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  • Fisco, per le imprese percorso a ostacoli tra costi e burocrazia

    Fisco, per le imprese percorso a ostacoli tra costi e burocrazia

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    MILANO (ITALPRESS) – “Molte tasse portano a molti costi”, legati anche ai “tantissimi controlli”, e “l’evasione aumenta. Paradossalmente, meno tasse porterebbero meno costi e le pagherebbero tutti, come succede nei Paesi anglofoni”. Lo ha detto Daniele Pescara, Ceo di Daniele Pescara Consultancy e socio del gruppo MP, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    “La soluzione sarebbe semplice: decidere un’aliquota fissa o una flat tax”, spiega. “Sono favorevole alle cose semplici”, prosegue Pescara, per il quale “la cosa pubblica in Italia ha dei costi incredibili e l’unico modo per sostenerla è quello di aumentare le tasse”. Riguardo agli ostacoli che finora hanno impedito delle riforme, l’imprenditore sottolinea: “Quando esiste una nuova iniziativa che ovviamente prevede un cambiamento” c’è l’ostracismo “dei cosiddetti ‘dinosaurì: non sto parlando solo della politica, ma anche degli stessi professionisti che hanno tutto l’interesse di continuare a far pagare le tasse i cittadini perchè ovviamente guadagnano da questo indotto enorme”, sottolinea.
    “I soldi degli italiani tesoreggiati all’interno dei conti correnti sono tantissimi ed è ovviamente quello che fa gola al sistema monetario internazionale. In un Paese come l’Italia – che lo definisco il Paese dei tre niente: niente futuro, niente reddito, niente risorse – le imprese italiane che hanno tutta questa liquidità stanno cercando di trovare delle soluzioni. E’ vero che magari l’italiano non ha un’educazione finanziaria a 360 gradi come paese nei Paesi anglofoni, ma è vero che è un grande risparmiatore”, ricorda Pescara. “E’ un dovere difendere” questo patrimonio “che i nostri bisnonni e i nostri nonni hanno costruito: ci sono aziende, imprenditori e liberi professionisti che si sono risvegliati e che stanno iniziando dei percorsi con studi che li accompagnano nel piano di defiscalizzazione e investimento del proprio patrimonio”. Secondo l’imprenditore in Italia “c’è un sistema malato che vede il contribuente come se fosse un bancomat: di conseguenza, proprio perchè non si è organizzati anche dal punto di vista amministrativo e burocratico, non si fa altro che aumentare le tasse e il disagio per l’imprenditore che, ovviamente, nel 2023 si guarda intorno e cerca dei professionisti che parlano la sua stessa lingua”, spiega. “Ci deve essere un rapporto diretto con un professionista – prosegue -: per questo motivo noi abbiamo i tax navigator: analizziamo l’azienda sotto tutti i punti di vista e togliamo tutta quella burocrazia che uccide le aziende”.

    – foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Milano, conta dei danni da maltempo: 60 milioni di euro

    Milano, conta dei danni da maltempo: 60 milioni di euro

    MILANO Ancora aperta la conta dei danni che supera già quota 60 milioni di euro. Tra il nubifragio del 25 luglio e la forte perturbazione dello scorso 26 agosto, si sono determinati complessivamente, solo per citare alcuni numeri: 4.400 segnalazioni all’Amministrazione comunale, di cui resta in fase di lavorazione l’ultimo 8/10% (pari all’incirca alle segnalazioni che si sono aggiunte in occasione del temporale del fine settimana scorso).

    5mila alberi caduti o pesantemente compromessi (ad oggi oltre 90mila alberature sono già state controllate dagli agronomi per attestarne la stabilità e consentire la riapertura, da domani, di tutti i parchi cittadini ad eccezione del parco della Cava di Muggiano); più di 300 scuole, del solo patrimonio comunale, danneggiate (grazie agli interventi di ripristino sarà garantito il regolare inizio delle attività per tutte, ad eccezione della scuola dell’infanzia di via Solaroli, i cui alunni ed alunne sono stati al momento dislocati in altri istituti, e per la quale serviranno un paio di mesi di lavori prima della riapertura); 160 pali della segnaletica stradale abbattuti, di cui è già stato ripristinato l’85%.

    Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, insieme alla vicesindaco Anna Scavuzzo e agli assessori Arianna Censi (Mobilità), Elena Grandi (Ambiente e Verde) e Marco Granelli (Sicurezza), ha riunito oggi a Palazzo Marino tutti i rappresentanti delle direzioni comunali, degli enti partecipati e delle aziende che nell’ultimo mese hanno lavorato senza sosta per consentire a Milano di tornare a una sostanziale normalità, grazie all’impegno costante e quotidiano di un migliaio di uomini e donne.Poiché restano ancora in corso i controlli sulle alberature presenti nei grandi parchi cittadini, come Forlanini e Lambro, a partire da domani, venerdì 1° settembre, entrerà in vigore una nuova ordinanza sindacale che confermerà il divieto di frequentazione di queste aree in caso di allerta meteo e il divieto di stazionamento nei pressi di alberi e piante con segni di danneggiamento

  • Ue, Mattarella “Riformare i trattati per affrontare sfide complesse”

    Ue, Mattarella “Riformare i trattati per affrontare sfide complesse”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa è il quadro entro il quale si costruisce il nostro avvenire, con le lacune che accompagnano il processo di integrazione europea, fattore che trasforma e plasma anche il nostro modello sociale. Pace e sicurezza, così come crescita e benessere dei popoli, passano attraverso la capacità dell’Unione europea di rappresentare un fattore di stabilità e attrazione per chi crede nei valori della libertà, dell’indipendenza, della democrazia”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione del Forum organizzato da The European House – Ambrosetti a Cernobbio.
    “Nessun Paese del Continente – neppure i maggiori per dimensioni o reddito – può pensare a un futuro separato da quello degli altri: sarebbe una fuga dalla realtà e, prima ancora di un’illusione, un atto controproducente – prosegue Mattarella -. Il tradizionale Forum, organizzato da The European House – Ambrosetti, chiamando responsabili politici, operatori economici e finanziari, intellettuali e dirigenti di forze sociali a un confronto su scala sovranazionale, costituisce un’interessante occasione di riflessione sugli scenari posti davanti a noi e sulle linee di azione utili a far avanzare l’intera Unione europea, condizione primaria di sostenibilità per i Paesi membri.
    Le sfide di fronte alle quali ci troviamo sono sempre più complesse”.
    “Si può sostenere che le crisi finanziarie globali, i caratteri inediti della competizione geopolitica, l’esperienza della pandemia, la crisi climatica, la stessa guerra determinata dall’aggressione da parte della Federazione Russa all’Ucraina, abbiano costituito un rallentamento alla globalizzazione. Ma non si può certo dedurre che l’interdipendenza ne sia stata ridimensionata. Sarebbe una fuga dalla realtà ignorare le problematiche presenti nell’agenda mondiale – conclude il capo dello Stato -. Va quindi sempre più rafforzata la capacità dell’Unione europea di essere un interlocutore politico globale.
    La Conferenza sul futuro dell’Europa ha aperto il cantiere di una riforma che dovrà inevitabilmente migliorare i Trattati vigenti.
    Non possiamo che augurarci che la prossima Legislatura europea porti nuova energia, anche grazie all’impulso del Parlamento europeo e del mandato popolare che gli verrà rinnovato. La storia presenta sempre il conto delle occasioni perdute”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Milanese, finti carabinieri rapinavano anziani: arrestati 2 italiani

    Milanese, finti carabinieri rapinavano anziani: arrestati 2 italiani

    MILANO MONZA Nelle prime ore di ieri mattina, nelle province di Milano e Monza Brianza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, hanno arrestato due uomini, italiani di 30 e 44 anni perché ritenuti gravemente indiziati dei reati di furto aggravato in abitazione (4 episodi di furto consumato e 2 episodi di furto tentato) commessi, nelle province di Milano, Monza Brianza e Livorno, tra il 6 giugno 2023 e il 14 luglio 2023 con la tecnica “del finto Carabiniere”.

    Il contatto con le vittime – sempre anziane e colte nel loro rientro solitario a casa – avviene con l’utilizzo da parte degli indagati di materiale e segni distintivi delle forze dell’ordine per confonderle e disorientarle, per poi accedere all’interno delle abitazioni private e così depredarle in pochi attimi, senza dar loro la possibilità di rendersi conto di quanto stia effettivamente accadendo. In particolare, nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano sono riusciti a ricostruire la routine delittuosa dei due indagati, già gravati da precedenti specifici ed entrambi residenti nel territorio milanese, attraverso mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento che hanno consentito di individuare il motociclo utilizzato per i raid. Acquisite le registrazioni degli impianti di videosorveglianza sulla pubblica via e presso le stazioni di servizio ove i medesimi facevano rifornimento di carburante, con i rilevamenti delle targhe contraffatte da parte dei lettori targhe, e, infine, con il monitoraggio dei varchi/transiti collocati sulle pubbliche vie, è stato possibile confermare la certa presenza degli indagati nei luoghi dei delitti.

