Blog

  • Faccia da primo giorno di scuola – A cura di Max Moletti

    Faccia da primo giorno di scuola – A cura di Max Moletti

    L’estate è un periodo che ha un inizio stabilito e una fine chiara: la scuola …

    La fine dell’attività scolastica segna l’inizio delle ferie e vacanze ma l’inizio del suono della campanella apre le porte all’autunno e alla aspettativa natalizia in mezzo ogni Santo in maschera.
    Nessun momento come il ritorno tra i banchi è ricordato con gioia, affetto, paura, angoscia, timore e serenità.
    Tutte queste sensazioni in molti gesti: fare la cartella o lo zaino, il ripasso, scegliere astuccio e quaderno.
    Ma la cosa più esosa e affascinante la scelta dei libri meglio la scoperta dei libri nuovi di testo.
    Meglio usate perché le famiglie hanno una spesa veramente esosa per i manuali di studio.

    L’abbonamento del trasporto pubblico e la merendina: (io portavo un intero pranzo al sacco o pasto con cameriere).
    Il suono preferito era per me intervallo per i miei pasti luculliano e le sfilate delle miss.
    Parlando con giovani e giovanissimi vedo che l’andazzo non è molto cambiato: il bello, la bella, il bullo, il gregge, le prede, i prof. tonti e quelli caini detti carogna….

    In molti casi molti ragazzi hanno tanti problemi alcuni li nascondono dietro un sorriso o risata o gesti goliardici altri prendensosela con i relitti più deboli molti fanno le eterne anime in pena per la rivalsa del professore.

    Ecco i professori; tra oggi e domani riprendono le scuole tra Piemonte e Lombardia due regioni tra le pio industrializzata d’Europa con un reddito per gli insegnanti ridicolo.
    Strutture fatiscenti e imbarazzanti per lo studio e ricerca.
    In questa poca spesa per la cultura, comunque, abbiamo tra le più grandi eccellenze del mondo e i nostri giovani si fanno onore con la loro preparazione.

    Una scuola sempre più formativa e inclusiva per preparare il nostro Paese. Le scelte dei passati governi hanno messo molti gradi di studio on più senza però verificare la preparazione effettiva.
    Troppe differenze tra istituti in tutta Italia e le sue diverse zone e tra scuole e scuole anche di zone vicine.
    Un paese troppo legato al pubblico e attaccato più al pezzo di carta che alla reale preparazione dell’individuo.
    Solito problema: esiste una tessera dello studente per sconti di servizi o totali esenzioni
    Uno su tutto il trasporto pubblico dove i ragazzi sono gli unici bersagliati dal controllo del personale. predisposto e magari a campione … Campione ecco il grande problema; devi essere il primo non l’ultimo.

    Non impara e impara ma primeggia … Mio figlio ha !! No mio figlio sa.
    Ecco il problema: la scuola deve bocciare i figli degli altri perché un confine ci vuole.
    Bisogna capire che bisogna preparare e indirizzare senza sentenziare a vita … Magari il migliore falegname fa un istituto sbagliato.

    Altrimenti nel cercare e magari trovare il campione useremo sempre il sistema campione perdendo dei talenti.

  • Abbiategrasso: trasporto scolastico e assistenza per disabili, ecco come

    Abbiategrasso: trasporto scolastico e assistenza per disabili, ecco come

    ABBIATEGRASSO Anche quest’anno Regione Lombardia ha approvato il bando con il quale ha disposto le modalità di attivazione e di erogazione dei servizi di trasporto scolastico e di assistenza per l’autonomia personale e la comunicazione per gli studenti con disabilità fisica, intellettiva, frequentanti l’istruzione secondaria di secondo grado e i percorsi di istruzione e formazione professionale per l’anno scolastico e formativo 2023/2024 e determinato la tempistica al fine di garantire l’avvio dei servizi contestualmente all’inizio del calendario scolastico.

    Il bando assegna ai Comuni lombardi contributi finalizzati a sostenere i servizi di inclusione scolastica (trasporto scolastico e assistenza educativa specialistica) a favore degli studenti con disabilità che frequenteranno le Scuole secondarie di secondo grado e i Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale nell’anno scolastico 2023/2024.

