Blog

  • Broni: giovane con ferite da taglio soccorso in strada

    Broni: giovane con ferite da taglio soccorso in strada

    BRONI (Pv) Quando nella tarda serata di sabato è stato soccorso in strada a Broni (Pavia), in Oltrepò Pavese, ha riferito di essersi ferito da solo. Una versione però che non sembra convincere i carabinieri, che hanno avviato accertamenti sull’episodio.

    Il giovane, 29 anni, è stato trovato a terra sanguinante dagli operatori del 118, con ferite da taglio alle gambe e alle braccia. E’ stato trasportato in ambulanza, in codice giallo, al Policlinico San Matteo di Pavia: è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. La richiesta dei soccorsi è partita sia da una persona che ha notato il 29enne a terra, sia dalla casa, nelle vicinanze, dove il ragazzo abita con la sua famiglia. Gli investigatori stanno cercando di capire se le ferite siano state causate da una lite avvenuta tra le mura domestiche.

  • Commissione Ue taglia stime di crescita, Pil Italia +0,9% nel 2023

    Commissione Ue taglia stime di crescita, Pil Italia +0,9% nel 2023

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha presentato oggi le previsioni economiche dell’estate 2023. L’economia dell’UE continua a crescere, anche se con uno slancio ridotto. La previsione rivede la crescita dell’economia dell’UE allo 0,8% nel 2023, dall’1% previsto nelle previsioni di primavera, e all’1,4% nel 2024, dall’1,7%. Rivede inoltre la crescita nell’area euro al ribasso allo 0,8% nel 2023 (dall’1,1%) e all’1,3% nel 2024 (dall’1,6%). Si prevede che l’inflazione continui a diminuire nell’orizzonte di previsione. Si prevede che l’inflazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) raggiungerà il 6,5% nel 2023 (rispetto al 6,7% in primavera) e il 3,2% nel 2024 (rispetto al 3,1%) nell’UE. Nell’Eurozona l’inflazione dovrebbe attestarsi al 5,6% nel 2023 (rispetto al 5,8%) e al 2,9% nel 2024 (rispetto al 2,8%).
    Per quanto riguarda l’Italia, il Pil si attesterà allo 0,9% nel 2023 e all0 0,8% nel 2024. Rispetto alle stime prodotte a maggio, si tratta di un taglio dello 0,3% per entrambi gli anni. Il Pil è diminuito dello 0,4% su base trimestrale nel secondo trimestre, “trainato dal calo della domanda interna, in particolare degli investimenti nell’edilizia”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Magenta-Abbiategrasso: ripartono i corsi col Teatro dei Navigli

    Magenta-Abbiategrasso: ripartono i corsi col Teatro dei Navigli

    MAGENTA ABBIATEGRASSO Tutto pronto per i nuovi corsi di teatro 2023-24 di Centro Teatro dei Navigli, nelle sedi di Abbiategrasso e di Magenta, che riapre le porte delle sue aule a quanti vogliano provare l’emozione dell’arte scenica!

    Anche quest’anno, l’offerta è ampia e variegata, volta a incontrare le esigenze di chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, ma anche a chi ormai da tempo naviga nelle acque dell’arte teatrale! I corsi, studiati appositamente per ciascun target, sono rivolti a tutte le fasce d’età, dai bambini della Scuola Primaria agli Over 65! Appuntamento dunque con una settimana di prove gratuita dal 18 al 22 settembre ad Abbiategrasso (presso l’ex Convento dell’Annunciata, in via Pontida) e a Magenta (spazio Teatro Rosso Magenta, in via Pacinotti 121) Nel dettaglio, il Corso bambini della Scuola Primaria ha inizio mercoledì 20 settembre ad Abbiategrasso e martedì 19 settembre a Magenta dalle 17.00 alle 18.30: E’ un corso pensato appositamente per incanalare l’energia creativa dei piccoli attori e trasformarla in in forza scenica! Due le fasi di lavoro: la prima pensata per creare il gruppo e acquisire fiducia in se stessi, nei compagni e nella scena; la seconda tesa alla realizzazione di un saggio aperto al pubblico, che sia il giusto punto di arrivo di un percorso formativo e creativo.

