Blog

  • Festival del Metaverso, record di presenze a Torino

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Straordinario successo di pubblico e di contenuti la II edizione del Festival del Metaverso promossa dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, andata in scena nella location della Nuvola Lavazza a Torino con il gotha delle istituzioni e degli opinion leader dell’ecosistema innovazione italiano ed europeo. Centrato e superato il traguardo delle 5.000 persone in presenza nel corso del Festival e oltre 500mila utenti unici nel corso della diretta streaming.
    ‘E’ stata una seconda edizione davvero straordinaria sia per l’incredibile numero di presenze che per i collegati da remoto – così il Presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri – Abbiamo radunato alcuni dei maggiori opinion leader, nazionali che internazionali, sul mondo della virtual reality e dell’artificial intelligence, creando un confronto importantissimo con le massime Autorità istituzionali locali, nazionali ed europee. Con l’occasione abbiamo lanciato il nostro appello al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aumentare l’impegno a sostegno dei giovani, delle startup e degli investimenti nella ricerca, punti che riteniamo fondamentali per lo sviluppo e la crescita del nostro ecosistema Paesè.
    Ad aprire i lavori, il Presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri a cui hanno fatto seguito gli interventi delle istituzioni territoriali con Chiara Foglietta Assessore Comune di Torino, Matteo Marnati Assessore Innovazione e Ricerca Regione Piemonte e Letizia Maria Ferraris Presidente CSI Piemonte. Importante l’investimento del Piemonte che è stata la prima pubblica amministrazione in Italia a lanciare una piattaforma di servizi nel metaverso a servizio della cittadinanza i cui dettagli sono stati poi illustrati anche dal direttore generale del CSI Piemonte, Piero Pacini.
    A portare i saluti del Governo Meloni, la voce e testimonianza di Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE, che ha evidenziato le priorità e le linee guida sugli investimenti legati all’innovazione e alle imprese in ottica di attuazione anche del PNRR.
    Confronto su Europa, PNRR, investimenti, territorio, innovazione sociale e comuni è stata al centro invece della sessione con Fabrizio Spada Responsabile Relazioni Istituzionali degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, Alessandro Coppola Direttore Innovazione Sviluppo ENEA, Marco Gay Presidente Esecutivo Digital Magics, Paolo Mulassano Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Bussone Presidente UNCEM e Francesco Tufarelli Segretario Generale CNEL.
    Dal mondo imprese di particolare rilevanza i temi presentati da Ferrovie dello Stato Italiane, META e Rai Cinema. Da un lato FS ha illustrato con Luca Beccastrini (Coordinamento FS – MOST) e Mario Tartaglia (Head of FS Research Centre di FS) la nuova managerialità al centro degli affari istituzionali del gruppo ‘Metaverso e Mobilità’. META per voce di Laura Bononcini (Public Policy Director for Southern Europe META) ha evidenziato la posizione del gruppo e l’importanza di come la VR sia al centro del percorso di business del colosso dei social. Infine, Rai Cinema con Carlo Rodomonti (Responsabile Marketing Strategico e Digital) ha raccontato delle sfide dell’innovazione audiovisiva tra cultura, educazione e intrattenimento, dialogando con Alessandro De Grandi CEO & Founder The Nemesis, Stefano Tropiano Delegato Museo Nazionale del Cinema, Lorenzo Capannari CEO & Co-Founder AnotheReality, Giovanni Verreschi Amministratore Delegato ETT Gruppo SCAI.
    Ponendo attenzione sul tema della protezione dei dati, di particolare rilevanza l’intervento di Guido Scorza Componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali.
    Sul tema sport, di particolare interesse il caso di successo portato avanti dalla Fondazione EuroRoma 2024 che, per voce del suo DG Paolo Carito e della campionessa di Atletica Leggera Larissa Iapichino (in uno speciale video realizzato nella virtual reality), dialogando con Marcel Vulpis di Sport Economy, hanno evidenziato come: ‘Siamo l’unico evento sportivo italiano che ha aperto uno spazio nel Metaverso – prosegue Carito – e non bisogna parlare di realtà virtuale perchè si tratta di un vero e proprio concetto fisico, che mira a superare i limiti della fisicità stessa. Il Metaverso, infatti, consentirà alle persone di tutto il mondo di vivere l’atmosfera degli Europei di Atletica a distanza e con diversi mesi di anticipo rispetto all’avvio della manifestazionè.
    Da altri casi e applicazioni sul mondo VR e AI, preziosi gli interventi di: Andrea Bandera Amministratore Delegato State1 con il loro primo ‘Business Metaverse Hub’; Francesca Rese Responsabile Relazioni Istituzionali Errebian Spa con la loro idea di progettazione in realtà virtuale degli spazi di lavoro; Giacinto Barresi dell’Istituto Italiano di Tecnologia con il loro progetto per il mondo salute.
    Di grande rilevanza anche le testimonianze di ospiti internazionali tra cui quella di Nick Rosa Industry Technology Innovation Lead Europe Accenture che ha coordinato la sessione dal titolo ‘Navigating Industry Challenges: Unearthing Collective Insights from VR/AR Professionals’ con Daniel Colaianni VR & AR Innovator e AIXR e Co- Founder & CEO, impreziosito anche dal dialogo con il famoso e illustre Prof. Tom Furness dell’Univesità di Washington, Pioniere della Realtà Virtuale. E infine con: Manila Di Giovanni che a soli 22 anni ha fondato una startup e creato il primo Metaverso al mondo di uno Stato, il Principato di Monaco, ha vinto il Prix Monte-Carlo Femme de l’Annèe 2023, il premio Donna dell’anno; Marco Ramilli esperto internazionale di sicurezza Informatica, imprenditore, scrittore e white-hat hacker che da dottorando ha lavorato per il Governo degli Stati Uniti.