    Per maggiori dettagli, visualizzare il decreto, l’avviso e i suoi allegati clicca qui
    Il servizio viene attivato a seguito di domanda presentata da uno dei genitori o da chi rappresenta lo studente minore o dallo studente stesso, se maggiorenne, direttamente all’istituto scolastico o formativo frequentato, corredata dalla documentazione sanitaria, di cui alla DGR 6832/2017. In allegato il facsimile di domanda.

    Il Comune, in accordo con l’istituto scolastico, provvede all’istruttoria delle richieste e alla formulazione dell’elenco degli studenti destinatari.

    Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Istruzione e Nidi – mail: istruzione@comune.abbiategrasso.mi.it

  • Grave incidente sulla Milano Torino: 6 feriti, uno gravissimo a Novara

    Grave incidente sulla Milano Torino: 6 feriti, uno gravissimo a Novara

    NOVARA Grave incidente stradale quello avvenuto ieri sulla autostrada Torino – Milano nel territorio del comune di Santhia’. Tre auto sono rimaste coinvolte in uno scontro, che ha causato il ferimento di sei persone. Il ferito piu’ grave e’ stato trasportato in elicottero all’ospedale di Novara, dove e’ arrivato in condizioni molto critiche. Un altro ferito in codice giallo e’ stato invece portato all’ospedale di Vercelli. Coinvolta nella carambola anche una intera famiglia (padre, madre e due figli) con ferite piu’ lievi classificate in codice verde.

  • Ue, Gentiloni “Non partecipo a polemiche che danneggiano l’Italia”

    Ue, Gentiloni “Non partecipo a polemiche che danneggiano l’Italia”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Alla domanda sull’Italia che mi è stata indirettamente rivolta spesso in questi giorni, perfino in India, dico soltanto che non voglio partecipare a polemiche che penso che danneggino l’Italia”. Così il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, nel corso della conferenza stampa a Bruxelles sulle previsioni economiche, risponde a una domanda sulle critiche ricevute in questi giorni dal governo italiano.
    “Non alimento polemiche e non le alimenterò”, ha poi ribadito poco dopo Gentiloni in un punto stampa fuori dalla sede della Commissione, rispondendo a un’altra domanda dei giornalisti.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Cassinetta, Simone Barlaam ‘raccontato’ con Graziano Masperi: che bella serata

    Cassinetta, Simone Barlaam ‘raccontato’ con Graziano Masperi: che bella serata

    CASSINETTA DI LUGAGNANO Evento nell’evento Festa Patronale, domenica sera a Cassinetta in sala consiliare cè stato l’atteso incontro col campione olimpico e mondiale di nuoto Simone Barlaam, che si è raccontato al nostro Graziano Masperi, il quale ha voluto raccontare il ragazzo al di là dello squalo che ha fatto incetta di medaglie d’oro ai recenti campionati iridati.

    “Ieri sera una bellissima serata con il nostro 6 volte Campione del Mondo Simone Barlaam.
    Un ragazzo d’oro, umile e tenace. Un ragazzo che ci insegna che con la forza della volontà ed il sostegno di chi ci ama non esistono ostacoli insormontabili nel percorso della vita.

    Grande Simone!

    Un sentito ringraziamento a Graziano Masperi, giornalista di TicinoNotizie.it, ambientalista e runner del territorio, che ci ha fatto scoprire le sfumature di un campione celate dalle rapide telecronache di una gara mondiale”.

    E’ il post del sindaco Domenico Finiguerra, che obiettivamente organizzando questo incontro ha centrato l’obiettivo.

    “Ieri sera ho avuto l’onore di intervistare Simone Barlaam in un incontro pubblico a Cassinetta di Lugagnano. Un’esperienza intensa, in una saletta piena di gente, durante la quale ho imparato tanto. Sei ori e un mostruoso record del mondo non nascono per caso. Detto da uno che da ragazzo sognava le olimpiadi e ha capito subito che non avrebbe mai vinto nemmeno la medaglia di cartone. Un grazie a Simone Barlaam, al papà Riccardo e all’amico Domenico Finiguerra ….l’autoironia ci permetterà di abbattere le nostre disabilità”: queste le parole del nostro Graziano.

