dall’artista Cosimo Caiffa, in arte “Cheone”, per ispirare il pubblico attraverso l’arte sul tema della sostenibilità ambientale; mentre a Trieste è stata collocata la sagoma di oltre 20 metri di un delfino, il simbolo di Marevivo, al fianco della quale era presente la riproduzione in scala gigante di un mozzicone. L’installazione si è accesa con la proiezione di una “heat map” che evidenziava idealmente le aree colpite dal littering a basso, medio ed alto rischio. I volontari di Marevivo hanno inoltre distribuito oltre 30.000 posacenere tascabili e riutilizzabili in plastica riciclabile nei luoghi più frequentati delle città.
    Anche la SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio, associazione di volontariato che si occupa della formazione e dell’impiego operativo dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori, ha preso parte alla campagna attraverso la presenza in alcune spiagge del territorio nazionale per ampliare le attività di sensibilizzazione a favore della riduzione del littering.
    Infine, i comuni di Procida (NA), La Maddalena (SS), Lucca (LU) e Alatri (FR) hanno scelto di aderire a “Piccoli gesti, grandi crimini” 2023, implementando dei mini-toolkit per sensibilizzare i cittadini nei confronti del littering.
    I risultati finali della campagna sono stati presentati oggi a bordo della Nave Palinuro della Marina Militare alla presenza del Comandante Samuele Mondino, di Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo, Fabio de Petris, Amministratore Delegato di BAT Italia, Luigi Borgogno, General Manager di JustOnEarth, Maria Cristina Pedicchio, Responsabile di Marevivo Friuli Venezia Giulia e Andrea Di Paolo, Presidente di BAT Trieste.
    Il monitoraggio, effettuato attraverso l’interpretazione con AI di dati satellitari e altre fonti da parte di JustOnEarth ha consentito di osservare, misurare, raccogliere ed elaborare i dati relativi al fenomeno del littering prima, durante e dopo le attività di informazione e sensibilizzazione realizzate durante la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” 2023, suddividendo il territorio urbano di ciascuna delle città in tre fasce di rischio (“alto”, “medio” e “basso”), incrociando i dati sul littering, le caratteristiche urbanistiche e la tipologia di azioni implementate in ciascuna di esse.
    La campagna ha portato a una riduzione media del 59% del littering da mozzicone nell’ambiente e, in particolare, -73% di littering a Milano, -62% a Napoli, -58% a Trieste e -43% a Firenze.
    Per la realizzazione di questa analisi JustOnEarth si è avvalsa di una tecnologia particolarmente avanzata di monitoraggio e intelligenza artificiale che ha permesso di interpretare e trasformare le immagini fornite dai satelliti del progetto “Copernicus” dell’Agenzia Spaziale Europea e da altre fonti, con un livello di precisione del 98,3%.
    I risultati della campagna e le analisi svolte vogliono anche essere elementi preziosi a supporto delle Amministrazioni locali per implementare una serie di accorgimenti nelle loro politiche ambientali: da una più efficiente localizzazione dei cestini sul territorio urbano ad una pianificazione più efficace dei turni dei servizi di pulizia stradale, fino al rafforzamento dei controlli e delle sanzioni, tenendo in considerazione il grado di rischio delle differenti zone della città.
    I cittadini delle 4 città coinvolte, secondo un sondaggio qualitativo, hanno dimostrato una diffusa sensibilità sulle tematiche ambientali e dal quale si evince che in tutte le città sia stato alto il livello di attesa e soddisfazione verso la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” e si sia registrato un particolare ottimismo sull’utilizzo delle tecnologie nell’approccio a tematiche ambientali.
    Positivo anche il giudizio sull’utilità dei posacenere tascabili: a Napoli il 62,4% degli intervistati lo ritiene uno strumento utile di prevenzione dell’abbandono dei mozziconi, e il 59,1% sarebbe favorevole ad imporre l’obbligo di legge per i fumatori di averlo sempre con sè. Sulla stessa linea anche i dati di Milano, Trieste e Firenze dove rispettivamente il 38,5%, il 45,5% e il 53,8% dei cittadini lo ritiene utile, mentre all’obbligo di legge sono favorevoli sempre il 38,5% dei milanesi, il 43,2% dei triestini, il 49,6% dei fiorentini.