    ‘Il rinnovato successo del Festival del Metaverso con la grande partecipazione di giovani ci fa enorme piacere – commenta l’assessora all’Innovazione e alla Trasformazione Digitale Chiara Foglietta – Siamo pronti a sostenere ancora il Festival che è un momento importante di riflessione su temi che stanno a cuore a chi, come noi, punta ad attivare e coinvolgere imprese, cittadini e istituzioni per creare un modello in cui le tecnologie emergenti siano una delle leve dello sviluppo della Città’.
    ‘Un ringraziamento particolare all’Associazione Nazionale Giovani Innovatori per aver organizzato, ancora a Torino, la seconda edizione del Festival del Metaverso. Regione Piemonte sta lavorando da anni con il Csi e le tecnologie che sono state utilizzate agli inizi ora sono obsolete, superate, perchè il mondo dell’innovazione, della tecnologia e della digitalizzazione è un mondo in continua evoluzione e trasformazione e per arrivare al massimo possibile in termini di tecnologia bisogna affrontare un percorso fatto da molti step. Oggi il metaverso non è più solo un gioco: oggi è un’opportunità che permette di offrire una serie di servizi ai cittadini, alle imprese, alle pubbliche amministrazionì, afferma l’Assessore Regione Piemonte, Matteo Marnati.
    ‘Il Festival del Metaverso ha rappresentato un’occasione importante per confrontarci sulle nuove tecnologie legate allo straordinario mondo della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale – così Pietro Pacini, Direttore Generale CSI Piemonte – ‘Abbiamo potuto raccontare le progettualità che il Consorzio sta portando avanti su questi temi e molti partecipanti del Festival le hanno potute provare direttamente nell’area espositiva dove quest’anno eravamo presenti accanto ad aziende di primissimo piano nel panorama nazionale e internazionalè.
    ‘Nel mondo reale, la crescita dello scambio di informazioni, anche al crescere della tecnologia, è sempre andato di pari passo con il crescere della mobilità delle persone ed anche delle merci. Dalle analisi e dagli studi del Gruppo FS Italiane risulta che la mobilità più che ridursi probabilmente cambierà. Ci aspettiamo che utilizzando la realtà virtuale, evolveranno i modi di viaggiare ed i criteri secondo cui si deciderà di viaggiare e come viaggiarè, dice Mario Tartaglia, Head of FS Research Centre, Ferrovie dello Stato Italiane.
    ‘Presentare le attività e i progetti legati all’ambito più innovativo e sperimentale della produzione di Rai Cinema e aprire le porte del nostro spazio virtuale con un corner vr dedicato, in un contesto stimolante come quello del Festival del Metaverso di Torino, ha portato riscontri soddisfacenti per il nostro lavorò – ha commentato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema – ‘Questi giorni sono stati l’occasione per dialogare con un pubblico di utenti nuovo, avvicinando le moderne generazioni all’esperienza cinematografica attraverso i linguaggi narrativi che sono loro più vicini e, soprattutto, abbiamo avuto l’opportunità di veicolare, anche tra i più giovani, messaggi di rilevanza sociale e culturale, obiettivo che da anni portiamo avanti con Rai Cinema attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi e tecnologiè.
    Elemento centrale dei lavori, è stata la presentazione dei dati dell’Osservatorio ANGI Ricerche in collaborazione con l’istituto demoscopico Lab21.01. ‘A distanza di un anno dalla prima rilevazione – spiegano Gabriele Ferrieri Presidente ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Roberto Baldassari Direttore del Comitato Scientifico ANGI e Adelina Chiara Balsamo Direttore Operativo Lab21.01 – Aumenta la conoscenza da parte degli italiani del concetto di Metaverso: il 35% della popolazione si dichiara consapevole del significato del termine; recuperano le donne (43%) rispetto agli uomini (57%); La prima cosa che viene in mente agli italiani pensando al Metaverso è ‘Un universo virtuale, aumentato e parallelò (60%) seguita dalla ‘Fusione tra un videogioco e il mondo realè (26%) e dal semplice ‘Videogiocò (14%) Ancora però pochi coloro che hanno fatto un’esperienza immersiva (9%) rispetto alla grande maggioranza degli intervistati che dichiara di volerla fare (72%) e alla minoranza che afferma la sua contrarietà a provare l’esperienza del Metaverso (11%). Tra i dispositivi più utilizzati restano saldi in prima posizione i ‘Visori VR’ (43%), seguiti dai ‘Personal computer’ (32%) e dagli ‘Smartphone e tablet’ (23%).’ ‘Ancora molto titubanti gli italiani sugli effetti che potrebbero essere prodotti dal Metaverso: 5 italiani su 10 non hanno ancora un giudizio assestato sulla possibile incidenza del Metaverso rispetto alle abitudini personali e sociali. Sulle varie applicazioni i giovani under 35 sembrano però avere le idee chiare: ‘Istruzione e formazionè (31%); ‘Mobilità, turismo e smart city’ (24%); ‘Rapporti sociali e interpersonalì (18%); ‘Pubblica amministrazione e rapporti con il cittadinò (16%); ‘E-commercè (11%). Ma in che modo il Metaverso rivoluzionerà la nostra società? I giovani italiani pongono al primo posto la possibilità di ‘Abbattere le distanze socialì (29%); seguita dall’incremento di ‘Spazi e strumenti tecnologicì (21%), dall’opportunità di creare un ambiente ‘gender and age equality’ (19%), da ‘Nuove opportunità di lavorò (17%) e da nuove possibili ‘Identità’ (14%).
    – foto ufficio stampa ANGI –
    (ITALPRESS).

