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  • Indagine Fapav-Ipsos, 4 su 10 guardano contenuti illecitamente

    Indagine Fapav-Ipsos, 4 su 10 guardano contenuti illecitamente

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Nel 2023 calano la platea dei pirati audiovisivi e il numero totale degli atti illeciti, ma il danno economico potenziale per le industrie dei contenuti e per il Sistema Paese rimane grave. E’ quanto emerge dall’indagine sulla pirateria audiovisiva in Italia, condotta da Ipsos per la Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (FAPAV) e presentata a Roma, durante gli “Stati Generali della Lotta alla Pirateria tra Legalità, Sicurezza e Intelligenza Artificiale”. Il 39% degli adulti italiani ha commesso almeno un atto di pirateria: in totale se ne stimano circa 319 milioni contro i 345 milioni del 2022. Tra i contenuti più piratati ci sono i film, in calo la visione illecita di serie tv e fiction (-14%). Il digitale è la principale modalità di fruizione dei contenuti piratati (37%) ma è l’unica che scende leggermente. Le IPTV illecite rappresentano una delle forme preferite da circa 11,8 milioni di italiani per accedere almeno una volta ai contenuti pirata, seguono lo streaming con il 18% e il download con il 15%. I pirati di contenuti audiovisivi sono più concentrati tra gli under 35, sono prevalentemente occupati, possiedono un livello di istruzione alto, sono più concentrati nel sud e nelle isole e vi è una leggera prevalenza degli uomini rispetto alle donne. La stima del danno economico potenziale per le aziende ammonta a circa 767 milioni di euro. Per quanto riguarda lo sport live, gli atti di pirateria diminuiscono rispetto al 2022, ma superano i 36 milioni.
    “La ricerca evidenzia come il fenomeno sia in continua evoluzione: il comportamento illecito continua ad essere un problema che colpisce le industrie audiovisive e ha conseguenze gravi anche per l’intera economia, con una forte ripercussione sull’occupazione” perchè “sta rallentando il processo di sviluppo dei nuovi modelli di business e sta danneggiando tutto lo sport, non solo il calcio”, ha detto il presidente di FAPAV, Federico Bagnoli Rossi. Ipsos ha stimato una perdita di fatturato per l’economia italiana pari a circa 2 miliardi di euro, con una perdita di PIL di circa 821 milioni di euro e una contrazione dei posti di lavoro pari a circa 11.200 unità. Il 47% degli italiani non è perfettamente consapevole della gravità del fenomeno e degli impatti che questa pratica provoca sull’occupazione o sul depauperamento del talento. “La nostra indagine evidenzia anche una diffusa consapevolezza di commettere un reato quando si pirata, ma al contempo una scarsa percezione del rischio di essere scoperti e sanzionati”, ha aggiunto il presidente di Ipsos Italia, Nando Pagnoncelli. La pirateria è “una piaga sociale. Bisogna continuare a lavorare: molto è stato fatto” ma “non è sufficiente, perchè i pirati si stanno organizzando, si spostano da una piattaforma all’altra. La prossima sfida sarà sensibilizzare gli utenti finali, perchè solo così riusciremo a capire lo scatto culturale in avanti che questo Paese deve fare”, ha spiegato l’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo.
    Per il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, “la pirateria digitale si nutre della scarsa consapevolezza dei cittadini, che non hanno piena coscienza dei danni enormi provocati da questa attività illegale. E’ un reato a tutti gli effetti, che limita lo sviluppo del mercato legale. Le leggi devono essere continuamente aggiornate: per questo, nel prossimo DL Sport vogliamo intervenire con delle migliorie”. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Alberto Barachini, ha ricordato che quello contro la pirateria “è un impegno del governo: è importante valorizzare il contributo delle nostre aziende e far comprendere ai cittadini quanto sia oneroso produrre contenuti di qualità”. Per il commissario AGCOM Massimiliano Capitanio, “un piccolo passo l’abbiamo compiuto: l’Italia è in grado di spegnere siti gestiti dalla criminalità organizzata in 30 minuti e nei primi mesi di quest’anno ne sono stati spenti quasi 18.000” ma la piattaforma “sicuramente necessità di una revisione, perchè il peso delle segnalazioni degli utenti è elevato. Dopo l’estate ci aspetta l’avvio della consultazione che consentirà di aggiornare il nostro regolamento e quindi di spegnere non solo i siti che trasmettono eventi sportivi, ma tutto quello che afferisce agli eventi live e del cinema”, ha concluso.
    – foto xi2/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • La strage di Duisburg, il secondo libro di Ersy Mattioni

