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  • 25enne di Melzo travolta e uccisa a Trieste

    25enne di Melzo travolta e uccisa a Trieste

    Tragedia nella tarda serata di ieri a Trieste, lungo via Fabio Severo, all’altezza del civico 65. Una giovane di 25 anni, Marta Giannelli, originaria di Melzo, in provincia di Milano, è stata travolta e uccisa da una Jeep mentre attraversava la strada.

    L’impatto è stato devastante: il fuoristrada, che procedeva in un tratto in leggera salita all’altezza di Vicolo del Castagneto, non avrebbe rallentato e ha colpito in pieno la ragazza, sbalzandola per oltre dieci metri sull’asfalto. La violenza dell’urto è stata tale che la Jeep, dopo l’investimento, è finita sull’isola salvagente centrale, abbattendo le ringhiere di protezione.

    Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimare la giovane si è rivelato purtroppo inutile. In via Fabio Severo è arrivata anche la Polizia di Stato, mentre la Polizia locale ha avviato i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

    Alla guida della Jeep c’era un uomo residente a Trieste, rimasto illeso ma in forte stato di shock. Gli agenti stanno verificando eventuali responsabilità e raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito alla scena.

    La notizia ha destato grande commozione, sia a Trieste che a Melzo, dove Marta viveva: una vita spezzata troppo presto, in circostanze drammatiche, che ha lasciato sgomenti familiari e amici.

  • Giovane accoltellato alla schiena a Milano, è grave

    Giovane accoltellato alla schiena a Milano, è grave

    Un giovane è stato accoltellato in strada in quello che sembra essere stato una sorta di agguato a Milano. Colpito alla schiena con più fendenti, le sue condizioni sono gravi ma non si troverebbe in pericolo di vita.

    È accaduto alle 16 di ieri in via Monreale, una strada nel centro della cosiddetta ‘casbah’ del quartiere San Siro. Il ferito, un 21enne cittadino egiziano, secondo una prima ricostruzione sarebbe stato avvicinato da alcuni altri giovani e colpito mentre parlava con loro a una spalla e a un gluteo. Ferite profonde, per le quali è stato portato in codice rosso all’ospedale di Niguarda.

    Sull’aggressione indaga la Polizia di Stato. La zona è nota per un diffuso spaccio di droga ad opera di pusher magrebini.

  • Sfondano entrata market con furgone e fuggono con cassaforte a Pavia

    Sfondano entrata market con furgone e fuggono con cassaforte a Pavia

    Hanno sfondato l’ingresso di un supermercato, alla periferia di Pavia, utilizzando un furgone come ariete. Il colpo è stato messo a segno la scorsa notte.

    Ad agire è stata una banda composta da tre uomini. Dopo essere entrati di forza nel supermercato con il furgone, di colore bianco, si sono impossessati della cassaforte nella quale erano custoditi circa 1500 euro in contanti. Poi sono fuggiti.

    Le telecamere interne hanno ripreso i banditi: erano vestiti di nero e con il volto coperto. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Pavia.

    Pochi giorni fa, il 21 agosto, è stato messo a segno un colpo con la stessa a tecnica a Villanterio (Pavia), comune del Pavese ai confini con la provincia di Lodi. In quel caso il furgone-ariete era stato utilizzato per entrare in un bar e rubare il registratore di cassa.

  • Delitto Garlasco: consulenti pm, su unghie imponderabili contaminazioni dna

    Delitto Garlasco: consulenti pm, su unghie imponderabili contaminazioni dna

    “Non è possibile escludere” un “imponderabile impatto” di “contaminazioni” anche “minime” del dna sulle unghie di Chiara Poggi. Lo scrivono i consulenti della Procura di Pavia nell’inchiesta sul delitto di Garlasco, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, nella relazione genetico-forense acquisita agli atti del maxi incidente probatorio genetico per il quale il 26 settembre si tornerà in aula per discutere della richiesta di proroga che la perita Denise Albani ha inoltrato alla gip Daniela Garlaschelli per ottenere tempo con cui svolgere ulteriori approfondimenti.

    Per i profili genetici sulle unghie Albani intende ottenere i “dati grezzi” dei tracciati elettroforetici (la comparazione avverrà sulla carta) realizzati nel 2014 a Genova dal professor Francesco De Stefano, oggi in pensione, all’epoca perito della Corte d’assise d’appello di Milano nel processo che condannò Alberto Stasi a 16 anni di reclusione.

