Lunedì 29 Maggio ore 21 in sala consiliare si terrà una serata informativa e di dibattito aperta a tutti i cittadini e professionisti, in cui si discuterà della direttiva europea riguardante l’efficientamento energetico degli edifici.
Interverranno l’On.Isabella Tovaglieri, europarlamentare della Lega e relatrice per il Gruppo “Identità e Democrazia” della direttiva in oggetto, Cristiano Donelli, policy advisor del Gruppo ID ed esperto della materia in esame ed il Sen. Massimo Garavaglia, Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
MAGENTA – Tra gli obiettivi strategici della direttiva vi sono il raggiungimento di emissioni zero entro il 2050 ed il “Fit for 55%”, ossia la riduzione del 55% delle emissioni, rispetto a quelle del 1990, entro il 2030.
Ci interrogheremo sull’effettiva sostenibilità di quanto stabilito dalla suddetta direttiva per il nostro Paese. Dobbiamo ricordare che, come stimato da ENEA, sono circa 7 milioni e mezzo gli edifici residenziali italiani ancora appartenenti alle classi G e F. Ci troveremmo, inoltre, di fronte ad una doppia criticità, ossia in relazione all’assenza di manodopera e poi per quanto concerne le materie prime, i cui costi aumenterebbero nuovamente e contestualmente scarseggeranno, dacchè molti materiali “green” provengono dalla Cina.

Pur essendo stato approvato dal Parlamento Europeo, con i voti della sinistra e del M5S la direttiva non è ancora legge. Si è ora in una fase di negoziato tra Commissione, Consiglio e Parlamento per giungere ad un testo concordato.
Come Lega, abbiamo depositato in Comune un ordine del giorno in cui chiediamo al Sindaco che si attivi, anche attraverso la rete di ANCI e di altre associazioni rappresentative degli Enti Locali, presso il Governo affinché la direttiva venga modificata considerando le peculiarità e le esigenze dell’Italia.
Quindi la Lega vuole collaborare per un’Europa, un mondo “più pulito”, ma a condizioni costruttive, accettabili e che non comportino un ulteriore onere economico a carico delle famiglie che sarebbero costrette a ristrutturare le proprie abitazione, in quanto ad oggi l’alternativa sarebbe la perdita di valore del proprio immobile.