    Il Corso adolescenti dagli 11 ai 14 anni comincia giovedì 21 settembre ad Abbiategrasso e mercoledì 20 settembre a Magenta dalle 17.00 alle 19.00. Un percorso alla scoperta di sé, degli altri e della scena. Un’opportunità di crescita personale, un modo gioioso e giocoso per scoprire le proprie potenzialità e metterle al servizio di un lavoro finale comune. Venerdì 22 settembre ad Abbiategrasso e lunedì 18 settembre a Magenta, dalle 17.00 alle 19.00, sono protagonisti i ragazzi dai 15 ai 18 anni! Per loro è in partenza un percorso motivante, divertente e creativo, attento alle tematiche care a questa fascia d’età e mirato a sviscerare il loro potenziale, arricchire il loro mondo espressivo e imparare a gestire i conflitti attraverso la dimensione protetta della scena. Per gli adulti del Corso di teatro base l’appuntamento è ad Abbiategrasso Martedì 19 settembre e a Magenta mercoledì 20 settembre dalle 20.30 alle 22.30.

    Il corso si rivolge agli adulti che si accostano per la prima vota al mondo teatrale e che vogliano studiarne le tecniche, scoprirne i segreti, ma anche intraprendere un cammino di conoscenza e approfondimento di sé e stabilire un nuovo modo di relazionarsi agli altri. Prosegue l’ormai storico Corso Adulti Over 65 a Magenta con inizio giovedì 21 settembre dalle 10.00 alle 12.00. Una forma di incontro tra persone, prima di tutto, un luogo protetto dove creare relazioni profonde, ma anche un modo per divertirsi e per mettersi in discussione, giocando con le proprie emozioni e superando le proprie resistenze. E perché no… un modo per iniziare al meglio la mattinata! Grande novità di quest’anno è il Laboratorio di Espressività corporea, un percorso permanente di 7 incontri che si svolge in maniera intensiva un sabato al mese da ottobre ad aprile, a partire dal 7 ottobre dalle 10.00 alle 17.00. Il laboratorio si rivolge ad adulti che vogliano iniziare un percorso di consapevolezza sul proprio corpo e riscoprire la propria espressività fisica, ma anche a quanti praticano abitualmente l’arte scenica e vogliono approfondire il proprio lavoro attoriale. Partendo dalla danza contemporanea, quale filo conduttore del laboratorio, e passando attraverso altre discipline dell’arte del movimento, il laboratorio ha come principale obiettivo il raggiungimento di una migliore espressione di sé, fornendo strumenti e tecniche per lavorare sul proprio benessere fisico, psichico ed emotivo. Anche i corsi di recitazione di livello avanzato iniziano nella settimana dal 18 al 22 settembre! I docenti di Centro Teatro dei Navigli sono attori e insegnanti professionisti, qualificati nelle migliori accademie nazionali e con esperienza sulla scena e in aula. Per prenotare le lezioni di prova o per maggiori informazioni contattare Centro Teatro dei Navigli al numero 348 0136683 oppure scrivere a formazione@teatrodeinavigli.com. L’ufficio (sito all’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, Via Pontida) è aperto dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

    INFO formazione@teatrodeinavigli.com 348 0136683 Facebook: Teatro dei Navigli | Twitter: @TeatroNavigli Ufficio – segreteria: ex Convento dell’Annunciata, Via Pontida, Abbiategrasso (MI) Apertura al pubblico: dal MARTEDÌ al VENERDì, 15.00 – 18.00