    A cui aggiungiamo quelle, altrettanto belle, della giornalista Eleonora Aziani: “A Cassinettadilugagnano Simone Barlaam si è raccontato con sincerità e semplicità, rivelando al pubblico il segreto del suo successo. Quando nuota non è solo, ma sono in tanti a farlo con lui. C’è innanzitutto la sua famiglia – che ha sempre fatto squadra – Ci sono i primi istruttori di nuoto: capaci di vedere in lui la luce del campione; c’è la maestra Antonia, insegnante appassionata del suo lavoro che nei periodi in cui Simone era costretto a letto andava a casa sua il pomeriggio per fargli lezione e lo teneva in contatto con il gruppo classe. Persone per le quali gli ostacoli sono sempre stati solo stimoli per andare oltre. Persone che non si sono mai limitate a fare semplicemente il loro. Energia che da atleta straordinario qual è Barlaam ha saputo trasformare in carburante per sbaragliare la concorrenza dei suoi avversari”.

    Bravissimi. Tutti.

  • Broni: giovane con ferite da taglio soccorso in strada

    Broni: giovane con ferite da taglio soccorso in strada

    BRONI (Pv) Quando nella tarda serata di sabato è stato soccorso in strada a Broni (Pavia), in Oltrepò Pavese, ha riferito di essersi ferito da solo. Una versione però che non sembra convincere i carabinieri, che hanno avviato accertamenti sull’episodio.

    Il giovane, 29 anni, è stato trovato a terra sanguinante dagli operatori del 118, con ferite da taglio alle gambe e alle braccia. E’ stato trasportato in ambulanza, in codice giallo, al Policlinico San Matteo di Pavia: è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. La richiesta dei soccorsi è partita sia da una persona che ha notato il 29enne a terra, sia dalla casa, nelle vicinanze, dove il ragazzo abita con la sua famiglia. Gli investigatori stanno cercando di capire se le ferite siano state causate da una lite avvenuta tra le mura domestiche.

  • Commissione Ue taglia stime di crescita, Pil Italia +0,9% nel 2023

    Commissione Ue taglia stime di crescita, Pil Italia +0,9% nel 2023

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha presentato oggi le previsioni economiche dell’estate 2023. L’economia dell’UE continua a crescere, anche se con uno slancio ridotto. La previsione rivede la crescita dell’economia dell’UE allo 0,8% nel 2023, dall’1% previsto nelle previsioni di primavera, e all’1,4% nel 2024, dall’1,7%. Rivede inoltre la crescita nell’area euro al ribasso allo 0,8% nel 2023 (dall’1,1%) e all’1,3% nel 2024 (dall’1,6%). Si prevede che l’inflazione continui a diminuire nell’orizzonte di previsione. Si prevede che l’inflazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) raggiungerà il 6,5% nel 2023 (rispetto al 6,7% in primavera) e il 3,2% nel 2024 (rispetto al 3,1%) nell’UE. Nell’Eurozona l’inflazione dovrebbe attestarsi al 5,6% nel 2023 (rispetto al 5,8%) e al 2,9% nel 2024 (rispetto al 2,8%).
    Per quanto riguarda l’Italia, il Pil si attesterà allo 0,9% nel 2023 e all0 0,8% nel 2024. Rispetto alle stime prodotte a maggio, si tratta di un taglio dello 0,3% per entrambi gli anni. Il Pil è diminuito dello 0,4% su base trimestrale nel secondo trimestre, “trainato dal calo della domanda interna, in particolare degli investimenti nell’edilizia”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Magenta-Abbiategrasso: ripartono i corsi col Teatro dei Navigli

    Magenta-Abbiategrasso: ripartono i corsi col Teatro dei Navigli

    MAGENTA ABBIATEGRASSO Tutto pronto per i nuovi corsi di teatro 2023-24 di Centro Teatro dei Navigli, nelle sedi di Abbiategrasso e di Magenta, che riapre le porte delle sue aule a quanti vogliano provare l’emozione dell’arte scenica!

