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  • Approccio umano e Intelligenza Artificiale nel futuro del Retail

    Approccio umano e Intelligenza Artificiale nel futuro del Retail

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    MILANO (ITALPRESS) – Il Retail oggi non è più semplicemente un settore, ma una vera e propria practice cross industry complessa e life centered. L’Intelligenza Artificiale, sempre più pervasiva, l’omnicanalità, l’approccio Headless & Composable, la generazione di prodotti ibridi, sono elementi di innovazione fortemente interconnessi e imprescindibili, e stanno cambiando il significato del Retail e il suo futuro.
    La decima edizione di FashionAble World, l’appuntamento annuale di Retex e del suo brand Venistar con focus sul settore Fashion, Luxury & Design, torna ad alimentare il confronto attraverso le testimonianze di alcuni dei protagonisti del cambiamento.
    Obiettivo: indagare le modalità più efficaci per allineare le strategie aziendali ai driver dell’evoluzione in atto nel Retail, ovvero alle trasformazioni tecnologiche, culturali, ambientali e di business che impattano sul modo di creare relazioni significative tra i brand e i propri stakeholder.
    Al centro di FashionAble World 2023 il racconto di un cambio di paradigma sostanziale, il passaggio da aziende marketing oriented ad aziende Retail oriented, guardando alla Human and Artificial Intelligence, all’Omnicanalità, all’Headless & Composable, alle dinamiche di contaminazione tra brand, per finire con l’attenzione e la sensibilità per le tematiche ESG, sempre più imprescindibili per chiunque voglia fare business oggi.
    “Omnicanalità, Headless e approccio Composable sono elementi differenzianti per chiunque voglia fare Retail – dice Roberto Da Re, Industry Lead Fashion & Luxury di Retex e CEO Venistar – Ancora di più nell’ambito Fashion, Luxury & Design, i cui target da intercettare e fidelizzare sono soggetti a innumerevoli influenze esterne e riservano al processo di acquisto un livello di attenzione limitato. Conquistare il cliente non è più sufficiente: attrarlo, raggiungerlo su ogni touchpoint e offrire una esperienza di acquisto immersiva, seamless e il più possibile personalizzata, nel pieno rispetto del set valoriale e aspirazionale di ciascuno, è ciò che determina il successo di un brand”.
    FashionAble World 2023, moderato dalla giornalista RAI Maria Soave, è un’occasione unica per confrontarsi con i protagonisti del mondo Fashion, Luxury & Design ed esplorare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e dei Big Data nel mondo Retail. Il focus è, dunque, sulle innovazioni che stanno contaminando il DNA delle organizzazioni e dell’ecosistema in cui operano, generando un vantaggio competitivo e producendo valore per il cliente finale, in termini di esperienze di shopping personalizzate, senza frizioni e immersive. Uno spaccato unico per approfondire benefici, sfide e prospettive dei nuovi modelli operativi ad alto valore tecnologico, il termometro per valutarne l’impatto sulla produttività e sull’evoluzione del business delle aziende, oltre che sulla qualità della vita dell’essere umano e dell’ambiente che lo circonda.
    La plenaria affronta quattro principali aree tematiche.
    Omnichannel on-time Retail, per comprendere quanto, per cambiare le regole del Retail, sia necessario integrare al meglio canali digitali e fisici in un modello di unified commerce vincente.
    Non solo. La crescente sensibilità dei clienti per le tematiche ambientali non riguarda più solo la fase produttiva, con la ricerca di materiali e design sostenibili, ma anche i relativi processi di consegna, imballaggio e reso. Evidenziando come, con la corretta governance, i brand possano ottenere un impatto significativo sui processi aziendali deputati alla gestione del cliente e sull’ecosistema in cui operano.
    Headless & Composable Commerce, per analizzare insieme come alcune tecnologie, piattaforme e architetture utilizzate nella costruzione di progetti eCommerce siano fondamentali per avvicinarsi ai bisogni più o meno espressi dai diversi target di riferimento.
    Nella industry del Fashion, Luxury & Design, l’approccio Composable è sempre più spesso una chiave di volta indispensabile, oltre che la più sostenibile, per realizzare contenuti esperienziali di valore e creare pagine di prodotto uniche, in grado di catalizzare l’attenzione verso un articolo o la combinazione di articoli che maggiormente incontrano gusti, preferenze e caratteristiche di chi desidera procedere all’acquisto. Grazie all’Intelligenza Artificiale basata sul Knowledge Graph, inoltre, è possibile rendere “searchable” l’intera knowledge base aziendale. Uno scenario inedito, che apre nuove possibilità in ambito eCommerce, supporto clienti e agenti di vendita, consentendo di organizzare e gestire grandi quantità di dati in modo efficace, facilitare la collaborazione tra i diversi dipartimenti aziendali, migliorare l’efficienza dei processi produttivi e accelerare le scelte di business data- driven.
    Human & Artificial Intelligence, per approfondire il tema del Life Centered Design, un approccio rigenerativo, reattivo e pluri-comprensivo che permette a designer e creativi di progettare uno spazio web in modo olistico, e che contribuisce a creare valore aggiunto per la natura, le comunità e l’economia. Anche in questo caso l’Intelligenza Artificiale gioca un ruolo fondamentale, trasformando le nostre esperienze digitali, rendendole sempre più personalizzate, veloci e sicure, e influenzando intere filiere con le relative attività, competenze e professioni. L’obiettivo è costruire una strategia in cui l’AI possa concorrere in maniera significativa a rimodellare processi e potenzialità di crescita e sviluppo per i brand, innovando profondamente la user experience durante le fasi di navigazione, scelta e acquisto online attraverso la ricerca visuale, il virtual try-on, la ricerca vocale, le raccomandazioni di prodotto in real-time e i chatbot di assistenza più efficaci.
    Cross Brand & Hybrid Products, per confrontarsi su come l’Intelligenza Artificiale applicata ai marketplace online possa avere un impatto sulla sostenibilità dei brand ed esplorare alcune delle tendenze mainstream riscontrate nelle ricerche degli shoppers rispetto a marchi e prodotti che operano secondo i principi ESG. Massima l’attenzione da parte dei marketplace online nell’attuazione di politiche chiare sulla riduzione degli sprechi legati all’imballaggio e alla gestione dei resi, contribuendo così a creare una catena di approvvigionamento sostenibile. In forza del ruolo sociale sempre più attivo delle aziende, il percorso verso uno sviluppo sostenibile sta interessando in maniera particolare molti brand del Fashion, Luxury & Design, sempre più impegnati a promuovere le buone pratiche ESG nelle loro azioni produttive e nelle relazioni commerciali, e ad adottare politiche sostenibili per rafforzare la resilienza e creare valore.
    Le conclusioni della plenaria sono affidate a Beppe Severgnini, giornalista e scrittore, che offre la propria visione del ruolo giocato, all’interno del cambiamento culturale, dall’Intelligenza Artificiale, e la sua relazione con l’essere umano, profondamente cambiata negli ultimi anni. Un’analisi personale, che affronta il rapporto esperienziale tra marche e persone in un contesto complesso, in cui i consumatori sono sempre più evoluti e sempre meno disposti a scendere a compromessi valoriali.
    Al termine dei lavori si apre l’area immersiva, con una mostra interattiva composta da quattro isole tematiche, specchio dei quattro macro-topic di FashionAble World, per approfondire e sperimentare in prima persona le nuove soluzioni tecnologiche.

