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  • “Mistero buffo” a Grazzano Visconti: Mario Pirovano porta in scena l’attualità di Dario Fo

    “Mistero buffo” a Grazzano Visconti: Mario Pirovano porta in scena l’attualità di Dario Fo

    Sabato 13 settembre alle ore 18.30 il Teatro di Grazzano Visconti ospiterà uno degli appuntamenti teatrali più intensi e coinvolgenti della stagione: Mistero Buffo, capolavoro di Dario Fo, interpretato da Mario Pirovano.

    Un’opera che, a oltre cinquant’anni dalla sua prima rappresentazione, conserva intatta la sua forza travolgente, affrontando temi universali e purtroppo ancora attuali: il potere, la guerra, l’ingiustizia sociale, la prevaricazione dei forti sui deboli.

    «Le storie del Mistero Buffo parlano di soprusi, guerre, inganni, e mostrano un’umanità ferita, spesso schiacciata dai potenti — spiega Mario Pirovano —. È sconvolgente constatare come i meccanismi narrati da Dario Fo siano ancora oggi sotto i nostri occhi: i conflitti che devastano interi Paesi, i bambini vittime delle guerre, gli innocenti travolti da logiche di potere disumane.»

    Ma è proprio laddove la tragedia si manifesta nella sua forma più cruda che nasce la vera comicità. «Solo il comico — sottolinea Pirovano — ha la forza di farci riflettere seriamente sulla tragedia. La commozione, il pianto, spesso ci consolano, ma non ci obbligano a vedere a fondo. Il riso invece — intelligente, tagliente — stimola il pensiero critico, suscita intelligenza, provoca un moto liberatorio quasi catartico. Ed è attraverso il riso che possiamo prendere reale consapevolezza di ciò che accade.»
    Nel suggestivo scenario di Grazzano Visconti, borgo che unisce storia e atmosfere senza tempo, Pirovano, nell’ambito della manifestazione ‘Gothica Fall’ organizzata da Chezactors, restituirà tutta la potenza del grammelot e la carica satirica di Dario Fo, Premio Nobel per la Letteratura. Un contesto ideale per dare voce ai personaggi popolari del Mistero Buffo, che divertono ed emozionano, ma soprattutto spingono alla riflessione, offrendo uno sguardo critico sulla società di ieri e di oggi.

    «Portare Mistero Buffo in scena oggi — conclude Pirovano — significa invitare il pubblico a non distogliere lo sguardo dalle ingiustizie che continuano a consumarsi ogni giorno, spesso nel silenzio generale.»

    Data e ora: Sabato 13 settembre 2025, ore 18.30
    Luogo: Teatro di Grazzano Visconti (PC)
    Info e prenotazioni: Info e prenotazioni chezactors@gmail.com Whatsapp 329.4006138

    (foto d’archivio Mario Pirovano con Dario Fo)

  • Elisa annuncia nuove date nei palasport per la primavera del 2026

    Elisa annuncia nuove date nei palasport per la primavera del 2026

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo il successo di San Siro che in queste ore ha portato Elisa a conquistare anche il Green Guardians 2025 (prestigioso premio internazionale assegnato dalla rivista inglese IQ Magazine agli artisti che si sono distinti per un impegno reale e concreto nel campo della sostenibilità ambientale. Un riconoscimento importante, che arriva dopo anni di progetti, azioni e scelte consapevoli), la cantautrice annuncia un nuovo capitolo del suo viaggio live.

    Alla tournée “Elisa Palasport Live 2025”, che prenderà il via a novembre, si aggiungono nuovi appuntamenti nella primavera del 2026. Prodotto e organizzato da Friends and Partners, il tour segna il ritorno di Elisa nei palazzetti a sette anni di distanza dall’ultima volta. Un ritorno atteso, che si è trasformato in un vero e proprio abbraccio da parte del pubblico: molte città raddoppiano, nuovi appuntamenti si aggiungono.