    Anche quest’anno, l’offerta è ampia e variegata, volta a incontrare le esigenze di chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, ma anche a chi ormai da tempo naviga nelle acque dell’arte teatrale! I corsi, studiati appositamente per ciascun target, sono rivolti a tutte le fasce d’età, dai bambini della Scuola Primaria agli Over 65! Appuntamento dunque con una settimana di prove gratuita dal 18 al 22 settembre ad Abbiategrasso (presso l’ex Convento dell’Annunciata, in via Pontida) e a Magenta (spazio Teatro Rosso Magenta, in via Pacinotti 121) Nel dettaglio, il Corso bambini della Scuola Primaria ha inizio mercoledì 20 settembre ad Abbiategrasso e martedì 19 settembre a Magenta dalle 17.00 alle 18.30: E’ un corso pensato appositamente per incanalare l’energia creativa dei piccoli attori e trasformarla in in forza scenica! Due le fasi di lavoro: la prima pensata per creare il gruppo e acquisire fiducia in se stessi, nei compagni e nella scena; la seconda tesa alla realizzazione di un saggio aperto al pubblico, che sia il giusto punto di arrivo di un percorso formativo e creativo.

    Il Corso adolescenti dagli 11 ai 14 anni comincia giovedì 21 settembre ad Abbiategrasso e mercoledì 20 settembre a Magenta dalle 17.00 alle 19.00. Un percorso alla scoperta di sé, degli altri e della scena. Un’opportunità di crescita personale, un modo gioioso e giocoso per scoprire le proprie potenzialità e metterle al servizio di un lavoro finale comune. Venerdì 22 settembre ad Abbiategrasso e lunedì 18 settembre a Magenta, dalle 17.00 alle 19.00, sono protagonisti i ragazzi dai 15 ai 18 anni! Per loro è in partenza un percorso motivante, divertente e creativo, attento alle tematiche care a questa fascia d’età e mirato a sviscerare il loro potenziale, arricchire il loro mondo espressivo e imparare a gestire i conflitti attraverso la dimensione protetta della scena. Per gli adulti del Corso di teatro base l’appuntamento è ad Abbiategrasso Martedì 19 settembre e a Magenta mercoledì 20 settembre dalle 20.30 alle 22.30.

    Il corso si rivolge agli adulti che si accostano per la prima vota al mondo teatrale e che vogliano studiarne le tecniche, scoprirne i segreti, ma anche intraprendere un cammino di conoscenza e approfondimento di sé e stabilire un nuovo modo di relazionarsi agli altri. Prosegue l’ormai storico Corso Adulti Over 65 a Magenta con inizio giovedì 21 settembre dalle 10.00 alle 12.00. Una forma di incontro tra persone, prima di tutto, un luogo protetto dove creare relazioni profonde, ma anche un modo per divertirsi e per mettersi in discussione, giocando con le proprie emozioni e superando le proprie resistenze. E perché no… un modo per iniziare al meglio la mattinata! Grande novità di quest’anno è il Laboratorio di Espressività corporea, un percorso permanente di 7 incontri che si svolge in maniera intensiva un sabato al mese da ottobre ad aprile, a partire dal 7 ottobre dalle 10.00 alle 17.00. Il laboratorio si rivolge ad adulti che vogliano iniziare un percorso di consapevolezza sul proprio corpo e riscoprire la propria espressività fisica, ma anche a quanti praticano abitualmente l’arte scenica e vogliono approfondire il proprio lavoro attoriale. Partendo dalla danza contemporanea, quale filo conduttore del laboratorio, e passando attraverso altre discipline dell’arte del movimento, il laboratorio ha come principale obiettivo il raggiungimento di una migliore espressione di sé, fornendo strumenti e tecniche per lavorare sul proprio benessere fisico, psichico ed emotivo. Anche i corsi di recitazione di livello avanzato iniziano nella settimana dal 18 al 22 settembre! I docenti di Centro Teatro dei Navigli sono attori e insegnanti professionisti, qualificati nelle migliori accademie nazionali e con esperienza sulla scena e in aula. Per prenotare le lezioni di prova o per maggiori informazioni contattare Centro Teatro dei Navigli al numero 348 0136683 oppure scrivere a formazione@teatrodeinavigli.com. L’ufficio (sito all’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, Via Pontida) è aperto dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

