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  • Luglio 2023, migliora l’economia della Lombardia: PIL +1,5%, Consumi +1,6%, Investimenti +3,1%

    Volano export e occupazione, ma nel 2024 la crescita sarà contenuta

    Numeri delle province lombarde: Milano la migliore per imprese attive (+3%), Varese per le imprese artigiane (+2,9%), per le esportazioni Lodi (+89%) e Sondrio (+53%).
    CNA Lombardia: “Il motore dell’economia lombarda è tornata a correre, ma le preoccupazioni non mancano. Occhio di riguardo per le province più in difficoltà”

    MILANO/ECONOMIA – L’economia lombarda è tornata a correre nel 2023 raggiungendo e superando quelli che erano i risultati ottenuti prima della pandemia, nel 2019. Questa fase è tuttavia travagliata dai costi delle materie prime, dall’inflazione sui generi di prima necessità, dai crescenti tassi di interesse. Tra i tanti indicatori presi in considerazione a luglio 2023 a spiccare ci sono le proiezioni relative a PIL (+1,5%), consumi (+1,6%) e Investimenti (+3,1%).

    Le previsioni di crescita del 2024, invece, restano pur sempre positive, ma con numeri più contenuti e leggermente inferiori alle aspettative: nel 2024 il PIL lombardo dovrebbe crescere dell’1%, i consumi dell’1,6%, mentre gli investimenti dovrebbero calare dello 0,2% anche a causa dell’aumento dei tassi di interesse e l’irrigidimento delle condizioni di accesso al credito.

    Sono questi alcuni dei dati forniti da CNA Lombardia nel Terzo Focus sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal Centro Studi Sintesi. Dalla ricerca emerge come il PIL della Lombardia nel 2023 dovrebbe crescere del +1,5%, in miglioramento rispetto alle stime di aprile (+1,1%), ampiamente superiore al livello del 2019, con un incremento in quattro anni di 4,9 punti percentuali. Mentre per il 2024 si prospetta un PIL regionale ancora in crescita (+1%), anche se in misura più contenuta rispetto al dato del 2023.

    Arrivano buone notizie anche sul fronte dei consumi delle famiglie, che nel 2023 dovrebbero crescere dell’1,6%: si osserva, pertanto, un netto miglioramento rispetto alle stime di aprile (+0,9%), raggiungendo i livelli pre-pandemici (+0,1% rispetto al 2019). Per il 2024 si profila una ulteriore crescita dei consumi in Lombardia (+1,4%), di poco inferiore ai valori del 2023.

    “CNA Lombardia tiene costantemente monitorato lo stato di salute dell’economia regionale e a questo giro vediamo segnali positivi – afferma il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. Se guardiamo al 2019 come anno di riferimento prima della pandemia, indicatori altamente positivi come gli investimenti ci dicono che il motore dell’economia è tornato a correre. Diciamo che anche indicatori che erano ancora in pesante ristagno rispetto al 2019, vedono ora segnali di graduale consolidamento nel medio lungo periodo, ad esempio i consumi, che sono tornati in sostanziale parità rispetto alla fase pre-pandemica.”

    Bene anche gli investimenti in Lombardia, destinati a consolidarsi anche nel 2023, seppure ad un tasso di crescita più moderato: infatti, per l’anno in corso, è atteso un +3,1% rispetto al 2022ì e osservando il periodo 2019-2023, si delinea un incremento degli investimenti di oltre 24%. Tuttavia, l’aumento dei tassi di interesse e l’irrigidimento delle condizioni di accesso al credito impattano negativamente sulle prospettive di crescita degli investimenti nel 2024 (-0,2%).

    A pesare sulla crescita resta sempre l’inflazione che a giugno 2023 in Lombardia fa registrare un +6% rispetto allo stesso mese del 2022, con prezzi mediamente cresciuti del +7,9% nel primo semestre. A giugno 2023 la dinamica dei prezzi è guidata dai beni energetici (+9,8%) e da alimentari e bevande (+9,7%).
    “Le preoccupazioni però non mancano – afferma Bozzini -. Come l’inflazione che si va gradualmente normalizzando ma gli effetti della stretta della BCE sono ancora molto lenti. Per questo crediamo che la Banca Centrale debba riflettere molto bene sul mix costi/benefici prima di alzare ancora i tassi da qui a settembre. Se guardiamo ai tassi di interesse per società non finanziarie fino ad importi di 1 milione di euro, abbiamo registrato una variazione di 3,3 punti rispetto al maggio del 2022. Ecco, proprio questo tipo di segnali rischia di farci arrivare in affanno al 2024.”

