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  • Abbiategrasso: lite tra ragazzi a scuola e rissa tra genitori a colpi di bastone, intervengono ambulanza e Carabinieri

    Abbiategrasso: lite tra ragazzi a scuola e rissa tra genitori a colpi di bastone, intervengono ambulanza e Carabinieri

    Venti punti in testa per essere stato colpito con un bastone estensibile. Un uomo è finito al pronto soccorso venerdì scorso ad Abbiategrasso. Tutto è cominciato la mattina all’istituto comprensivo di via Vivaldi ad Abbiategrasso dove ragazzi appartenenti a due famiglie diverse hanno avuto un litigio. La sera stessa dell’accaduto la mamma di un ragazzo si è presentata sotto casa della madre degli altri ragazzi coinvolti.

    Quest’ultima ha atteso l’arrivo del marito, il quale è sceso armato di bastone estensibile con altri due uomini. Ne è nata un’aggressione conclusa con l’arrivo di Carabinieri e ambulanze. Le indagini su questo episodio sono tuttora in corso. I Carabinieri si sono recati alla scuola di via Vivaldi per recuperare i video dei sistemi di sorveglianza.

  • Cani, gatti e pesci. In Italia un giro d’affari di quasi 7 miliardi  di euro

    Cani, gatti e pesci. In Italia un giro d’affari di quasi 7 miliardi di euro

    Pochi bebè ma tanti animali domestici, che generano un giro d’affari a 9 zeri. Se in Italia già dieci anni fa si contavano più ‘pet’ che residenti (60,5 milioni contro 60,3 milioni di abitanti), oggi il numero di residenti è diminuito (da 60,3 a 59 milioni, -2%), quello degli animali domestici aumentato (da 60,5 a 65,0, +7%) e movimenta un business che, secondo l’ufficio studi Coop nel 2023 si attesta a 6,8 miliardi di euro l’anno, tra cibo (4,3 miliardi di euro, 64% del totale), visite veterinarie (1,3 miliardi, 20% del totale) e altre spese (1,1 miliardi, 16% del totale).

    Numeri sorprendenti se si pensa che secondo una stima di Euromonitor citata nel rapporto Assalco-Zoomark, gli animali d’affezione maggiormente presenti in Italia non sono a quattro zampe ma hanno le branchie. Sono i pesci, infatti, che con quasi 29,9 milioni di esemplari rappresentano poco meno della metà del totale dell’esercito di ‘pet’ che vivono nelle famiglie italiane. Cani e gatti superano i 19 milioni, di cui oltre la metà sono gatti.

    Sono invece oltre 12 milioni gli uccelli, mentre i piccoli mammiferi e i rettili sono stimati in oltre 3 milioni di esemplari. La maggior parte dei prodotti per i propri animali domestici (cibo, giochi, accessori) viene acquistato nelle catene pet shop di medio-grandi dimensioni (40% del campione analizzato dall’Ufficio Studi Coop, condotto in collaborazione con Nomisma), seguito dai punti vendita della Gdo (23%, dai piccoli negozi specializzati e dai canali online (privilegiati rispettivamente dal 21% e dal 15%). La spesa media annua è invece di circa 1.050 euro a famiglia, che varia in relazione al contesto di riferimento, superando la soglia dei 1.100 euro nel Nord Italia.

  • Bareggio: rapina in farmacia, caccia al malvivente in fuga con il bottino

    Bareggio: rapina in farmacia, caccia al malvivente in fuga con il bottino

    Un uomo con il volto travisato è entrato, nella tarda mattinata di oggi, alla farmacia Europea di via Girotti a Bareggio. Era armato di coltello e, minacciando i presenti, si è fatto consegnare l’incasso. Quindi è scappato facendo perdere le tracce.

    Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che erano già impegnati a Bareggio per una lite. I Carabinieri stanno indagando per riuscire a dare un volto al malvivente. L’ammontare del bottino è ancora in corso di quantificazione.