    Con 3 esperimenti/repliche sui residui presenti sui margini ungueali sul quinto dito della mano destra, sul primo e sul quarto dito della mano sinistra della 26enne uccisa il 13 agosto 2007, De Stefano stabilì che quel dna dava “risultati incostanti” e “gravati da artefatti” a causa di possibile “degradazione” e “contaminanti” e non in grado di fornire alcune “indicazione positiva di identità” su un soggetto maschile.

  • Palmisano argento iridato nella 35 km di marcia

    Palmisano argento iridato nella 35 km di marcia

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’Italia è subito protagonista nei Mondiali di atletica, in scena a Tokyo. Antonella Palmisano ha conquistato la medaglia d’argento, ennesimo acuto di una carriera incredibile, nella quale vanta anche l’oro olimpico nella 20 km vinto proprio in Giappone nel 2021. Prima Maria Perez, grande amica della marciatrice di Mottola, delle Fiamme Gialle. La spagnola ha vinto col tempo di 2h39’01”; 2h42’24” per l’azzurra, che ha anticipato ecuadoriana Paula Milena Torres, bronzo in 2h42’44”. “Sono contenta di aver portato a casa una medaglia che mi mancava – ha dichiarato Palmisano – e contenta anche che abbia vinto Maria Perez. Al suo cambio di ritmo non ci sono stata, ma posso dire ancora la mia. Il bello dello sport è anche questo, ho trovato in lei un’amica vera, mi ha ridato la motivazione dopo la delusione dell’anno scorso e ci siamo anche allenate insieme. Negli ultimi dodici chilometri ho avuto crampi costanti a ogni giro di boa, ai piedi e alle gambe”.
    “Ho anche pensato di fermarmi, ma continuavo a ripetermi che non poteva essere come Parigi e nonostante tutto sono riuscita ad arrivare al traguardo”, ha aggiunto la pugliese.
    Undicesimo posto per Nicole Colombi (2h51’04”); 17esima Eleonora Giorgi (2h58’50”) dopo una sosta di tre minuti e mezzo al 13° km per il terzo cartellino rosso ricevuto dai giudici.
    Nella prova maschile, sempre sui 35 km di marcia, ottavo posto di Riccardo Orsoni col tempo di in 2h31’39”; squalificato invece Teodorico Caporaso; mentre Matteo Giupponi si è ritirato. Assente il primatista mondiale Massimo Stano a causa di un recente infortunio.
    Mattinata di qualificazioni nel getto del peso, in finale Leonardo Fabbri (20,95) che tornerà in pedana alle 14.10 italiane; out invece Nick Ponzio (20,34) e Zane Weir (19,89). Finale anche per la staffetta 4×400 mista (Edoardo Scotti, Anna Polinari, Vladimir Aceti, Alice Mangione), avanti con 3’11″20. Eliminata infine in qualificazione la discobola Daisy Osakue (con 58.56).
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Cornaredo, Polizia Locale sequestra mezzo chilo di droga: il plauso di Regione Lombardia

    Cornaredo, Polizia Locale sequestra mezzo chilo di droga: il plauso di Regione Lombardia

    “Continuano con ottimi risultati le attività delle polizie locali nell’ambito del “Patto locale di sicurezza urbana del Magentino, Abbiatense e Asse S.S. 11” promosse dal mio assessorato coinvolgendo 23 Comuni. Ringrazio le polizie locali di Cornaredo e di Settimo Milanese, insieme a quella di Magenta, Comune capofila del progetto, per l’arresto effettuato la scorsa notte durante un controllo stradale che ha portato al sequestro di oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti”.

    Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza, commenta così l’operazione effettuata ieri notte dalle polizie locali di Cornaredo e Settimo Milanese.

    “Grazie all’Accordo Regione Lombardia finanzia i servizi straordinari delle polizie locali, programmati fino alle 2 di notte per contrastare, in modo particolare, la guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Anche in questo caso la sinergia e la collaborazione tra diverse polizie locali si è dimostrata vincente ed è la chiave giusta per rafforzare la sicurezza su tutto il territorio”.

    Gli agenti guidati dal Comandante della Polizia Locale di Cornaredo, Domenico Giardino, durante il servizio di pattugliamento serale che rientra nel progetto finanziato da Regione Lombardia, hanno tratto in arresto un 63enne di Cornaredo per il possesso di oltre mezzo chilo di droga, tra hashish e marijuana.