    Restando sui numeri, si rafforza inoltre il trend positivo delle imprese: a giugno 2023 il numero di imprese attive in Lombardia risulta superiore al livello pre-pandemico di fine 2019 (+0,5%). rispetto a dicembre 2019, il numero di imprese attive in Lombardia è aumentato di quasi 4.500 unità. Tale trend è dovuto soprattutto ai servizi (+10,2%) e all’edilizia (+1,4%): si osservano, invece, segni negativi nel commercio-turismo (-4,6%), nel manifatturiero (-7,2%) e nell’agricoltura (-4,7%).

    Timidi segnali di ripresa dall’artigianato: a giugno 2023 si registra una leggera inversione di tendenza (+0,4%) del numero di imprese. Ancora in sofferenza il trend relativo al periodo dicembre 2019-giugno 2023 con le imprese artigiane in calo del 3,2%.

    Sul fronte dell’occupazione in Lombardia, nel primo trimestre 2023, la tendenza è positiva rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,2%): a fronte dei progressi significativi dei settori industria (+3,4%) e commercio, alberghi, ristoranti (+8,5%), si osserva una contrazione dell’agricoltura (-4,5%). Inoltre rispetto al periodo pre-covid (primo trimestre 2019), nella Regione si registrano 15mila occupati in più (+0,3%): il dato racchiude trend divergenti, che oscillano dal +16,5% delle costruzioni al -15,5% dell’agricoltura.

    Come l’occupazione, anche le esportazioni lombarde segnano una netta accelerata nell’ultimo periodo, con il primo trimestre 2023 che registra una crescita del +8% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. La fase di crisi del 2020 è dunque ormai alle spalle: con riferimento al primo trimestre, tra il 2019 e il 2023, il valore delle esportazioni regionali è aumentato del 33%. Sempre nel primo trimestre 2023 i comparti manifatturieri evidenziano un incremento del valore delle esportazioni del +33% rispetto al 2019, soprattutto per i comparti dell’agroalimentare (+52%) e della metallurgia-metalli (+42%).

    “Siamo in una lunga fase di consolidamento del rimbalzo post-pandemico, in un trend positivo in cui via via su un crescente numero di fattori siamo già oltre i valori del 2019 – spiega il Segretario di CNA Lombardia Stefano Binda -. Questa fase è tuttavia travagliata dai costi e dai prezzi delle materie prime e dei generi di prima necessità (siamo a circa il + 10%), dai crescenti tassi di interesse”.

    Il Terzo Focus sull’andamento dell’economia regionale, fornito da CNA Lombardia e realizzato dal Centro Studi Sintesi ha puntato l’attenzione anche sull’andamento economico dell’intero territorio provinciale lombardo. A giugno 2023 Milano risulta essere la provincia che ha aumentato di più il numero di imprese attive, +3% rispetto al 2019. A seguire Brescia (+1,7%), Varese (+1,4%) e Monza e Brianza (+0,5%). In calo invece nell’ordine le provincie di Mantova (-6,8%), Sondrio (-4,1%), Cremona (-3,6%), Pavia (-3,4%), Lodi (-3,2%), Lecco (-2,3%), Bergamo (-1,3%), Como (-0,5%).

    Per quanto riguarda, invece, le imprese artigiane l’unica provincia con un saldo positivo dicembre 2019-giugno 2023 è Varese che ha registrato una crescita del 2,9%. Tutte le altre province hanno un saldo decisamente negativo a partire da Mantova (-10,1%), Cremona (-6,5%), Pavia (-6,4%), Lodi (-5,4%), Sondrio (-4,9%), Bergamo (-4,4%), Lecco (-4,3%), Como (-4,2%), Monza e Brianza (-3,5%), Milano (-2,6%), Brescia (-0,6%).

