Blog

  • Mattarella “Libro strumento irrinunciabile di sapere e crescita”

    Mattarella “Libro strumento irrinunciabile di sapere e crescita”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “I libri per ragazzi costituiscono un settore trainante dell’intera editoria, un fenomeno che ha una rilevante diffusione mondiale, attestata dalla presenza a Bologna di un gran numero di espositori provenienti da tutti i Continenti. Il valore del libro va molto oltre il processo di ideazione, produzione e posa in commercio. Perchè il libro è strumento irrinunciabile di sapere e di crescita, una fonte di valori, di speranze, di sogni”. Così, in un messaggio video, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviato per l’apertura della Bologna Children’s Book Fair. “E’ quindi importante che anche i bambini si appassionino alla lettura e trovino familiarità con i libri, imparando a conoscere, discutere, rispettare, condividere, iniziando a esercitare la critica e il giudizio. Vanno, quindi, incoraggiate le iniziative, le sinergie per giungere a una vera alleanza per la lettura. E’ confortante – osserva Mattarella – che tanti bambini siano lettori robusti. Lo saranno anche domani, da adulti, offrendo il loro contributo alla crescita culturale e civile della società. Si leggono a volte delle analisi superficiali rispetto alle generazioni più giovani, quasi che siano refrattarie al dialogo con gli adulti e impermeabili alle forme tradizionali di conoscenza. Non è così: i ragazzi non aspettano altro che momenti d’incontro per essere ascoltati e compresi. Il libro è un compagno prezioso nel lungo viaggio della vita. Contribuisce a renderla affascinante. La libertà è il bene più prezioso ed è la conoscenza che rende autenticamente liberi. I libri ne sono strumento efficace”, conclude il capo dello Stato.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Quirinale –

  • A Bernate Ticino è tornata la “Big Bench” (la Grande Panchina)

    A Bernate Ticino è tornata la “Big Bench” (la Grande Panchina)

    La Big Bench Bernate Ticino è tornata!

    E intorno a lei e nei percorsi che portano a lei sono state posizionate diverse telecamere e fototrappole, attive anche di notte, così se a qualcuno venisse ancora in mente di farle del male la nuova normativa a tutela dei beni pubblici parla chiaro:
    “Ferme le sanzioni penali applicabili, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 20.000 a euro 60.000, chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende in tutto o in parte inservibili o, ove previsto, non fruibili beni culturali o paesaggistici…”
    Nei prossimi giorni verrà pulita e ritoccata nella parte in legno ma comunque già da oggi possiamo tornare a godercela in tutta tranquillità come già decine di persone stanno facendo in questo bel pomeriggio di sole!
    Grazie infinite a Indutex S.p.A. per il sostegno a questa idea di Milanta ETS e quando capitiamo dalle parti di Bernate Ticino adesso abbiamo un motivo in più per vivere il nostro territorio con un bel giro alla Lanca di Bernate.

  • Lodi. Ramadan e non solo. Forza Nuova in piazza contro il mondo che va all’incontrario….

    Lodi. Ramadan e non solo. Forza Nuova in piazza contro il mondo che va all’incontrario….

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Quello che sta accadendo in molte scuole è alquanto preoccupante..
    L’imposizione della cultura islamica, perché di questo si tratta, sembra essere l’ultima moda di molti presidi.
    Dal divieto della merendina al giorno di chiusura fino all’eliminazione della carne di suino dalle mense scolastiche. Divieti/imposizioni in rispetto degli studenti islamici che non salvaguardano la salute dei nostri figli oltre che la nostra cultura.

    A questo, si aggiunge la decisione del sindaco di Lodi, Andrea Furegato, sembra essere ancora più inquietante perché oltre a portare avanti la campagna islamica, associa la teoria “no proteine animali” per seguire le raccomandazioni dell’Agenzia di tutela della salute della città, intende abolire tutti i tipi di carne.

    A questo punto il finto rispetto di una cultura a discapito delle nostre tradizioni e dei nostri prodotti made in Italy sembra quasi voler subdolamente imporre in un tempo, non molto breve, ben altre tipologie di proteine.

    Forse quelle così famigerate proteine di insetti che tanto decantano essere più salutari di una fettina di carne o di prosciutto senza però precisare che il nostro intestino non riesce a digerire.