    L’uomo, fermato per un controllo stradale, è stato denunciato per essersi messo alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Nell’auto, che emanava un forte odore di cannabinoide, gli agenti hanno individuato un “grinder”, uno strumento usato per sminuzzare la marijuana. Hanno quindi proceduto alla perquisizione domiciliare nel corso della quale hanno trovato oltre mezzo chilo di marijuana, suddivisa in diversi barattoli di vetro, tutti numerati ed etichettati, e 30 grammi di hashish, suddivisa in dosi pronte per la vendita. C’erano, inoltre, due serre elettriche, un bilancino e denaro contante per circa 2000 euro.

    Nella mattinata di giovedì si è svolta l’udienza per direttissima nella quale è stato convalidato l’arresto e applicata la misura dell’obbligo di firma presso la Polizia Locale di Cornaredo.

  • Iper La grande i con “Creiamo” svela l’arte del croissant, preparato ogni giorno nei suoi laboratori a vista

    Iper La grande i con “Creiamo” svela l’arte del croissant, preparato ogni giorno nei suoi laboratori a vista

    Con la nuova campagna di branding, “CREIAMO” Iper La grande i racconta la propria unicità nel panorama della GDO, evidenziando come, quotidianamente, all’interno dei propri ipermercati, esperti e professionisti lavorino per realizzare prodotti e di qualità, direttamente davanti agli occhi dei clienti, con un approccio che unisce la scala della grande distribuzione alla cura e alla passione dell’artigianato. E per il mese di settembre, il protagonista di questo racconto è uno dei simboli più amati della colazione italiana: il croissant.

    L’obiettivo della campagna è chiaro: distinguersi dai semplici distributori e sottolineare una scelta di campo precisa. Nei punti vendita Iper La grande i, la fragranza che accoglie i clienti al mattino non è un’illusione, ma il risultato di un lavoro che inizia all’alba nei laboratori di pasticceria interni. Qui, mani esperte selezionano gli ingredienti, lavorano gli impasti e seguono ogni fase della cottura, per offrire un prodotto sempre unico.

    Il croissant diventa così l’emblema di questa filosofia. Non un semplice prodotto da banco, ma un’esperienza di gusto autentica, resa possibile dalla presenza di veri pasticceri che operano in laboratori a vista, mostrando con trasparenza la loro maestria. I clienti così possono non solo gustare una sfoglia dorata e fragrante, ma anche vederla nascere.

    L’attenzione al cliente si manifesta anche nella personalizzazione: i croissant vengono farciti al momento su richiesta, trasformando un gesto semplice in una colazione su misura. L’offerta è pensata per tutti, affiancando ai grandi classici anche proposte più inclusive come i croissant senza burro e senza uova o le forme innovative come Cubo, Sfera e Piramide, che uniscono sapore e design.

    Con “Creiamo”, Iper La grande i invita i suoi clienti a riscoprire il valore di un gesto quotidiano, trasformando la spesa in un’esperienza dove la qualità non è solo una promessa, ma un capolavoro di dolcezza che nasce ogni giorno dalle mani delle sue persone.

  • Gaggiano-Rosate, scambio di droga in auto sotto gli occhi della GDF

    Gaggiano-Rosate, scambio di droga in auto sotto gli occhi della GDF

    Un passaggio di mano avvenuto a tutta velocità, nel cuore della pianura abbiatense, non è sfuggito ai militari della Guardia di Finanza. Due auto si sono affiancate lungo la provinciale 38 tra Gaggiano e Rosate, e dal finestrino di una vettura è stato lanciato un sacchetto all’interno dell’altra. Uno scambio rapido, ma osservato in diretta da due finanzieri in borghese che stavano transitando in zona.

    Subito dopo, i due veicoli hanno preso direzioni diverse: una macchina ha proseguito verso Noviglio, l’altra verso Vernate. I militari hanno deciso di intervenire seguendo il conducente che aveva appena ricevuto il pacco. Quest’ultimo, accortosi di essere pedinato, ha tentato la fuga lungo una strada di campagna. Bloccato all’interno della carreggiata, ha cercato di disfarsi dell’involucro bianco gettandolo dal finestrino.