  • Carenza medici di base: le prime azioni intraprese dal comune di Pero

    Carenza medici di base: le prime azioni intraprese dal comune di Pero

    Il territorio dell’ASST Rhodense è caratterizzato da una carenza generalizzata di medici di base che, come risulta dall’ultimo aggiornamento ricevuto dalla Direzione Socio Sanitaria dell’ASST Rhodense, coinvolge anche il Comune di Pero, dove operano complessivamente quattro medici di medicina generale che hanno in carico 7.250 assistiti, tre dei quali hanno lo studio nella frazione di Cerchiate.
    L’attuale distribuzione dei medici sul territorio del Rhodense non agevola gli anziani – Over 65, che a Pero rappresentano circa il 20% della popolazione complessiva, e le persone con fragilità, due categorie caratterizzate spesso da difficoltà di spostamento e da un maggiore bisogno di diagnosi e cure.

    In tale contesto, è precisa intenzione dell’Amministrazione comunale perseguire l’interesse pubblico alla promozione del diritto alla salute della comunità locale, con particolare attenzione alle persone anziane e fragili, e porre in essere azioni concrete per favorire l’insediamento di nuovi medici sul territorio comunale e, conseguentemente, garantire l’assistenza sanitaria di base a tutti i cittadini.

    Con l’obiettivo di sopperire alla mancanza di unità immobiliari idonee nella porzione di territorio maggiormente penalizzata dal numero e dalla dislocazione dei medici, è stato pubblicato un avviso pubblico con il quale si invitano i proprietari e/o i detentori di unità immobiliari idonee site nella parte centrale di Pero a manifestare il loro interesse a concederle in comodato d’uso gratuito a medici di medicina generale non ancora operanti nel Comune, al fine di incrementarne il numero complessivo e renderne più fruibile l’accesso.

    Successivamente alla ricezione di almeno una manifestazione di interesse, con la messa a disposizione di unità immobiliari idonee, verrà pubblicato un avviso pubblico rivolto ai medici di medicina generale non ancora operanti nel Comune.

    L’Amministrazione invita dunque coloro i quali ne possiedano i requisiti a rispondere alla manifestazione di interesse, concorrendo, in un’ottica di collaborazione pubblico-privato, al perseguimento dell’interesse pubblico, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di assistenza sanitaria sul territorio e garantire a tutti un facile accesso alle cure e alla tutela della propria salute.
    Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro lunedì 7 ottobre alle h. 12,30.
    Il testo completo dell’Avviso e relativa modulistica sono disponibili sul sito web del Comune di Pero www.comune.pero.mi.it

  • Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 25 agosto

    Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 25 agosto

    Domenica 25 agosto 2024 avremo la nuova edizione del Mercato Contadino di Nerviano nella Piazza Chiesa Colorina dalle 9 alle 13 dopo la pausa estiva . Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano e il Comune di Nerviano sull’esempio dei Mercati Contadini di Cantalupo, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese , Legnano e Busto Arsizio

    L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni quarta domenica del mese nella Piazza Chiesa Colorina . Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente . Nel mercato si troveranno generi come salumi, pane e dolci, miele, formaggi, vino,olio, birra, riso ed altri prodotti alimentari come farine , verdure e frutta di stagione .

    Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    I produttori presenti partecipano anche ai mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza Della Quercia), di Cantalupo (prima domenica del mese in Piazza Don Carlo Bianchi) , di Legnano (seconda domenica del mese in Piazza Mercato), di San Giorgio su Legnano ( terzo sabato del mese in Piazza Mazzini) e di Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio) .Tutti i mercati sono presenti sula pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Ius scholae, Tajani al Meeting “Mondo è cambiato, bisogna andare avanti”