    Segnali positivi da tutte le province sul fronte delle esportazioni nel periodo dicembre 2019-marzo 2023 con Lodi che compie il balzo più evidente con un +89%. Seguono in ordine di crescita Sondrio (+53%), Monza e Brianza (+46%), Cremona (+38%), Lecco (+35%), Milano (+34%), Bergamo (+33%), Brescia (+32%), Pavia (+22%), Varese (+21%), Mantova (+21%), Como (+18%).

    “Mentre è incoraggiante notare come la provincia di Varese abbia registrato una crescita del 2,9% delle imprese artigiane rispetto al 2019, non possiamo ignorare la sfida che stanno affrontando altre zone della regione – commenta il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. In particolare, la “Bassa Lombardia”, con le province di Mantova, Cremona, Pavia e Lodi che hanno subito una riduzione delle imprese artigiane del 10,1%, 6,5%, 6,4% e 5,4%. Numeri che mostrano la necessità di prestare particolare attenzione a queste realtà, poiché la crisi economica ha colpito duramente le imprese artigiane di queste province. È fondamentale creare un ambiente favorevole affinché queste aziende possano contribuire al tessuto produttivo locale, operando a stretto contatto con le istituzioni e le comunità locali. Una cooperazione volta a sostenere e promuovere il settore artigiano e la micro e piccola impresa in tutte le province, incoraggiando l’innovazione e la formazione, rendendo disponibili opportunità di finanziamento e agevolazioni fiscali per le imprese che desiderano investire nel futuro e proteggendo il patrimonio di competenze artigiane che caratterizza la nostra regione.”

  • Parco Agricolo Sud Milano: accesso vietato alle aree naturalistiche dopo il maltempo

    Parco Agricolo Sud Milano: accesso vietato alle aree naturalistiche dopo il maltempo

    Dopo il maltempo, emessa l’ordinanza per ragioni di sicurezza

    MILANO – Forti venti, precipitazioni piovose e grandine hanno causato numerosi danni al patrimonio arboreo.
    Si sono resi necessari, a tutela della sicurezza di tutti, sopralluoghi finalizzati alla verifica diffusa sulle condizioni delle piante, messe a dura prova dal maltempo. E’ stato così necessario interdire in via precauzionale l’accesso alle aree naturalistiche per la durata di 30 giorni, salvo proroga o revoca anticipata; il divieto si applica a zone recintate e aperte: qualsiasi responsabilità per danni a cose e persone è da imputarsi ai trasgressori del divieto. Il PASM invita inoltre tutti i Sindaci dei Comuni interessati territorialmente a dare la massima diffusione e pubblicità all’ordinanza.

    Si ricorda inoltre che, sempre per ragioni di sicurezza e per garantire il ripristino dell’area, anche il Parco dell’Idroscalo resta chiuso fino a nuova comunicazione.

  • Milano, 14 arresti per rissa con armi. Scurati (Lega): “PD regionale si occupi di sicurezza”

    Milano, 14 arresti per rissa con armi. Scurati (Lega): “PD regionale si occupi di sicurezza”

    Pensino alla sicurezza, basta con questo ridicolo ostruzionismo in Regione Lombardia

    MILANO – “Mentre il PD ha portato avanti in questi giorni il solito becero ostruzionismo con migliaia di emendamenti inutili e ridicoli – come quelli su erba pesce, melanzane e Comuni inesistenti – in Consiglio regionale nell’ambito dell’assestamento di bilancio 2023-2025 a Milano imperversa l’inferno. È infatti notizia di oggi che la Polizia di Stato ha eseguito 14 arresti per una rissa a Milano avvenuta nel quartiere Gratosoglio”.

    Così il Consigliere regionale Silvia Scurati (Lega) in merito agli arresti seguiti alla violenta rissa che ha visto coinvolte numerose persone, con l’uso di armi da fuoco, la notte tra il 6 e il 7 aprile di quest’anno in Via Costantino Baroni a Milano.