  • Da Magenta alla conquista di Milano (nella ultra-cool zona Sarpi): in bocca al lupo ad Andrea Cantisani e al panino più buono del mondo

    Da Magenta alla conquista di Milano (nella ultra-cool zona Sarpi): in bocca al lupo ad Andrea Cantisani e al panino più buono del mondo

    Chi conosce Andrea Cantisani ricorda, e sa, come tra le pieghe del suo intrigante menù spuntò tempo fa il pan cristallo, deliziosa specialità da forno che Andrea abbinava a Sua Maestà Patanegra, il prosciutto (spagnolo) più buono del mondo.

    Da qui è nata l’idea di aprire a Milano, assieme ad un socio, “La Cristalleria“: inaugurata settimana scorsa in via Morazzone 10, nel contesto della sempre più cool zona di via Paolo Sarpi, Andrea è partito da Magenta alla conquista della clientela meneghina, che a livello enogastronomico vive in una delle città più in evoluzione di tutto il mondo.

    IL PAN DE CRISTAL E JOSELITO
    Il protagonista della Cristalleria di Milano è un prodotto unico, nato dalla tradizione spagnola e composto da un impasto ad altissima idratazione che comporta una crosta sottile e croccante e una mollica altamente alveolata. Il “pane di cristallo” ha una consistenza diversa da quella del pane tradizionale. Le modalità di preparazione sono determinanti per la croccantezza della crosta e per ottenere una mollica voluminosa e leggera.

    Cristalleria Milano Magenta Defuego Cantisani

    Tutto questo lo rende ideale da servire con formaggi, insaccati come prosciutto e olio d’oliva. Come detto, Andrea e il suo staff hanno deciso di impreziosirlo con ingredienti e farciture di altissimo livello come il predetto Patanegra. E tra quelli disponibili Andrea ha scelto.. il Re: Joselito. Senza ombra di dubbio la marca di Pata Negra più conosciuta dentro e fuori i confini della Spagna.