  • Agognate (Novara), inaugurato nuovo polo logistico da 300mila metri quadrati

    Agognate (Novara), inaugurato nuovo polo logistico da 300mila metri quadrati

    NOVARA Trecentomila metri quadrati di strutture logistiche di ultima generazione, capaci di movimentare traffico merci – tra ferroviario e stradale – da e per decine di destinazioni internazionali: è la nuova, grande sfida industriale inaugurata ieri ad Agognate, alle porte di Novara, nel nuovo terminal della Intermodaltrasporti, l’impresa della famiglia imprenditoriale Fiorini, basata a Ferentino (Frosinone), che l’ha realizzato in sinergia con il Gruppo Fs Italiane attraverso Rfi (Rete ferroviaria italiana) e Mercitalia Logistics.

    “Abbiamo individuato quest’area come la più idonea per lo sviluppo che desideravamo dare alle attività della nostra azienda sin dal 2016”, ha spiegato Giorgio Fiorini, amministratore delegato di Intermodaltrasporti, fondata nell’87 dal padre Pietro, che gestisce con le sorelle Alessandra e Francesca, “e da allora abbiamo seguito un percorso coerente e serrato di progettualità, investimenti e sinergie che oggi ci conduce ad un passo avanti molto importante che riteniamo possa generare valore per il Sistema Paese e per la crescita quantitativa e qualitativa della logistica sostenibile, in piena coerenza con le linee di sviluppo strategico dettate dalle autorità europee”. Il nuovo terminal di Agognate esprime tutte queste potenzialità: incrocia due dei nove corridoi europei TEN-T ed è quindi stato ritenuto sostenibile anche a livello europeo a seguito del completamento dei lavori e con l’apertura a terzi della stazione ferroviaria virtuale già avvenuta a marzo 2023. Dispone di 2 magazzini di 11.000 metri quadrati ciascuno, di cui uno raccordato con binario interno; di un raccordo ferroviario con 7 binari e 2 aste di manovra, collegato con la linea ferroviaria Novara-Biella; di quattro gru semoventi, 2 loco-trattori, 45.000 metri quadrati di aree completamente a servizio della logistica integrata multimodale delle merci e 75.000 metri quadrati di piazzali a servizio dei binari per il carico-scarico dei treni e dei trailer stradali. “Vogliamo intensificare le partnership con gli operatori di altri settori di trasporto e con i clienti in ambito intermodale – ha commentato l’amministratore delegato di Mercitalia Logistics Sabrina De Filippis – per andare verso lo switch modale valorizzando la catena end to end della logistica e avendo sempre come faro la salvaguardia ambientale e lo sviluppo dei territori. Il Polo Logistica del Gruppo FS, attraverso le sue società, è in grado di realizzare, per Intermodal Trasporti, servizi per collegare il terminal di Agognate con il centro sud Italia e con i principali Paesi europei attraverso tutti i valichi alpini (via Francia, via Svizzera e via Austria). Questi collegamenti si sviluppano proprio sui principali corridoi della rete TEN-T, in particolare quello Mediterraneo, quello Reno-Alpi. Grazie alla rete di infrastrutture e di terminal del Gruppo, siamo anche in grado di offrire soluzioni alternative da e per i terminal limitrofi, garantendo continuità lungo la catena logistica”. L’hub di Agognate, diventato stazione merci dal 1° marzo 2023, forte di un posizionamento strategico anche come possibile retroporto di interesse per Genova, lo scorso anno ha già movimentato e gestito 200.000 tonnellate di merci. Intermodaltrasporti – come ha sottolineato con un comunicato il Comune di Novara – continua a lavorare al potenziamento infrastrutturale di questo terminal, da portare a termine entro il 2025, che prevede l’ampliamento dei piazzali fino a 100.000 metri quadrati e l’aggiunta di quattro binari ai tre già attivi, di cui uno da 740 metri che consentirà l’ingresso di treni dal dimensionamento europeo. Tutto ciò è stato reso possibile dall’efficace la collaborazione con il Gruppo Fs, oltre che dall’incisivo e lungimirante supporto finanziario del gruppo Unicredit. “La nuova realtà – ha rimarcato Giorgio Fiorini – assicurerà nel medio-lungo periodo all’intera area ferroviaria un notevole incremento di valore per effetto dell’avviamento generato dalle innovazioni introdotte e migliorie apportate”. Per Alberto Milotti, vicepresidente dell’associazione europea degli interporti, Europlatform, “gli operatori italiani dell’intermodalità sono visti in Europa come dei primattori e possono contare su sicure prospettive di sviluppo, visti i target europei di sostenibilità”. Un concetto, questo, caro anche a Fabio Doria, top-manager di Unicredit Leasing, partner finanziario della Intermodaltrasporti, che ha sottolineato come la vocazione “alla sostenibilità sociale e ambientale di realtà come questa nata ad Agognate attraggano l’attenzione del mercati finanziari perché concorrono a perseguire gli obiettivi Esg che il sistema si è dato”. Infine Francesca Fiorini, consigliere Intermodal Trasporti e segretario generale di Alis, l’associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, ha ricordato “che il Paese più infrastrutturato e sostenibile che il Pnrr ci consegnerà tra qualche anno avrà bisogno di imprese altrettanto sostenibili e capaci di competere nel mondo facendo sistema tra loro e con il territorio”.