  • Feduf, sempre più educazione finanziaria nelle scuole

    Feduf, sempre più educazione finanziaria nelle scuole

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Si torna a scuola e l’educazione finanziaria è una delle novità che le ragazze e i ragazzi troveranno sui banchi al suono della campanella. L’anno scolastico che sta per iniziare mette sotto i riflettori un argomento che riguarda tutta la popolazione, a partire proprio dai giovanissimi.
    “L’inserimento dell’educazione finanziaria nell’ambito dell’Educazione Civica nelle scuole di ogni ordine e grado è una tappa importante di un percorso già iniziato da tempo da soggetti che, come la nostra Fondazione, mettono a disposizione degli insegnanti programmi didattici per lo sviluppo di competenze di cittadinanza economica nei giovani. Grazie al DDL Capitali, attualmente in discussione in Senato – commenta Giovanna Boggio Robutti, DG di FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio -, questo argomento troverà ora un maggiore radicamento e una più diffusa attenzione da parte di docenti e dirigenti scolastici”.
    Per l’anno scolastico 23/24 FEduF propone numerosi contenuti e svariate iniziative di educazione finanziaria, declinate sulle diverse età degli studenti e su specifici argomenti. Dai temi di base come la relazione con il denaro, la gestione della paghetta, gli stili di consumo, il risparmio, i pagamenti digitali, si passa ad argomenti più evoluti quali economia e sostenibilità; lotta agli stereotipi e alle differenze di genere in economia, nuovi paradigmi economici (economia civile, economia condivisa, economia circolare, ecc.), finanza etica. Completano l’offerta due linee di PCTO (ex alternanza scuola lavoro) per il triennio delle secondarie di II grado: uno per lo sviluppo delle capacità auto-imprenditoriali dei giovani e l’altro per l’avvicinamento al mondo del lavoro e alla familiarizzazione con i temi della previdenza e del rischio assicurativo. I programmi prevedono attività pratiche in cui gli studenti devono affrontare situazioni finanziarie reali, ad esempio attraverso simulazioni di budget familiari, giochi e quiz per testare le conoscenze acquisite, imparando così dal fare. La proposta della FEduF si basa su una metodologia mista che nell’ambito dell’attività in aula propone momenti interattivi con quiz, role playing, talk show e altre forme di intrattenimento per ingaggiare i giovani in modo attivo.
    Poichè a portare l’educazione finanziaria in classe saranno i professori di materie differenti in un’ottica multidisciplinare, FEduF prevede momenti di formazione con la presentazione di materiali e programmi di affiancamento da parte dei divulgatori della Fondazione e offre, a supporto, un percorso interdisciplinare che cala l’educazione finanziaria anche nelle materie curricolari più tradizionali.
    La capacità di coinvolgimento dei ragazzi è centrale perchè gli argomenti proposti non siano percepiti come lontani dalla loro esperienza di vita e possano essere compresi facilmente. Il linguaggio e la modalità di relazione scelti dalla FEduF sono informali, divulgativi e utilizzano format accattivanti come i Live Talk, digitali o in presenza, condotti da divulgatori scientifici. La stessa modalità si declina sul pubblico dei più piccoli con laboratori creativi che attraverso il racconto di fiabe, il gioco di ruolo e le costruzioni con i mattoncini trasmettono insegnamenti e valori collegati all’uso del denaro, al risparmio, all’equità e alla sostenibilità.
    Poichè l’obiettivo principale dell’educazione finanziaria a scuola è quello di preparare gli studenti ad affrontare in modo responsabile il loro futuro finanziario e assumere scelte consapevoli nell’uso del denaro, FEduF organizza, su richiesta degli insegnanti, incontri e lezioni con professionisti del mondo del lavoro ed esperti del settore per dare ai giovani una prospettiva di prima mano sul mondo del lavoro al quale si affacceranno dopo la scuola. Si cerca, in questo modo, di fornire una prospettiva reale sull’evoluzione delle professioni e gli orientamenti del mercato anche per dare loro elementi di scelta rispetto ai percorsi post secondari e universitari.
    “FEduF – si legge in una nota – svolge la sua missione in un’ottica di utilità sociale, resa gratuitamente alle scuole di tutto il territorio nazionale. Grazie a un approccio valoriale ai temi economici e finanziari, la Fondazione dialoga in modo aperto e trasparente con tutte le fasce di popolazione ponendosi l’obiettivo di abbattere le barriere di diffidenza e soggezione che la gran parte degli individui innalza di fronte alla complessità del mondo finanziario e del suo linguaggio. Solo in questo modo si può generare un rapporto di fiducia e collaborazione, primo passo indispensabile per la diffusione della cultura economica di base presso la cittadinanza”.