    L’azienda originaria di Guijuelo nella ragione di Salamanca rappresenta uno dei fiori all’occhiello della gastronomia iberica: più di un secolo di storia, 40mila jamon prodotti e commercializzati all’anno e tanti riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Ottenuto da una straordinaria qualità di suini tutti rigorosamente di razza 100% iberica e allevati allo stato brado, Joselito ha una stagionatura lentissima e riposa in bodega tra i 24 e i 30 mesi.

    In perfetto equilibrio tra sapidità e dolcezza, è un campione del gusto che ti avvolge con la sua rosa di sapori unici, regalandoti grandi emozioni.

    CHINATOWN, OGGI
    Dimenticatevi il passato, anche recente: oggi la Chinatown ambrosiana è un ribollire di nuove iniziative imprenditoriali puntate sul cibo e non solo di matrice cinese. I vecchi imprenditori del tessile-abbigliamento sono stati sostituiti da altri: le ricche famiglie asiatiche hanno pensato bene di investire nel food e in particolare sul vino e gli aperitivi.

    Sono sorte così, una a fianco all’altra, enoteche e take away come se piovesse. Insomma la vecchia Chinatown ha cambiato pelle ed è diventata un quartiere multietnico cool specializzato nella somministrazione veloce di cibo che ha incontrato il favore dei consumatori italiani, seduti fianco a fianco con i giovani cinesi. I

    l prezzo più abbordabile (nei take away ci si sfama con ravioli e birra con 10-15 euro mentre nei ristoranti cinesi si va dai 20 ai 40) ha mosso molto e ha attirato l’attenzione del consumatore milanese.

    Ed ecco che la Cristalleria si inserisce pienamente in questo ‘dinamico’ vortice.

    IL MENU’ E IL CONCEPT DELLA MAGENTINA DEFUEGO
    Ma cosa offre la Cristalleria, oltre al già citato e succulento panino con Joselito? La scelta spazia tra proposte diverse, tutte di altissima gamma (da scegliere in formato regolare o maxi): quello con la pregiata acciuga San Filippo, il Vitello Tonnato, il Varzi, il Sockeye (salmone), il Pastrami (re dello street food a New York), quello con mortadella di Mangalica o con prosciutto cotto artigianale. Tutte materie prime selezionate con passione e rigore e accompagnate ad ingredienti altrettanto importanti. E ovviamente a un reparto di ‘beverage’ e drink di pari livello.

    Assieme all’idea c’è un altro decisivo elemento made in Magenta in questo progetto: Defuego, l’innovativa agenzia di consulenza per lo sviluppo del business fondata da Eugenio Ceriani nel cuore della città e che ora conta su collaboratori e creativi da tutto il territorio. DEFUEGO cura strategie di crescita per aziende e organizzazioni che guardano al futuro, fornendo tutto il supporto tecnico e creativo necessario alla realizzazione di progetti che si fondano sulla creazione di un valore “di marchio”.

    Un unico interlocutore strategico per sviluppare la presenza -soprattutto online- di qualsiasi impresa interessata alla crescita. Comunicazione, targeting, e vendita online sono le frontiere che vedono impegnato lo staff per conto dei propri partner, ed è infatti anche (e soprattutto!) online che puoi ordinare comodamente il nuovo panino più buono del mondo.

    Cristalleria Milano

    L’AI COME ELEMENTO DI SVILUPPO CREATIVO
    L’intero progetto della Cristalleria di Milano, curato da DEFUEGO sin dalle fasi embrionali, ha visto l’impiego dell’intelligenza artificiale nella definizione del concept comunicativo nel suo complesso. Un altro importante elemento di novità che arriva dal nostro territorio e che andrà tenuto sott’occhio nella sua evoluzione.

    E allora, da oggi, tutti in Cristalleria a Milano per augurare in bocca al lupo ad Andrea Cantisani!

  • Giovedì 12, a Cascina Caremma, ‘Ritorno alla Vigna’ con la magia di Langhe e Monferrato

    Giovedì 12, a Cascina Caremma, ‘Ritorno alla Vigna’ con la magia di Langhe e Monferrato

    BESATE Sta per scoccare l’ora del secondo appuntamento autunnale col vino d’autore (e di passione) a Cascina Caremma. Giovedì 12 Ottobre dalle ore 20 torna nell’azienda agrituristica di Lele Corti e del suo staff l’attesissimo “Ritorno alla Vigna 2023”, con protagonista la Tenuta il Falchetto – Cuneo. Tra Langhe e Monferrato Vigneti che vantano il privilegio di trovarsi nelle sottozone del Canelli Docg e del Nizza Docg.
    “Gestiamo i vigneti manualmente dalla potatura alla vendemmia. Grande attenzione viene posta alla qualità dell’uva e alla resa produttiva di ogni singola vite: un equilibrio importante per ottenere vini dalla personalità unica.”