    Le nuove date annunciate toccheranno alcune tra le principali città italiane e, per la grande richiesta, vedranno numerosi ritorni: Jesolo (24 aprile), Milano (26 aprile), Torino (29 aprile), Bologna (2 maggio), Firenze (3 maggio), Roma (5 maggio), Bari (7 maggio) e Eboli (9 maggio). Un’estensione naturale di un tour già attesissimo, che nell’autunno 2025 toccherà: Mantova, Firenze, Roma, Bologna, Bari, Eboli, Milano e Torino. Le prevendite per i nuovi appuntamenti saranno disponibili in anteprima per il fanclub a partire dalle ore 14.00 di sabato 13 settembre. La vendita generale si aprirà invece alle ore 14.00 di lunedì 15 settembre, su ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali.

    – Foto MNcomm –

    (ITALPRESS).

  • Fiat 500e, l’elettrica d’Italia

    Fiat 500e, l’elettrica d’Italia

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Con l’arrivo degli attesi incentivi statali destinati all’acquisto di veicoli elettrici nuovi, Fiat rilancia la propria strategia per una mobilità urbana sostenibile, rendendo ancora più accessibile la 500e, simbolo del design italiano e icona della nuova mobilità a zero emissioni. Grazie al contributo governativo e ad una promozione Fiat in collaborazione con Stellantis Financial Services Italia, infatti, la prima BEV del marchio globale italiano è disponibile a partire da 9.950 euro. Prodotta nello storico stabilimento Mirafiori di Torino, la 500e ha conquistato gli estimatori del Made in Italy in tutto il mondo, come dimostrano anche i 43 premi internazionali, che ne fanno il modello Fiat più premiato di sempre.

    L’iconica 500e, la prima BEV di FIAT, propone una razionalizzazione della gamma e una riduzione significativa del listino prezzi che per la versione POP scende fino a 23.900 euro. Inoltre, i livelli di batteria disponibili da 190 o 320 km di autonomia non cambiano per tutti gli allestimenti, così come la possibilità di scegliere tra 3 diverse tipologie di carrozzeria (Berlina, 3+1 e Cabrio) per La Prima II e (RED). Il delta prezzo tra le due taglie di batteria si riduce da 4.500 a 3.000 euro.

    Questa evoluzione riflette la missione di FIAT di democratizzare l’elettrificazione, offrendo auto non solo eleganti e sostenibili, ma ora anche più accessibili economicamente. In particolare, la nuova gamma prevede tre allestimenti in linea con la strategia introdotta con la nuova Grande Panda, semplificando al cliente la scelta della versione che meglio risponde alle proprie esigenze di mobilità. Al vertice della gamma, La Prima II continua a offrire il massimo comfort, finiture premium e dotazioni all’avanguardia, riflettendo la più alta espressione del design e dell’innovazione italiana. Il cuore dell’aggiornamento è la nuova ICON con un’autonomia di 190 km o 320 km. L’auto offre un’esperienza urbana raffinata e connessa, con sistema di infotainment da 10,25″ con Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore automatico, telecamera posteriore ad alta risoluzione a 180° e sistema Keyless Go di serie.

    La raffinatezza estetica è completata dai cerchi in lega bruniti da 16″, dall’iconica plancia in tinta carrozzeria e dagli eleganti sedili in tessuto nero, mentre i clienti possono personalizzare ulteriormente la propria 500e con pacchetti opzionali modulari. Lo Style Pack aggiunge il meglio in termini di stile: fari full LED, cerchi in lega da 17″ con finitura diamantata e vetri posteriori oscurati, mentre il Comfort Pack include sedili riscaldati e sensori di parcheggio con visione a 360°. Completa la gamma strutturata l’allestimento POP, che offre una semplicità essenziale e senza fronzoli, ideale per districarsi nella giungla urbana.

    A bordo, inoltre, una ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) di Livello 2 che garantiscono sicurezza e tranquillità. Tra i contenuti di sicurezza ricordiamo la frenata automatica d’emergenza, l’assistenza al mantenimento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco e la telecamera posteriore. Sono solo alcune delle dotazioni, pensate per un utilizzo urbano sicuro e confortevole, che fanno della 500e una delle city car più sicure e tecnologicamente evolute del segmento.