    – foto ufficio stampa Feduf –

    (ITALPRESS).

  • Incontro il ministro Crosetto e il generale Vannacci

    Incontro il ministro Crosetto e il generale Vannacci

    ROMA “Per me il generale Vannacci è una delle 300mila persone che lavorano per le forze armate. Sul nostro incontro posso raccontare che è arrivato vestito in abiti civili, e io gli ho detto ‘Come mai non ha la divisa?’. Dal ministro si dovrebbe andare in divisa.

    ‘Mi hanno detto di non metterla, i superiori, perché mi hanno detto che era una visita privata’, mi ha risposto”. Lo ha detto a In Mezz’ora, su Rai3, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, raccontando alla conduttrice Monica Maggioni il suo incontro con il generale Roberto Vannacci, al centro delle polemiche per il suo libro ‘Il mondo al contrario’. Poi Crosetto ha sottolineato: “Sono convinto che il sistema democratico si alimenti dal confronto delle idee, ma le istituzioni devono difendere principi e valori. Le idee possono essere diverse, ma sui principi e i valori si regge la nostra democrazia, dobbiamo tutti difenderli e per primi le forze armate, che hanno il compito di difendere le istituzioni e la popolazione. Io non sono Guido Crosetto, sono ministro della Difesa e devo preservare la mia istituzione”.

    “Applichero’ le regole e daro’ tutte le garanzie e le tutele che servono, come farei con chiunque. Lui il libro puo’ scriverlo e presentarlo, il tema non e’ quello. Vedremo nelle prossime settimane quale sara’ l’impiego di Vannacci”.

    “Non e’ stato cacciato dalle forze armate e, come qualunque dirigente di questo paese, deve avere un impiego. La sua forza armata gli proporra’ impieghi alternativi” ha aggiunto. In merito alla possibilita’ che si tratti di un impiego operativo, ha specificato: “Non compete a me ma alla forza armata e al dialogo che faranno tra loro”.

    “Non ne ho idea. Non mi occupo del futuro di Vannacci, mi occupo del futuro del Paese e delle forze armate. Vannacci ha chiesto di parlarmi, gli ho parlato, ho detto a lui quello che pensavo, ho ascoltato quello che lui doveva dirmi ma lui è una delle trecentomila persone che costituiscono la Difesa e a cui il ministro deve serietà di risposte”. Così il ministro della Difesa ha risposto a chi gli ha chiesto se pensasse che il generale Roberto Vannacci potesse candidarsi in futuro con Fratelli d’Italia.

  • Juventusa in vendita? Exor (famiglia Agnelli) smentisce

    Juventusa in vendita? Exor (famiglia Agnelli) smentisce

    TORINO “Le ipotesi ventilate da un quotidiano sulla cessione della Juventus sono destituite di ogni fondamento”. Lo precisa un portavoce di Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la società bianconera.

    Tutto nasce stamani col titolo di prima pagina del Giornale, alla cui direzione sono appena arrivati Alessandro Sallusti e Vittorio Feltri. La Juventus è in vendita. Lo scrive in prima pagina ‘Il Giornale’. ”Oggi la Juventus è in manifesta crisi, al centro di vicende giudiziarie, con l’ex presidente traferitosi in Olanda e il club sull’orlo del collasso, un bilancio devastato, tra perdite e debiti, con la prospettiva, sollecitata dalla stessa famiglia, dopo un’opera di bonifica contabile, di essere messa sul mercato, destinata a nuovi investitori e nuova proprietà. La fine di un’epoca, l’inizio di una altra imprese, lontano da Torino”.