    Questo viaggio nella cultura del gusto culmina con la degustazione di un menù speciale, declinato in base alla stagione, accompagnato dagli ottimi vini biologici accuratamente selezionati
    Scopriremo:
    Alta Langa
    Incompreso
    Barbera d’Asti – Pian Scorrone
    Moscato d’Asti Canelli

    IL MENU’ E LE INFO
    Ogni Giovedì sera di Ottobre e Novembre. Inizio percorso ore 20:00. Serate a tema dedicate al grande passato vitivinicolo del territorio, alle Cantine della Carta dei Vignaioli della Caremma e ai suoi viticultori, pionieri del vino Biologico.

    MENÙ DELLA SERATA

    Sacchetto del ☺Pane Casereccio

    Tagliere di *Salumi del Giorno con ☺Crauto Rosso in Agrodolce
    Aspic di Cinghiale Rosé
    Insalata di *Nervetti
    ☺Focaccia Integrale con Zola, Noci e ☺Mela Cotogna
    Flan di ☺Cavolo Nero e Fonduta di *Formaggio di Capra

    ☺Riso Integrale al salto Con Funghi
    Risotto con ☺Zucca, Amaretti e Crema di Rusticone

    *Bocconcini di Mora della Lomellina con Mandorle e Uva Fragola
    ☺Polenta Integrale macinata a Pietra

    Strudel di Mele con riduzione di Verdea

    €39 Bevande incluse

    * con prodotti provenienti dalla Nostra Azienda Agricola

    IL VIDEO

    https://www.youtube.com/watch?v=UwLigH6hIm4

  • Tirocini formativi al Parco del Ticino: l’opportunità

    Tirocini formativi al Parco del Ticino: l’opportunità

    MAGENTA Il Parco Lombardo della Valle del Ticino ha indetto un bando per la formazione di un elenco di diplomati e laureati inoccupati o disoccupati cui attingere per l’attivazione di tirocini lavorativi presso gli Uffici e Servizi del Parco per gli anni 2023-2025.

    Il progetto prevede l’attivazione di tirocini utili per l’ inserimento/reinserimento lavorativi finalizzati e all’acquisizione di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro. La durata del tirocinio è al massimo di un anno ed è prevista una presenza di 32 ore settimanali da articolarsi secondo le esigenze dell’Ufficio ospitante ed indicate nel progetto formativo individuale. Al tirocinante verrà corrisposta un’indennità di partecipazione.

    Possono presentare domanda di ammissione al tirocinio formativo i soggetti di età compresa tra i 18 e i 32 anni alla data di presentazione della domanda, con cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea e, se cittadini extracomunitari, in possesso di idoneo titolo di soggiorno in corso di validità.

    Titoli di studio richiesti:
    • il diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale;
    • diploma di laurea triennale;
    • laurea specialistica;
    • laurea vecchio ordinamento;

    Inoccupati o disoccupati iscritti presso un Centro per l’Impiego delle Province di Milano, Pavia e Varese e immediatamente disponibili.

    Tutte le informazioni e il modulo di partecipazione al bando a questo link: https://ente.parcoticino.it/attivazione-di-tirocini-di…/

  • Piede Diabetico: Regione Lombardia conferma l’impegno per l’ospedale di Abbiategrasso (e quelli di Asst Ovest Milanese)

    Piede Diabetico: Regione Lombardia conferma l’impegno per l’ospedale di Abbiategrasso (e quelli di Asst Ovest Milanese)

    MILANO Si è discusso ieri, in Consiglio Regionale, di potenziamento dei reparti di Piede Diabetico ad Abbiategrasso e in generale nell’Asst Ovest Milanese. Il sottosegretario Mauro Piazza ha risposto in aula all’interrogazione presentata da Pietro Bussolati e Carlo Borghetti del Partito Democratico.

