Sanità: a Magenta innovativa operazione grazie al Doc Maggioni per asportare un rene, paziente a casa dopo 48 ore

Ad eseguirla il nuovo Primario, il dottor Matteo Maggioni, esperto in Urologia e Andrologia, oltre che da qualche mese collaboratore del Poliambulatorio Santa Crescenzia

MAGENTA – Essere dimessi dall’ospedale a due giorni da un’operazione di asportazione di un rene: può sembrare fantascienza, ma è quello che è accaduto a una donna di 60 anni dopo che si è sottoposta all’intervento dell’equipe di Urologia del Fornaroli, sotto la direzione del dottor Matteo Maggioni che da qualche mese collabora anche con il Poliambulatorio Santa Crescenzia di Magenta (https://ticinonotizie.it/magenta-sanita-parla-il-dottor-maggioni-lurologia-del-fornaroli-tornera-ad-essere-uneccellenza-ogni-martedi-sara-presente-anche-al-santa-crescenzia/).

Merito di una tecnologia chirurgica meno invasiva, la laparoscopia, che consente di ridurre non solo i tempi in sala operatoria, sono solamente due le ore d’intervento, ma anche quelli di degenza, con la paziente che il giorno dopo l’operazione si è alzata dal letto per il pranzo e quello successivo è potuta addirittura tornare a casa.

Conosciuto da decenni in tutta Italia grazie al professor Zanollo, che l’aveva fatto diventare una vera e propria eccellenza per il trattamento e la cura dei pazienti mielolesi, l’Urologia del “Fornaroli” è sempre più un reparto all’avanguardia; nonostante non si trovi in una grande città i pazienti arrivano non solo dal Magentino-Abbiatense, ma anche dal Novarese e dal Pavese.

Grande soddisfazione per il dottor Maggioni, che anche se dirige il reparto da soli 6 mesi, ha già avuto prova della grande qualità che è in grado di esprimere: “Con questo intervento, che io già facevo a Milano, abbiamo dimostrato che anche a Magenta si può fare una chirurgia di alto livello senza dover per forza trasmigrare a Milano o in altri centri specialistici. Da quando lo dirigo abbiamo già superato quota 500”.