    “Tra queste persone, come sempre, figurano i soliti extracomunitari, in questo caso magrebini e albanesi, gravemente indiziati dei reati di lesioni gravi e aggravate, porto abusivo di arma da sparo ed esplosioni pericolose in luogo pubblico”.

    “Purtroppo, a Milano siamo di fronte, ancora una volta, all’inconsistenza del piano sicurezza del Sindaco Sala. Questi gravi episodi succedono quasi tutti i giorni nel silenzio imbarazzante dell’Amministrazione milanese che evita accuratamente di affrontare il tema. Finché a Palazzo Marino resterà questa ideologia lassista e buonista non cambierà nulla, compreso il pessimo eco internazionale e il conseguente grave danno di immagine di una Milano insicura e pericolosa” conclude Scurati.

    IL FATTO DI CRONACA DEI 14 ARRESTI

    Nella rissa della notte tra il 6 e 7 aprile scorsi in via Costantino Baroni a Milano, che ha portato a 14 arresti, un cane, di cui era proprietario uno dei partecipanti, ha sostanzialmente disarmato un componente del gruppo rivale che aveva esploso dei colpi di pistola. Lo scontro era accaduto per una sorta di controllo del territorio tra gruppi di albanesi e di italiani, anche di seconda generazione, per il controllo del territorio. Sottese probabilmente anche attività illecite su cui stanno indagando gli agenti della Mobile che però, con questa inchiesta, hanno deciso di arrestare prima possibile i partecipanti alla rissa che aveva destato notevole allarme nella zona al confine con Rozzano.

  • La Bce alza i tassi di un quarto di punto al 4,25%

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce “è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine”. Ha pertanto deciso di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Pertanto, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale saranno innalzati rispettivamente al 4,25%, al 4,50% e al 3,75%, con effetto dal 2 agosto. L’incremento dei tassi, spiega la Bce in una nota, “rispecchia la valutazione del Consiglio direttivo delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria. Gli andamenti osservati dopo l’ultima riunione confermano l’aspettativa che l’inflazione si ridurrà ulteriormente nel resto dell’anno, ma si manterrà su un livello superiore all’obiettivo per un prolungato periodo di tempo. Sebbene alcune misure mostrino segnali di allentamento, l’inflazione di fondo resta nel complesso elevata. I passati incrementi dei tassi di interesse continuano a trasmettersi con vigore: le condizioni di finanziamento si sono inasprite nuovamente e frenano in misura crescente la domanda, che rappresenta un fattore importante per riportare l’inflazione all’obiettivo”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Faccia da compagna di classe: ciao Sinead! Il Duca ricorda la scomparsa della grande artista irlandese

    La morte di Sinead O’Connor è la testimonianza vivente che il periodo che ho avuto la fortuna e il privilegio di vivere ha dato tante belle canzoni e personaggi straordinari

    Molti di questi sono rimasti nell’olimpo altri nel mondo dei ricordi di gioventù altri nel paradiso del grandi..
    Era la fine degli anni ’80 e le notti magiche davano iniziò ad un nuovo decennio musical e: nothing Comparse 2 you spopola per i video ju-box
    Questo capo rasato e il primo piano sul suo volto con una voce bellissima è il successo dell’ anno…
    Purtroppo, i video ju-box vuoi per il costo vuoi per l’inizio delle tv tematiche gratuite di musica non ha una lunga vita come il suo fratello maggiore solo audio.
    La cantante continua a cantare ma non ritornerà più a quei livelli internazionali…
    Ma Sinead era una di noi o almeno del nostro liceo o scuola: la compagna di classe con look sgargianti e frasi ad effetto provocatorie
    Un giorno l amavi e dopo due ori speravi che la campanella suonasse tre volte !!!