    Infine, con lo stesso approccio democratico e socialmente rilevante, Fiat offre la possibilità di acquistare altri due modelli full electric con due promozioni imperdibili. Si tratta della Nuova Grande Panda, l’innovativa compatta ispirata all’icona del 1980 ma progettata per la mobilità del futuro, che è proposta a partire da 11.950 euro; e la versatile Nuova 600e, offerta al prezzo promozionale di 20.750 euro, che rende ancora più accessibile il B-SUV 100% elettrico con 5 porte, 5 posti e contenuti rilevanti, tra cui guida assistita di Livello 2, infotainment da 10,25″ e batterie agli ioni di litio con una capacità di 54 kWh che offrono un’autonomia superiore a 400 km nel ciclo combinato WLTP.

    – foto: ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • L’Undici Settembre del Movimento Conservatore Americano

    L’Undici Settembre del Movimento Conservatore Americano

    Devo essere sincero non conoscevo Charlie Kirk e ora di questo mi rammarico. Se si arriva a far eliminare una persona in questo modo, significa che la società civile è in pericolo.

    Non dimentichiamo che l’anno scorso Trump stesso ha evitato il proiettile di mezzo centimetro. Oggi è l’11 settembre e tutti dovremmo ricordare quel funesto evento che ha cambiato la Storia. Non so se esagero ma la morte del giovane Kirk può rappresentare l’11 settembre dei conservatori, sarei tentato di scrivere, dopo questo assassinio nulla sarà più come prima.

    Almeno per quelli che appartengono a un certo movimento politico devono sapere che sono in guerra e non è una battuta metaforica. Bisogna essere pronti al combattimento non solo spirituale contro dei nemici che vogliono annientarti anche fisicamente e non solo nelle urne, nei dibattiti, sui giornali, in tv. Dobbiamo essere consapevoli di questo. Attenzione sono cristiano come Kirk e non sto incoraggiando nessuno alla vendetta, ma ad essere prudenti come serpenti sì. Andrea Lombardi va giù duro con il suo “caffè amaro”.

    L’assassinio di Kirk non è stato solo un atto terroristico ma anche un omicidio politico. Infatti, il primo obiettivo che raggiunge è quello di instillare il terrore in chiunque si occupi di quegli argomenti e in quel modo come faceva lui. I giornali in Italia lo hanno definito estremista di destra. Lombardi dice di fare attenzione con questo termine. Avete incominciato ad usarlo da troppo tempo, per chiunque non è di sinistra, se andate avanti così, gli estremisti di destra ci saranno veramente, magari in tanti si convinceranno di esserlo. In Italia ci sono stati degli idioti che hanno commentato la morte di Kirk, quasi soddisfatti, era un estremista divisivo, se l’è cercata, qualcuno addirittura ha sostenuto che sparargli è stato un atto di resistenza.

    Ma chi era Kirk? Utilizzo le informazioni dai soliti blog. Profondamente religioso, pro-life, difensore della libertà, dei valori conservatori, della civiltà giudaico-cristiana, amico di Israele e sostenitore del presidente Trump. “Era un oratore brillante, efficacissimo. Se non vi è mai capitato, vi consiglio di guardarvi qualche suo dibattito. Accettava il confronto con tutti ai suoi eventi, anche i più fanatici di sinistra. Anzi, più erano fanatici, più si appassionava e si divertiva a massacrarli con le sue argomentazioni.

    Finché, purtroppo, qualcuno non ha massacrato lui con un colpo di fucile” (Federico Punzi, Assassinato Charlie Kirk: colpiti al cuore il movimento conservatore e il free speech, 11.9.25, atlanticoquotidiano.it) Charlie incarnava lo spirito stesso della libertà d’espressione e del confronto diretto, anche aspro ma rispettoso, al quale non si è mai sottratto, con l’avversario politico, con chi la pensava diversamente, che dovrebbe essere il sale della democrazia.