    – foto ufficio stampa Connexia –
    (ITALPRESS).

  • Monza e Brianza: questore espelle due stranieri.  Il secondo era recidivo quanto a reati commessi, 6 anni per dare esecuzione al provvedimento

    Monza e Brianza: questore espelle due stranieri. Il secondo era recidivo quanto a reati commessi, 6 anni per dare esecuzione al provvedimento

    MONZA E BRIANZA Il secondo dei due cittadini stranieri, sbarcava irregolarmente in Italia nel mese di febbraio del 2017 presso la frontiera marittima di Siracusa, dove veniva fatto oggetto di decreto di respingimento e ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, al quale tuttavia non ottemperava.
    Pochi mesi dopo, veniva denunciato per l’inottemperanza all’ordine del Questore di Siracusa e per tentato furto. Nuovamente colpito da ordine del Questore di Taranto di lasciare l’Italia, nel 2020 veniva condannato dal GIP del Tribunale di Monza alla pena di anni 3 di reclusione e 600,00 euro di multa per aver detenuto, consapevole della sua illegittima provenienza, una pistola calibro 38 Smith&Wesson con matricola abrasa, contenente quattro proiettili inseriti nel tamburo; in tale sentenza veniva disposta la sua espulsione dal territorio dello Stato come misura di sicurezza.

    Nel 2021 veniva trattenuto al CPR di Torino, dal quale però veniva dimesso, in quanto non compiutamente identificato.
    Nel 2022 l’Ufficio di Sorveglianza di Milano dichiarava non cessata la sua pericolosità sociale, tenuto conto della gravità del reato, visto che l’arma clandestinamente detenuta era pronta all’uso nell’ambito di un contesto delinquenziale di spaccio, del fatto che lo straniero si fosse reso irreperibile fornendo numerosi alias in occasione dei diversi controlli di polizia e della mancanza di elementi concretamente indicativi di una sua risocializzazione.

    Disponeva, pertanto, che fosse data esecuzione alla misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato. Nel mese di maggio del 2023 presentava alla Questura di Monza e della Brianza istanza di riconoscimento della protezione speciale, che tuttavia veniva rigettata dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Monza, avendo ritenuto che lo straniero non abbia raggiunto un livello di significativa integrazione e stabile radicamento, poiché negli anni di permanenza sul territorio non ha avuto continuità lavorativa, economica e abitativa, né ha formato un nucleo familiare.

    Di conseguenza, il Questore della Provincia di Monza e della Brianza emetteva provvedimento di rigetto dell’istanza di protezione speciale e, una volta notificato allo straniero il provvedimento nella mattinata odierna, disponeva che fosse data esecuzione all’espulsione disposta dall’Ufficio di Sorveglianza, incaricando personale della Questura di accompagnare il cittadino marocchino presso l’aeroporto di Milano Malpensa, ove lo stesso veniva imbarcato su un volo della Royal Air Maroc diretto a Casablanca per il definitivo allontanamento dall’Italia.