    ‘Dei 6 trilioni di sigarette fumate in tutto il mondo, 4,5 finiscono ogni anno nell’ambiente. Solo in Italia se ne contano 14 miliardi. I mozziconi di sigaretta sono i rifiuti più diffusi sulle spiagge e tra i più presenti nel Mediterraneo, insieme a bottiglie, tappi, lattine e a tanti piccoli oggetti che si sminuzzano e diventano microplastiche, minacciando gravemente il mare e la nostra stessa salute. I risultati incoraggianti della nostra campagna PGGC ci dimostrano, ancora una volta, quanto sia importante investire in attività concrete per promuovere e sensibilizzare – dice Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali Marevivo -. Quest’anno abbiamo distribuito oltre 30.000 portamozziconi, anche in spiaggia, affisso pannelli informativi e provocato cittadini e istituzioni installando nelle città coinvolte la oramai celebre ‘scena del criminè. Proprio qui, grazie all’utilizzo della tecnologia basata sul rilevamento satellitare, si è registrata una diminuzione della dispersione dei mozziconi media di quasi il 50%. I dati emersi ci spronano a proseguire con questo importante lavoro congiunto di ricerca e analisi, necessario anche per rafforzare il dialogo con le Istituzioni. In Italia c’è ancora poca consapevolezza sul problema del littering: il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni e nessuno teme sanzioni amministrativè. ‘E’ importante, quindi – aggiunge – non solo educare al corretto conferimento di questa tipologia di rifiuti ma anche lavorare affinchè le leggi già esistenti siano applicate e fatte rispettare. In questi 4 anni abbiamo fatto tanto, ma non è ancora abbastanza. Noi andremo avanti perchè siamo convinti che solo l’unione di tanti piccoli gesti corretti può portare ad un cambiamento realè.
    “BAT è da sempre impegnata nella realizzazione di un futuro migliore, A Better Tomorrow, per ridurre l’impatto del proprio business sulla salute, adottando standard ambientali sempre più elevati in tutte le fasi della propria catena del valore e lo fa anche grazie ad iniziative come ‘Piccoli gesti, grandi criminì – sottolinea Fabio de Petris, amministratore delegato di BAT Italia -. Questa campagna ha un ruolo fondamentale nella nostra agenda H-ESG, grazie ad un approccio scientifico basato sui dati, a partnership autorevoli, ad attività e impatti misurabili, in grado di stimolare una sinergia virtuosa tra Istituzioni pubbliche, aziende e cittadini e i risultati che presentiamo oggi ne esprimono il successò.
    ‘Come BAT siamo orgogliosi di aver coinvolto anche quest’anno Trieste, insieme ad altre città italiane, nel progetto ‘Piccoli gesti, grandi criminì, che rappresenta un approccio virtuoso alla sostenibilità sociale e ambientale, grazie alla sua capacità di unire una costante attività di sensibilizzazione al monitoraggio di dati satellitari – spiega Andrea Di Paolo, presidente di BAT Trieste -. I risultati della campagna triestina, che evidenziano una riduzione del 58% del littering, dimostrano come il connubio tra innovazione tecnologica e informazione possa fare da volano a un approccio sostenibile. Campagne come questa hanno la capacità di incidere positivamente sulla realtà territoriale promuovendo una maggiore consapevolezza sull’impatto che può avere un corretto smaltimento di mozziconi e piccoli rifiutì.
    “Per migliorare l’ambiente nel quale viviamo è necessario in primis cambiare l’approccio culturale, e ciò è possibile solo rendendo accessibili, a cittadini e amministrazioni, le corrette informazioni – commenta Luigi Borgogno, General Manager di JustOnEarth -. JustOnEarth, avvalendosi di propri sistemi di Intelligenza Artificiale e machine learning, misura ed interpreta quasi in tempo reale e senza alcun limite di tempo e spazio, fenomeni quali l’inquinamento prodotto dal flusso antropico, la quantità di littering, la qualità dell’aria ad esso correlata e molto altro. Interpretando dati provenienti da satelliti ed altre fonti e sviluppando simulazioni predittive, grazie anche alla realizzazione di digital twins delle città prese in esame, è possibile intercettare problemi e dare le giuste informazioni a comunità e a PA, che si dimostrano, anno dopo anno, sempre più proattive e sensibili alle tematiche ambientali, consentendoci di riscontrare risultati sempre più incoraggianti, come quelli oggi presentatì.
    – foto ufficio stampa BAT Italia –
    (ITALPRESS).