    Attivista repubblicano, fondatore di Turning Point Usa nel 2012 quando era ancora 18enne, uno dei principali movimenti di sostegno a Trump, dedicato soprattutto ai giovani delle superiori e delle università. “Le prime cause promosse dal movimento erano quelle tipiche della moderna “rivolta del tè”: meno tasse, meno Stato, più libertà.

    Quando Kirk ha preso la guida del movimento, portandolo nelle università, la sua piattaforma programmatica è diventata via via più conservatrice, promuovendo la libertà di religione, l’opposizione all’aborto (in ogni circostanza), la memoria storica degli Usa contro ogni revisionismo woke”(Stefano Magni, Hanno ucciso Charlie Kirk, il conservatore che amava il dialogo, 11.9.25, lanuovabq.it)

    Turning Point Usa era diventato il punto di riferimento per tutti quegli studenti che si opponevano alla Critical Race Theory, la teoria secondo cui gli Usa sono intrinsecamente razzisti e la lotta di razza domina la storia esattamente come la lotta di classe nel marxismo classico. Kirk prendeva il toro per le corna e attaccava soprattutto il marxismo, denunciando la sua diffusione capillare nelle accademie americane.

    Al tempo del Covid ha preso delle posizioni in contrasto con le istituzioni sull’obbligo delle vaccinazioni in particolare, beccandosi l’infamante etichetta di “no vax”.

    Che andava ad aggiungersi alla precedente etichetta, altrettanto infamante, di “negazionista climatico”, visto che si opponeva alla rivoluzione green voluta da Obama. Qualcuno a sinistra lo considerava addirittura un violento, tutto falso, Charlie Kirk era un grande amante della dialettica.

    “Prove me wrong” (“dimostrami che ho torto”) era il formato dei dibattiti universitari, pronto a rispondere, con logica e con calma, anche agli studenti (e ai docenti) più fanatici.

    Una settimana prima che lo uccidessero, aveva partecipato a un dibattito uno contro venti: lui contro venti studenti liberal. “Non aveva paura di contraddire tabù e idee dominanti. Sfidava le femministe affermando che l’aborto è omicidio, sempre e comunque. In tempi più recenti sfidava i pro-Pal sostenendo le ragioni della difesa di Israele dal terrorismo (benché fosse isolazionista e contrario all’intervento in Iran, così come è sempre stato contrario al sostegno militare all’Ucraina).

    Kirk non aveva paura dei fanatici, non temeva il confronto. In aprile era stato lo stesso Kirk a lanciare un monito sulla crescita della violenza politica nella sinistra, con un post su X tornato di straordinaria attualità. «La cultura dell’assassinio si sta diffondendo nella sinistra.
    Il 48% dei liberal ritiene che uccidere Elon Musk sia almeno in parte giustificato. Il 55% ha espresso lo stesso parere riguardo a Donald Trump».

    E concludeva osservando: «Questo è il risultato naturale della cultura della protesta diffuso nella sinistra: tollera la violenza e il caos da anni. La codardia dei pubblici ministeri locali e dei funzionari scolastici ha trasformato la sinistra in una bomba a orologeria».

    La sua è una grave perdita per il movimento conservatore proprio in termini di capacità di creare consenso e influenzare il dibattito pubblico.

    A cura di Domenico Bonvegna

  • Al ‘Buzzi’ di Milano. Un Ospedale per Amico: torna la festa per bambini e famiglie

    Al ‘Buzzi’ di Milano. Un Ospedale per Amico: torna la festa per bambini e famiglie

    “Un Ospedale per Amico”, la tradizionale giornata di festa per bambini e famiglie promossa da OBM – Ospedale Buzzi Milano, giunta quest’anno alla 22ª edizione, si terrà sabato 20 settembre in Piazza Città di Lombardia.