    La strage di Duisburg, il secondo libro di Ersy Mattioni

    Per la collana “Mafie. Storia della criminalità organizzata” (RCS Editore), il giornalista Ersilio Mattioni racconta “La Strage di Duisburg”. Una lunghissima faida, che comincia a San Luca nel 1991 e finisce nel 2007 a Duisburg, in Germania, con una strage davanti a un ristorante italiano. Una scia di sangue che lascia sul terreno sedici morti e agita i mammasantissima della ’ndrangheta, preoccupati per una carneficina fuori dai confini italiani, che mette a serio rischio gli affari delle cosche nell’Europa del Nord.

    I magistrati mettono sotto assedio un paesino dell’Aspromonte, considerato il cuore pulsante del potere criminale, che spesso paga colpe non sue e si porta addosso una pesante nomea. L’autore – citando il libro del sanluchese Aurelio Pelle, scritto in difesa del proprio paese – dedica diverse pagine a San Luca e alla sua gloriosa storia, indagando sulle colpe di uno Stato assenteista. Il libro ricostruisce anni di inchieste, fino a quando i responsabili della strage vengono catturati, processati e condannati. Ed è proprio ricostruendo le indagini che Mattioni si imbatte nel “gotha” della mafia calabrese. Una cupola segreta e “invisibile”, dove massoneria, servizi segreti deviati, pezzi dello Stato e della Chiesa (viene approfondita la vicenda dell’ex parroco di San Luca e rettore del santuario mariano di Polsi, don Pino Strangio) si mischiano con la criminalità. Seduti allo stesso tavolo, i capi di questo potente direttorio fanno politica e danno attuazione ai loro piani eversivi.

    Profilo dell’autore

    Ersilio Mattioni, laureato in filosofia all’Università degli Studi di Pavia, è un giornalista professionista e un docente di filosofia. Ha fondato e diretto per dieci anni il settimanale “Libera
    Stampa l’Altomilanese”, occupandosi di mafie al Nord. È collaboratore de “il Fatto Quotidiano” e del mensile “FQMillennium”. Per la collana “Mafie. Storia della criminalità organizzata” ha pubblicato “La corruzione elettorale politico-mafiosa in Lombardia” e “La Strage di Duisburg”.
    Di prossima pubblicazione: “Area 51: la grande inchiesta sulla droga” (un libro che racconta l’impero criminale del clan Gallace di Guardavalle, in uscita a metà luglio) e “Valle d’Aosta: crocevia della ‘ndrangheta” (in uscita il prossimo autunno)

  • Meloni incontra Orban “D’accordo su molti temi”

    Meloni incontra Orban “D’accordo su molti temi”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono, come spesso accade, molti temi sui quali siamo d’accordo. Ci rivedremo il 27 e 28 al nuovo Consiglio europeo e avremo modo di discutere sull’agenda strategica e di quale debba essere la direzione da dare all’Unione europea nei prossimi anni”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con il premier ungherese Viktor Orban. “Faccio un grande in bocca al lupo per questi sei mesi di presidenza di turno e ribadire il pieno supporto dell’Italia”, aggiunge.
    Da parte sua Orban sottolinea: “I migranti arrivano anche da noi, la situazione in Africa riguarda anche noi. Secondo i nostri calcoli la popolazione dell’Africa aumenterà di 750 milioni di persone, avranno un saldo demografico due volte maggiore dell’Europa. O abbiamo un progetto di sviluppo per l’Africa o ci sarà una immigrazione di massa ingestibile. Noi appoggiamo tutto ciò che il premier italiano ha proposto, ovvero una strategia di sviluppo per l’Africa”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Mercato dei trainati ancora in crisi, Unrae chiede sostegno

