RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
MALPENSA Nelle integrazioni al Masterplan Malpensa 2035, conseguenti alle osservazioni & controsservazioni proposte da questo Comitato, le Modifiche progettuali e integrazioni documentali volontarie predisposte in seguito alle osservazioni formulate sulle integrazioni trasmesse in data 16/11/2021 – INT-102 AREA CARGO – APPROFONDIMENTO TEMATICHE DI SAFETY PER LE ALTERNATIVE DI INSEDIAMENTO DELLA ZONA DI SVILUPPO, erano risultate oltremodo esplicite.
Nelle pagine dell’ALLEGATO “Safety assessment opzioni di sviluppo area cargo” il Final Report versione 1.1 del 14/7/2022, oltre 30 pagine della società berlinese “c airsight- GmbH”, sottoposte a COPYRIGHT e Diritto di riservatezza, lo studio richiesto dalla SEA, viene impedita, di fatto, una analisi trasparente e, innanzitutto divulgabile. Le valutazioni integrative, il confronto di sintesi tra le ipotesi considerate – caratteri dimensionali, gli elementi di valutazione, con l’esito del confronto sul posizionamento, avevano identificato l’opzione compatibile nella localizzazione del Cargo City con l’espansione dei 44 ettari della Brughiera. Il Parere n.443 del 21 Aprile 2023 della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha espresso il parere positivo con il taglio del Cargo City esterno al sedime, ma non ha risolto la criticità dei livelli di “Safety Assesment”. Per assicurare i livelli adeguati degli “Hazards” correlati all’opzione 2 e 2A dell’attività del Cargo City, escludendo l’opzione denominata 7, ritenuta unica praticabile, si impone un interrogativo ed una soluzione correlata: tra il taglio dei movimenti aerei e la rinuncia all’insediamento della Cargo City entro il sedime aeroportuale. Cosa fare? Enac e SEA devono decidere, operare con un “matrix cargo” critico o spostare la “Cargo City” a Montichiari?
Comitato dei Cittadini di Varallo Pombia per l’Aeroporto di Malpensa