Milano: il brutale pestaggio in piazza Gae Aulenti. Due giovanissimi in manette

Due ragazzi, un 18enne e un 17enne, sono stati arrestati dai carabinieri per lesioni gravissime per la “brutale aggressione” con cocci di bottiglia, coltellate, calci e pugni nei confronti di un 18enne nel corso di una “violenta rissa” avvenuta sabato 27 maggio nei pressi di piazza Gae Aulenti, in pieno centro a Milano vicino al Bosco Verticale, ripresa dai passanti coi telefonini e con i video delle violenze finiti, poi, online.

MILANO – Grazie proprio ad alcuni filmati, ad altre immagini analizzate e a serrate indagini, nell’inchiesta condotta dai carabinieri di Milano-Moscova, coordinate dal pm Alessia Menegazzo, si è arrivati alle misure cautelari in carcere, eseguite due giorni fa, per il 18enne, nato in Costa d’Avorio, e per il minorenne, che erano entrambi usciti con un permesso dalla comunità dove erano stati collocati come misura alternativa al carcere per altri fatti. Il giovane ferito ha raccontato a verbale, come emerge dall’ordinanza firmata dal gip Roberto Crepaldi, che quel tardo pomeriggio in Gae Aulenti, quando era con alcuni amici per assistere ad “un evento musicale”, avrebbe incrociato “un gruppo composto da tre persone” e scambiato “lo sguardo con uno di questi” che “dopo avermi guardato negli occhi mi diceva ‘Caz.. guardi’” e lui avrebbe risposto “a tono”.

Da lì sarebbe scattata l’aggressione. Una ragazza testimone ha parlato di “circa 30 persone” che “si scagliavano verso un ragazzo picchiandolo”. I due arrestati, infatti, avrebbero agito in concorso con altri non ancora identificati. Negli atti si legge che l’indagato maggiorenne avrebbe pure afferrato “un monopattino elettrico” e lo avrebbe scagliato “con forza a terra per poi dirigersi velocemente verso la vittima, distesa a terra, sanguinante e inerme, mentre il secondo ragazzo” aveva ancora il coltello in mano. La vittima è stata ricoverata, sottoposta ad un intervento e ha subito “l’indebolimento permanente del tatto”.

Contestata l’aggravante dei futili motivi.