  • Student Housing Metropolitano: le prime proposte al vaglio delle università

    Student Housing Metropolitano: le prime proposte al vaglio delle università

    La Città metropolitana di Milano ha presentato agli atenei i risultati della prima ricognizione nei Comuni durante il tavolo metropolitano universitario

    MILANO – Nuovi spazi da riqualificare per creare un sistema diffuso di residenze universitarie. Sono stati presentati mercoledì 4 ottobre, a Palazzo Isimbardi, i risultati della prima ricognizione, avviata sul territorio dell’area metropolitana, per individuare possibili spazi/edifici da destinare ad housing per studenti e giovani, dopo un’adeguata riqualificazione.

    Al tavolo, convocato dal consigliere delegato ai Rapporti con Sistema delle Università, Giorgio Mantoan, hanno preso parte i referenti degli atenei milanesi: Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli studi di Milano, Università degli studi di Milano-Bicocca, Università IULM, Università Vita-Salute San Raffaele e Humanitas University.

    Nel giugno scorso è stata avviata una ricognizione rivolta ai Comuni con alta accessibilità rispetto alle università ed integrate nei contesti locali con funzioni residenziali e urbane. Al tavolo sono state portate circa 20 proposte di aree potenzialmente riqualificabili, situate nelle diverse zone omogenee della Città metropolitane di Milano. Alcune di queste proposte sono di natura pubblica, altre private e altre ancora pubblico-private. In totale le ipotesi avanzate dei Comuni, se concretizzate, sarebbero in grado di generare oltre 3000 posti letto e 800 alloggi.

    Al termine dell’incontro, vista la risposta positiva degli atenei, il consigliere delegato ha ribadito la necessità, una volta raccolto l’interesse concreto sulle diverse progettualità, di avviare cabine di regia specifiche tra la Città metropolitana di Milano, le Università interessate e il Comune dell’area prescelta. L’obiettivo è far partire un percorso concreto ed individuare le possibili fonti di finanziamento.

    “La Città metropolitana di Milano lavora da tempo in cooperazione con i propri Comuni ad una strategia per la rigenerazione urbana e territoriale attraverso la riqualificazione di spazi e complessi edilizi sottoutilizzati o degradati – afferma Mantoan -. Questo lavoro tiene conto di alcuni temi chiave, quali l’inclusione abitativa, la promozione sociale, culturale e occupazionale, l’ambiente e la mobilità. Raccolte le prime disponibilità, invitiamo i Comuni a segnalare eventuali altre aree disponibili e le università a valutare concretamente la grande opportunità che ci si presenta davanti. Sappiamo tutti, infatti, quanto siano alte l’esigenza di residenze per studenti nel territorio metropolitano, a servizio di importanti poli universitari, e la necessità di nuove forme di housing per giovani”.

  • Scurati (Lega): “Da 5Stelle critiche su mancate opere? Occasione persa per non farsi deridere”

    Scurati (Lega): “Da 5Stelle critiche su mancate opere? Occasione persa per non farsi deridere”

    “È imbarazzante leggere le parole dei 5Stelle – da sempre i maestri nel ‘No’ – sulle presunte mancate infrastrutture nel Sud Milano. Proprio loro che, non ultimo, nel luglio scorso hanno portato al Parlamento europeo di Bruxelles la petizione contro l’autostrada Vigevano-Malpensa. I 5Stelle non perdono nessuna buona occasione per non farsi deridere, specie in tema di opere pubbliche: facciano pace con sé stessi”.

    “Ricordo che è proprio grazie a Regione Lombardia e al Ministro alle infrastrutture Matteo Salvini se si stanno sbloccando opere ferme da anni in tutto il Paese, anche nel Sud Ovest milanese come il raddoppio della linea Albairate-Mortara – intervento che abilita l’estensione della linea S9 – e, appunto, la Vigevano-Malpensa, opera strategica per collegare il Sud Milano con l’hub internazionale”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ al Pirellone, in risposta a Nicola di Marco (5Stelle) critico verso Regione Lombardia su mancate infrastrutture nel Sud Milano e al progetto del nuovo stadio dell’Inter.