    Qual è quindi l’obiettivo del sindaco di Lodi che non rispetta gli studenti non islamici, che non tiene conto dei suoi stessi elettori, che dietro la finta bandiera dell’inclusione impone una sostituzione di tradizioni, cultura ed abitudini e soprattutto dimostra di l’ambiguità di chi ha ben altri obiettivi.

    A quali “ordini” risponde il primo cittadino Lodigiano?
    Al momento non ci è dato sapere.

    L’unica certezza è che Forza Nuova, da sempre conservatrice della cultura, tradizione ed immagine italiana, denuncia queste decisioni che mirano a denaturalizzare il Paese dei suoi valori e soprattutto a destituirne i cittadini dei loro diritti. Quelli appunto di sentirsi italiani e azzerando l’orgoglio di appartenenza ad una tradizione millenaria.

    Al sindaco ribadiamo che nessun rispetto può nascere da una imposizioni, soprattutto quando queste tendono a porre una lapide sulla cultura italiana.


    Ezio Codegoni
    Coordinatore Forza Nuova Lombardia

    Irma Berghella
    Coordinatrice Forza Nuova Lodi

    Maria Federico
    Responsabile comunicazioni Forza Nuova Lombardia

  • L’ANPI Magenta ricorda la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace.

    L’ANPI Magenta ricorda la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace.

    La Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace è stata Istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 2013, con riferimento ai primi Giochi Olimpici dell’era moderna, svoltisi ad Atene, in Grecia, il 6 aprile 1896.

    La Giornata rappresenta un’opportunità per riconoscere e promuovere lo sport, non solo come elemento rilevante per il benessere fisico, ma soprattutto come fattore di coesione sociale, di pace, tolleranza e comprensione reciproca, in grado di contribuire ad abbattere le barriere: religiose, culturali, sociali e geografiche tra i popoli.

    E’ una giornata importante, in quanto riconosce, in particolare, che i giovani e le persone con disabilità, grazie all’attività sportiva, possono accedere ad un benessere psico-fisico indispensabile per una vita sociale basata sulla tolleranza e il rispetto verso l’altro. Confermando quanto già si sa che l’attività sportiva, specialmente di squadra, è un grande potenziale anche per il raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e per la promozione della pace e dei diritti umani.

    La mostra dell’ANPI porta, come contributo a sostegno di questa giornata, esempi nobili dello sport agonistico del passato, sia per essersi opposti ai regimi nazifascisti, sia perché vittime dell’odio razziale, alcuni esempi per tutti:
    – Settimo Simonini, famoso ciclista che nel marzo del 1944 raggiunse la Valsesia per entrare nelle Brigate Garibaldi per lottare contro il nazifascismo;
    – Gino Bartali, famoso ciclista che operò durante la Resistenza come corriere di documenti falsi per aiutare molti ebrei ad espatriare, per questo successivamente gli venne conferita la medaglia d’oro al merito civile e fu dichiarato “Giusto tra le Nazioni”;
    – Jesse Owens, atleta afroamericano che, con coraggio, portò avanti la lotta contro la discriminazione razziale;
    – Gretel Bergmann, campionessa di origine ebraica, nel salto e nel lancio del peso, tenne testa al regime nazista sino ad essere esclusa dai Giochi Olimpici di Berlino;

  • Sanità: salute & prevenzione al centro anche per la comunità cinese

    Sanità: salute & prevenzione al centro anche per la comunità cinese

    Mettere la salute e la prevenzione al centro delle politiche pubbliche significa anche favorire la “integrazione sanitaria” di persone e comunità di origine straniera che vivono stabilmente nelle nostre città.

    “Se parla questo pomeriggio a Palazzo Pirelli, in un seminario davvero particolare, che ho l’onore di aprire e moderare, dove sarà presentata una ricerca che ha coinvolto la comunità cinese a Milano, cui interverranno autorevolissimi relatori”.

    Così Carlo Borghetti consigliere regionale dei Dem e da sempre responsabile per il PD per la parte Socio Sanitaria Assistenziale

    QUI DI SEGUITO I RELATORI:

    Alessandro Rossi, Presidente SIMG, Società Italiana di Medicina Generale,

    Giovanni Apolone, Direttore Scientifico Istituto Tumori,

    Cai Maosheng, rappresentante comunità cinese e Comitato Scientifico Istituto Italo Cinese,

    Massimo Galli, virologo e Professore Ordinario Malattie Infettive Università Statale,

    Valeria Pala, dirigente di ricerca, Epidemiologa Istituto Tumori e responsabile Studio CHINT,

    Patrizia Monti, già Direttrice Sanitaria Istituto Tumori e Comitato Direttivo Istituto Italo Cinese,

    Maria Rosa Azzolina, Presidente Istituto Italo Cinese
    (i dettagli nella card).