    “In corso grandi manovre per preparare l’addio al club”, scrive oggi “Il Giornale”. “Dove è finita la Torino degli Agnelli? Dove sono gli Agnelli? La storia della famiglia ha cambiato la trama e gli interpreti. Per il club c’è la prospettiva, sollecitata dalla stessa famiglia, di essere messo sul mercato, destinato a nuovi investitori e nuova proprietà. La fine di un’epoca”, si legge ancora sul quotidiano fondato da Indro Montanelli.

    “La vendita della Juventus da parte della famiglia Agnelli sarebbe tragica, perché loro rappresentano un’istituzione del Paese. Il mondo cambia ma gli Agnelli rimangono gli Agnelli, loro sono stati la Juventus. Se dovesse succedere ciò rimarrei deluso: per me la tradizione vale, non è una cosa da cambiare perché cambia il tempo. Vendere anche la Juventus sarebbe troppo”. Con queste parole Dino Zoff, storico portiere bianconero per oltre un decennio, a Radio anch’io sport su Rai Radio 1, commenta le indiscrezioni pubblicate oggi da “Il Giornale” circa la possibile vendita del club torinese. Poi, sulla squadra, chiamata a lottare per lo scudetto vista l’assenza dalle coppe, sottolinea come “non avendo impegni in Europa ci sono più responsabilità, e quindi bisogna far bene in campionato, ed è giusto che una squadra come la Juventus se le prenda”, aggiunge Zoff.

  • Magenta-Abbiategrasso, operazione Smart: 166 controllati, 4 patenti ritirate

    Magenta-Abbiategrasso, operazione Smart: 166 controllati, 4 patenti ritirate

    MAGENTA ABBIATEGRASSO Nuova operazione S.M.A.R.T, acronimo di Servizio monitoraggio aree a rischio del territorio, nella serata di sabato nei nostri territori.

    Regione Lombardia promuove, finanzia e coordina S.M.A.R.T da venti anni. All’operazione hanno aderito, oltre a Magenta capofila, i Comuni di Abbiategrasso, Bareggio, Pregnana e Vanzago con i rispettivi Comandi appartenenti al Patto Locale di Sicurezza Urbana del Magentino, Abbiatense ed ex SS 11.

    Per questa operazione di settembre nella nostra zona sono stati impiegati 26 operatori tra comandanti, agenti ed
    ufficiali.

    Qualche dato dei controlli effettuati sabato notte nei territorio del Patto: 35 i veicoli controllati,
    13 i verbali del Codice della Strada, 166 i conducenti sottoposti a test alcomelico di cui 4 risultati positivi, 4 patenti ritirate, 3 interventi su richiesta.

    ‘Grazie a tutti gli operatori di Magenta e dei Comandi coinvolti. Queste serate e queste attività promosse da Regione Lombardia sono fondamentali anche per rinforzare il coordinamento e la collaborazione tra le Polizie Locali e le Forze dell’ordine’, commenta il Vicesindaco Enzo Tenti.

  • Abbiategrasso, finale col botto per la Cappelletta: stasera la musica di Franco Bagutti

    Abbiategrasso, finale col botto per la Cappelletta: stasera la musica di Franco Bagutti

    ABBIATEGRASSO L’hanno definito finale col botto, e ne hanno ben donde. Questa sera, dalle 21, alla Cappelletta di via Stignani ad Abbiategrasso arriva Franco Bagutti, nome iconico e leggendario del panorama musicale italiano e soprattutto del ballo liscio.

    Dopo un’estate di grandi successi, di pranzi e cene in compagnia, di tantissima solidarietà, i volontari della Cappelletta hanno deciso di portare ad Abbiategrasso un nome davvero importante.

    Gli infaticabili Amici del Gruppo “La Cappelletta” di via Stignani sono stati impegnati anche quest’anno a tenere compagnia agli abbiatensi rimasti in città nei mesi di luglio e agosto (fino al 15) con i loro weekend e le loro serate animate dalla musica. La ripresa in corrispondenza della festa pro Anffas di settimana scorsa, e ora si va verso una chiusura coi fuochi d’artificio. Complimenti davvero a questa appassionata, dinamica associazione di volontari.