  • Lavoro, Calderone “Nuovo portale ha già decine di migliaia di offerte”

    Lavoro, Calderone “Nuovo portale ha già decine di migliaia di offerte”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è di migliorare l’occupabilità attraverso la formazione ma anche agevolando l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. C’è grande partecipazione attorno a questa nostra iniziativa: la piattaforma ha già centinaia di migliaia di posti per corsi di formazione e decine di migliaia di vacancy (offerte di lavoro)”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, in merito al nuovo portale SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa).
    “In base agli ultimi dati disponibili Unioncamere – Excelsior abbiamo una situazione diffusa di posti vacanti. Certamente, ci sono zone che risentono di più della distanza fra la necessità di determinati profili e la disponibilità degli stessi – sottolinea il ministro -. Stiamo avviando un tavolo tecnico permanente con le regioni per fare in modo che la formazione professionale, di competenza regionale, sia più adeguata alla domanda. Inoltre, abbiamo coinvolto le Agenzie per il lavoro private ed il sistema dei fondi interprofessionali, soggetti che dialogano direttamente con le imprese”.
    “I numeri a nostra disposizione ci dicono che possiamo gestire quanti usciranno dal reddito di cittadinanza entro fine anno. Con la suddivisione delle platee abbiamo messo in evidenza un aspetto importante – prosegue -: chi si attiva sarà aiutato, perchè ci deve essere il nostro impegno ma anche quello del soggetto interessato che manifesti la sua volontà a essere accompagnato in un percorso di formazione e riqualificazione ma anche di lavoro. Non promettiamo un “lavoro di Stato”, ma chi presenterà la domanda sarà preso in carico tempestivamente dal Cpi e dalle Agenzie. Sarà questa la vera discontinuità rispetto al passato”.
    “Le Regioni stanno affrontando la transizione al nuovo Sistema di inclusione sociale e lavorativa inserendo nella piattaforma informazioni e dati in loro possesso – dice ancora Calderone -. Esiste la consapevolezza che i numeri siano gestibili sia sul fronte della presa in carico che degli strumenti a disposizione: corsi di formazione, offerte di lavoro e Puc (progetti utili alla collettività)”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Lavoro, Calderone “Nuovo portale ha già decine di migliaia di offerte”

    Lavoro, Calderone “Nuovo portale ha già decine di migliaia di offerte”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è di migliorare l’occupabilità attraverso la formazione ma anche agevolando l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. C’è grande partecipazione attorno a questa nostra iniziativa: la piattaforma ha già centinaia di migliaia di posti per corsi di formazione e decine di migliaia di vacancy (offerte di lavoro)”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, in merito al nuovo portale SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa).
    “In base agli ultimi dati disponibili Unioncamere – Excelsior abbiamo una situazione diffusa di posti vacanti. Certamente, ci sono zone che risentono di più della distanza fra la necessità di determinati profili e la disponibilità degli stessi – sottolinea il ministro -. Stiamo avviando un tavolo tecnico permanente con le regioni per fare in modo che la formazione professionale, di competenza regionale, sia più adeguata alla domanda. Inoltre, abbiamo coinvolto le Agenzie per il lavoro private ed il sistema dei fondi interprofessionali, soggetti che dialogano direttamente con le imprese”.
    “I numeri a nostra disposizione ci dicono che possiamo gestire quanti usciranno dal reddito di cittadinanza entro fine anno. Con la suddivisione delle platee abbiamo messo in evidenza un aspetto importante – prosegue -: chi si attiva sarà aiutato, perchè ci deve essere il nostro impegno ma anche quello del soggetto interessato che manifesti la sua volontà a essere accompagnato in un percorso di formazione e riqualificazione ma anche di lavoro. Non promettiamo un “lavoro di Stato”, ma chi presenterà la domanda sarà preso in carico tempestivamente dal Cpi e dalle Agenzie. Sarà questa la vera discontinuità rispetto al passato”.
    “Le Regioni stanno affrontando la transizione al nuovo Sistema di inclusione sociale e lavorativa inserendo nella piattaforma informazioni e dati in loro possesso – dice ancora Calderone -. Esiste la consapevolezza che i numeri siano gestibili sia sul fronte della presa in carico che degli strumenti a disposizione: corsi di formazione, offerte di lavoro e Puc (progetti utili alla collettività)”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Auto finisce nel canale: morte due donne in Lomellina