    Ius scholae, Tajani al Meeting “Mondo è cambiato, bisogna andare avanti”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    RIMINI (ITALPRESS) – “Essere italiano, essere europeo o essere patriota non è legato a sette generazioni prima. Preferisco uno che ha i genitori stranieri e canta l’inno di Mameli a uno che è italiano da sette generazioni e non canta l’inno. Chi è più patriota dei due?”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al Meeting di Rimini. “Insisto sulla formazione, sull’identità e sulla cultura. Sei italiano ed europeo non perchè hai la pelle bianca, gialla, rossa o verde, ma perchè dentro di te hai quelle convinzioni e quell’anima europea. Se poi i tuoi genitori sono nati a Kiev, a La Paz o a Dakar è la stessa identica cosa”, ha aggiunto. Per il leader di Forza Italia “il mondo è cambiato, bisogna andare avanti, ma non lo dico perchè sono un pericoloso lassista e voglio aprire le frontiere a cani e porci, ma perchè la realtà italiana è questa e dobbiamo pensare a cosa sono gli italiani oggi. Bisogna sempre guardare in avanti ed essere realisti”.
    Al panel con Tajani presenti anche il presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, Bernhard Scholz, e Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita. “Le nostre società rischiano di diventare sempre più frammentate, c’è anche un aumento di conflittualità dentro la società civile occidentale – ha detto Scholz -. Sappiamo quanto la democrazia stessa è diventata vulnerabile, non solo in America, ma anche in alcuni Paesi del nostro continente”
    Secondo Paglia, “un’alleanza tra istituzioni politiche, governative e anche ecclesiali è un’alleanza provvidenziale per
    fare crescere la pace. Sul versante della politica, la
    cooperazione è una via straordinaria di pace. La guerra lascia il mondo sempre peggiore di quando è iniziata: ecco perchè dovremmo avere uno scatto culturale più deciso per dare alla pace il ruolo di relazioni stabili e giuste per la convivenza pacifica tra i diversi popoli. Mi auguro che il governo italiano possa accelerare e rafforzare il proprio impegno”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Boom di truffe romantiche, ma le vittime si vergognano a denunciare

    Boom di truffe romantiche, ma le vittime si vergognano a denunciare

    E’ boom di truffe romantiche, ma sono in pochi a denunciarle: nel 2023 ci sono stati solo 425 casi documentati. Le vittime, soprattutto gli uomini, hanno vergogna: chiedono aiuto solo quando rischiano di finire sul lastrico, come nel caso delle estorsioni sessuali (1475 nel solo 2023) dove qualcuno ha sborsato fino a 400mila euro per evitare la diffusione di foto intime. Le principesse e i principi azzurri (finti) sono in realtà banditi, spesso al servizio di organizzazioni criminali (la mafia nigeriana è la più attiva) che fanno profilazione di massa sul web: conquistano la fiducia delle potenziali vittime a colpi di like, le corteggiano e poi scompaiono per poi apparire di nuovo con il bombardamento d’amore: fino all’addio finale.

    Così Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e criminologa, denuncia all’Adnkronos che dopo la pandemia gli episodi hanno registrato un incremento del 119%. La tecnica, spiega l’esperta, è collaudata: “Il truffatore – dice Ciaravolo – si infiltra nelle chat e sui social, studiando con meticolosità la vittima prescelta. Questo è il primo passo di un’operazione di lunga durata, dove ogni dettaglio viene scrutato e analizzato”. Il ”like tattico” o il cuoricino sono gli strumenti con cui si verifica la reazione della preda, un modo per misurare l’interesse e l’apertura emotiva. “Una volta ottenuto un segnale di risposta – continua l’esperta – si passa al ‘love bombing’. In questa fase, l’ingannatore inizia a sommergere la vittima di attenzioni, in un bombardamento d’amore tanto intenso quanto illusorio”.

    Ogni scusa è buona per mantenere il contatto e rafforzare il legame apparente. Ma l’inganno non finisce qui. “Dopo aver instaurato una connessione emotiva – evidenzia la psicoterapeuta – ecco che si entra nella fase del ”ghosting”. In questo stadio, il truffatore comincia a sottrarsi lentamente, rispondendo sporadicamente, bloccando e scomparendo temporaneamente. La tecnica è quella di tenere la vittima in sospeso, confusa e ansiosa, per poi riemergere con un nuovo assalto di attenzioni”. Infine, giunge la fase della denigrazione e della scomparsa totale. “Il truffatore, dopo aver ottenuto il massimo vantaggio, abbandona la vittima con una serie di scuse insensate e una totale indifferenza. In questo modo, l’operazione di inganno si completa, lasciando dietro di sé un cumulo di disillusione e, talvolta, di devastazione emotiva, sottolinea Ciaravolo. Le truffe, sottolinea la criminologa, si dividono in due categorie. La prima è spudoratamente economica: i truffatori, mascherati da innamorati, si infilano nelle chat, studiano con cura la preda, la blandiscono con un corteggiamento serrato, e alla fine la svuotano del portafoglio, lasciandola con il cuore e il conto in banca in frantumi.