  • Milano è sempre più una città per vecchi: boom di centenari in 30 anni. Da 64 a 672

    Milano è sempre più una città per vecchi: boom di centenari in 30 anni. Da 64 a 672

    MILANO – Milano, città della finanza, della moda e del design segna un nuovo primato con un vero e proprio boom dei centenari. Dal 1992 ad oggi, infatti, i residenti con oltre 100 anni sono passati da 64 a 672, con un aumento di oltre dieci volte.

    Lo rivela un’analisi della Fondazione per la Sussidiarietà (FPS), illustrata oggi a Milano alla presentazione del libro thriller “Longevità fatale”, presso la libreria Hoepli. A trainare la crescita dei centenari meneghini sono soprattutto le donne, che a inizio 2023 erano 576 (circa l’86% del totale), rispetto a 128 di inizio secolo. Gli uomini con oltre 100 anni sono 96 (14%), rispetto a1 23 presenti nel 2000. Oggi a Milano, secondo l’indagine FPS, c’è un centenario ogni 2.041 abitanti, una incidenza che supera tutte le altre grandi città del Belpaese. Appena 30 anni fa i centenari erano una rarità: appena uno ogni 21.000 abitanti. La popolazione residente, nel frattempo è rimasta stabile, intorno a 1 milione e 370.000. L’incremento dei centenari è legato alle migliori condizioni di vita, di alimentazione, cura e igiene personale e ai progressi della medicina.

    “Siamo orgogliosi che Milano accolga tanti cittadini e cittadine over 100. La crescita della popolazione anziana obbliga a ripensare la città in un’ottica multidisciplinare, così da rispondere in maniera efficace alle istanze di cittadine e cittadini maturi”, ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Una ricerca della Fondazione per la Sussidiarietà mostra che la sussidiarietà, intesa come partecipazione ad attività collettive e sociali contribuisce a migliorare qualità e aspettativa di vita delle persone. “La crescente longevità è una nuova grande sfida per garantire servizi e assistenza ai cittadini fragili, impegno che non può venire meno in una grande democrazia”, afferma Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, “In tempi difficili per la finanza pubblica, i bisogni di cura possono essere affrontati grazie a un’alleanza tra pubblico e privato social e diventare un’occasione per rafforzare la coesione sociale del territorio”.

  • Sanità, l’inclusione possibile nella collaborazione azienda-fornitori

    Sanità, l’inclusione possibile nella collaborazione azienda-fornitori

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    ROMA (ITALPRESS) – I progetti a sostegno dell’inclusione delle persone diversamente abili trovano concretezza al Congresso SIFO 2023, l’annuale appuntamento della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-SIFO.
    Grazie a un accordo tra Italsky, società specializzata nell’allestimento di fiere e congressi, e la Cooperativa Vite Vere Down Dadi, organizzazione non profit per il sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, il personale messo a disposizione dalla cooperativa entrerà a far parte dello staff in forze all’evento SIFO 2023. Ad ospitare il personale della cooperativa è lo stand di Pfizer, azienda farmaceutica che ha promosso l’iniziativa “e che da sempre è in prima fila per favorire una cultura di Diversity Equity & Inclusion, anche tra i propri fornitori”, si legge in una nota.
    E’ il progetto Girasole di Pfizer ad essere incentrato sull’importanza dell’accessibilità e dell’inclusione per tutti, indipendentemente dalle abilità fisiche o cognitive. “Ci impegniamo da tempo a promuovere una società più inclusiva, dove ogni individuo ha l’opportunità di realizzare il proprio potenziale, portando avanti iniziative che da un lato realizzano l’inclusione concretamente e dall’altro possono servire ad esempio per altre organizzazioni.”, afferma Guido Di Donato, Health & Value Director di Pfizer Italia – “In questo caso coinvolgendo anche i nostri fornitori di servizi”.
    La Cooperativa Vite Vere Down Dadi (www.cooperativavitevere.org ) offre servizi, risorse e promuove l’inclusione sociale, educativa e lavorativa delle persone con disabilità, lavorando per migliorare la loro qualità di vita e promuovendo una società più inclusiva.
    “Siamo orgogliosi della partecipazione di persone con disabilità di Vite Vere a questo progetto; per noi la professionalità e il talento non hanno barriere e crediamo che l’inclusione e la valorizzazione delle differenze siano fondamentali per la crescita di qualsiasi squadra di lavoro – afferma la responsabile del progetto di Autonomia di Cooperativa Vite Vere Down Dadi, Jehona Sehu -. Le persone che seguono il percorso di autonomia della nostra cooperativa portano con sè un insieme unico di esperienze e competenze che potranno arricchire la cultura aziendale. Vogliamo ringraziare Pfizer per questa opportunità che sarà sicuramente di ispirazione per altre aziende che vogliano abbracciare l’inclusione”.
    Il Congresso SIFO 2023, che ha come tema “L’evoluzione del Servizio Sanitario tra innovazione e prossimità di cura”, ogni anno vede la partecipazione di migliaia di operatori professionali della salute tra farmacisti, farmacologi, manager del sistema sanitario, aziende farmaceutiche e di medical devices. Sono decine gli incontri dedicati proprio ai temi dell’innovazione e dell’evoluzione del Sistema Sanitario Nazionale nelle sue declinazioni regionali e locali.
    “L’attenzione al sociale ed alla sfera delle diverse abilità nella logica di una reale inclusione è insita nella stessa vocazione della nostra Società scientifica. Da sempre SIFO si occupa di sostenere la qualità della vita dei pazienti e affianca i loro caregiver in una quotidianità che non è mai semplice, ma che è sempre ricca di speranza e dignità – ha commentato Arturo Cavaliere, Presidente di SIFO -. Allo stesso modo noi aderiamo e sosteniamo quelle iniziative, come questa di Cooperativa Vite Vere Down Dadi, che possono permettere al nostro Congresso di essere aperto ed abbracciare chi costruisce spazi di umanità autentica e priva di discriminazioni”.
    Il progetto Girasole è parte di un impegno più ampio di Pfizer in Italia, che attraverso un team di lavoro chiamato DNA (Diversity is Natural) da diversi anni si occupa di creare un ambiente di lavoro più inclusivo e aperto alla valorizzazione delle diversità, dove ogni individuo può avere l’opportunità di vivere una vita piena e appagante. L’inclusione e le pari opportunità per ogni persona, riassunte nell’obiettivo Parity Opportunity, sono a livello globale la priorità ESG di Pfizer, insieme all’obiettivo ecologico NetZero.