    Sarà una giornata speciale, ricca di attività per grandi e piccoli: l’esibizione dei Piccoli Cantori di Milano, il percorso ludico di Ghisalandia, le dimostrazioni dell’unità cinofila della Protezione Civile, le visite all’ambulanza della Croce Rosa Celeste, tanti laboratori creativi per bambini, musica e uno spettacolo finale con la Piccola Scuola di Circo di Milano.

    Un’occasione non solo di svago, ma anche di sensibilizzazione: la festa è infatti un modo per far conoscere il lavoro di OBM, che da oltre 20 anni si impegna per dare un aiuto concreto e sostegno ai bambini e alle famiglie nel loro percorso di cura all’ Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano.

  • “Number Ten”, 10 storie per raccontare la Nuova Diga Foranea di Genova

    “Number Ten”, 10 storie per raccontare la Nuova Diga Foranea di Genova

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    GENOVA (ITALPRESS) – “Number Ten” è il nuovo progetto di comunicazione ideato per raccontare la costruzione della Nuova Diga Foranea di Genova, una delle opere infrastrutturali più complesse e strategiche d’Europa, attraverso dieci storie, testimoni delle sfide affrontate durante la costruzione di quest’opera.
    Un progetto che nasce dall’idea di mettere al centro le persone: dieci protagonisti che, con le loro esperienze e competenze, incarnano lo spirito del “numero 10” – creatività, talento, dedizione – diventando testimoni diretti dell’impresa.
    Il primo episodio è dedicato alla Drafinsub, azienda specializzata nelle immersioni a grandi profondità, grazie all’utilizzo della tecnica delle immersioni in saturazione, che permette ai sub di lavorare per ore e ore sul fondo del mare vivendo per un mese in una camera iperbarica. Il protagonista di questa storia è Adriano Passeri, presidente di Drafinsub e primo sommozzatore italiano.
    Dopo il racconto di Drafinsub, “Number Ten” narrerà altre storie: dal comandante che attraversa il Mediterraneo sulle navi che trasportano carichi vitali per l’opera, all’ingegnere che ha lavorato alla realizzazione del Mose di Venezia e che oggi coordina i lavori a Genova; dal “traghettatore dei cassoni” che sposta in mare i colossi di calcestruzzo alti come palazzi di otto piani, all’”uomo del tempo”, il tecnico incaricato di analizzare le condizioni atmosferiche per capire come e quando si può lavorare in mare aperto. Capacità personali e tecnologie sofisticate al servizio della Nuova Diga Foranea di Genova, realizzata dal Consorzio PerGenova Breakwater guidato dal Gruppo Webuild. I cassoni che saranno posati daranno vita a una diga lunga 6 chilometri che permetterà al porto di Genova di accogliere le navi più grandi al mondo che oggi raggiungono i 400 metri di lunghezza.
    “Number Ten” racconta quindi “i segreti di questa impresa titanica, le eccellenze ingegneristiche, le tecniche uniche al mondo, ma soprattutto i talenti delle persone al lavoro per un’infrastruttura simbolo per Genova e per l’Italia intera”.

    – Foto screenshot da video “Number Ten” –

    (ITALPRESS).

  • Musica. Oggi esce “FUNNY Little FEARS (DREAMS)”, una nuova versione dell’album con 5 brani inediti di Damiano David

    Musica. Oggi esce “FUNNY Little FEARS (DREAMS)”, una nuova versione dell’album con 5 brani inediti di Damiano David

    L’album contiene 5 brani inediti, un regalo che l’artista ha voluto fare ai fan che incontrerà durante il World Tour di oltre 30 date e partito ieri da Varsavia, tra cui il nuovo singolo “TALK TO ME” feat. TYLA, vincitrice di un Grammy Award® nella categoria Best African Music Performance 2024 e NILE RODGERS, leggendario e plurivincitore di Grammy Award®, oltre ad una collaborazione speciale con ALBERT HAMMOND JR (THE STROKES) nel brano “CINNAMON”.