    “La mafia nigeriana è tra le più attive in questo campo, gestendo vere e proprie truffe organizzate”, dice. La seconda, più pericolosa, non mira solo ai soldi, ma a conquistare l’anima della vittima: “E’ la banalità del male di chi dice: ‘Mi annoio, non so che cosa fare e come trascorrere la giornata’. Anche il più avveduto, dice l’esperta, può finire preda di questi avvoltoi, che sanno sfruttare le debolezze del cuore umano con una precisione chirurgica: “Posso citare i casi di Pamela Prati, di Alfonso Signorini e tanti altri: non certo sprovveduti, nessuno è al sicuro”.

  • Inquilini del Pio Albergo Trivulzio davanti al Tribunale di Milano: “Bloccate gli sfratti”

    Inquilini del Pio Albergo Trivulzio davanti al Tribunale di Milano: “Bloccate gli sfratti”

    “Dove vado? Cosa faccio? Ho 84 anni quasi. Non è tanto semplice. Potrei uscire di casa, andare sotto una chiesa e dire fate qualcosa per me, ma non è logico. Anche perché io lì ci sono vissuta da più di 50 anni. Sono in via Moscova 25, da più di 50 anni. E come si fa a cambiare? Prova a dirmelo”. Assunta è una delle tante persone che abitano al Pio Albergo Trivulzio e che questa mattina si sono trovate davanti al Tribunale di Milano per attendere la decisione del giudice che dovrà pronunciarsi se accettare o bloccare la richiesta di sfratto fatta dalla proprietà.

    “Questa mattina siamo qui perché oggi, se la proprietà non accetta le nostre richieste, verrà convalidato uno sfratto per finita locazione. Vuol dire non perché una persona non abbia pagato ma perché è finito il contratto. Purtroppo non è l’unico, nonostante le rassicurazioni che c’erano state date, il Pio Albergo Trivulzio sta operando con sfratti”, spiega Mattia Gatti, segretario del Sindacato Inquilini di Milano. “Siamo molto preoccupati, gli inquilini sono molto preoccupati, la nostra richiesta è che si interrompano immediatamente gli sfratti per finita locazione e che invece si rinnovino i contratti, si assegnino anche le case che sono attualmente vuote. Che si utilizzi questo patrimonio per dare una risposta alla città di Milano che ha bisogno di appartamenti a costi sostenibili”.

  • Nuove rotte da Malpensa per EasyJet: da novembre si vola a Kittilä (Finlandia) e Cairo West

    Nuove rotte da Malpensa per EasyJet: da novembre si vola a Kittilä (Finlandia) e Cairo West

    EasyJet integra ulteriormente la propria offerta per la stagione invernale 2024 e per la stagione estiva 2025, rispettivamente dall’aeroporto di Milano Malpensa e dall’aeroporto toscano di Pisa. A partire da novembre saranno infatti attive due nuove rotte da Milano Malpensa, verso Kittilä (Finlandia) e Cairo West, ampliando così le destinazioni raggiungibili dall’hub milanese a un totale di 70.

    La rotta Milano Malpensa – Kittilä, operativa dal 20 novembre con due frequenze a settimana (mercoledì e domenica), si aggiunge a quella di Rovaniemi. Con il primo volo pianificato per il 7 novembre, la nuova rotta Milano Malpensa – Cairo West, che si affianca a Sharm El Sheik, Marsa Alam e Hurghada, permetterà di raggiungere facilmente la capitale egiziana con due partenze a settimana (giovedì e la domenica). A partire dal 31 marzo 2025 sarà attiva anche la nuova tratta Pisa-Londra Southend, in linea con la strategia di ampliamento delle rotte internazionali dall’aeroporto pisano.

