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  • Assoutenti: ridurre accise su benzina

    Si dovrebbe tornare “con urgenza a una riduzione delle accise”. Questa la posizione di Assoutenti di fronte agli aumenti di benzina e diesel. Ieri il presidente dell’associazione di consumatori Furio Truzzi ha per esempio chiesto l’intervento della Guardia di finanza sulla vicenda della benzina venduta a oltre 2,7 euro al litro, sull’autostrada A8 Varese-Milano nella stazione di servizio di Villoresi ovest.

    Secondo Truzzi infatti “significa che il distributore in questione applica prezzi più alti del 35% rispetto alla media autostradale”. “So che ci sono stati due sopralluoghi della Guardia di finanza ma non ne conosco l’esito – osserva Truzzi – noi chiediamo da parecchio un’analisi seria sul prezzo raffinato, quindi di aprire un’indagine e usare la leva delle accise per contenere gli aumenti. E’ giunto il momento di guardarci chiaro, sapendo tra l’altro che noi abbiamo una grande azienda pubblica come l’Eni, che di benzina se ne intende, e che potrebbe essere da apripista”. Ma in particolare gli elementi al centro del ragionamento sono due, l’apertura di “un’indagine seria sul prezzo raffinato e usare la leva delle accise per contenere gli aumenti”.

  • Somma Lombardo: affidata in prova si prostituisce e torna in carcere

    SOMMA LOMBARDO Stava scontando il suo debito con la giustizia e da qualche anno era anche stata ammessa all’affidamento in prova al servizio sociale, misura però che le è stata revocata perché si prostituiva in casa.

    A finire in carcere è stata una 41enne residente a Somma Lombardo, nel Varesotto, con precedenti per reati legati alla prostituzione e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La donna stava scontando la misura alternativa presso alcuni parenti che diverse volte hanno chiamato i carabinieri per quanto avveniva in casa. Quanto emerso è stato segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Varese che ha disposto il ripristino della detenzione in carcere.

  • Calderone “Con paga base per legge più danni che benefici”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Per noi c’è certamente la priorità di incidere sul lavoro povero, purchè si abbia chiara la necessità di non attivare i rischi diretti e indiretti che scaturirebbero da una norma. Senza una visione complessiva si rischiano più danni che benefici”. Così il ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, in un’intervista a Libero. “E indispensabile suddividere il campo di intervento: esiste il lavoro povero, retribuito pochi euro l’ora; poi esiste la perdita di potere d’acquisto di salari più cospicui ma su cui bisogna intervenire egualmente. La ricetta non può essere identica e la stessa Commissione Europea ci indica la strada della contrattazione. Il vero nodo è la produttività”, aggiunge. Il ministro osserva poi che “la presidente Meloni ha ribadito più volte che le misure
    a sostegno del lavoro saranno centrali nella prossima legge
    di bilancio, coerentemente con le azioni di questi primi
    mesi di legislatura. E’ una scelta per sostenere il sistema Paese nel suo complesso e superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, in una prospettiva che va oltre il breve periodo. Anche per rispettare gli impegni presi con il Pnrr”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Coltre di fumo nel cielo di Abbiategrasso: portico completamente distrutto dalle fiamme

    Coltre di fumo nel cielo di Abbiategrasso: portico completamente distrutto dalle fiamme

    Una grossa coltre di fumo si è levata nel cielo di Abbiategrasso questa mattina. Un portico all’interno di un complesso condominiale di via Fosse Ardeatine ha preso fuoco per cause in corso di chiarimento.

    ABBIATEGRASSO – Sul posto sono intervenuti quattro mezzi dei vigili del fuoco da Abbiategrasso, Corbetta, Inveruno e Pavia. I pompieri hanno lavorato duramente per domare le fiamme. Il portico e parte del tetto sono andati completamente distrutti. All’interno c’erano attrezzature di vario genere per un danno ancora da calcolare. Giunti sul posto i Carabinieri per l’accertamento dei fatti.

  • Ilmeteo.it: aumento temperature nel week end, Pavia verso i 39 gradi

    AVIA MILANO Nuovo aumento delle temperature nel fine settimana per effetto dell’anticiclone africano che si va rafforzando sull’Italia con picchi di 37-39°C già entro il week end a Firenze, Roma, Bologna, Prato, Terni, Pavia, Alessandria, Rovigo, e poi all’inizio della prossima settimana fino a 40 gradi in Toscana e in Pianura Padana. Caldo che potrebbe essere spazzato via dalla perturbazione atlantica attesa fra il 26 e il 27 agosto, secondo la tendenza segnalata da www.iLMeteo.it.