    La DGR n. XII/163 del 17 aprile 2023 – avente ad oggetto “Rete regionale dei centri per la prevenzione, diagnosi e cura del piede diabetico: Elenco dei centri pubblici e privati che partecipano alla rete e approvazione del percorso di cura per la gestione del paziente affetto da piede diabetico” – indica la ASST Ovest Milanese come Centro di III Livello del Piede Diabetico, ha precisato Piazza.

    “Ciò premesso, da anni una parte numericamente minore, ma qualitativamente elevata, dell’attività chirurgica del Centro del Piede Diabetico di Abbiategrasso viene svolta anche presso l’Ospedale di Magenta e, in alcuni casi particolarmente complessi, presso l’Ospedale di Legnano, a seconda della gravità della patologia e degli specialisti interessati.

    L’attività chirurgica specifica degli ultimi tre anni presso i tre presidi è stata di 598 interventi fino a settembre 2023 contro i 707 del 2022. Il 98% è effettuato nel presidio di Abbiategrasso, dove per le attività riguardanti il Piede Diabetico sono disponibili:

    – n. 20 posti letto dedicati presso l’U.O.C. di Medicina 2 (durante il periodo estivo sono stati ridotti temporaneamente a 14);
    – ulteriori n. 2 posti tecnici di Macro Attività Ambulatoriale Complessa (MAC).
    Il numero di posti letto non è diminuito rispetto agli anni precedenti.

    Si precisa inoltre che la sopra citata DGR n. 163/2023 stabilisce che per raggiungere e mantenere la qualifica di Centro di III Livello è necessario che le attività più complesse vengano svolte presso ospedali dotati di strutture e specialità adeguate a seconda delle necessità (ad esempio, un Reparto di Terapia Intensiva), per consentire agli specialisti di operare in sicurezza e a garanzia dei pazienti.

    Le attività a maggiore complessità continueranno ad essere erogate in sinergie con le altre strutture afferenti alla ASST Ovest Milanese, mentre le attività ambulatoriali e di riabilitazione continueranno ad essere svolte principalmente all’Ospedale di Abbiategrasso, ove il quale il Centro resta incardinato. Presso l’Ospedale di Abbiategrasso verrà particolarmente curata e potenziata la parte relativa agli aspetti dietetici e di alimentazione dei pazienti, anche con finalità di prevenzione.

    È inoltre allo studio un progetto di “presa in carico” del paziente per quanto riguarda la prescrizione, l’acquisizione, la prova di utilizzo e le eventuali successive modifiche tecniche di protesi e ausili, per fornire ai pazienti una assistenza completa anche nelle fasi post-chirurgiche.
    Si ritiene che tale progetto, ancorché molto complesso nella sua definizione e attuazione, abbia una valenza molto importante e innovativa per un presidio a vocazione ospedaliera e territoriale quale il presidio di Abbiategrasso e consentirà al Centro di aumentare la sua attrattività, sia per i pazienti che per gli specialisti”, ha concluso Piazza. Il quale ha pure diffuso i numeri degli interventi eseguiti nei tre ospedali dell’Asst impegnati.

    I NUMERI DEI PAZIENTI CURATI

    Ospedale 2021 2022 2023
    Abbiategrasso 142 691 587
    Legnano 47 1 1
    Magenta 125 15 10
    Totale 314 707 598

  • Una brutta notizia:  Aci-Istat su incidenti, morti e feriti tornati ai livelli pre-pandemia

    Una brutta notizia: Aci-Istat su incidenti, morti e feriti tornati ai livelli pre-pandemia

    In base ai dati Aci-Istat, nel 2022, nelle 107 province italiane, incidenti, morti e feriti tornano ai livelli pre-pandemia.

    MILANO – Nel 2022, sulle strade italiane, si sono registrati 165.889 incidenti con lesioni a persone (151.875 nel 2021, +9,2%; 172.183 nel 2019, -3,7%), che hanno causato 3.159 decessi (2.875 nel 2021, +9,9%; 3.173 nel 2019, -0,4%) e 223.475 feriti (204.728 nel 2021, +9,2%; 241.384 nel 2019, -7,4%).
    In media, rispettivamente, 454 incidenti, 8,7 morti e 612 feriti ogni giorno. E’ quanto emerge dal Report ‘Incidenti stradali in Italia – Aggiornamento dati provinciali Anno 2022″.

    Dalle statistiche provinciali – elaborate da Aci e Istat – rispetto al 2019 – anno scelto come riferimento per l’obiettivo 2030 – 53 province su 107 hanno fatto registrare un aumento del numero dei morti sulle strade. In altre 53, invece, tale numero è diminuito. In una sola provincia (Lodi), infine, il numero dei morti è rimasto stabile.