    – Foto ufficio stampa Pfizer –

    (ITALPRESS).

  • Varese: a Villa Cagnola il convegno UNEBA Lombardia

    Varese: a Villa Cagnola il convegno UNEBA Lombardia

    VARESE – Si è svolto oggi a Villa Cagnola, a Varese il convegno di UNEBA Lombardia sul tema dei servizi per le cure palliative.
    Evento in collaborazione con la Federazione cure palliative lombarda.

    Tra i relatori Luca Moroni di FCP, Fabrizio Giuncò di Fondazione Don Gnocchi, Marta De Angelis della società italiana cure palliative, Antonio Sebastiano della LIUC e Ivanoe Pellerin della LILT.

    Il tema fondamentale evidenziare da un lato il fatto che ancora oggi il 50% della popolazione non riceve questo tipo di presa in carico dall’altro la necessità di valorizzare la dimensione programmatoria quale fondamentale passaggio da una sanità ospedaliera a una sanità territoriale.
    Elemento positivo essere riusciti a promuovere sul territorio lombardo una cultura ed un effettivo modello di presa in carico della popolazione anziana ospite in RSA (oltre 70mila persone) rispetto alle necessità di terapia del dolore e di cura palliativa.

  • Monumento a Harry Partridge, l’inaugurazione con il Rotary Magenta sabato a Bernate Ticino

    Monumento a Harry Partridge, l’inaugurazione con il Rotary Magenta sabato a Bernate Ticino

    L’inaugurazione del nuovo monumento dedicato al Lt Harry Partridge avrà luogo sabato 7 ottobre alle ore 11.00 presso la località Mulino Annoni. Lo annuncia il Rotary Club Magenta. Questo evento rappresenta un momento di grande importanza per la nostra comunità, in quanto intendiamo commemorare il coraggio e il sacrificio del Lt Harry Partridge, un eroe che merita di essere ricordato e onorato.

    “Durante la cerimonia di inaugurazione, – spiega Andrea Ranzini, presidente del Rotary Magenta – saremo onorati di avere il Maggiore Carlo Garavaglia, ex pilota di caccia come ospite speciale. La sua presenza e il suo coinvolgimento contribuiranno ad arricchire ulteriormente il valore e l’importanza dell’evento”.

    Gli schizzi che pubblichiamo sono di Marco Varisco e Pietro Bonfiglio, rispettivamente socio onorario ed effettivo del Rotary Magenta. Interverranno alla cerimonia numerosi sindaci e amministratori del territorio.