    E a guardare indietro, il luglio 2023, come conferma la Nasa nel rapporto dell’Istituto Goddard per gli Studi Spaziali, non solo è stato il più caldo di qualsiasi altro luglio precedente, ma è stato il mese più caldo mai registrato fin dal 1880, cioè fin da quando si hanno dati a disposizione. Record dovuto alle alte temperature della superficie dei mari. Gli effetti correlati ai giorni roventi di luglio registrano in Italia un eccesso di mortalità con +9% nelle città del Centro-sud pari a oltre 500 decessi nella popolazione anziana, over 75 ma anche dai 65 anni. Al Nord invece la mortalità è stata inferiore del 13% sull’atteso. In particolare secondo gli ultimi dati relativi al periodo 1 luglio-4 agosto, e contenuti nel terzo rapporto sul Piano operativo nazionale per la prevenzione degli Effetti delle ondate di calore pubblicato sul sito del ministero della Salute, Reggio Calabria è la città con il più alto incremento di mortalità statisticamente significativo con il +61%, segue Campobasso con +53%, Bari (+42%), Catania (+35%), Palermo (+30%), Messina (+20%) e Napoli (+10%). Per la Sicilia viene sottilineata la concomitanza tra condizioni di rischio climatico e incrementi dell’inquinamento atmosferico per gli incendi. Tra le città del Nord solo a Bolzano, Brescia, e Verona possibili picchi di mortalità in concomitanza dei giorni di incremento delle temperature. Il fatto che in diverse città l’impatto dell’ondata di calore sia stato contenuto “evidenzia che il potenziamento dell’assistenza sanitaria, gli interventi di adattamento previsti dal Piano Nazionale e messi in atto a livello locale, oltre ai comportamenti individuali, sono in grado di proteggere la popolazione riducendo i rischi per la salute”, si legge nel rapporto. Per i prossimi giorni, la nuova ondata di calore farà aumentare i bollini rossi: massima allerta per oggi e almeno fino a venerdì prossimo a Bolzano, Brescia e Firenze. Da venerdì 18 anche Bologna e Perugia che oggi e domani sono segnate con il bollino arancione. Roma e Frosinone passano da domani al livello di rischio arancione. In arancione da venerdì prossimo Latina, Rieti e Verona.

  • Voghera: 56enne arrestato dai CC per tentato omicidio

    Foto archivio

    VOGHERA Nel Pavese un uomo di 56 anni è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri di Voghera per tentato omicidio e detenzione di arma da sparo. I militari sono intervenuti in via Dettoni, dove alcuni abitanti avevano sentito il rumore di due colpi d’arma da fuoco e alcune grida.

    Giunti sul posto, i carabinieri del Nucleo Operativo hanno individuato la vittima, un 70enne residente nel palazzo, che era stato ferito al braccio e al volto dai colpi esplosi. Da una prima ricostruzione, effettuata grazie ad alcune testimonianze e alla visione di alcuni filmati di videosorveglianza, è stato possibile individuare l’autore, il 56enne pregiudicato. In casa i militari gli hanno trovato due fucili da caccia a canne mozze, uno dei quali utilizzato per sparare all’anziano. L’uomo, al culmine di una lite, avrebbe infatti sparato attraverso la porta dell’abitazione del settantenne colpendolo al braccio e al volto. La vittima, medicata sul posto da personale 118, è stata trasportata non in pericolo di vita al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo di Pavia. L’arrestato è stato portato in carcere a Pavia.

  • Il Manchester City vince la Supercoppa ai rigori, Siviglia ko

    Il Manchester City vince la Supercoppa ai rigori, Siviglia ko

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Il Manchester City vince la prima Supercoppa europea della propria storia. I vincitori dell’ultima Champions League hanno vinto ai calci di rigore contro il Siviglia: 6-5 il risultato finale dopo l’1-1 nei tempi regolamentari. Sesta sconfitta nella competizione per gli andalusi, primo successo alla prima partecipazione per gli inglesi. Pep Guardiola ha mandato in campo il solito 4-2-3-1, con Haaland unica punta e Grealish decentrato sulla sinistra. Il ruolo di vice De Bruyne – il belga rimarrà fuori per diversi mesi a causa di un problema muscolare accusato contro il Burnley- è stato affidato a Foden, scortato sulla destra da Palmer. Mendilibar ha schierato un modulo speculare con En-Nesyri unica punta supportato dal trio Ocampos-Oliver Torres-Lamela. Gli inglesi hanno iniziato col piede giusto mantenendo il controllo della partita, ma i primi affondi non hanno spaventato Bounou, reattivo sia sul colpo di testa di Akè che sul destro a giro di Grealish. A sbloccare il match è stato però il Siviglia al 25′ del primo tempo, quando En-Nesyri ha anticipato di testa i difensori del City sul cross dalla corsia mancina di Acuna.
    Una rete che ha scombussolato i piani dello stesso Guardiola: ai citizens è mancata incisività in attacco, con Haaland praticamente isolato tra i centrali andalusi. Il primo quarto d’ora della ripresa è stato caratterizzato dai tanti errori da parte degli inglesi, ma il Siviglia non ha sfruttato la leggerezza difensiva dei propri avversari: al 5′ di gioco En-Nesyri, dopo un contropiede orchestrato alla perfezione da Ocampos, ha calciato su Ederson divorandosi così il gol del raddoppio. I vincitori dell’ultima Champions League, graziati dal Siviglia, hanno pareggiato i conti al 18′ della ripresa, col colpo di testa di Palmer sul traversone di Rodri. Il forcing finale da parte di Foden e compagni è stato asfissiante, ma il muro spagnolo ha retto fino al 90′: senza i tempi supplementari la 48a Supercoppa Europea è stata decisa ai calci di rigore, decisivo l’errore di Gudelj che ha colpito la traversa.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Manchester City vince la Supercoppa ai rigori, Siviglia ko