    Auto finisce nel canale: morte due donne in Lomellina

    MEDE (Pv) Due donne di 71 e 89 anni sono morte in un incidente stradale avvenuto ieri mattina, poco prima delle 10, in Lomellina, sulla strada provinciale 52 nel tratto compreso tra Mede (Pavia) e Villa Biscossi (Pavia).

    L’auto condotta dalla 71enne, per cause ancora da accertare ha sbandato ed è uscita di strada ribaltandosi e finendo in un canale colmo d’acqua. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori del 118, ma non hanno potuto far altro che constatare il decesso delle due donne. I corpi sono stati estratti grazie ai vigili del fuoco. La polizia stradale ha subito avviato accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. In meno di 24 ore sono state quattro le vittime della strada in provincia di Pavia. Ieri pomeriggio un 54enne di Belgioioso (Pavia) era morto schiantandosi in auto contro un trattore a Filighera (Pavia). L’altra sera un ciclista è stato travolto e ucciso da una vettura a Gravellona (Pavia) lungo la strada per Vigevano (Pavia).

  • Trecate: il 9 settembre torna l’agrimercato di ‘Campagna Amica’ in piazza Cavour

    Trecate: il 9 settembre torna l’agrimercato di ‘Campagna Amica’ in piazza Cavour

    Torna, il prossimo 9 settembre, l’Agrimercato di prodotti freschi, di stagione e a chilometro zero di “Campagna Amica”, iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura. <

  • Due nuovi colori dedicati alla Fiat 500

    Due nuovi colori dedicati alla Fiat 500

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Continua la rivoluzionaria strategia cromatica di Fiat ispirata al mare, al sole, alla terra e al cielo italiani, con la quale il Brand punta a “colorare” il mondo della mobilità rafforzando la sua indiscussa leadership come marchio della gioia, dei colori e dell’ottimismo. Da ottobre la gamma di colori FIAT, infatti, si arricchisce delle due nuove livree ispirate al cielo e al sole d’Italia dedicate alla Nuova 500. Le due nuove tinte sono coerenti con la scelta del Brand di non produrre più auto grigie e, al contrario, con la sua gamma di essere ambasciatrice del Bel Paese grazie ad un ventaglio di cromie esclusive, che ne richiamano le bellezze paesaggistiche, ovvero il Mare, il Sole, la Terra e il Cielo d’Italia. FIAT, infatti, da oltre un secolo, porta allegria, spensieratezza e gusto italiano sulle strade di tutto il mondo.
    Ispirato al sole d’Italia, il nuovo colore sarà un suggestivo “giallo pastello” che esalta la silhouette della Nuova 500, oltre ad essere tradizionalmente associato all’energia creatrice che dona la vita e illumina il futuro. Così “vestita” l’iconica FIAT aggiungerà un tocco pop e di certo non passerà inosservata nelle città dove predominano auto con colori neutri. Sofisticato ed elegante, il nuovo azzurro chiaro rafforzerà, invece, ulteriormente il posizionamento premium di Nuova 500. Questo colore sarà un “azzurro cangiante” ispirato al cielo italiano.
    Grazie ad un particolare procedimento di verniciatura capace di esaltare la trasparenza e la leggerezza dei toni, l’effetto iridescente -dovuto a fenomeni fisici di riflessione, rifrazione e interferenza delle onde luminose- fa percepire colori diversi a seconda del punto di osservazione e delle condizioni di luce. Proprio come accade ammirando il cielo riflesso sul mare o sulle cime innevate delle montagne italiane.
    La Nuova 500 oggi può essere scelta, oltre ai due nuovi colori, nelle tonalità Rose Gold, Red, Onyx Black e Ice White a cui si aggiungono due colori Celestial Blue e Ocean Green disponibili presso alcuni dealer. Oggi la gamma Fiat in Europa è disponibile in 30 diverse tonalità di colore, tra cui Bianco Gelato, Arancio Sicilia, Arancio Paprika, Rosso Passione, Blu Dipinto di Blu, Blu Italia, Blu Venezia, Verde Rugiada, Verde Foresta, Rose Gold e Nero Cinema – tutti con un nome evocativo che richiama le bellezze paesaggistiche e la dolce vita italiana.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).