    Mercato dei trainati ancora in crisi, Unrae chiede sostegno

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il mercato dei veicoli trainati continua a non mostrare segni di ripresa, evidenziando anche a maggio una significativa contrazione e segnando il sesto calo mensile consecutivo, con 1.370 unità immatricolate rispetto alle 1.465 dello stesso periodo dell’anno precedente (-6,5%). Dall’inizio del 2024 si sono registrate 5.781 immatricolazioni di nuovi mezzi trainati, ben 1.184 in meno rispetto ai primi cinque mesi del 2023 (-17,0%), quando i veicoli immatricolati erano pari a 6.965. “A meno di imprevisti stravolgimenti, dobbiamo constatare che il 2024 si delinea come un anno di crisi per il nostro settore. L’attuale quadro contingente è reso ancor più critico dal fatto
    che il mercato dei trainati ha registrato flessioni in quattro degli ultimi sei anni: un fattore che ha contribuito a raggiungere un’età media del parco circolante italiano di 17,3 anni”, commenta Michele Mastagni, coordinatore del Gruppo rimorchi, semirimorchi e allestimenti di Unrae.
    “Le difficoltà del comparto impattano negativamente sull’intera filiera dell’autotrasporto: veicoli obsoleti, infatti, compromettono la sostenibilità ambientale, la sicurezza stradale e la qualità dei servizi. Pertanto, riteniamo non più tollerabile veder circolare sulle nostre strade mezzi immatricolati decine di anni fa, che non rispettano i moderni standard antinquinamento e
    di sicurezza”, continua Mastagni. “In assenza di misure strutturali e di un’attenta programmazione da parte del Governo, il mercato di rimorchi e semirimorchi faticherà a riprendersi. Per questo motivo, auspichiamo da tempo interventi concreti a supporto del settore”, conclude Mastagni.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Unrae –

  • “No, non è la gelosia”. Arriva a Magenta “Teatro in mostra”

    “No, non è la gelosia”. Arriva a Magenta “Teatro in mostra”

    Arriva a Magenta No, non è la gelosia; lo spettacolo, prodotto da Teatro in Mostra, che vede la drammaturgia di Magdalena Barile e la regia di Massimiliano Cividati, andrà in scena il 27 giugno alle ore 21.30 presso il Cortile del Palazzo Comunale.

    Lui, muratore maturo e coniugato, lei, fioraia sognatrice e romantica e l’altro, giovane e focoso piazzaiolo; si trovano, si innamorano e si lasciano in un tragicomico triangolo dei sentimenti che dalla farsa passa al grottesco senza dimenticare le sfumature del melodrammatico così care alla nostra commedia nazionale. 

    Una satira spassosissima ma anche feroce dei vizi e delle ipocrisie di una società in piena decadenza socioculturale che tanto ricorda la decadenza dell’oggi e di cui i nostri tre innamorati sono le prime vittime in questo crudele processo di evoluzione senza progresso. Una commedia tragicomica leggera e divertente che nasconde un’anima da satira grottesca!

  • Al Nuovo di Magenta tutto è pronto per Cinema d’Estate

    Al Nuovo di Magenta tutto è pronto per Cinema d’Estate

    CINEMA D’ESTATE 2024: Dal 25 giugno al 24 luglio, ogni martedì e mercoledì sera, Cinema Teatro Nuovo di Magenta vi aspetta con un cartellone di dieci titoli fragranti, a soli 3,50€ grazie al programma ministeriale “Cinema Revolution” per la promozione delle aperture estive. Locale climatizzato.

    Si parte martedì 25 giugno con il film di Loris Lai “I bambini di Gaza”, ambientato nella Gaza del 2003, dove il 43% della popolazione ha meno di 14 anni… Appuntamento selezionato in collaborazione con la Commissione Dialogo e Cultura della Comunità Pastorale Santa Gianna e San Paolo VI.

    Mercoledì 26 giugno “Un mondo a parte” di Riccardo Milani, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele. Uno dei film più apprezzati dal pubblico in stagione, una commedia che racconta con gentilezza il Paese lontano dai grandi agglomerati, in questo caso in Abruzzo, con la ricchezza umana e culturale delle comunità e dei paesaggi che rischiamo di abbandonare.