  • Duello Mercedes-Ferrari in Qatar, Perez “Imparato da Suzuka”

    Duello Mercedes-Ferrari in Qatar, Perez “Imparato da Suzuka”

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    LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – A due settimane dal Gran Premio del Giappone, la Formula Uno torna con il 17esimo appuntamento del Mondiale, in programma sul circuito di Losail, in Qatar. Un felice ritorno, questo, che vedrà infatti nel weekend di Doha un nuovo esordio dopo quello effettivo avvenuto nel 2021. Questo grazie al look totalmente rivisto del paddock, ma anche delle molteplici specifiche di pista, con asfalto e cordoli rimessi completamente a nuovo e, in alcuni casi, modificati per rendere più equilibrato il set up del circuito. Quest’ultimo, tuttavia, ha mantenuto le sue caratteristiche di base, come curve veloci e una pista nel complesso molto rapida, all’apparenza perfetta per le prestazioni mostrate fino a questo momento dalla Red Bull. Proprio nel weekend in cui Max Verstappen potrebbe conquistare il suo terzo titolo iridato – distante aritmeticamente soli tre punti – è stato Sergio Perez a fare il punto in occasione della conferenza stampa alla vigilia del weekend qatariota. Weekend, oltretutto, caratterizzato dal formato sprint, che torna dopo l’ultimo disputato ben cinque gare fa a Spa, in Belgio. “Siamo alla ricerca di un trend simile alla gara fatta in Giappone, visti i tanti tratti ad alta velocità della pista – ha da subito esordito Perez – Tutto il Gran Premio sarà molto interessante considerando la presenza del formato sprint, la sola sessione di prove libere in cui troveremo un tracciato più veloce di almeno due o tre secondi e quella di qualifiche serali in cui le condizioni saranno ancora differenti. Abbiamo imparato da ciò che non è andato bene a Suzuka, principalmente in che direzione muoverci rispetto all’assetto della vettura”. Proprio in Giappone è arrivata la vittoria numero quindici della stagione di Verstappen, seguito in classifica mondiale dallo stesso pilota messicano, il quale resta consapevole che questo possa essere “il risultato migliore che posso ottenere, e perciò ho voglia di esprimermi al mio miglior livello per le restanti sei gare”. Una lotta per il secondo posto che, per quanto concerne invece il campionato costruttori, coinvolgerà Mercedes e Ferrari, contendenti più che credibili per l’obiettivo dichiarato da entrambe da qui a fine stagione. “Il secondo posto nel campionato costruttori resta il nostro obiettivo – ha detto in conferenza George Russell – ed è quello che in quanto Mercedes vogliamo raggiungere alla fine della stagione. Con la Ferrari saremo vicini fino all’ultima gara – ha proseguito il britannico – anche se adesso ci stiamo concentrando anche sulla macchina dell’anno prossimo perchè il secondo posto costruttori è importante ma altrettanto lo sarà come inizieremo il nuovo campionato tra qualche mese. Anche in gara le cose non saranno differenti. La sprint mescolerà le carte, ma certamente saremo in lotta con le Ferrari”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Ladri alla Bottega del Gusto a Magenta: rubano la borsa e costringono la titolare a chiudere fino a domenica

    Ladri alla Bottega del Gusto a Magenta: rubano la borsa e costringono la titolare a chiudere fino a domenica

    E’ bastato un attimo e la borsa è sparita. Un altro furto è avvenuto martedì verso sera in via Garibaldi a Magenta. Vittima la titolare del Laboratorio del Gusto, Valentina De Rossi, costretta a tenere chiusa l’attività che verrà riaperta domenica.

    “Stavo scaricando il materiale da portare dentro il negozio – racconta . La porta era aperta, così come il bagagliaio dell’auto. Io facevo avanti e indietro e sistemo la borsa sul tavolo all’interno del negozio. Proprio in quel frangente arriva un ragazzo che ha cominciato a chiedermi, in maniera confusa, informazioni sulle vie”. Quel giovane voleva sapere dove si trovasse la stazione, poi improvvisamente se ne è andato. “E’ avvenuto tutto nel giro di un minuto e mezzo – continua – In quel breve lasso di tempo un complice è entrato nel negozio e ha arraffato la mia borsa”.

    Tramite il servizio ‘trova il mio telefono’ di Google Valentina scopre che era già finito a Novara. Evidentemente quei due individui erano corsi in stazione a prendere il primo treno diretto verso il Piemonte. “Il danno economico è irrisorio – continua la commerciante – c’erano una decina di euro nella borsa. La cosa che mi ha obbligato a fermare l’attività fino a domenica è la trafila burocratica per richiedere i documenti che sono spariti. Con tutte le denunce e le copie da portare ai Carabinieri perderò almeno due giorni”.