    LA STORIA DI FRANCO BAGUTTI
    La tenacia di un ciclista, l’estro di un pittore, la visione di un grande regista.
    Sono forse i tratti distintivi che più caratterizzano Franco Bagutti, fondatore dell’omonima orchestra, da anni una delle formazioni maggiormente innovative nel panorama musicale italiano.

    Il giovane che voleva volare – Quando a 16 anni il giovane Franco varcò il portone del Conservatorio Nicolini di Piacenza, si accorse ben presto che c’era qualcosa che gli andava stretto nella pur accogliente cittadina emiliana.

    Così, dopo gli studi di contrabbasso e pianoforte “emigrò” all’estero per nuove esperienze.
    Alla fine degli anni ‘60 l’addio al repertorio classico e il passaggio alla musica leggera esibendosi così in diversi Paesi europei con tappe anche in Oriente.

    Il primo amore: la musica da ballo – Tornato in Italia, il maestro inizia a esibirsi con l’orchestra di Pippo Caruso (“braccio musicale” di Pippo Baudo), fino a fondare nei primi anni ’70 il suo primo gruppo musicale. Proprio in questo periodo, visto il successo crescente della musica da ballo, Franco inizia la trasformazione del suo gruppo, e nel 1973 fonda a Piacenza l’Orchestra Franco Bagutti, una formazione destinata a rivoluzionare profondamente il settore della musica da ballo italiana.

    Nasce il marchio Bagutti – In poco tempo il “marchio” Bagutti diventa sinonimo di successo, di tutto esaurito, di qualità e professionalità non solo per quanto riguarda i concerti e/o le esibizioni, ma per quello che Franco Bagutti riesce a creare nel solco tracciato dall’orchestra.
    Nel 1986 nascono le Edizioni Musicali Bagutti (oggi leader nel proprio settore), a seguire, l’attivissima Agenzia Teatrale Bagutti.

    Il richiamo della TV – Dal 2000, Franco Bagutti, che ha sempre prediletto il contatto diretto con il pubblico, cede alla tentazione del piccolo schermo: partecipazione fissa per ben due stagioni a “Buona Domenica” su Canale 5, presenza per undici puntate a “Un Circo per l’Estate” (Rete 4), diverse partecipazioni in trasmissioni su reti Rai e Mediaset, e la partecipazione a “Striscia la notizia” nella puntata di Natale 2014.

    La Grande Orchestra Italiana – Ma per un “istrione” come Franco Bagutti il calore del pubblico è insostituibile, e allora ecco che si inventa la Grande Orchestra Italiana: una compagine di musicisti d’alta classe, tra i migliori nei rispettivi ambiti, che propone standard senza tempo della musica leggera italiana e internazionale.
    Nel 2006 il successo – 200mila copie vendute – con quel disco che Franco non avrebbe mai voluto pubblicare: “Eravamo in 19”, brano che racconta la tragedia dell’attentato di Nassiriya, e che ha ricevuto a Roma il Premio Bravo (edizione 2008).

    Il 28 novembre (2006) segna un altro importante momento nella vita e nella carriera artistica di Franco Bagutti: celebra infatti il 35° anniversario di fondazione dell’Orchestra Italiana Bagutti, con uno spettacolo unico nel mondo della musica da ballo, sul quale si sono accesi i riflettori di TV e giornali nazionali. L’evento, presentato da Davide De Zan e arricchito dalla presenza di importanti artisti italiani, fra cui Marina Fiordaliso, Franco Califano, Umberto Smaila ed Enrico Ruggeri, è stato una sintesi perfetta della brillante carriera di Franco Bagutti.