  • Disservizi del trasporto pubblico, la nota di Città Metropolitana

    Disservizi del trasporto pubblico, la nota di Città Metropolitana

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO “A seguito di una serie di incontri istituzionali, nei giorni scorsi il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha ritenuto opportuno invitare i sindaci dei 133 Comuni della nostra area metropolitana a segnalare eventuali disservizi nel trasporto pubblico locale, come passo preliminare verso la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti coinvolti (Città metropolitana, Regione, RFI, Trenord, Comune di Milano, Atm, Agenzia del TPL, ecc.).

    Sono convinto che, grazie alla riconosciuta autorevolezza super partes del Prefetto, questa iniziativa porterà a risultati concreti. È giunto il momento di superare particolarismi anacronistici e interessi di parte, nel bene superiore dei cittadini che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici. È evidente che i problemi da affrontare sono complessi e non possono essere risolti con soluzioni semplicistiche, ma è necessario avviare un confronto istituzionale serio e costante, per fare squadra e giungere a un’efficace gestione della mobilità su scala metropolitana.

    La mobilità è un fattore chiave per lo sviluppo economico. Le criticità nel sistema creano disagi per imprese, lavoratori, studenti e rappresentano uno dei principali freni allo sviluppo del nostro territorio, che non riesce così a esprimere pienamente tutte le proprie potenzialità. La questione della mobilità, tuttavia, non si limita solo alle problematiche del Trasporto Pubblico Locale, ma riguarda anche la necessità di maggiori investimenti nelle infrastrutture, per rafforzare la sicurezza stradale e l’intermodalità.

    È fondamentale promuovere un cambiamento culturale che accompagni e incentivi lo sviluppo della mobilità sostenibile. Un cambiamento culturale che deve tradursi in nuovi modelli di governance, capaci di progettare e gestire le aree urbane in relazione anche ai settori di crescente sviluppo, come quello della logistica. Va premesso che non partiamo da zero: l’area metropolitana di Milano è un esempio di riferimento nel panorama italiano, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento per raggiungere gli standard qualitativi delle metropoli europee più avanzate. Rivoluzionare il TPL nell’area metropolitana milanese per renderlo più efficiente è uno degli obiettivi principali. In quest’ottica, abbiamo progettato una rete di 750 km di piste ciclabili, ci siamo opposti all’aumento delle tariffe, abbiamo sostenuto le ragioni dei piccoli Comuni e promosso l’istituzione di una vera tariffa unica integrata. Inoltre, ci siamo impegnati per superare il sistema di affidamento diretto del trasporto su gomma, a favore di gare d’appalto che contribuiranno in misura significativa a migliorare i servizi su gomma e daranno ulteriore slancio al Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di superare il concetto di «metropoli-periferia» e affermare un modello che valorizzi il protagonismo di tutti i 133 Comuni. A Palazzo Isimbardi, nei mesi scorsi, abbiamo ospitato diversi incontri con i sindaci delle zone omogenee, per fornire aggiornamenti sulla procedura di affidamento dei servizi e sulla revisione del programma dei servizi di TPL del bacino, approvato nel 2019.

    I temi da affrontare sono ancora molti: l’aumento degli investimenti sulla mobilità da parte del Governo e della Regione, l’estensione e il miglioramento della tariffa unica integrata, la difficoltà degli operatori nel reperire personale, i costi delle materie prime che potrebbero avere ripercussioni sulle tariffe e sul numero di corse, e la necessità di rendere più affidabile il trasporto su ferro. Tuttavia, sono fiducioso che l’iniziativa del Prefetto fornirà nuove energie a tutti coloro che vogliono contribuire a questi cambiamenti positivi.

    Marco Griguolo
    Consigliere delegato alla Mobilità della Città metropolitana