    Il meglio di sé lo dava in gita scolastica dove passava da darti il braccio da compagnia a darti un piede dove non batte il sole..

    https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/e-morta-sinead-oconnor-aveva-56-anni/771658/

    La compagna di classe che cambiava spesso è totalmente idea su persone e amici.
    La sua figura è anche un risvolto della solitudine degli artisti e la testardaggine…
    Il telefono che non suona o il successo perduto o non ripetuto..
    Nessuno vuole intervistarti e ti chiedi cosa sarà il domani..
    Smettere e vendere cocco al mare o ritentare con la concorrenza che sale!! Da quel mondo dove troppi entrano e nessuno vuole uscire..
    Hai vissuto un periodo di gran gloria e sai cosa vuol dire la fama e il successo ma molto spesso senti il tuo corpo capsulato in un periodo che non torna più.
    Molto spesso ricordare quegli anni ti fa pure soffrire allora odi la tua stessa creatura
    Perché non sei più una persona ma una canzone in in ju-box in ricordo dei bei tempi dei fans
    Poi magari hai già dei problemi ma lo stress e la tensione amplificano le cose.
    Molta gente ha disturbo senza avere il successo nel cassetto della memoria inventandosi una vita di successo mai vissuto
    Altri prigionieri del loro successo cercano di evadere con atti liberatori e trasgredendo e cambiando se stesso totalmente…
    Molto spesso viviamo momenti felici effimeri grazie a persone che poi non vediamo più e neppure cerchiamo ma non comprendiamo il loro tormento…di vita ..
    Resta una foto e una voce, oppure, la sola canzone: ah si ricordo quell’ estate..
    Momento di successo per capire che a salire non è impossibile ma rimanere in sella
    Preparati all’ atterraggio perché finita la canzone la gente torna a casa per poi richiedere sempre il bis della vita
    Nessuno tua canzone seguente ripete la fama e sei imprigionata come una compagna di banco della sua aula
    Poi cè il mondo dove spesso è difficile ripetersi e trovare il giusto collocamento.
    Un appunto: non cercate per forza il successo o l’eccesso perché poi vi chiederà un conto troppo caro da pagare per non abbandonare le vostre vite.
    Oh di vendere voi stessi a reality e star business qualunque…

    Ciao Sinead ! Sarai sempre la compagna di scuola misteriosa ed affascinante con cento e mille idee e progetti e look e la tua voce ha dato vita alle notti amorose di molti di noi purtroppo il video ju-box è durato il tempo di una bibita amara!

  • Doppio Malto sbarca a Magenta (ed è subito sold out!). Aperto il 38 esimo ristorante in Italia

    Ha aperto i battenti il nuovo locale del brand Doppio Malto: un posto felice che unisce il piacere della birra artigianale a una cucina semplice, genuina e creativa

    MAGENTA – Ingredienti semplici, ma di qualità, e voglia di stare insieme. Questa è la ricetta della felicità per Doppio Malto che da ieri, giovedì 27 luglio, è pronto ad accogliere i suoi clienti ogni giorno nel nuovo ristorante di Magenta. Un nuovo posto felice posizionato in una zona strategica e di passaggio in via Boffalora 34 proprio nel cuore del Magentino, con oltre 400 metri quadrati di spazio interno e 160 metri quadrati di dehors per chi preferisce consumare all’aperto.

    Con questa nuova apertura i numeri di Doppio Malto diventano sempre più importanti, ora sono 38 i ristoranti in Italia e 41 in Europa coi locali di Glasgow in Scozia, Newcastle in Inghilterra e Parigi La Defense in Francia. I clienti del locale di Magenta potranno scegliere tra oltre quattordici tipologie di birre artigianali diverse, tutte di produzione propria, sia alla spina che in bottiglia da 33cl (anche gluten free), oltre che a cocktail classici e a base di birra. Per Doppio Malto, però, la cucina è altrettanto protagonista col suo stile innovativo e gustoso in grado di offrire una scelta ricca e varia che va dalle sfiziosità da condividere, alla carne alla griglia spaziando tra hamburger succulenti, insalate creative e dessert golosi. Tra i best of di ogni categoria il godurioso Filetto lardellato, 250 g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale di Maldon e olio EVO, la braca mista, una selezione della migliore carne della casa servita per due persone in uno scenografico braciere da mettere a centro tavola, i nostri galletti alla birra, teneri e saporiti. L’estate, poi, porta con sé uno speciale menu con le nuove tartare di carne con stracciatella e tartufo o alla carbonara, gli arrosticini e la cotoletta gigante. Da segnalare anche l’alternativa no meat disponibile per tutti i burger a menu. Per chiudere in bellezza, una bella selezione di dolci tra cui spiccano il nostro gran classico e amatissimo Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella speciale birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di Robiola in barattolo e crumble di Sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli.