    Martedì 2 luglio, “Zamora” di Neri Marcorè. Debutto del noto attore alla regia, il film si ispira al romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone. Ambientato nell’Italia degli anni Sessanta, tra la provincia e Milano, la storia di un impiegato che deve sostenere il ruolo di portiere nella squadra della ditta. “Zamora” è il soprannome che gli verrà attribuito… . Film dalla mano delicata e rivelatoria come siamo abituati con Neri Marcorè.
    Mercoledì 3 luglio, “Io capitano” di Matteo Garrone. Splendido lavoro del nostro “fuori classe” Matteo Garrone, un racconto epico e toccante oltre le cronache del Tg, dentro la storia e dentro la vita che si muove tra continenti affacciati sul Mediterraneo. Da vedere e rivedere.

    Martedì 9 luglio “Dieci minuti” di Maria Sole Tognazzi. Con Margherita Buy, una commedia al femminile, basata sul romanzo di Chiara Gamberale, racconta le piccole peripezie di una donna matura alle prese con una separazione inaspettata.
    Mercoledì 10 luglio, “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi. Il film rivelazione della stagione, emozionante e divertente nella serietà del tema trattato, un successo travolgente di pubblico e non solo in Italia. Rivederlo, o vederlo per la prima volta, anche questa estate non può che far bene.

    Martedì 16 luglio, “Palazzina Laf” di Michele Riondino con Elio Germano. Film importante per il tema trattato, la storia si svolge attorno all’Ilva di Taranto nel 1997. Una storia “senza filtri” nelle dinamiche umane e sociali attorno all’enorme questione italiana che è l’Ilva a Taranto. Esordio di Michele Riondino alla regia, l’autore torna a parlare di lavoro e di mondo operaio (in disfacimento) agganciando una tradizione registica italiana quasi dimenticata. Musiche originali di Teho Teardo, con attori molto bravi. “La fabbrica torna al cinema”, come molti hanno sottolineato. Da vedere!

    Mercoledì 17 luglio, “Confidenza” di Daniele Luchetti. “Luchetti torna ad occuparsi di un romanzo di Starnone e realizza il suo film più complesso e ricco di sollecitazioni nei confronti dello spettatore.” [mymovies].
    Martedì 23 luglio, “Bob Marley – One Love”, di Reinaldo Marcus Green. Narrazione biografica sul grande musicista jamaicano raccontato tra il 1976 ed il 1978, tra il grande concerto di Kingston con l’intento di pacificare la politica del suo paese ed il rifugio a Londra dove lo attende un popolo “punk”, il ritorno in patria da trionfatore.
    Mercoledì 24 luglio, “Finalmente l’alba” di Saverio Costanzo. “Saverio Costanzo torna alla regia di una sua sceneggiatura originale dopo il successo della serie L’amica geniale, di cui conserva l’approccio alle scene iniziali, e inizia con un “film nel film” che sottolinea la finzione del cinema.” [MyMovies]. Con Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Keery, Rachel Sennott, Alice Rohrwacher . Un bel film ambientato in una Roma anni Cinquanta che sa condurci in punta di piedi, insieme alla giovane protagonista Mimosa, attraverso i luoghi della “dolce vita” romana, fra attori hollywoodiani e faccendieri che ronzano attorno al microcosmo del cinema.

    RASSEGNA CINEMA D’ESTATE
    CINEMA TEATRO NUOVO MAGENTA
    Via San Martino 19
    Inizio spettacoli, ore 21:15
    Info, trame, acquisto biglietti online senza commissioni: www.teatronuovo.com
    LOCALE CLIMATIZZATO

  • Trecate. Centro Estivo Comunale: in arrivo la graduatoria

    Trecate. Centro Estivo Comunale: in arrivo la graduatoria

    A conclusione delle iscrizioni al Centro estivo organizzato dalla Città di Trecate dal 1° al 26 luglio prossimi alla Scuola dell’Infanzia “Collodi”, la Giunta ha approvato i termini di accesso alla graduatoria del servizio rivolto a 155 bambini residenti a Trecate o che frequentano le Scuole dell’Infanzia e Primarie della città.

    La stessa graduatoria sarà disponibile dalle prossime ore al link:

    https://www.comune.trecate.no.it/modulistica-online/ufficio-istruzione/centro-estivo-comunale

    Per informazioni è possibile rivolgersi al Settore Cultura, Servizi sociali e Istruzione del Comune telefonando al numero 0321.776463.

