Migliorano le stime di crescita del Pil e del livello di occupazione in Lombardia nel 2023.
LOMBARDIA – E’ quanto emerge dal Booklet economia, a cura del Centro Studi di Assolombarda, in cui si prevede una crescita dello 0,8% del Pil del territorio, con una revisione al rialzo rispetto al +0,6% stimato tre mesi fa. Anche per l’anno in corso la performance della Lombardia è attesa, dunque, superiore a quella Italiana (+0,7% secondo Prometeia). Crescono, inoltre, le previsioni sull’occupazione: +1,2% in Lombardia nel 2023, dal +0,8% di gennaio. Nell’anno sarà così colmato il divario con il pre-Covid: +0,6% gli occupati in regione rispetto al 2019, ma meno che nella media italiana (+0,9%).

Uno degli elementi che contribuisce al miglioramento del quadro complessivo è l’attenuarsi delle pressioni sui prezzi: la maggior parte delle imprese rispondenti ritiene che l’inflazione abbia già toccato il punto di massimo negli scorsi mesi e, quindi, che nel corso del 2023 ci sarà una flessione (52%) o stabilità (31%). Per quanto riguarda Milano, le nuove stime confermano che nel 2022 il valore aggiunto del capoluogo lombardo è cresciuto del +5%, quindi oltre il +3,9% regionale e il +3,7% italiano. Per il 2023 ci si attende un’espansione economica del +1,3%, previsione rivista al rialzo di 0,3 punti percentuali dal +1% riportato a inizio anno. Nel confronto con il 2019, il valore aggiunto della provincia milanese a fine anno segnerà un +7,9% rispetto ai livelli pre pandemia. Sul fronte lavoro, nel 2023 si prevede un aumento degli occupati del +2,8%: in questo modo, nel 2023 Milano colmerà il divario con il pre-Covid, portandosi sopra il dato 2019 del +2,2%.