    INFO formazione@teatrodeinavigli.com 348 0136683 Facebook: Teatro dei Navigli | Twitter: @TeatroNavigli Ufficio – segreteria: ex Convento dell’Annunciata, Via Pontida, Abbiategrasso (MI) Apertura al pubblico: dal MARTEDÌ al VENERDì, 15.00 – 18.00

  • Feduf, sempre più educazione finanziaria nelle scuole

    Feduf, sempre più educazione finanziaria nelle scuole

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Si torna a scuola e l’educazione finanziaria è una delle novità che le ragazze e i ragazzi troveranno sui banchi al suono della campanella. L’anno scolastico che sta per iniziare mette sotto i riflettori un argomento che riguarda tutta la popolazione, a partire proprio dai giovanissimi.
    “L’inserimento dell’educazione finanziaria nell’ambito dell’Educazione Civica nelle scuole di ogni ordine e grado è una tappa importante di un percorso già iniziato da tempo da soggetti che, come la nostra Fondazione, mettono a disposizione degli insegnanti programmi didattici per lo sviluppo di competenze di cittadinanza economica nei giovani. Grazie al DDL Capitali, attualmente in discussione in Senato – commenta Giovanna Boggio Robutti, DG di FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio -, questo argomento troverà ora un maggiore radicamento e una più diffusa attenzione da parte di docenti e dirigenti scolastici”.
    Per l’anno scolastico 23/24 FEduF propone numerosi contenuti e svariate iniziative di educazione finanziaria, declinate sulle diverse età degli studenti e su specifici argomenti. Dai temi di base come la relazione con il denaro, la gestione della paghetta, gli stili di consumo, il risparmio, i pagamenti digitali, si passa ad argomenti più evoluti quali economia e sostenibilità; lotta agli stereotipi e alle differenze di genere in economia, nuovi paradigmi economici (economia civile, economia condivisa, economia circolare, ecc.), finanza etica. Completano l’offerta due linee di PCTO (ex alternanza scuola lavoro) per il triennio delle secondarie di II grado: uno per lo sviluppo delle capacità auto-imprenditoriali dei giovani e l’altro per l’avvicinamento al mondo del lavoro e alla familiarizzazione con i temi della previdenza e del rischio assicurativo. I programmi prevedono attività pratiche in cui gli studenti devono affrontare situazioni finanziarie reali, ad esempio attraverso simulazioni di budget familiari, giochi e quiz per testare le conoscenze acquisite, imparando così dal fare. La proposta della FEduF si basa su una metodologia mista che nell’ambito dell’attività in aula propone momenti interattivi con quiz, role playing, talk show e altre forme di intrattenimento per ingaggiare i giovani in modo attivo.
    Poichè a portare l’educazione finanziaria in classe saranno i professori di materie differenti in un’ottica multidisciplinare, FEduF prevede momenti di formazione con la presentazione di materiali e programmi di affiancamento da parte dei divulgatori della Fondazione e offre, a supporto, un percorso interdisciplinare che cala l’educazione finanziaria anche nelle materie curricolari più tradizionali.
    La capacità di coinvolgimento dei ragazzi è centrale perchè gli argomenti proposti non siano percepiti come lontani dalla loro esperienza di vita e possano essere compresi facilmente. Il linguaggio e la modalità di relazione scelti dalla FEduF sono informali, divulgativi e utilizzano format accattivanti come i Live Talk, digitali o in presenza, condotti da divulgatori scientifici. La stessa modalità si declina sul pubblico dei più piccoli con laboratori creativi che attraverso il racconto di fiabe, il gioco di ruolo e le costruzioni con i mattoncini trasmettono insegnamenti e valori collegati all’uso del denaro, al risparmio, all’equità e alla sostenibilità.
    Poichè l’obiettivo principale dell’educazione finanziaria a scuola è quello di preparare gli studenti ad affrontare in modo responsabile il loro futuro finanziario e assumere scelte consapevoli nell’uso del denaro, FEduF organizza, su richiesta degli insegnanti, incontri e lezioni con professionisti del mondo del lavoro ed esperti del settore per dare ai giovani una prospettiva di prima mano sul mondo del lavoro al quale si affacceranno dopo la scuola. Si cerca, in questo modo, di fornire una prospettiva reale sull’evoluzione delle professioni e gli orientamenti del mercato anche per dare loro elementi di scelta rispetto ai percorsi post secondari e universitari.
    “FEduF – si legge in una nota – svolge la sua missione in un’ottica di utilità sociale, resa gratuitamente alle scuole di tutto il territorio nazionale. Grazie a un approccio valoriale ai temi economici e finanziari, la Fondazione dialoga in modo aperto e trasparente con tutte le fasce di popolazione ponendosi l’obiettivo di abbattere le barriere di diffidenza e soggezione che la gran parte degli individui innalza di fronte alla complessità del mondo finanziario e del suo linguaggio. Solo in questo modo si può generare un rapporto di fiducia e collaborazione, primo passo indispensabile per la diffusione della cultura economica di base presso la cittadinanza”.