  • Le notizie del comune di Bareggio direttamente sul cellulare, parte il canale Whatsapp

    Le notizie del comune di Bareggio direttamente sul cellulare, parte il canale Whatsapp

    Da oggi le notizie del Comune arriveranno direttamente sul vostro cellulare. E’ nato il canale Whatsapp del Comune di Bareggio, che permetterà ai cittadini di ricevere notizie, avvisi e aggiornamenti in tempo reale e nel completo rispetto della privacy. Non c’è bisogno, infatti, di fornire il proprio numero di telefono, il nominativo o altri dati personali. Iscriversi è semplicissimo: basta cliccare sul link https://whatsapp.com/channel/0029VaUuiNy30LKGdyHpPc2V/. La lista dei canali seguiti è separata dalle chat classiche e si trova nella sezione “Aggiornamenti”.

    La funzione canali di Whatsapp è uno strumento di comunicazione unidirezionale: gli iscritti ricevono i messaggi, non possono rispondere o condividerli, ma possono aggiungere reazioni con le emoji. La cronologia è disponibile per 30 giorni. Le notifiche relative ai canali sono silenziate di default ma è possibile attivarle andando nelle impostazioni. “Invitiamo tutti a iscriversi – afferma il sindaco Linda Colombo, che ha la delega alla Comunicazione -. Abbiamo voluto creare il canale Whatsapp del Comune per fare in modo che i cittadini di Bareggio possano restare sempre aggiornati con facilità. In questo modo, infatti, possono leggere le notizie con un click, senza dovere andare a cercarle e senza il rischio di incappare in fake news che purtroppo con i social si diffondono con grande facilità”.

  • Conte “Noi leali e contro l’illegalità”

    Conte “Noi leali e contro l’illegalità”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – “Accusarci di slealtà offende il popolo che ha creato il M5S e che, dal 2009, ha fatto del principio della legalità la nostra stella polare. Per noi non sono in gioco delle beghe tra partiti o tra leader, è in gioco la sostanza politica. Si tratta di rinnovare la classe dirigente per costruire qualcosa di diverso dall’Italia che non ci piace. Non possiamo fare spallucce e questo per noi vuol dire essere leali con i cittadini”. Lo dice Giuseppe Conte, leader del Cinquestelle in una intervista a “Il Corriere della Sera” tornando sulla rottura con il Pd sul candidato sindaco a Bari del centrosinistra, confermando anche di non aver sentito la segretaria Dem Elly Schlein: “In queste ore non ci siamo sentiti”. Quindi sul programma del M5s in Puglia, aggiunge: “In settimana terremo una conferenza stampa per annunciare gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere in Regione Puglia, ma sicuramente si scriveranno nuove pagine”.
    Sulle voci che parlano di una possibile uscita dalla giunta retta da Emiliano in regione, che creerebbe una crisi, risponde: “Affronteremo il tema di persona a Bari. Voglio ricordare che se abbiamo fatto saltare le primarie del campo progressista dopo le inchieste è perchè per noi la lotta contro la corruzione e l’illegalità è un patrimonio non negoziabile”. Quindi, sul tentativo della destra di mandare a casa il sindaco Decaro, conclude: “Giorgia Meloni si permette di non far dimettere una ministra indagata per truffa sui fondi Covid, di non chiedere scusa ai foggiani dopo lo scioglimento per mafia del comune di centrodestra, di ignorare i vari arresti per voto di scambio nella coalizione di governo e dentro FdI e di proporre una norma per dare incarichi negli enti locali ai condannati per corruzione. Bella faccia tosta. Non possiamo accettare da loro sermoni sulla legalità e attacchi strumentali su Bari”.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Magenta: apericena per raccogliere fondi e premiare il miglior scrittore del concorso letterario indetto dal liceo Bramante

    Magenta: apericena per raccogliere fondi e premiare il miglior scrittore del concorso letterario indetto dal liceo Bramante

    Un’apericena per raccogliere fondi e permettere al liceo scientifico Bramante di Magenta di premiare il miglior scrittore di poesie o autore di testi brevi di un concorso letterario che vedrà partire proprio quest’anno la prima edizione. L’evento è stato annunciato dal professor Roberto Colombo, presidente dell’associazione loca4students, nata in memoria della moglie, la professoressa Lorenza Cardani, con l’obiettivo di aiutare gli studenti bisognosi e meritevoli della zona.