    Le vittime della strada in valore assoluto, 3.159 per il totale nazionale, registrano un peggioramento Roma (+33), Latina (+18) province che fanno del Lazio la Regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019 (+44), seguono Novara e Foggia con +15) migliorano invece Brescia (-20), Modena (-17), Forlì-Cesena e Venezia (-16). Considerando i dati delle vittime della strada in valore percentuale, le province con gli incrementi maggiori, rispetto al 2019, sono: Oristano (+180%; 14 morti nel 2022, 12 nel 2021 e 5 nel 2019), Aosta (+150%; 10 morti nel 2022, 1 nel 2021 e 4 nel 2019) e Novara (+79%: 34 morti nel 2022, 19 nel 2021 e 19 nel 2019). Migliorano Vibo Valentia (-67%; 3 morti nel 2022, 6 nel 2021 e 9 nel 2019), Biella (-63%; 3 morti nel 2022, 13 nel 2021 e 8 nel 2019), Reggio Calabria e Gorizia (-60%; rispettivamente 10 morti nel 2022, 22 nel 2021 e 25 nel 2019 e 4 morti nel 2022, 10 nel 2021 e 10 nel 2019).

    In 13 province, l’indice di mortalità (morti per 100 incidenti) è risultato almeno doppio rispetto al valore medio nazionale (1,90). Le situazioni più critiche a Matera (5,91), Foggia (5,18), Nuoro (5,15) e Vercelli (5,13). Savona, Prato, Genova, La Spezia, Monza Brianza, Biella, Milano e Gorizia sono, invece, le province in cui gli incidenti risultano meno gravi. L’indice di mortalità, infatti, è inferiore ad 1 morto ogni 100 incidenti.

  • Rave party a Cesano Maderno: 100 persone denunciate dai CC

    Rave party a Cesano Maderno: 100 persone denunciate dai CC

    CESANO MADERNO I carabinieri di Cesano Maderno, alle porte di Monza, hanno interrotto un rave party che si stava realizzando nell’ex stabilimento tessile Snia. Cento le persone identificate e denunciate. Tutto è iniziato nel cuore della notte tra sabato e domenica, con una telefonata arrivata al 112. A farla, un cittadino residente in via Jiulia, a Cesano Maderno. Lamentava il disturbo alla quiete provocato da musica ad alto volume proveniente dall’area dell’ex stabilimento tessile “Snia”, da tempo dismesso.

    I carabinieri hanno fatto subito una prima ispezione. E hanno trovato due ragazze minorenni che camminavano fuori dall’area dello stabilimento. La musica ad alto volume ha insospettito i militari che, presagendo la festa abusiva, hanno chiamato rinforzi. Quindi, con il supporto di numerose pattuglie provenienti, hanno fatto irruzione nello stabilimento verso le 3 del mattino, cinturando il capannone. All’arrivo dell’Arma, i partecipanti al rave hanno iniziato a fuggire. Tuttavia, i carabinieri sono riusciti a identificare e denunciare cento partecipanti.

    Il reato contestato, per loro, è quello di “invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi per l’ordine pubblico o l’incolumità pubblica o la salute pubblica” I militari, nella stessa aerea, hanno anche trovato un furgone, rubato nei giorni scorsi a Mariano Comense, con all’interno 20 fucili da softair di libera vendita e 2 carabine ad aria compressa. Il mezzo è stato riconsegnato al proprietari, disconoscendo, però, il contenuto