    – foto ufficio stampa Feduf –

    (ITALPRESS).

  • Incontro il ministro Crosetto e il generale Vannacci

    Incontro il ministro Crosetto e il generale Vannacci

    ROMA “Per me il generale Vannacci è una delle 300mila persone che lavorano per le forze armate. Sul nostro incontro posso raccontare che è arrivato vestito in abiti civili, e io gli ho detto ‘Come mai non ha la divisa?’. Dal ministro si dovrebbe andare in divisa.

    ‘Mi hanno detto di non metterla, i superiori, perché mi hanno detto che era una visita privata’, mi ha risposto”. Lo ha detto a In Mezz’ora, su Rai3, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, raccontando alla conduttrice Monica Maggioni il suo incontro con il generale Roberto Vannacci, al centro delle polemiche per il suo libro ‘Il mondo al contrario’. Poi Crosetto ha sottolineato: “Sono convinto che il sistema democratico si alimenti dal confronto delle idee, ma le istituzioni devono difendere principi e valori. Le idee possono essere diverse, ma sui principi e i valori si regge la nostra democrazia, dobbiamo tutti difenderli e per primi le forze armate, che hanno il compito di difendere le istituzioni e la popolazione. Io non sono Guido Crosetto, sono ministro della Difesa e devo preservare la mia istituzione”.

    “Applichero’ le regole e daro’ tutte le garanzie e le tutele che servono, come farei con chiunque. Lui il libro puo’ scriverlo e presentarlo, il tema non e’ quello. Vedremo nelle prossime settimane quale sara’ l’impiego di Vannacci”.

    “Non e’ stato cacciato dalle forze armate e, come qualunque dirigente di questo paese, deve avere un impiego. La sua forza armata gli proporra’ impieghi alternativi” ha aggiunto. In merito alla possibilita’ che si tratti di un impiego operativo, ha specificato: “Non compete a me ma alla forza armata e al dialogo che faranno tra loro”.

    “Non ne ho idea. Non mi occupo del futuro di Vannacci, mi occupo del futuro del Paese e delle forze armate. Vannacci ha chiesto di parlarmi, gli ho parlato, ho detto a lui quello che pensavo, ho ascoltato quello che lui doveva dirmi ma lui è una delle trecentomila persone che costituiscono la Difesa e a cui il ministro deve serietà di risposte”. Così il ministro della Difesa ha risposto a chi gli ha chiesto se pensasse che il generale Roberto Vannacci potesse candidarsi in futuro con Fratelli d’Italia.