    Oltre al buon cibo, la ricetta della felicità di Doppio Malto prevede anche tanto divertimento. Ecco perché nel nuovo ristorante di Magenta si potrà giocare a biliardo, a calcio balilla (anche nel suo formato XL), ping pong e scacchi giganti. Non vengono dimenticati anche i più piccoli, per loro un calcio balilla baby e divertenti altalene. La nuova apertura di Magenta prevede, infine, due promozioni da non perdere. La seconda birra, infatti, sarà gratis fino a Ferragosto per tutti i clienti che pranzeranno o ceneranno al locale. Per i bambini, invece, la festa continua: per lor menu gratuito ogni giorno fino al 31 agosto.

    Per maggiori info: https://www.doppiomalto.com/it/ristoranti/magenta/

  • Non saluta avversaria russa, squalificata sciabolatrice ucraina Kharlan

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – La sciabolatrice ucraina Olga Kharlan ha gareggiato contro la russa Anna Smirnova in un incontro valido per il primo turno del tabellone femminile di sciabola ai Mondiali di Milano ma alla fine è stata squalificata a causa del mancato saluto a fine match. L’atleta, compagna dell’azzurro Gigi Samele, ha deciso diversamente rispetto allo spadista Igor Reizlin, che ieri non si è presentato in pedana per affrontare il russo Anokhin, affrontando invece l’avversaria. Il match si è chiuso sul 15-7 per l’ucraina che a fine match non ha ricambiato il saluto con la mano all’avversaria, ma ha solo teso l’arma, pratica consentita durante il periodo covid. La russa non ha accettato questa situazione, è rimasta in pedana 45′ in segno di protesta. E alla fine è arrivato il cartellino nero per la Kharlan, che pregiudica anche la sua qualificazione con la squadra alle Olimpiadi di Parigi.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Ilmeteo.it: addio al grande caldo, a Milano (e in Italia) torna la vecchia e cara estate mediterranea

    MILANO L’anticiclone nordafricano si ritira verso Sud e torna la vecchia “estate mediterranea”: finalmente, dopo 3 settimane consecutive, le condizioni meteo tornano gradevoli su tutta l’Italia. Ecco in arrivo il meteo che ricorda quello dell’estate mediterranea degli anni ’80, quando dominava l’Anticiclone delle Azzorre e le massime raggiungevano al più 33-34 gradi.

    Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma dunque la fine del caldo africano ed il ritorno a condizioni ottimali: il vento di Maestrale ha spazzato via la canicola presente, anche in Sicilia dove negli ultimi giorni, oltre ai picchi di 48 gradi, si contavano infiniti incendi. Prudenza ancora nelle prossime ore, ma tutto sommato il quadro meteorologico tornerà sereno e meno torrido per un lungo periodo. Il ritiro dell’anticiclone nordafricano verso il Maghreb (sua dimora abituale) favorirà, nel corso dei prossimi giorni, temperature ottimali, cieli sereni, limpidi e con tassi di umidità più bassi: tornerà quello che succedeva negli anni ’80, durante l’estate mediterranea, quando dominava l’anticiclone delle Azzorre, un’alta pressione estesa dall’Oceano Atlantico, con temperature più ‘fresche’ ed accettabili. Solo dal weekend, specie sulle Isole Maggiori, tornerà un po’ di caldo afoso, ma è tutto normale perché siamo nel periodo del ‘Solleone’, quello statisticamente più bollente dell’anno. Il termine Solleone, infatti, prende il proprio nome da questo periodo dell’estate (tra fine luglio e metà agosto) durante il quale il Sole si trova nel segno zodiacale del Leone: Sole e Leone creano questa parola che però, quest’anno, ci accompagnerà con un meteo piacevole. Nelle prossime ore, infatti, le temperature massime saliranno, al più, fino a 33-34°C tra Sicilia e Puglia, niente in confronto ai 44-46 gradi, con picchi di 48, registrati da metà luglio in poi su mezza Italia. Il cielo si presenterà sereno su quasi tutto lo stivale, salvo locali modesti addensamenti sulle montagne nelle ore centrali della giornata. Anche venerdì il tempo resterà stabile e soleggiato quasi ovunque, salvo un po’ di nubi in più al Nord: sono previste, altresì, temperature leggermente più calde sulle Isole Maggiori dove potremo toccare i 35-36 gradi. Come detto, però, durante il periodo del Solleone questi valori, per Sardegna e Sicilia, saranno assolutamente normali. Arriviamo all’ultimo weekend di luglio: il tempo diventerà leggermente più instabile al Nord con qualche temporale sulle Alpi e le Prealpi in locale sconfinamento alle pianure adiacenti e un po’ più caldo al Centro-Sud. Avvertiremo infatti di nuovo, un leggero aumento delle temperature percepite, anche perché tornerà un po’ di afa in città: anche questo, però, sarà assolutamente nella media del periodo, anormale è stato invece il caldo asfissiante, opprimente con tantissimi picchi termici sopra i 40 gradi che abbiamo vissuto tra il 6 e il 26 di luglio: ma ormai questo, per fortuna, è un ricordo tiepido e sbiadito.

