Blog

  • Magenta: quarant’anni fa la tragedia del pullman nel Naviglio che fece tre morti e 34 feriti

    Magenta: quarant’anni fa la tragedia del pullman nel Naviglio che fece tre morti e 34 feriti

    Fu un tragico fatto di cronaca che nessuno, almeno tra coloro che c’erano, ha mai dimenticato. Era il 7 aprile del 1984 quando avvenne un gravissimo incidente stradale tra Pontevecchio e Pontenuovo.
    Leggiamo dalle colonne del volume ‘Vent’anni di cronaca a Magenta’ del compianto collega Luigi Ferrari: “Un pullman della linea Atinom con a bordo una sessantina di operai diretti al lavoro è finito nel Naviglio. Pesante il bilancio: 3 morti e 34 feriti, ora ricoverati negli ospedali di Magenta e Cuggiono”. Ferrari continua il suo racconto. Il pullman proveniva da Turbigo e aveva raccolto passeggeri a Boffalora, Mesero, Bernate, Pontenuovo. Era diretto a Pontevecchio, per un’altra fermata, poi avrebbe imboccato la statale 11 per Milano e si sarebbe fermato a piazzale Lotto. Dopo il bivio di Pontenuovo la strada si fa stretta.

    Il caso ha voluto che proprio su questa strada stretta si incrociasse con un altro pullman che proveniva in senso opposto. Per lasciagli spazio uno dei due pullman si sposta verso sinistra, ma la ruota urta contro il guard rail di protezione e si incastra con il ciglio della strada. L’autista non può arrestare la corsa del pullman e prosegue per una ventina di metri con la ruota incastrata, finché il guard rail si è scardinato, la ruota è sprofondata nel vuoto della scarpata e il pullman si è ribaltato finendo nel fondo melmoso del naviglio. Fortunatamente in quel periodo non c’era acqua, ma solo melma. Diversamente sarebbe stata una tragedia di proporzioni incalcolabili.
    Lasciarono la vita Liliana Garavaglia 34 anni di Bernate Ticino, Mario Maggioni 40 anni di Boffalora e Carlo Galliti 22 anni di Boffalora.

  • Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

    Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

    Contraddizioni e versioni che cambiano con il passare del tempo. Cosa c’è dietro l’occupazione abusiva della villetta di via Del Carso a Magenta? E’ vero che qualcuno ha indicato alla famiglia Jovanovich l’esistenza di una casa, momentaneamente libera in quell’angolo della città? Durante la primissima intervista che abbiamo avuto con la donna occupante (erano passati tre, quattro giorni dal loro ingresso) ci aveva detto che erano stati due uomini di origini romene a concedere le chiavi in cambio di 500 euro. Pochi giorni fa, in occasione del servizio della trasmissione Fuori dal Coro di Rete 4, il prezzo è salito a 1500 euro e i due romeni sono diventati due sconosciuti. Cosa c’è di vero?

    Frattanto la protesta dei residenti continua e verte non tanto sull’occupazione abusiva che viene seguita dall’avvocato della proprietaria, quanto piuttosto sul fatto che desiderano vivere in un ambiente tranquillo. Il rumore del generatore, soprattutto nei momenti serali quando c’è silenzio, diventa assordante. “Devono mantenere un profilo bassissimo – dicono – Questo significa vivere come persone che rispettano le regole del buon vicinato. E, ad ogni minaccia a un vicino, questa si rivolgerà contro di loro stessi, perché noi non accetteremo dei criminali vicini a noi”.