    “In quell’occasione – spiega il professor Colombo – ci sarà lo scrittore Lorenzo Scianna che parlerà del suo ultimo libro ‘Senza dirlo a nessuno’. Si terrà alle 18.30 da Betty Cuore a Magenta dove sarà possibile degustare soprattutto prodotti della terra di origine dell’autore, il pavese. Una serata easy per una buona causa”.

  • Milano, alla Triennale Forestami illustra le attività di piantagione in corso

    Milano, alla Triennale Forestami illustra le attività di piantagione in corso

    Si è tenuta presso Triennale Milano la conferenza stampa annuale di Forestami, alla presenza di Giuseppe Sala, Sindaco del Comune di Milano; Stefano Boeri, Presidente Comitato Scientifico di Forestami; Giorgio Mantoan, Consigliere Delegato al progetto Forestami Città metropolitana di Milano; Carlo Marchetti, Presidente Fondazione di Comunità Milano; Giorgio De Vincenti, Consigliere ERSAF Lombardia; Laura Gatti, Agronoma Paesaggista; Maria Chiara Pastore, Direttrice Scientifica di Forestami.
    La conferenza stampa annuale è stata l’occasione per condividere una panoramica sulle attività di piantagione in corso e sui progetti avviati o in procinto di partire.

    “Mentre le piantagioni previste per questa stagione agronomica sono ancora in corso, il numero complessivo degli alberi piantati nella Città Metropolitana di Milano ha superato le 600.000 piante, un traguardo importante soprattutto per lo sforzo collettivo che racchiude. È il frutto della concreta collaborazione tra pubblico, privato e istituzioni che, attraverso Forestami, per la prima volta stanno lavorando a un progetto comune di questo genere su tutto il territorio della Città metropolitana di Milano. Questa sfida, nata per contrastare il cambiamento climatico, è resa oggi ancora più complessa dagli stessi effetti del cambiamento climatico che colpiscono la sopravvivenza del capitale naturale. È quindi sempre più urgente l’impegno di tutti e per questo rivolgo un sentito grazie a due eccellenze della moda italiana come Giorgio Armani e Gruppo Prada che stanno dando un importante supporto per il raggiungimento degli obiettivi del progetto Forestami” commenta Stefano Boeri, Presidente Presidente Comitato Scientifico Forestami.

    “L’impegno di Forestami a far crescere il ‘capitale naturale’ di Milano e dell’area metropolitana prosegue di anno in anno, con costanza e determinazione, grazie anche al sostegno di tante realtà e privati che condividono con noi la volontà di fare qualcosa di concreto per migliorare la qualità dell’aria, dell’ambiente e della vita nel nostro territorio – spiega Giuseppe Sala, Sindaco del Comune di Milano m-. Con questo intento, Comune di Milano e Forestami danno il via all’importante progetto di rinaturalizzazione del percorso della linea filoviaria 90/91, la cosiddetta ‘Milano Green Circle’: centinaia di nuovi alberi e migliaia di arbusti accompagneranno i mezzi lungo l’intera tratta. Ringrazio il gruppo Giorgio Armani per la generosa donazione che ci consentirà di procedere con l’alberatura dei 40 chilometri della 90/91”.