    Si ricorda che sono quattro le settimane durante le quali le famiglie potranno appoggiarsi a questa opportunità, gestita nella parte ludico-educativa dalla cooperativa “Accento” (il servizio pasto sarà invece di competenza di “Markas”), che si svolgerà da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 16.30. E’ inoltre previsto un servizio di entrata anticipata dalle 7.30 alle 8.30 e di uscita posticipata dalle 16.30 alle 17.30 ed è possibile un’iscrizione “part time” con frequenza fino alle 13.30 (comprensiva del pasto).

    La tariffa di partecipazione relativa all’intero periodo prescelto dovrà essere versata, entro la data di inizio frequenza con il sistema di pagamento PagoPA, utilizzando l’avviso di pagamento che verrà trasmesso tramite e- mail.
    Le famiglie dei bambini ammessi al servizio, riceveranno nei prossimi giorni la mail contenente estremi e modalità di pagamento.

    Per quanto riguarda il servizio mensa le ricariche dovranno essere effettuate nelle cartolerie convenzionate, specificando all’esercente che la ricarica è relativa al Centro estivo. Per coloro che non dispongono ancora del codice utente, “Markas” provvederà all’attivazione, con contestuale comunicazione alla famiglia (via sms o via e-mail) ai contatti presenti nella domanda di iscrizione. Per ulteriori informazioni e per richiedere l’eventuale trasferimento del credito residuo dal conto “Refezione” al conto “Centro estivo” è possibile inviare una e-mail a trecate@markas.com.

  • Magenta. Nuova ondata di invio di false notifiche amministrative: l’Agenzia delle Entrate mette in guardia

    Magenta. Nuova ondata di invio di false notifiche amministrative: l’Agenzia delle Entrate mette in guardia

    E’ in corso una nuova ondata di invio di false notifiche amministrative a nome dell’Agenzia delle Entrate riguardanti notifiche e avvisi amministrativi, con lo scopo di carpire alle vittime le credenziali d’accesso del portale istituzionale.

    L’Amministrazione disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea.

    Le comunicazioni e-mail relative a questa campagna malevola presentano i seguenti tratti distintivi:

    •Mittente indirizzo estraneo all’Agenzia delle Entrate
    •Oggetto Avviso Raccomandata #ARXXXXXXX (il numero di raccomandata è variabile)
    •Riferimenti nel corpo del messaggio ad “Agenzia delle Entrate-Riscossione” e “Agenzia delle Entrate – ufficio territoriale” come ente incaricato
    •Riferimenti ad un fantomatico “Codice atto” nel formato ARXXXXXXX (il numero dell’atto è casuale)
    •Presenza di un link per consultare la notifica amministrativa, che conduce in realtà ad una pagina web contraffatta con il logo dell’Agenzia delle Entrate ed una finta schermata di login, progettata per sottrarre alle vittime le credenziali d’accesso al portale istituzionale.

    Qualora la vittima dovesse inserire le proprie credenziali e cliccare sul pulsante “Accedi” le verrebbe mostrato un documento manipolato ad arte a firma Agenzia Entrate – Riscossione.

    Pertanto, l’Agenzia delle entrate invita i contribuenti a:

    •non cliccare sui link in esse presenti;
    •non scaricare, aprire e compilare eventuali allegati;
    •non fornire credenziali d’accesso, dati personali e le coordinate bancarie in occasione di eventuali telefonate legate a questo tipo di fenomeni;
    •non ricontattare assolutamente il mittente di eventuali comunicazioni.

    In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale AGENZIA DELLE ENTRATE o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.

    *(PS Confcommercio Alto Magentino resta a disposizione con i suoi uffici per ogni eventuale ulteriore dettaglio o richiesta di assistenza verso i suoi iscritti)

  • Salute. Tumore al seno: a Torino il primo intervento con il robot  ‘Cobra’

    Salute. Tumore al seno: a Torino il primo intervento con il robot ‘Cobra’

    ‘Cobra’, chirurgo-robot mono braccio, debutta contro il cancro al seno. “Per la prima volta in Europa” la Chirurgia senologica dell’Irccs Candiolo, annuncia l’istituto torinese, ha eseguito con successo un intervento di mastectomia mini-invasiva con ricostruzione plastica immediata utilizzando il robot Da Vinci Sp (Single Port), alias Cobra, prodotto negli Stati Uniti.