    Dal 2007, arrivano importanti serate-concerto al Teatro Ariston di Sanremo (stagioni 2009-2010-2012) che fanno registrare il tutto esaurito, prestigiose partecipazioni presso le strutture Hilton di Londra, oltre agli spettacoli tenuti – dal 2010 al 2013 – all’Avalon Theatre del Niagara Fallsview Casinò (Canada), e le presenze alle edizioni 2014 e 2015 del Festival della Commedia – di Ezio Greggio – a Montecarlo.

  • Violenza sessuale sui Navigli: ira di Decorambo, per Sardone serve castrazione chimica

    Violenza sessuale sui Navigli: ira di Decorambo, per Sardone serve castrazione chimica

    MILANO Sui Navigli, “dove ormai da tempo la movida e’ fuori controllo senza che il Comune si degni di istituire presidi fissi di Polizia Locale. Mi chiedo se per questo ennesimo stupro a Milano sara’ censurata dalla sinistra la nazionalita’ del responsabile.

    Come Lega rilanciamo la proposta della castrazione chimica per stupratori e pedofili: stop buonismo, e’ ora di valutare questo strumento per chi si macchia di crimini cosi’ orribili. Esprimo piena solidarieta’ alla ragazza abusata e vorrei che insieme a me lo facessero anche le tante femministe di sinistra che preferiscono occuparsi di desinenze anziche’ di temi seri”. Lo dice in una nota Silvia Sardone, eurodeputata e consigliere comunale della Lega commentando la violenza sessuale denunciata da una giovane salvadoregna questa notte a Milano.

    DECORAMBO
    «Leggo dalle agenzie di stampa che, una ragazza di 18 anni, la scorsa notte in zona Navigli a Milano, ha denunciato il fratello del suo fidanzato, di origine egiziana, per violenza sessuale nei suoi confronti. Questo è accaduto dopo poche ore da quando Sala ha ribadito che il Dl Caivano è inutile. Da un’altra parte della città invece, in zona Carlo Farini a pochi minuti dal centro, un uomo di origine centroafricane, in completo stato di alterazione psicofisica, su un autobus ATM ha colpito con un calcio una turista cilena e un 27enne, che aveva provato a difendere la ragazza, con un coccio di bottiglia alla testa.

    Ma Sala, ha ancora il coraggio di mettere in dubbio l’alto livello di delinquenza che c’è in città? Guarda caso, a compiere questi folli gesti, sono spesso stranieri, molte volte con precedenti e irregolari. Tutti i quartieri di Milano, purtroppo, sono diventati Caivano, da Porta Garibaldi fino a Ticinese per non parlare delle periferie, non c’è alcuna differenza. A Milano c’è la necessità che vengano compiute queste operazioni di sicurezza per contrastare, come ha già fatto il Viminale sia in Campania che nel Lazio, delinquenza, malavita, degrado, abusivismo e criminalità»!

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato.

  • Inaugurata a Boffalora Ticino la mostra sulla Saffa: pannelli che ripercorrono la storia del glorioso stabilimento

    Inaugurata a Boffalora Ticino la mostra sulla Saffa: pannelli che ripercorrono la storia del glorioso stabilimento

    E’ stata inaugurata domenica mattina a Boffalora sopra Ticino, nell’ambito della festa da la Sücia, la mostra sulla Saffa. Documenti, materiali e immagini d’archivio studiati dallo storico Ermanno Tunesi e curati da UrbanaMente.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – Presente il Sindaco Sabina Doniselli, la mostra sarà visitabile sabato 16 e domenica 17 settembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 23. Proprio ora che quel sito sta riprendendo vita si vuol raccontare la Saffa con dei pannelli ben spiegati e datati che ripercorrono la storia dal piccolo fiammifero al Made in Italy.

    Pannelli che parlano anche del cinema teatro con vedute dell’interno, alla costruzione delle case con gli appartamenti destinati ai dipendenti. Il glorioso stabilimento diede lavoro a migliaia di famiglie del territorio ed è ricordato ancora con affetto da chi non è più giovanissimo e vi ha trascorso parte della sua vita.