    Rispetto alla sua collaborazione con Damiano nel brano “TALK TO ME”, Tyla ha detto: “Quando Damiano mi ha mandato il pezzo mi sono immediatamente innamorata della sua vena nostalgica e l’ho sentito subito mio. I miei fan lo adoreranno.”

    Anche la leggenda della chitarra Nile Rodgers ha voluto commentare questa collaborazione: “Quando ho ricevuto la canzone da Damiano e Tyla, ho amato molto le vibes che mi ha trasmesso e ho voluto che la mia chitarra diventasse la terza voce di questo brano. ‘Talk To Me’ è stato un progetto molto divertente su cui lavorare!”

    Damiano ha recentemente dichiarato: “L’inizio del tour ha portato con sé una voglia di scrivere nuovi brani. Queste cinque canzoni sono il mio regalo ai miei fan e a tutti coloro che verranno a vedermi live”.

    L’album prosegue con “Cinnamon”, con la partecipazione di Albert Hammond Jr (The Strokes). Un brano in cui i riff di Hammond Jr si intrecciano con l’intensità melodica di Damiano, conferendo un’energia particolare al pezzo. Naked è una ballad essenziale e intima, che esplora il tema della vulnerabilità. Mysterious Girl offre un’atmosfera dark-pop e un inciso contagioso. L’ultimo nuovo brano è Over, un brano struggente e catartico in cui il dolore si trasforma in speranza, riassumendo perfettamente il viaggio dell’album dalla paura al sogno.

    Damiano ha trasmesso su TikTok LIVE, in partnership con TikTok, sette brani tratti dalla serata di apertura del suo tour mondiale a Varsavia ieri sera.

    Il live streaming includeva il nuovo singolo Talk To Me feat Tyla e Nile Rodgers, i brani inediti Mysterious Girl e Cinnamon, insieme ai successi Born With A Broken Heart, The First Time e Voices e una sua versione di Pink Pony Club di Chappell Roan. I fan di tutto il mondo hanno avuto, così, la possibilità di ascoltare per primi le nuove canzoni poche ore prima della loro uscita ufficiale.

    Questo progetto arriva dopo “FUNNY little FEARS”, album certificato in 11 Paesi che ha già superato gli 800 milioni di stream globali, e il cui long video di lancio ha guadagnato una candidatura ai VMA’s 2025, oltre alla nomination come Best Push performance per il brano “Next Summer”.

    Dopo un breve tour nei più importanti festival estivi (che ha incluso una speciale performance al Grammy Museum di Los Angeles, su invito dell’Academy) e conclusosi in agosto nel prestigioso Lollapalooza di Chicago, è partito ieri da Varsavia il World Tour 2025, che vedrà l’artista impegnato in oltre 30 date tra EUROPA, AUSTRALIA, NORD AMERICA, SUD AMERICA e ASIA.

    I biglietti per il World Tour 2025 sono disponibili in prevendita (per info: www.damianodavidofficial.com).

  • Oltrepò Pavese: sabato 13 settembre, uno spazio informativo dell’ATS di Pavia alla Festa dell’Uva

    Oltrepò Pavese: sabato 13 settembre, uno spazio informativo dell’ATS di Pavia alla Festa dell’Uva

    Continua l’impegno di ATS Pavia nel sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione oncologica. In occasione della tradizionale Festa dell’Uva di Broni, sabato 13 settembre dalle ore 17:30, in via Emilia (nei pressi del Municipio), sarà allestito uno stand informativo dedicato alla promozione e alla programmazione degli screening oncologici.

    Nel corso della serata, i cittadini avranno l’opportunità di dialogare direttamente con il personale sanitario di ATS, ricevere chiarimenti sui programmi di screening oncologici, verificare la propria situazione rispetto agli inviti ricevuti e, se necessario e richiesto, prenotare subito l’appuntamento. L’iniziativa si inserisce nel percorso di prevenzione e informazione promosso dall’ATS di Pavia per avvicinare la popolazione agli screening gratuiti per la diagnosi precoce di tumore al seno, al collo dell’utero, al colon-retto e alla prostata.