  • Incendi estivi, Coldiretti: sono dolosi sei su dieci

    Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature, a preoccupare sono la disattenzione e l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.

    È quanto afferma la Coldiretti sugli effetti degli incendi divampati in Italia che hanno distrutto centinaia di ettari di alberi e macchia mediterranea, dalla Sicilia alla Calabria fino alla Puglia.L’Italia è spaccata in due, alle devastazioni dei roghi al sud si aggiungono i danni all’agricoltura causati dal maltempo al nord che – sottolinea Coldiretti – hanno già superato i 6 miliardi di euro.Ci vorranno almeno 15 anni – spiega la Coldiretti – per ripristinare completamente le zone verdi distrutte dalle fiamme con danni oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.

    Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni – evidenzia Coldiretti – favorendo l’innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole che non possano più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente. Per difendere il bosco italiano – continua la Coldiretti – occorre creare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli, anche nei confronti delle azioni criminali.

    E’ dunque importante l’azione di prevenzione e di attenzione. Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni favorendo l’innesco dei roghi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati. Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio ed intervenire tempestivamente Coldiretti e Vigili del Fuoco, con il supporto dell’Associazione A.B.-Agrivenatoria Biodiversitalia, hanno sottoscritto un protocollo per le attività di lotta attiva agli incendi di bosco o per rischi idrogeologici. L’accordo prevede che gli agricoltori mettano a disposizione – spiega Coldiretti – spazi per i mezzi di pronto intervento e partecipino a progetti mirati per lo sviluppo di procedure per l’allertamento delle squadre operative dei vigili del fuoco in caso di emergenze.

  • Lesa, Silvio Berlusconi cittadino onorario

    LESA Silvio Berlusconi da martedì sera e’ cittadino onorario ‘alla memoria’ di Lesa, la cittadina sulla riviera novarese del Lago Maggiore dove si trova la grande Villa Campari, che fu una delle residenze preferite del Cavaliere.

    La decisione e’ stata assunta dal Consiglio Comunale di Lesa, che ha attribuito contemporaneamente la cittadinanza onoraria a due illustri lesiani di “seconda casa”, la Senatrice a vita Liliana Segre e il Senatore a vita Mario Monti. “Sono figure – dice all’Agi il sindaco di Lesa Luca Bona – che hanno vissuto e vivono la nostra comunita’ e quella del Lago Maggiore da molti anni. Figure di assoluto rilievo nazionale e internazionale che hanno scelto la tranquillita’ e la bellezza di Lesa e del Lago Maggiore”. “Ci onoreremo – aggiunge il sindaco – di organizzare un momento ufficiale per la consegna degli attestati che comunicheremo nei prossimi giorni. Grazie in particolare alla Senatrice Segre e al Senatore Monti, per aver subito mostrato gradimento e disponibilita’ nei confronti del nostro Territorio accettando la proposta di cittadinanza. Ho provveduto a informare entrambi della votazione, ricevendo il loro ringraziamento e apprezzamento.”