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    ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Il Manchester City vince la prima Supercoppa europea della propria storia. I vincitori dell’ultima Champions League hanno vinto ai calci di rigore contro il Siviglia: 6-5 il risultato finale dopo l’1-1 nei tempi regolamentari. Sesta sconfitta nella competizione per gli andalusi, primo successo alla prima partecipazione per gli inglesi. Pep Guardiola ha mandato in campo il solito 4-2-3-1, con Haaland unica punta e Grealish decentrato sulla sinistra. Il ruolo di vice De Bruyne – il belga rimarrà fuori per diversi mesi a causa di un problema muscolare accusato contro il Burnley- è stato affidato a Foden, scortato sulla destra da Palmer. Mendilibar ha schierato un modulo speculare con En-Nesyri unica punta supportato dal trio Ocampos-Oliver Torres-Lamela. Gli inglesi hanno iniziato col piede giusto mantenendo il controllo della partita, ma i primi affondi non hanno spaventato Bounou, reattivo sia sul colpo di testa di Akè che sul destro a giro di Grealish. A sbloccare il match è stato però il Siviglia al 25′ del primo tempo, quando En-Nesyri ha anticipato di testa i difensori del City sul cross dalla corsia mancina di Acuna.
    Una rete che ha scombussolato i piani dello stesso Guardiola: ai citizens è mancata incisività in attacco, con Haaland praticamente isolato tra i centrali andalusi. Il primo quarto d’ora della ripresa è stato caratterizzato dai tanti errori da parte degli inglesi, ma il Siviglia non ha sfruttato la leggerezza difensiva dei propri avversari: al 5′ di gioco En-Nesyri, dopo un contropiede orchestrato alla perfezione da Ocampos, ha calciato su Ederson divorandosi così il gol del raddoppio. I vincitori dell’ultima Champions League, graziati dal Siviglia, hanno pareggiato i conti al 18′ della ripresa, col colpo di testa di Palmer sul traversone di Rodri. Il forcing finale da parte di Foden e compagni è stato asfissiante, ma il muro spagnolo ha retto fino al 90′: senza i tempi supplementari la 48a Supercoppa Europea è stata decisa ai calci di rigore, decisivo l’errore di Gudelj che ha colpito la traversa.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Sinner eliminato all’esordio al Masters 1000 di Cincinnati

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CINCINNATI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è stato eliminato all’esordio del Western & Southern Open, il
    Masters 1000 di Cincinnati. L’altoatesino, fresco numero 6 del
    mondo dopo la vittoria di Toronto, è stato battuto dal 33enne
    serbo Dusan Lajovic in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (4) in poco più di due ore di gioco. Fuori al secondo turno anche Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti: il primo, numero 39 ATP, è stato battuto dal numero 9 americano Taylor Fritz in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (1); il secondo è stato superato dal numero 3 al mondo Daniil Medvedev in due set per 6-3, 6-2.
    Tra le donne, fuori Martina Trevisan. La 29enne mancina di Firenze, promossa dalle qualificazioni, ha ceduto 6-7 (2), 6-2, 6-3 alla giocatrice di casa, Jessica Pegula, n.3 del ranking e del seeding.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

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    Sinner eliminato all’esordio al Masters 1000 di Cincinnati

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    CINCINNATI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è stato eliminato all’esordio del Western & Southern Open, il
    Masters 1000 di Cincinnati. L’altoatesino, fresco numero 6 del
    mondo dopo la vittoria di Toronto, è stato battuto dal 33enne
    serbo Dusan Lajovic in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (4) in poco più di due ore di gioco. Fuori al secondo turno anche Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti: il primo, numero 39 ATP, è stato battuto dal numero 9 americano Taylor Fritz in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (1); il secondo è stato superato dal numero 3 al mondo Daniil Medvedev in due set per 6-3, 6-2.
    Tra le donne, fuori Martina Trevisan. La 29enne mancina di Firenze, promossa dalle qualificazioni, ha ceduto 6-7 (2), 6-2, 6-3 alla giocatrice di casa, Jessica Pegula, n.3 del ranking e del seeding.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).