  • Medio Oriente, 48 ore per rispondere alla proposta Usa di tregua a Gaza

    Medio Oriente, 48 ore per rispondere alla proposta Usa di tregua a Gaza

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Le parti hanno 48 ore per rispondere alla proposta avanzata dagli Stati Uniti per una tregua a Gaza. E’ questo l’ultimo aggiornamento sulle trattative in corso in Egitto per arrivare ad un cessate il fuoco nella Striscia palestinese. Questa notizia, diffusa dai media arabi da una fonte egiziana, ha spiegato che gli Stati Uniti stanno cercando di obbligare Hamas e Israele a raggiungere una tregua entro pochi giorni nell’ambito dei colloqui in corso. Ieri un’alta fonte egiziana aveva rivelato che sono stati compiuti progressi significativi nelle discussioni in corso nella capitale, Il Cairo, riguardo all’accordo sullo scambio di detenuti e al cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, sottolineando che è stato raggiunto un accordo sugli assi fondamentali tra tutti parti.
    Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Egitto e al Qatar di fare pressione su Hamas, mentre Washington sta facendo pressioni su Israele affinché raggiunga un accordo per lo scambio di detenuti e una tregua di 6 settimane. Lo riporta l’Arab World News Agency (AWP). Ha inoltre aggiunto che la proposta americana nei negoziati tra Israele e Hamas include le cifre e le modalità del ritorno degli sfollati dal sud al nord di Gaza, nonché il numero di prigionieri che saranno rilasciati da entrambe le parti. Poi ha sottolineato che l’America cerca di obbligare Hamas e Israele a raggiungere un accordo di tregua entro pochi giorni. Ha continuato dicendo che la proposta americana nei negoziati tra Israele e Hamas include una parte riguardante le ore per fermare i voli degli aerei da ricognizione e fermare i combattimenti. Si sottolinea che il ritiro israeliano dai centri urbani continuerà durante la tregua, rilevando che i dettagli dell’offerta americana dovrebbero essere annunciati nelle prossime ore.
    Il ciclo di negoziati al Cairo sta vivendo una fase di progressi nel riavvicinamento dei punti di vista. Una fonte egiziana ha spiegato che le delegazioni del Qatar e di Hamas hanno lasciato il Cairo dopo i colloqui e torneranno entro due giorni per concordare i termini dell’accordo finale, mentre le delegazioni americana e israeliana partiranno entro poche ore poiché le consultazioni sull’accordo proseguiranno nei prossimi giorni. due giorni. Ciò avviene mentre i mediatori sperano che una potenziale tregua abbia effetto e che lo scambio di detenuti inizi con l’Eid al-Fitr questa settimana. Per quanto riguarda gli aiuti, le tende e le case mobili, gli Stati Uniti non hanno proposto modifiche perché c’era consenso nei precedenti negoziati al riguardo, ma l’intervento di Washington in questo senso si è limitato al metodo di distribuzione degli aiuti e di consegnarli a coloro che li meritano e le autorità che lo vigilano. Dal gruppo palestinese di Hamas arrivano però smentite alla notizia di progressi nelle trattative . Un funzionario di Gaza nega che vi siano stati progressi nei negoziati per il cessate il fuoco parlando all’emittente televisiva libanese “Al-Mayadeen”, affiliata a Hezbollah. La Tv cita un alto funzionario palestinese non identificato a Gaza che nega che ci siano progressi sostanziali nei negoziati per il cessate il fuoco. Il funzionario lamenta “l’ostinazione” di Israele e insiste sul fatto che “finora non vi è alcun progresso”.
    Notizie analoghe arrivano da parte israeliana. Alti funzionari
    israeliani citati da “Channel 12” e dal sito informativo “Ynet”
    versano altra acqua fredda sulla prospettiva di un imminente
    accordo per il rilascio degli ostaggi. “Non vediamo ancora un
    accordo all’orizzonte”, dice a Ynet un funzionario. “La distanza
    tra le parti è ancora grande e finora non c’è stato nulla di
    nuovo”.
    Il ritorno di migliaia di sfollati nel nord di Gaza costituisce ancora il principale punto di disaccordo tra Israele e Hamas per raggiungere un accordo che consenta lo scambio di prigionieri e un cessate il fuoco nella Striscia, secondo quanto affermato precedentemente affermato da funzionari di Stati Uniti, Israele ed Egitto. Ieri sia Israele che Hamas hanno inviato squadre in Egitto per nuovi colloqui su un potenziale cessate il fuoco nel conflitto durato sei mesi. Non ci sono stati commenti immediati da parte di Hamas e nessuna delle parti coinvolte nei colloqui del Cairo ha confermato l’emittente televisiva egiziana “Al-Qahera”.
    Domenica Hamas ha ribadito le sue richieste, tra cui un cessate il fuoco permanente, il ritiro delle forze israeliane da Gaza, il ritorno degli sfollati e uno scambio di prigionieri palestinesi con ostaggi israeliani detenuti a Gaza. La guerra è scoppiata dopo che i militanti di Hamas hanno sfondato il confine e hanno imperversato nelle comunità del sud di Israele il 7 ottobre, uccidendo 1.200 persone e sequestrando più di 250 ostaggi, secondo i conteggi israeliani. Secondo il ministero della Sanità di Gaza, più di 33.100 palestinesi sono stati uccisi nell’offensiva israeliana.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).