    Il sacchetto è stato subito recuperato: al suo interno c’erano 440 grammi di cocaina. L’uomo, un 32enne di origini egiziane, è stato arrestato. Con sé aveva anche due telefoni cellulari, ora sotto sequestro. L’arresto è stato convalidato e il trentaduenne è stato trasferito nel carcere di Pavia.

    Le indagini non si sono fermate qui. La Guardia di Finanza è riuscita a risalire anche all’uomo che aveva consegnato l’involucro: rintracciato a Buccinasco, è stato trovato in possesso di un chilo e mezzo di cocaina e di una somma di denaro.

    Un’operazione che, partita quasi per caso da un’osservazione sul campo, potrebbe ora aprire scenari più ampi sullo spaccio di droga nella zona.

  • Tajani “Putin prende in giro Trump, ora nuove sanzioni per la Russia”

    Tajani “Putin prende in giro Trump, ora nuove sanzioni per la Russia”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Dopo la violazione dei cieli della Polonia da parte russa, la Nato ha deciso di lanciare una missione sul fianco Est del confine europeo. “È un rafforzamento del sistema di difesa aerea già intervenuto l’altra notte a proteggere i cieli della Polonia Daremo il nostro contributo, non vogliamo aumentare la pressione su Putin con mezzi militari, ma indicare alla Russia che difenderemo i nostri alleati senza esitazione. Che non si mettano in testa di poter avviare nuove avventure militari”, spiega il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista a La Stampa.

    Trump continua a dire di aver perso la pazienza con Putin, ma non accade nulla. “Il problema in questo caso è stato Putin, che non si è mostrato all’altezza delle aspettative del vertice in Alaska. Putin sta prendendo in giro Trump, gli aveva promesso di fare cose che non ha fatto”, osserva

    Secondo il ministro per fare sì che Putin si sieda al tavolo della trattativa “bisogna bloccare i flussi di denaro che gli permettono di sostenere un esercito di 1,5 milioni di persone in cui ogni soldato guadagna il triplo di un operaio russo. Per questo siamo favorevoli alle nuove sanzioni europee verso Mosca”.

    Per quanto riguarda il riconoscimento dello Stato di Palestina, “siamo favorevoli, ma ci vogliono condizioni che oggi mancano”, osserva. Inoltre “noi sosteniamo il progetto di ‘due popoli in due Stati’, ma ottant’anni di conflitto non si risolvono coi proclami. Siamo favorevoli a una missione Onu a guida araba e a impegnare militari italiani”. 

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Da Milano ad Albairate, sgominata banda di ladri d’auto: 6 arresti e 13 indagati, coinvolto anche un agente della Polizia Locale

    Da Milano ad Albairate, sgominata banda di ladri d’auto: 6 arresti e 13 indagati, coinvolto anche un agente della Polizia Locale

    L’operazione “Missing Cars”, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Corsico, ha portato all’arresto di sei persone e alla notifica di informazione di garanzia per altre 13, nell’ambito di un’inchiesta che ha colpito una presunta organizzazione criminale specializzata in furti d’auto, ricettazione e riciclaggio.

    Le indagini, estese tra Milano, Corsico, Cesano Boscone, Trezzano e Albairate, hanno documentato dal settembre 2022 al dicembre 2024 ben 33 furti e 20 episodi di ricettazione o riciclaggio. Tre arresti erano già stati eseguiti in flagranza durante le indagini. I sei arrestati — tutti italiani — sono stati tradotti al carcere di San Vittore.

    Le investigazioni, condotte con metodi tradizionali e tecnici, hanno permesso di ricostruire la struttura organizzativa, i ruoli e le modalità operative: furti eseguiti anche tramite centraline elettroniche, trasferimento dei mezzi in capannoni e officine (Albairate, Cesano, Trezzano), rimozione e clonazione delle targhe, smontaggio delle auto e rivendita dei pezzi a terzi.

    Durante le perquisizioni sono stati sequestrati strumenti elettronici e tradizionali per il furto, un dispositivo per la punzonatura dei telai e due vetture già “riciclate” all’interno di un capannone. A Cremona un indagato è stato anche denunciato per la detenzione di 20 grammi di hashish.

    Tra i 13 indagati figura anche un agente della Polizia Locale di Cesano Boscone, accusato di favoreggiamento: secondo gli inquirenti avrebbe fornito informazioni sugli accertamenti in corso e sui punti ciechi delle telecamere, agevolando le attività illecite. Le indagini proseguono per chiarire ruoli e responsabilità.