  • La Juve ritrova i tre punti, Fiorentina sconfitta 1-0

    La Juve ritrova i tre punti, Fiorentina sconfitta 1-0

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – La Juventus è tornata alla vittoria anche in campionato. Dopo aver superato martedì in Coppa Italia la Lazio, stasera i bianconeri si sono imposti per 1-0, all’Allianz Stadium, sulla Fiorentina, allungando a quattro la striscia di successi interni contro i viola tra campionato e coppe. Per la Fiorentina, invece, sesta gara di fila senza successi in trasferta in campionato, anche se nelle precedenti due uscite, sui campi del Torino e dell’Empoli, i gigliati avevano almeno strappato un pareggio. Nella prima parte di gara una Juventus molto aggressiva ha trovato il gol per ben tre volte ma nelle prime due occasioni l’arbitro La Penna ha annullato per fuori gioco, prima la rete di McKennie e poi quella di Vlahovic. Al 21′, però, i bianconeri hanno finalmente potuto festeggiare il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bremer è stato bravo a liberarsi del suo marcatore e a toccare di testa, colpendo il palo,. Sulla successiva ribattuta è stato Gatti a ribadire in rete, portando in vantaggio i suoi compagni.
    Una Juventus partita forte ha approfittato di una Fiorentina che ha faticato molto nei primi 45 minuti e, sbloccato il risultato, ha preso in mano ancor di più le redini dell’incontro. Nella serata dei gol in fuorigioco annullati, al 32′ è toccato ancora a Vlahovic vedersi negare la gioia della rete per l’intervento del VAR, che ha ravvisato un offside millimetrico di McKennie (che aveva fatto l’assist). All’11’ della ripresa è stato Milenkovic a provarci ma nella propria porta: per poco il difensore viola non trafiggeva il suo portiere su un tiro-cross dalla sinistra di Kostic. Finale di gara con una Fiorentina che è cresciuta ed è andata vicina al pari con Nico Gonzalez, che al 29′ ha calciato dal limite ma Szczesny si è disteso alla grande, deviando il pallone all’incrocio dei pali. Altrettanto clamorosa infine l’occasione capitata al 40′ ancora su conclusione di Gonzalez smanacciata da Szczesny su Beltran, che di prima intenzione ha colpito in pieno il compagno Nzola da buona posizione. Allegri e la Juve ritrovano il sorriso.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Altra rimonta del Cagliari, battuta 2-1 l’Atalanta

    Altra rimonta del Cagliari, battuta 2-1 l’Atalanta

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CAGLIARI (ITALPRESS) – Altra vittoria in rimonta per il Cagliari di Claudio Ranieri, che batte per 2-1 l’Atalanta e guadagna tre punti importantissimi in chiave salvezza. Al momentaneo vantaggio degli orobici, siglato da Scamacca, rispondono prima Augello e poi, nel finale, Viola, che regala il successo ai sardi. La prima occasione della gara ce l’ha l’Atalanta, dopo sei minuti, con Ederson, che si muove bene tra le linee e calcia dal limite: pallone di poco alto. Solo un messaggio al Cagliari da parte dei nerazzurri, che al 13′ trovano la rete del vantaggio: indisturbato sulla sinistra Lookman che mette il cross basso per Scamacca, bravo a sfuggire a Dossena e mettere in porta l’1-0. Il Cagliari accusa il colpo ma non si chiude dietro e anzi alza il suo baricentro, creando densità nella metà campo bergamasca. Ed è proprio al 42′ che la squadra di Ranieri concretizza il pareggio, grazie alla bella giocata in area di Shomurodov, che sterza e serve Augello, completamente perso dalla difesa dell’Atalanta e libero di battere Carnesecchi.
    Nella ripresa sembra permanere l’equilibrio visto nel finale di primo tempo, con i bergamaschi sorprendentemente in difficoltà davanti alla difesa ordinata della formazione di Ranieri. Si aggiunge anche del nervosismo nel finale di una gara che sembra non sbloccarsi, con il Cagliari che ci prova grazie al neo entrato Luvumbo, bravo ad accentrarsi dalla destra e a calciare, trovando però un Carnesecchi reattivo. A due minuti dal novantesimo è il Cagliari a risolvere la gara, ancora con Luvumbo protagonista in zona assist per la spizzata vincente di Viola, che nemmeno dieci minuti dopo il suo ingresso in campo riesce a portare avanti i suoi e a decidere il match dell’Unipol Domus. Festa per i sardi; frenata, in chiave qualificazione alla prossima Champions per l’Atalanta.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Magenta, Eccellenza: è crisi nera. Altra sconfitta in casa con il Saronno

    Magenta, Eccellenza: è crisi nera. Altra sconfitta in casa con il Saronno

    Ennesima sconfitta per il Magenta. I ragazzi del paron Cerri sembrano proprio che non ne abbiano più.
    Non è bastata nemmeno la sosta pasquale ad invertire il pericoloso trend delle ultime gare.
    Anche oggi il Plodari è stato terreno di conquista. Il Magenta se l’è vista con un coriaceo Saronno quanto mai determinato ora a risalire la china.