  • Torna a Rimini Ecomondo, oltre 1.500 i brand espositori

    Torna a Rimini Ecomondo, oltre 1.500 i brand espositori

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    ROMA (ITALPRESS) – Ecomondo 2023 si terrà in Fiera a Rimini dal 7 al 10 novembre prossimi. L’evento è stato stato presentato nella sede di Unioncamere di Piazza Sallustio da Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG, Fabio Fava, presidente del Comitato tecnico scientifico della manifestazione, Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. ‘L’Italia – afferma Pichetto Fratin –
    affronta oggi la sfida della decarbonizzazione con una grande consapevolezza e una visione strategica. Il nostro Piano Nazionale Integrato Clima ed Energia – aggiunge Pichetto – è giustamente ambizioso e insieme realistico: ad una crescita esponenziale delle rinnovabili deve corrispondere una transizione che non lasci indietro nessuno e che non imponga sacrifici insostenibili alle persone e ai settori produttivi. Ecomondo, un vero riferimento su tutti i temi ambientali ed energetici – conclude Pichetto – rappresenta quello sguardo sul futuro, sulle tecnologie, sulle migliori pratiche che sono vitali per raggiungere gli obiettivi climatici. Il Ministero, con un suo spazio dedicato e molte iniziative – conclude Pichetto – non mancherà di dare un contributo a questo racconto di un’Italia eccellente e pronta ad affermare la propria leadership’.
    Anche quest’anno Ecomondo sarà aperta dagli Stati Generali della Green Economy, curati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e promossi dal Consiglio nazionale composto da 65 organizzazioni di imprese della green economy in Italia, in collaborazione con il MASE. Attesi oltre 1.500 brand espositori (+10% rispetto al 2022) per la 26^ edizione della manifestazione b2b2g di IEG, per la prima volta a tutto quartiere, dopo lo spin-off di KEY, salone delle fonti di energia rinnovabili avvenuto a marzo di quest’anno. Sono perciò oltre 150 mila i metri quadrati lordi di esposizione. A oggi, più di 300 i buyer confermati, con profili altamente qualificati, che parteciperanno ad incontri d’affari con gli espositori di Ecomondo, grazie all’importante supporto del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e di ICE Agenzia che collaborano al network di oltre 20 regional advisor di IEG. I buyer provengono da Europa, Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina, Est Europa, Canada, Stati Uniti e India. A Rimini, inoltre, saranno presenti oltre 30 delegazioni con circa 280 delegati in rappresentanza di associazioni industriali, enti governativi, cluster, camere di commercio, rappresentanti istituzionali provenienti da Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina, Europa ed Est Europa. Mentre saranno circa 170 gli eventi nelle quattro giornate di manifestazione, 70 dei quali dal taglio scientifico, economico, tecnico e di scenario con la regia del Comitato tecnico scientifico in collaborazione con i principali partner istituzionali e tecnici della manifestazione, assieme al board internazionale che conta esperti di Commissione europea, OCSE, FAO, UfM, EEA, ISWA.
    ‘Questa 26^ edizione di Ecomondo – afferma Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, organizzatore di Ecomondo – sarà la più grande di sempre. Sia per estensione di spazi espositivi, dato che coprirà il nostro quartiere fieristico per intero, sia per ricchezza di nuovi progetti. Ci sono tre ‘ì che caratterizzano la visione di Ecomondo 2023: innovazione, internazionalità e inclusione. Sono tre pillar tematici importanti. Ecomondo diventa ecosistema della transizione ecologica che vive anche in altre regioni d’Italia e del mondo per presidiare nuovi mercati. Uno sviluppo internazionale che poi genera un ritorno importante in termini di visitazione estera sulla stessa manifestazione di Rimini. Lo ha fatto quest’anno a marzo con il Chengdu International Environmental Protection Expo in Cina e con la seconda edizione di Ecomondo Messico in aprile. In Italia abbiamo allargato la nostra community con una partnership più forte con il Green Med Symposium di Napoli. Con il brand Ecomondo portiamo l’innovazione tecnologica made in Italy nel mondo, anche in mercati promettenti per la green economy. La sfida per il futuro parte proprio dall’internazionalità: radicarci in Messico, in Sud America e in Cina. Per poi puntare al mercato nordamericano sulla spinta del piano Ira dell’amministrazione statunitense e, guardare con attenzione all’Africa, che proprio dalla Conferenza ministeriale africana sull’ambiente dello scorso anno ha iniziato a guardare all’economia circolare come a un fattore di sviluppo per il continente. Lo faremo con spirito inclusivo: cogliendone le opportunità, allargandone i risultatì.
    Sei le macroaree tematiche di Ecomondo: Waste as Resource, Sites & Soil Restoration, Circular & Regenerative Bio-economy, Bio-Energy & Agroecology, Water Cycle & Blue Economy, Environmental Monitoring & Control.
    Dalla valorizzazione dei rifiuti in risorse, alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi agro-forestali e alimentari. Dall’energia ottenuta dalle biomasse all’uso dei rifiuti come materie prime seconde. E ancora: l’intero ciclo idrico integrato e il monitoraggio ambientale, la tutela dei mari e degli ambienti acquei nella loro funzione essenziale per il sostentamento alimentare e le attività economiche dell’uomo: questa l’articolazione espositiva con cui IEG presenterà al mercato le più innovative tecnologie per la competitività sostenibile. Quattro i nuovi distretti espositivi, dedicati al tessile, alla carta, all’innovazione, con l’area per le start up, lo sportello green jobs & skills, e il grande spazio che sarà dedicato alla blue economy: dai desalinizzatori alle tecnologie per la filiera alimentare, alla gestione delle risorse idriche; dalla captazione alla restituzione e riuso in collaborazione con Utilitalia.
    Ecomondo 2023, inoltre, ospita il salone biennale SAL.VE., in partnership con ANFIA, con i principali marchi costruttori di veicoli per i servizi ecologici di raccolta e smaltimento dei rifiuti e della nettezza urbana, a propulsione elettrica con area per i test drive. Imprese, tecnologie, intelligenze che fanno di Ecomondo l’ecosistema della transizione ecologica.
    Fabio Fava, presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e ordinario di Biotecnologie industriali ed ambientali presso la Scuola di Ingegneria dell’Università di Bologna, sottolinea: ‘Con 80 eventi per oltre 200 ore di contenuti di altissimo livello, Ecomondo fa informazione e formazione per i player nazionali e internazionali dell’economia circolare e rigenerativa. Il calendario di convegni e workshop di Ecomondo ha preso sapientemente forma con il contributo del Comitato scientifico nazionale e internazionale, degli stakeholder, delle associazioni d’impresa e in molti casi delle stesse imprese, delle agenzie di ricerca e dell’università, del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, degli enti locali e, soprattutto con la partecipazione della Commissione europea, presente a Rimini con sette direttorati generali. E poi di OCSE, FAO, UfM, ISWA. Accanto a temi storici per Ecomondo, rifiuti come risorsa, efficientamento delle filiere, ecodesign di prodotti e processi, simbiosi industriale, trasporti sostenibili, energia da biomasse, abbiamo voluto dare molto spazio alla prevenzione dei rischi ambientali e alla rigenerazione degli ecosistemi: suolo e idrosfera e della loro biodiversità. L’idea basilare è che la decarbonizzazione e la riduzione dell’impatto antropico sull’ambiente debba essere affiancato da azioni dirette alla preservazione e alla rigenerazione della salute, e dunque della produttività, degli ecosistemi terrestri e acquatici. La bioeconomia sostenibile e rigenerativa corrobora quindi gli effetti dell’economia circolare ed è un pilastro abilitante di una transizione ecologica più radicata e resilientè.