    L’intervento è stato effettuato il 18 giugno su una paziente 51enne con diagnosi di tumore al seno, precedentemente sottoposta a chemioterapia pre-intervento come da protocolli relativi alla tipologia e allo stadio della neoplasia. Dimessa dopo 48 ore, “la paziente oggi è a casa e si è perfettamente ristabilita”, assicurano i sanitari.

    “L’intervento con il nuovo robot è stato eseguito attraverso una singola incisione di 2,5 centimetri sotto l’ascella”, spiega Antonio Toesca, direttore della Chirurgia senologica dell’Irccs di Candiolo, che 10 anni fa eseguì il primo intervento al mondo di mastectomia mini-invasiva robotica per la cura del tumore al seno.

    “A differenza della versione precedente del robot Da Vinci, dotato di 4 braccia – descrive il chirurgo – Da Vinci Sp ne possiede uno solo, da cui emergono 3 strumenti e la telecamera, in grado di muoversi in maniera flessibile, appunto come un cobra, senza danneggiare i tessuti sani e riducendo al minimo l’impatto della chirurgia demolitiva, con vantaggi sia estetici che funzionali”.

    Non solo: “I sofisticati strumenti chirurgici del nuovo robot, comandati dal chirurgo – evidenziano da Candiolo – permettono di eliminare completamente il fisiologico tremore dell’operatore umano, così da garantire la massima precisione e la corretta esposizione dei tessuti da rimuovere”. “Questo tipo di chirurgia, modernissima, ma già oggetto di approfonditi studi – precisa Toesca – migliora sensibilmente l’impatto estetico e la qualità di vita delle donne mastectomizzate, spesso penalizzate da sequele psico-fisiche invalidanti dopo l’intervento con tecnica classica.

    L’estrema precisione chirurgica permette di conservare la sensibilità del seno, preservare il complesso areola-capezzolo ed il lembo cutaneo e sottocutaneo che contiene i vasi sanguigni superficiali, nonché ridurre al minimo la cicatrice chirurgica”, pressoché invisibile e “situata oltretutto lontano dalla mammella”.

    L’Irccs Candiolo, attualmente l’unico istituto europeo a eseguire interventi al seno con il robot Cobra e, in generale, a sviluppare filoni di ricerca sugli altri tipi di intervento chirurgico mini-invasivo e conservativo per la cura del carcinoma mammario – si legge in una nota – vuole rendere accessibili le innovazioni attraverso l’insegnamento e la divulgazione. Organizza infatti frequenti corsi per chirurghi senologi e promuove sistematicamente fellowship e collaborazioni internazionali.

  • Magenta, partiti i lavori in piazza mercato. Masperi (Confcommercio): “Ringraziamo chi si sta adoperando”

    Magenta, partiti i lavori in piazza mercato. Masperi (Confcommercio): “Ringraziamo chi si sta adoperando”

    Sono cominciati questa mattina i lavori riguardanti la prima fase del rifacimento di piazza mercato a Magenta. Come era stato annunciato alcune bancarelle sono state spostate lungo via Matteotti, un tratto di via Fanti ed è stato utilizzato anche il parcheggio del cimitero. Questa prima fase di lavori vedrà la conclusione il 30 settembre e prevede un importo di 271mila euro con il contributo di Regione Lombardia. Nel complesso l’intero intervento avrà un costo di 340mila euro e, di questi, 200mila arriveranno dal contributo regionale. Il rimanente di 140mila euro viene attinto dai fondi comunali.

    “E’ andato tutto bene – spiega Emiliano Masperi vice presidente di Confcommercio – I dipendenti comunali dell’Ufficio Tecnico e del Commercio erano in piazza già dalle 6.30 di questa mattina ed è arrivato anche il Vice Sindaco Enzo Tenti a verificare l’andamento dei lavori. Un plauso sicuramente a tutti coloro che si sono dati da fare per questi lavori che aspettiamo da tempo. Ci saranno, inevitabilmente, alcuni disagi da affrontare. Ma quello che vogliamo è una piazza nuova che farà il bene di commercianti e cittadini”.