    Gara equilibrata a lunghi tratti poi il solito gol degli avversari e i gialloblu nonostante il serrate finale fino al 97 esimo che sono usciti nuovamente a testa bassa.

    Baldan trova tra le linee Sala che scarica di nuovo per il mediano biancoceleste che calcia di prima e batte Taliento al 36 esimo della seconda frazione di gioco (nella foto il momento dell’esultanza).

    Adesso la situazione è davvero critica. Le ultime cinque gare hanno visto soccombere il Magenta per ben quattro volte e nell’altra circostanza le Aquile hanno raccolto un punto. Troppo poco per poter sperare di restare ancorati al treno del play off.

    Il magnifico ingranaggio pare essersi inceppato. Davvero un peccato per una stagione che per certi versi si stava profilando storica per il Magenta Calcio.

    QUI SOTTO RIVEDI LA GARA DAL SITO DI PAOLO ZERBI, SEGUI IL CALCIO DEL NOSTRO TERRITORIO SULLA PIATTAFORMA YOUTUBE E SUL SITO WWW.PAOLOZERBI.COM

  • Quadri di luce: domani sera nuovo appuntamento con l’Università del Magentino

    Quadri di luce: domani sera nuovo appuntamento con l’Università del Magentino

    Lunedì 8 aprile 2024 appuntamento per il corso “La luce” il primo incontro con il prof.Giovanni Sesia: “Quadri di luce”.

    L’iniziativa s’inserisce nelle proposte dell’anno accademico dell’Università del Magentino.

    Sarà la prima lezione del corso dedicato a “La Luce” e avrà come detto, come suo relatore, il conosciutissimo e apprezzato artista Giovanni Sesia.

    L’incontro in Casa Giacobbe si aprirà alle ore 21

  • Gruppo FAI giovani: domenica 14 aprile tutti alla scoperta del Villoresi

    Gruppo FAI giovani: domenica 14 aprile tutti alla scoperta del Villoresi

    Il FAI, il Fondo per l’Ambiente, ha a cuore la sensibilizzazione delle nuove generazioni tanto quanto la tutela del patrimonio ambientale.

    Pensando in particolare ad una risorsa importante come l’acqua e alla sua salvaguardia, il Gruppo Giovani della Delegazione Ovest Milano ha elaborato un progetto di valorizzazione del Canale Villoresi, che culminerà il prossimo 14 aprile nello svolgimento, a Castano Primo (MI), di un evento dedicato con il coinvolgimento di ETVilloresi.

    Il ritrovo è previsto a Villa Rusconi, in via Palestro 6 a partire dalle ore 14.30; a seguire una camminata lungo il Canale con spiegazione delle peculiarità storico-naturalistiche dello storico vettore e in conclusione la possibilità di visitare l’Emeroteca delle Acque Villoresi. Per il Consorzio parteciperà all’evento il Direttore Generale Valeria Chinaglia

  • Berrettini trionfa a Marrakech e torna protagonista

    Berrettini trionfa a Marrakech e torna protagonista

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MARRAKECH (MAROCCO) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini è tornato al successo nel circuito Atp. Il tennista romano ha vinto il “Grand Prix Hassan II”, torneo 250 con un montepremi complessivo pari a 579.320 euro, andato in scena sulla terra rossa di Marrakech. Nell’atto conclusivo della manifestazione l’azzurro, sceso recentemente fino al gradino numero 135 della classifica Atp, in gara in Marocco con il ranking protetto, ha battuto lo spagnolo Roberto Carballes Baena, numero 64 del mondo e campione uscente a Marrakech, col punteggio di 7-5 6-2. Per Berrettini era la prima finale da circa un anno e mezzo, ovvero da quella persa a Napoli contro Musetti nell’ottobre del 2022. Per il romano, che venerdì spegnerà 28 candeline, si tratta dell’ottavo titolo della carriera (sei Atp 500 e due 250): l’ultima gioia risaliva al Queen’s di due anni fa. L’azzurro ha giocato in tutto 13 finali a livello Atp: cinque i ko, compreso quello nel match decisivo di Wimbledon del 2021 contro il serbo Novak Djokovic. Per Carballes Baena, 31enne, invece, era il terzo atto conclusivo: in bacheca vanta due trofei.
    Da domani Berrettini, che nel 2022 era numero 6 del mondo, dovrebbe salire intorno al gradino numero 85 della classifica Atp.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • 150 partecipanti per la “Fontana Cross” numero 5: quando la scuola incontra le famiglie all’aperto