    Oltre alla prevenzione oncologica, sarà dato spazio anche all’informazione ambientale, con un focus sul rischio legato all’esposizione al gas Radon negli ambienti indoor, riconosciuto come seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta. Il personale sanitario sarà a disposizione per fornire materiale informativo e chiarimenti su questo importante fattore di rischio ambientale e per raccogliere le adesioni dei cittadini alla campagna di misura del Radon nelle abitazioni promossa da Regione Lombardia in collaborazione con ATS.

    Partecipare agli screening è un gesto semplice ma di grande valore per la salute. Per questo l’ATS di Pavia sceglie di essere presente nei luoghi di aggregazione e nelle occasioni di festa: un modo concreto per incontrare le persone, ascoltarle e accompagnarle nell’adesione ai programmi messi a disposizione dal sistema sanitario.

  • IA e robotica al servizio del cuore, un convegno a Bergamo

    IA e robotica al servizio del cuore, un convegno a Bergamo

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BERGAMO (ITALPRESS) – Le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e della robotica per la cura del cuore. Questo il tema al centro del convegno internazionale “New Technologies and AI in Hybrid Cardiac Ablation” (12-13 settembre) organizzato da Humanitas Gavazzeni, Università degli studi di Bergamo e Fondazione Humanitas per la Ricerca.
    Nell’Aula Magna dell’ateneo, presso l’ex monastero di Sant’Agostino a Bergamo, l’evento riunisce 45 relatori provenienti da Centri di cura e Ricerca internazionali (tra cui Washington University Medicine, Erasmus Medical Center di Rotterdam e Medical College of Wisconsin) ed è l’occasione per discutere i più recenti approcci per la cura delle aritmie cardiache. Cardiochirurghi, elettrofisiologi, cardiologi interventisti, anestesisti, bioingegneri e infermieri si confrontano sulle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e della robotica nel trattamento ibrido delle fibrillazioni atriali e ventricolari, che in Italia affliggono oltre 1 milione di persone.
    “Negli ultimi anni le malattie cardiovascolari continuano a essere la prima causa di decessi in Italia, con
    una quota di circa il 30% sul totale – sottolinea Alfonso Agnino, responsabile scientifico dell’evento e dell’Unità di Cardiochirurgia robotica e mininvasiva di Humanitas Gavazzeni -. Oggi, però, viviamo un’epoca in cui intelligenza artificiale, big data e medicina ibrida stanno rivoluzionando il paradigma della cura. La robotica, in particolare, gioca un ruolo chiave, perchè ci consente di personalizzare e semplificare al massimo gli interventi, riducendo i rischi e migliorando la qualità di vita dei pazienti. Un approccio già in uso per la patologia mitralica e che stiamo sperimentando, in combinazione con le tecniche di Elettrofisiologia, per la cura della fibrillazione atriale persistente”.
    Dal 2019 – anno di inaugurazione del Programma di Cardiorobotica in Humanitas Gavazzeni, tra i centri più strutturati in Europa per la varietà di patologie trattate – l’èquipe di Agnino ha eseguito oltre 400 interventi con tecnologia robotica, da quelli per la valvola mitralica alle patologie coronariche, fino ad arrivare all’hybrid convergent, un approccio che unisce le competenze elettrofisiologiche ed elettrochirurgiche, tema centrale del congresso di settembre.
    A sottolineare il valore dell’intelligenza artificiale negli approcci più avanzati di Elettrofisiologia è poi Eduardo Celentano, professore onorario della Kennedy University – Stati Uniti, responsabile scientifico del convegno e dell’Unità di Elettrofisiologia in Humanitas Gavazzeni: “Nell’ambito delle patologie gravi, le aritmie cardiache hanno un’incidenza più che rilevante: solo la fibrillazione atriale, ad
    esempio, è causa diretta di circa 1 ictus su 5, aumentandone il rischio di 3-5 volte. Anche in questo caso, l’apporto dell’intelligenza artificiale nella pratica elettrofisiologica sta aprendo nuove frontiere nei percorsi di cura. Algoritmi predittivi, mappaggi elettrofisiologici avanzati e sistemi di analisi dei dati consentono oggi di disegnare procedure sempre più precise e personalizzate, riducendo le recidive e aumentando
    l’efficacia complessiva degli interventi”.
    Il sentiero innovativo della cura del cuore, però, non può prescindere da un approccio transdisciplinare che
    metta a fattor comune le competenze di medici e ingegneri. E’ dello stesso avviso Ettore Lanzarone, Professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione dell’Università degli studi di Bergamo: “Le nuove tecnologie, dalla robotica all’intelligenza artificiale, stanno aprendo scenari straordinari per la cardiochirurgia, permettendo interventi sempre più precisi, sicuri e personalizzati. Tuttavia, per trasformare queste innovazioni in strumenti realmente utili per la salute dei pazienti, è fondamentale la sinergia tra medici e ingegneri: da un lato l’esperienza clinica e chirurgica, dall’altro le competenze ingegneristiche necessarie per progettare, sviluppare e perfezionare sistemi complessi. Solo attraverso questa collaborazione multidisciplinare si possono creare soluzioni in
    grado di coniugare la tecnologia più avanzata con le esigenze reali della pratica medica”.
    Il convegno è quindi l’occasione per valorizzare anche un’importante collaborazione nata sul territorio
    bergamasco: quella tra Humanitas Gavazzeni e l’Università degli studi di Bergamo. Una sinergia che ha portato, in quest’anno accademico, all’attivazione di 14 tirocini da svolgersi all’interno dei reparti ospedalieri. Una preziosa opportunità di formazione per le nuove generazioni di professionisti.
    L’impegno di Fondazione Humanitas per la Ricerca conferma inoltre il valore che Humanitas attribuisce alla Ricerca medica continua, aperta al dialogo internazionale e profondamente radicata nella volontà di trasferire rapidamente le innovazioni dalla teoria alla pratica clinica.
    Particolare rilievo per la sessione dedicata agli infermieri (nella mattinata del 13 settembre), dal titolo “Nursing: AI-driven innovations in Cardiovascular Nursing”. Al centro del dibattito, l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sulla pratica infermieristica nei percorsi di cura e riabilitazione dei pazienti cardiochirurgici.
    -foto f28/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • La scuola dell’infanzia Ferrario di via Asilo a Rescalda riapre i battenti