    Edo Ronchi, presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, che organizza gli Stati generali della green economy promossi dal Consiglio nazionale, composto da 65 organizzazioni di imprese della green economy in Italia, in collaborazione con il MASE, afferma: ‘Gli Stati generali della green economy, che si svolgono anche quest’anno a Ecomondo di Rimini, avranno al centro il tema ‘L’economia di domani: una green economy, decarbonizzata, circolare e nature positivè. I vantaggi, anche economici e sociali, sono ben superiori ai costi della transizione ecologica all’economia di domani. Accelerare il cambiamento conviene. Rallentare o fermarsi in questa inevitabile transizione epocale, mentre illude di potere alimentare aspettative destinate ad essere comunque deluse, farebbe perdere occasioni di innovazione, di nuove possibilità di sviluppo di investimenti e di nuova occupazionè.
    Riconfermata e potenziata l’area Start-Up e Scale-Up Innovation nel nuovo ingresso Est. Imprese e investitori avranno una nuova e più ampia piattaforma di dialogo per far crescere la nuova generazione di imprese innovative. Nell’edizione 2023, saranno 20 le start-up selezionate. IEG promuove l’iniziativa con ICE Agenzia e ha come main partner ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio, agenzia regionale dell’Emilia-Romagna) e Confindustria a cui si aggiunge la collaborazione con ANGI per valorizzare le imprese degli startupper. Debuttano quest’anno il premio per le start-up a più alto potenziale innovativo scelte da un giurì scientifico, e il premio per gli innovatori green intitolato alla memoria del presidente di IEG Lorenzo Cagnoni che verrà assegnato al più innovativo tra gli espositori. Infine, i mestieri e le competenze di domani: Ecomondo apre lo spazio ‘E23 Green Jobs & Skills’, punto di incontro tra domanda e offerta, sulla base dell’effettivo fabbisogno delle aziende espositrici che potranno incontrare i candidati e le candidate che saranno individuati all’interno della piattaforma digitale Green Tech Insights di cui fa parte tutta la community di Ecomondo e dei suoi partner.
    ‘Dalla ‘A’ di agricoltura resiliente alla ‘W’ di waste, passando per la ‘B’ di bioeconomia circolare, alla ‘M’ di Maelstrom Project per la salute dei mari, alla ‘T’ di tessile – afferma Alessandra Astolfi, global exhibition director IEG Green Technology Division – Nel calendario di eventi della 26^ edizione di Ecomondo 2023 c’è tutto l’alfabeto della circolarità. Soprattutto c’è la ‘I’ di innovazione. Start up e le aziende più innovative della green economy, cui abbiamo deciso di dedicare due premi a partire da quest’anno. C’è poi un potenziale di innovazione nelle competenze green e nei lavori di domani, che potranno nascere proprio all’interno di Ecomondo, grazie a colloqui di lavoro prenotabili sulla nostra piattaforma digitale per mettere in contatto domanda e offerta. Anche le sei aree tematiche espositive e la parte molto corposa di convegni e seminari economico-scientifici, sono tenute insieme dalla cifra dell’innovazione. Perchè l’offerta scientifica e istituzionale della manifestazione ha, nei suoi primi 25 anni, sempre anticipato i trend tecnologici dell’industria alle policy pubbliche, europee e nazionali. L’edizione 2023 vedrà esporre oltre 1.500 brand, in crescita del 10% rispetto al 2022, su oltre 150 mila i metri quadrati lordi di esposizione. Oltre 300 i buyer confermati, grazie all’importante supporto del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e di ICE Agenzia. Mentre il calendario di convegni e seminari si articola in otto sezioni speculari a quelle espositive, per un totale di 60 eventi in oltre 200 orè.
    Il tessile è stato identificato come una catena di valore chiave, per la quale l’Unione europea ha previsto azioni per promuoverne la sostenibilità, la circolarità, la tracciabilità e trasparenza. I fattori chiave sono i requisiti di eco-design, di schemi di responsabilità del produttore e di sistemi di etichettatura. A Rimini, verrà dato ampio risalto a tutta la filiera interessata: dalla produzione al post consumo. Obiettivo di tutti gli attori interessati è dare risposte a queste sfide, con il racconto dei progetti in corso e degli obiettivi ultimi, promuovendo nuovi modelli di business; per segnare così lo stato dell’arte sulla gestione dei rifiuti tessili nei comuni italiani. Ci sarà un’area di dibattito ed espositiva con tutti gli stakeholder: produttori del rifiuto, gestori, consorzi e associazioni, istituti di ricerca e sviluppo, impianti di trattamento e valorizzazione dei tessuti, senza dimenticare la rappresentanza del second hand.
    I calendari di Ecomondo e KEY si sono separati, ma la città smart che tradizionalmente è il punto di caduta delle energie rinnovabili si può declinare anche sotto la voce ‘sostenibilità’ e ‘salubrità’. Lo fa il progetto Circular and Healthy Cities: con la rigenerazione della città, il suo rinverdimento e l’efficientamento nella gestione delle sue risorse idriche, del cibo; delle acque reflue e dei rifiuti.
    Dalla pesca e acquacoltura, alla rigenerazione dei porti e delle coste, alle tecnologie di desalinizzazione delle acque marine: l’economia blu includerà tutti i settori economici, tradizionali ed emergenti, legati alla valorizzazione delle risorse marine italiane e del Mediterraneo.
    Per l’edizione 2023, Ecomondo esplora temi di frontiera. Millennials e Generazione Z mostrano una forte sensibilità per la tutela dell’ambiente e la manifestazione di IEG rappresenta una piattaforma di idee per dare forma alla ricerca tecnologica di oggi, creare i lavori di domani. Scambio di conoscenze, accesso ai bandi di ricerca, finanziamenti europei: Ecomondo si rivolge alle nuove generazioni per renderle partecipi della transizione ecologica. Ma c’è anche un nuovo modo di fare impresa, che l’appuntamento riminese ascolta e le cui buone pratiche sono messe a fattor comune, con un’area dedicata alle B-Corp e al loro modello di business rigenerativo e socialmente responsabile. Anche i linguaggi della sostenibilità e responsabilità nella comunicazione d’impresa e nel giornalismo sono prioritari per Ecomondo. Ecomondo 2023 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Agenzia ICE – Italian Trade & Investment Agency; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani); ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); ENEA; Assoambiente; Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); Legambiente; UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UTILITALIA; EBA (European Biogas Association); European Environment Agency; ISWA (International Solid Waste Association); WBA (World Biogas Association); Water Europe.
    -foto ufficio stampa IEG –
    (ITALPRESS).