    150 partecipanti per la “Fontana Cross” numero 5: quando la scuola incontra le famiglie all’aperto

    In perfetta tenuta da squadra, sono stati Filippo Berra (3G scuola “Don Milani”) e il papà Cristian a vincere la prima edizione della sezione “Family”, una staffetta 600 + 1.200 metri, introdotta nella gara scolastica dell’Istituto Comprensivo “Carlo Fontana”. Sabato 6 aprile nel parco di Villa Terzaghi. Sono state undici le coppie iscritte, oltre ai 150 alunni e alunne dei cinque plessi scolastici iscritti alle tradizionali batterie per le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e per tutta la scuola secondaria di primo grado.

    A gestire i concorrenti professori e genitori che hanno permesso un perfetto svolgimento della mattinata. Per loro e per gli organizzatori il grazie da parte del Prof. Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo: “E’ sempre un momento particolarmente significativo quando scuola e famiglia si incontrano e diventa ancora più bello perché in un parco, è la scuola che intende aprirsi e condividere i valori dell’accoglienza e del rispetto. Il ringraziamento va ai professori di Educazione Fisica, al sindaco di Robecco Fortunata Barni e alle associazioni sportive e dei genitori che hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione”.

    Ha puntato sulla sinergia proficua tra istituzioni il sindaco di Robecco Fortunata Barni, perché “il bel risultato è frutto della fattiva collaborazione tra le istituzioni, che hanno l’obiettivo di crescere al meglio le nuove generazioni”. Presenti anche l’assessore all’Istruzione Alessandra Maltagliati e il consigliere comunale con delega allo Sport Giovanni Noè, speaker della manifestazione e sostenitore dell’impegno di ogni concorrente e della collaborazione dei genitori presenti.
    Un appuntamento organizzato dall’IC “Fontana” e il Comune di Robecco sul Naviglio in collaborazione con diverse Associazioni sportive locali: ASD Casterno, Brontolobike ASD, Gruppo Podistico Latigre, Tapascione Running Team, mentre il punto ristoro è stato organizzato dalle Associazioni e dai Genitori dell’istituto. E già si pensa a nuove idee per la prossima edizione.

  • Boffalora sopra Ticino: la Festa dell’Acquanegra ha fatto il pieno, tra fede e tradizioni popolari che non moriranno mai

    Boffalora sopra Ticino: la Festa dell’Acquanegra ha fatto il pieno, tra fede e tradizioni popolari che non moriranno mai

    Una festa dell’Acquanegra a Boffalora sopra Ticino che piace tanto. Oggi la gente non è mancata al Santuario per una ricorrenza religiosa che si riallaccia ad un miracolo avvenuto a metà ottocento. Quando un’alluvione del Ticino fece tremare i contadini e solo grazie all’intercessione della Madonna l’acqua si fermò. Lasciando delle caratteristiche pozze d’acqua scura che diedero il nome alla Madonna dell’Acquanegra. Tra fede e tradizioni popolari oggi non sono mancate le bancarelle degli hobbisti e dell’artigianato, il Comitato Agricolo Magentino e il Parco del Ticino. Per i boffaloresi e non solo, un appuntamento irrinunciabile che rischiavamo di perdere, ma che per fortuna ha ripreso vigore. Grazie all’Amministrazione che si è dimostrata attenta, grazie ai boffaloresi.

    Nel video qualche immagine del Santuario, gli ex voto di coloro che ritengono di essere stati miracolati grazie all’intervento della Madonna, le bancarelle, come quella di Andrea Fusè (lo Scosso) reduce dalla festa del Perdono a Corbetta. Le voci delle boffaloresi nel video, come Maria Patti, anche lei attenta alle tradizioni. Quelle dei consiglieri Luca Recrosio e Curzio Trezzani. Appuntamento anche lunedì con una festa che non morirà mai.