  • Relife lancia una nuova linea di prodotti antiage

    Relife lancia una nuova linea di prodotti antiage

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    MILANO (ITALPRESS) – Relife Italia ha lanciato, in occasione dell’apertura della 25esima edizione del Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà, contesto in cui i più grandi player del settore della medicina estetica si riuniscono per svelare le novità che caratterizzeranno i prossimi trend del mercato, Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide, trattamento professionale antietà.
    Forte del suo approccio all’avanguardia, che mira a promuovere un nuovo modo di affrontare i trattamenti per la pelle e che considera proprio quest’ultima lo specchio di un benessere olistico completo, Relife – Azienda di medicina estetica del Gruppo Menarini – si pone da sempre l’obiettivo di aiutare le persone a raggiungerlo attraverso soluzioni di alta qualità basate sull’innovazione scientifica.
    Da qui, e dall’esperienza dei ricercatori dell’università di Firenze, nasce Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide, una linea di prodotti (crema ridensificante, siero rigenerante e contorno occhi rivitalizzante) Made in Italy nonchè un trattamento professionale antietà capace di garantire, attraverso la sua speciale formulazione, una pelle dall’aspetto più giovane e luminoso.
    Al cuore, il Kp1 “Key Peptide One” inibitore dell’enzima serina che – oltre a proteggere il collagene dalla degradazione modulandone il suo turnover – grazie alla combinazione con ingredienti specifici (tra cui acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare) previene l’invecchiamento, proteggendo la pelle.
    “Il peptide Kp1, frutto di oltre 10 anni di ricerca presso l’Università di Firenze, è un derivato della Serpina A1, l’inibitore fisiologico della serina proteasi. La nostra ricerca ha dimostrato che il Kp1 aiuta a incrementare i livelli del collagene nella pelle, proteggendolo dalla degradazione”, afferma Paolo Rovero, Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica presso la Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze.
    E’ con l’avanzare dell’età, infatti, che la capacità della pelle di reintegrare il collagene in modo naturale arriva a diminuire anno dopo anno dell’1.0% – 1.5%1 generando, di conseguenza, la comparsa di linee sottili e rughe più profonde.
    “Proteggere il proprio collagene è il primo step anti-aging per dare più vita alla propria pelle” afferma Chantal Sciuto, specialista in dermatologia e medicina estetica che continua: “Il corpo inizia il suo naturale processo di invecchiamento a circa 25-30 anni. Momento in cui la sintesi del collagene non solo rallenta, ma crea un disequilibrio della pella che via via diventa sempre più secca, spenta e meno tonica. Le prime linee sottili cominciano a segnare il volto, divenendo con il tempo vere e proprie rughe. Oggi contrastare l’aging cutaneo è una sfida che si aggiorna continuamente con nuove scoperte, alcune delle quali in grado di interagire efficacemente sui processi alla base del crono-invecchiamento”.
    E’ con Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide che Relife concretizza di fatto il suo approccio premium all’innovazione scientifica mettendo al servizio delle persone una linea unica e rivoluzionaria per contrastare i segni del tempo sulla pelle. “E’ una linea skincare innovativa e first-in class che grazie alla presenza del Kp1 agisce con un meccanismo d’azione completamente diverso da quello che caratterizza gli attuali prodotti sul mercato e che rispecchia a pieno i valori di eccellenza, qualità e scientificità della nostra Azienda” conclude Elena Di Foggia, Head of Marketing & Sales Relife.
    Alcuni studi suggeriscono che le serpine, particolare famiglia di proteine di cui Il peptide Kp1 fa parte, possono avere proprietà antiossidanti, aiutando a proteggere la pelle dai danni causati dai radicali liberi e dal foto-invecchiamento. Hanno inoltre mostrato attività anche nella riparazione tessutale, in particolare nella riparazione della cute lesa e sembrerebbero promettenti in associazione a procedure ambulatoriali con laser e/o energy device” – afferma Ilaria Proietti, Specialista in Dermatologia e Medico Estetico, che continua: “KP1 potrebbe svolgere inoltre un ruolo importante nella regolazione dell’infiammazione cutanea, contribuendo a ridurre l’irritazione e le reazioni infiammatorie acute e croniche”.
    Contrastare l’invecchiamento cutaneo, le rughe di espressione e il cedimento tissutale continua ad essere per i pazienti una priorità per il raggiungimento di un benessere olistico completo. Se si considera che – secondo recenti ricerche – oltre l’80% dei “Baby Boomer” cerca soluzioni in grado di migliorare l’aspetto del proprio viso, così come i più giovani che sempre di più si affidano ai consigli del medico estetico per le proprie esigenze – Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide si configura come soluzione ideale e futuristica sul mercato, vicina e fedele ai desideri e alle richieste delle persone in fatto di well-being.
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    (ITALPRESS).