  • Tornano in azione i Cobas: lunedì nero (anche a Milano con Atm) per lo sciopero nazionale del Trasporto Pubblico locale

    Tornano in azione i Cobas: lunedì nero (anche a Milano con Atm) per lo sciopero nazionale del Trasporto Pubblico locale

    MILANO – Per lunedì 9 ottobre l’organizzazione sindacale Usb Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, a cui ha successivamente aderito anche Al Cobas, e che interesserà i lavoratori del gruppo Atm. Lo rende noto l’azienda di trasporti milanese.

    A Milano, l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane sarà possibile dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 al termine del servizio. Lo sciopero, scrive Atm in una nota, è stato indetto con motivazioni così riassumibili:
    “Per la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, per il blocco delle spese militari e invio armi in Ucraina, per il superamento dei salari di ingresso, per la necessità di modificare il criterio che vede bruciare soldi pubblici attraverso appalti e subappalti ad aziende che offrono servizi di scarsa qualità, per la sicurezza dei lavoratori, per il salario minimo a 10 euro l’ora, per il libero esercizio del diritto di sciopero e per la legge sulla rappresentanza”.

    In aggiunta, Al Cobas stigmatizza il comportamento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, con la riduzione a 4 ore dello sciopero di 24 ore precedentemente indetto per il 29 settembre e differito al 9 ottobre, “avrebbe ecceduto nel restringimento del diritto di sciopero costituzionalmente garantito”.

  • Luino: operazione “Volantino imbucato”, maxi sequestro da oltre 3 milioni di euro, scoperto il ‘lavoro nero’ eseguito da ‘fantasmi’

    Luino: operazione “Volantino imbucato”, maxi sequestro da oltre 3 milioni di euro, scoperto il ‘lavoro nero’ eseguito da ‘fantasmi’

    LOMBARDIA – Lavoro nero eseguito da ‘fantasmi’ tanto da non poter essere nemmeno identificati. E’ il retroscena che emerge dall’indagine per frode fiscale portata a termine dai finanzieri della compagnia di Luino (Varese) con sequestro di beni a carico di quattro principali indagati per un valore di oltre tre milioni di euro. Al centro dell’inchiesta c’è una società che operava nel settore della distribuzione di volantini pubblicitari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti i quattro indagati si avvalevano di società fittizie, mere “cartiere” che non prestavano alcun servizio, per emettere false fatture evadendo così le imposte per milioni di euro.
    La società, sempre secondo i finanzieri, per la distribuzione dei volantini su scala regionale, si avvaleva di cittadini di origine pachistana “assoldati” senza alcun tipo di contratto di lavoro. ‘Fantasmi’, appunto, che operavano in nero e che, nella maggior parte dei casi, sono rimasti senza nome.

    Gli inquirenti, non avendo a disposizione alcun tipo di documentazione, in molti casi, non sono riusciti ad identificarli. “Ecco la frode che si nasconde dietro la distribuzione porta a porta dei volantini di offerte commerciali imbucati da sfruttati bangladini nelle nostre cassette postali intasandole di cartaccia e sporcando le strade” ha commentato il generale Crescenzo Sciaraffa, comandante provinciale della guardia di finanza di Varese.