  • Gdf di Trento smantella traffico di droga, 46 misure cautelari

    Gdf di Trento smantella traffico di droga, 46 misure cautelari

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TRENTO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento – coadiuvati da personale dello Scico, dai Reparti territoriali del Corpo sul territorio nazionale, dalle unità Atpi e cinofile del Corpo, con il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Bolzano, insieme agli agenti della Polizia di Stato della Questura di Bolzano – nell’ambito d’indagini delegate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Trento, hanno dato esecuzione, nelle province di Trento, Bolzano, Milano, Padova e Brescia, a un’Ordinanza che ha disposto l’applicazione della custodia cautelare personale nei confronti di 46 soggetti, di cui 35 in carcere e 11 con obblighi di dimora, nonchè il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 22 milioni di euro. Le misure cautelari, sono state emesse sulla base delle risultanze investigative emerse al termine di un’articolata e complessa attività d’indagine, avviata nel corso del 2021, e condotta dalle Fiamme Gialle del capoluogo trentino, in co-delega con la Questura di Bolzano. Complessivamente, l’indagine vede il coinvolgimento di 46 soggetti, di cui 34 di nazionalità estera (Albania, Tunisia, Iraq, Inghilterra e Francia), ritenuti a vario titolo, salvo il principio di presunzione di innocenza, responsabili di aver partecipato o collaborato all’interno di 4 articolate associazioni per delinquere, di cui 2 a carattere transazionale che, interconnesse tra loro, erano dedite al traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish, marjuana, eroina e crack), provenienti dall’Albania e dal Belgio e destinate quasi interamente al territorio del Trentino Alto Adige. Le investigazioni, specificamente svolte dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trento – e su un’organizzazione criminale stabilita in Alto Adige in co-delega alla Squadra Mobile della Questura di Bolzano -, sotto la direzione della D.D.A. di Trento, traggono origine dal costante monitoraggio del territorio, che portava i Finanzieri, nell’ aprile 2021, all’arresto, in flagranza di reato, di un soggetto albanese dimorante nella piana rotaliana, per la detenzione di 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I successivi riscontri delle Fiamme Gialle conducevano ad individuare l’esistenza di un gruppo criminale, composto da 6 soggetti, prevalentemente di origini albanese, al quale l’arrestato apparteneva, ed a ricostruirne interamente l’operatività. Di fatti, la consorteria, previ accordi tra i connazionali dimoranti all’estero, attraverso autovetture condotte da corrieri che attraversavano la rotta balcanica, faceva pervenire lo stupefacente nel territorio trentino dall’Albania.

    – Foto: screen shot video Guardia di Finanza Trento –
    (ITALPRESS).

  • Medio Oriente, Renzi “Serve politica estera, l’Ue si dia una svegliata”

    Medio Oriente, Renzi “Serve politica estera, l’Ue si dia una svegliata”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Il punto è più complessivo: che cosa succede nel mondo? Occorre politica estera e l’Europa si deve dare una svegliata, perchè su queste tematiche non tocca palla”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a “Mattino Cinque News”. “Quando parte una guerra è sempre un disastro per tutti, ma c’è una cosa peggiore della guerra per un popolo: è assistere al massacro di bambini”, sottolinea.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Parabiago in sicurezza: controlli serali estesi dal Comune sino a dicembre

    Parabiago in sicurezza: controlli serali estesi dal Comune sino a dicembre

    PARABIAGO A seguito della positiva esperienza di implementazione servizi straordinari di controllo a favore della sicurezza cittadina fatta negli scorsi anni (progetti SMART ed “Estate in sicurezza”), la Giunta comunale accede a nuovi finanziamenti di Regione Lombardia per avviare servizi straordinari di controllo del territorio da svolgersi nel periodo dal 1 al 17 dicembre 2023, nella fascia oraria 17,00/04,00 del mattino. Si specifica che il finanziamento viene erogato per il tramite del Comune di Legnano che coordinerà i servizi di tutto l’Asse del Sempione.

    Infatti, per meglio vigilare e prevenire situazioni di pericolo di sicurezza urbana e stradale, intensificando, tra gli altri, anche i controlli per guida sotto l’influenza di alcool o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, i controlli di dicembre coinvolgono anche altri Comandi di Polizia Locale dell’Asse del Sempione. I costi degli straordinari degli operatori sarebbero interamente coperti da Regione Lombardia con le medesime modalità già utilizzate nei precedenti progetti.

    “I servizi di controllo straordinario previsti in dicembre -dichiara l’Assessore alla Sicurezza Barbara Benedettelli- saranno effettuati in collaborazione con i Comandi dell’Asse del Sempione; negli ultimi mesi sono stati fatti diversi servizi congiunti che hanno portato ottimi risultati di sicurezza. L’ultimo, per esempio, sabato scorso durante il quale il nostro Comando è intervenuto con tre autovetture e 9 operatori. È importante, quindi, avere a disposizione una struttura più completa in termini di strumentazione e supporto alle squadre in servizio.”.

    “In questi anni i servizi straordinari di controllo della Polizia Locale ci hanno permesso di intercettare situazioni di pericolo o di infrazioni del codice della strada -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- Continuare in questa direzione diventa, quindi, importante in termini di sicurezza e controllo. Inoltre, il finanziamento di Regione Lombardia, ci permette di sostenere i costi degli operatori in servizio straordinario.”.