    La scuola dell’infanzia Ferrario di via Asilo a Rescalda riapre i battenti

    Dopo i lavori di riqualificazione che l’hanno interessata ha riaperto i battenti. La scuola dell’infanzia Ferrario di via Asilo a Rescalda è di nuovo a disposizione dei suoi baby frequentatori e del personale che, a vario titolo, li assiste.

    All’inaugurazione del nuovo anno scolastico erano presenti il sindaco Gilles Ielo e gli assessori Loredana Pigozzi e Rosario Vitolo.

    “I lavori di ristrutturazione e adeguamento – sottolinea il comune – hanno ricreato un ambiente a misura di bambino trasformato in spazi moderni, ampi e colorati, stimolante e accogliente per accompagnarli nel loro percorso di crescita”.

    L’assessore Matteo Moschetto ricorda come i momenti di difficoltà legati ai ritardi nella riconsegna della scuola non siano mancati e come all’appello manchino ancora interventi per completare giardino e parte esterna alla struttura. Ielo e Vitolo , dal canto loro, hanno messo l’accento sul modo di procedere sinergico di amministrazione comunale e scuola.

    Pigozzi parla di “grande risultato per il nostro paese in cui la scuola rappresenta un punto di riferimento importante per le famiglie e costituisce il centro nevralgico della nostra comunità verso la quale vogliamo perseguire il benessere dei più piccoli per gettare semi per una società migliore, coesa e comunitaria”.

    Cristiano Comelli