    L’attività economica svolta dal gruppo, legata alla distribuzione di volantini e altro materiale pubblicitario, era imperniata su numerose imprese individuali e società di capitali, tutte riconducibili a soggetti di orgine pakistana, nullatenenti e, alcuni, percettori di prestazioni sociali agevolate. Le imprese a loro fittiziamente intestate, prive di alcuna struttura operativa idonea a svolgere le prestazioni lavorative fatturate alla capogruppo, hanno sistematicamente omesso gli obblighi di natura contabile, dichiarativa e di versamento delle imposte. Pertanto, venivano segnalate alla Procura della Repubblica di Varese 4 persone, amministratori pro tempore, di fatto e di diritto, della società utilizzatrice, per l’ipotesi di reato di Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti); 15 persone per emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti alle competenti A.G. in relazione al domicilio fiscale delle imprese. Nel corso delle indagini venivano segnalati ulteriori 2 soggetti per favoreggiamento personale. Sulla base dei numerosi elementi raccolti dalla polizia economico finanziaria, il Pubblico Ministero inquirente ha disposto il sequestro d’urgenza per equivalente dell’importo complessivo di oltre 3.000.000 euro e la contestuale perquisizione personale, locale e informatica, nei confronti degli indagati e della società coinvolta. In esecuzione del provvedimento in parola, la polizia economico finanziaria ha sequestrato immobili, automezzi e conti correnti, intestati e/o riconducibili agli indagati, frutto dell’illecito arricchimento. Nei giorni scorsi, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato il sequestro preventivo.

  • Il tour “Crescibusiness” di Intesa Sanpaolo arriva in Piemonte

    Il tour “Crescibusiness” di Intesa Sanpaolo arriva in Piemonte

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    TORINO (ITALPRESS) – E’ arrivato in Piemonte “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour”, il nuovo programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedicato all’innovazione digitale delle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione. Una delegazione della Banca guidata dal Direttore Regionale Stefano Cappellari ha fatto visita alle 9 aziende del Piemonte Nord premiate.
    Si occupano di noleggio auto, gestione alberghiera, occhialeria, abbigliamento, accessori per il campeggio, surfistica, revisione autoveicoli. Un secondo gruppo di aziende del Piemonte Sud, saranno invece raggiunte nelle prossime settimane da una delegazione guidata dal Direttore Regionale Andrea Perusin. A tutte viene consegnata una targa di merito ed offerta l’opportunità di essere affiancate in un percorso di visibilità e sviluppo, che comprende l’offerta di servizi su misura e formazione.
    Le aziende premiate sono AMT (Moncalieri), Cogesa (Torino), Distar (Castelletto Sopra Ticino), Dysway (Novara), Fabbrica Innovazione Italia (Torino), Il Setaccio (Novara), Restworld (Torino), Simatshop (Rivalta) e Wave (Torino).
    Il loro merito è aver saputo dare una svolta digitale al proprio business aprendosi a nuovi mercati e opportunità. Fattori che il tour “Digitalizziamo” intende valorizzare, unendo la chiave di volta della transizione digitale alla storica vicinanza di Intesa Sanpaolo ai territori.
    L’iniziativa si inquadra nelle attività previste dal piano nazionale Crescibusiness, lanciato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a fine 2022 per sostenere proprio questa tipologia di aziende, tra le più colpite dagli effetti della crisi energetica e dell’impatto inflattivo. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro per progetti di digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo dell’attività commerciale, oltre al rimborso delle commissioni sui micropagamenti POS, con ampio anticipo rispetto a tutti gli altri operatori.
    Le aziende piemontesi sono tra le 120 aziende selezionate in tutta Italia sulla base di oltre 2000 candidature. Sono state scelte in virtù di una digitalizzazione dei processi interni, dei canali di vendita, della comunicazione di attività promozionali, delle iniziative di fidelizzazione, per la presenza web e social o per la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e dei rapporti bancari.
    Grazie al supporto dei partner del programma Alkemy, Cerved, Deloitte, Nexi e Visa, le aziende selezionate saranno supportate da Intesa Sanpaolo anche nel perseguimento di obiettivi in chiave ESG. La svolta digitale svolge un ruolo importante anche nel ridurre l’impatto ambientale. Il minore utilizzo della carta, i servizi a distanza, i pagamenti digitali sono infatti determinanti nel semplificare e contenere i processi impattanti.
    “Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un segnale di attenzione ad un universo variegato e molto importante per l’economia del territorio, quello delle micro e piccole imprese. Siamo usciti simbolicamente dalla filiale per avvicinarle nella loro quotidianità, ma è solo il primo passo di un rapporto che continuerà nel tempo per costruire assieme un futuro, anche con il supporto del digitale – afferma Stefano Cappellari, Direttore Regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo -. In Piemonte i nostri gestori seguono oltre 73.000 micro e piccole aziende. Le loro storie sono esemplari, per questo abbiamo voluto raccontarne alcune che siano di stimolo per tutti. Il messaggio è che usando bene le grandi potenzialità del digitale si può recuperare competitività, crescere e creare nuova occupazione”.

    – Foto Intesa Sanpaolo –

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