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  • Magenta: una serata dedicata al grande Diego Armando Maradona

    Magenta: una serata dedicata al grande Diego Armando Maradona

    Il Comune di Magenta insieme alla libreria La Memoria del Mondo organizza la presentazione del libro di Loris Caruso dal titolo “In Campo la vita sparisce” dedicato al calciatore Diego Armando Maradona, in cui l’autore dialoga con il giornalista sportivo Sergio La Torre.

    “Continua l’impegno della Amministrazione comunale nel promuovere lo sport e i suoi valori. Dopo il buon successo della Festa dello Sport e dei tanti eventi correlati tra cui uno dedicato proprio al legame tra sport e lettura, con questa iniziativa, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza e a tutte le associazioni sportive, partiamo  dalla figura di uno dei più grandi calciatori che è diventato il personaggio che tutti abbiamo conosciuto; il giocatore che si è riscattato dalla miseria grazie a un talento straordinario e l’uomo che ha conosciuto i fasti della gloria ma anche la caduta verso il baratro”. Commenta l’Assessore Mariarosa Cuciniello.

  • Il prossimo 6 novembre screening gratuiti per combattere l’Osteoporosi

    Il prossimo 6 novembre screening gratuiti per combattere l’Osteoporosi

    Si stima che in Italia l’Osteoporosi colpisca circa 5.000.000 di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa.

    Secondo i dati ISTAT relativi all’anno 2020, l’8,1% della popolazione italiana (il 13,5% delle femmine e il 2,3% dei maschi) ha dichiarato di essere affetto da osteoporosi, con prevalenza che aumenta progressivamente con l’avanzare dell’età, in particolare nelle donne dopo i 55 anni, fino a raggiungere il 32,2% oltre i 74 anni (il 47% delle femmine e il 10,3% dei maschi).

    Le fratture da fragilità per Osteoporosi hanno rilevanti conseguenze, sia in termini di mortalità che di disabilità motoria, con elevati costi sia sanitari sia sociali. La mortalità da frattura del femore è del 5% nel periodo immediatamente successivo all’evento e del 15-25% a un anno. Nel 20% dei casi si ha la perdita definitiva della capacità di camminare autonomamente e solo il 30-40% dei soggetti torna alle
    condizioni precedenti la frattura.

    A tal proposito, la UOC di Reumatologia della ASST OVEST MILANESE – con sede a
    Magenta – organizza una giornata Open Day il prossimo lunedì 6 novembre in cui potranno essere eseguite visite di screening dedicate alla prevenzione dell’Osteoporosi.

    Le visite si effettueranno previa prenotazione al N. 800.843.843 (fino ad esaurimento degli slots disponibili) specificando nella richiesta “Giornata Screening Osteoporosi”. Gli Utenti sono invitati a portare MOC se già eseguita.

  • Raccolta differenziata, linea dura della Polizia locale di Magenta: ‘Sanzione garantita per chi lascia i rifiuti prima delle 19.30’

    Raccolta differenziata, linea dura della Polizia locale di Magenta: ‘Sanzione garantita per chi lascia i rifiuti prima delle 19.30’

    Una città più bella, soprattutto nei pressi dei suoi monumenti simbolo, impone, inevitabilmente la linea dura per quanto concerne la raccolta dei rifiuti. Molte sono le attività del centro storico di Magenta che hanno subito questa linea dura e si sono viste recapitare la sanzione. Con le inevitabili polemiche che ne possono seguire.

    “Non contestiamo la multa – commenta un esercente – ma la mancanza di comunicazione che si è verificata. Per quanto ci riguarda avevamo messo fuori dalla nostra attività dei cartoni e la multa è stata segnalata alle 18.40. Quando è entrato l’agente ci è stato comunicato che si trattava semplicemente di un avviso sulla nuova normativa che impone di piazzare lungo la via i rifiuti dopo le 19.30. Invece, a distanza di un paio di settimana, è stata recapitata la sanzione da 65 euro”.

    E’ un po’ quello che contestano in molti, ma nei successivi incontri avuti al comando della Polizia locale la risposta è che il provvedimento era stato reso pubblico. Ergo, come si dice in questi casi l’ignoranza della legge non scusa…

    Se da una parte è nell’interesse dei commercianti tenere pulita l’area di fronte alla propria attività (vedi ad esempio nei pressi della basilica, in piazza di fronte al Comune o in altri punti sensibili), dall’altra molti sottolineano che in altre zone non c’è tutto questo zelo.

    “Abbiamo visto in giro cumuli di rifiuti in pieno pomeriggio – commenta un’altra persona – E non soltanto nelle aree periferiche, ma in zona che si trovano in prossimità del centro. Da via Zara, a via Mazzini, da via Milano e perfino in via IV Giugno. Forse sarebbe il caso di avere un trattamento più uniforme”.

  • ‘Ndrangheta: operazione Dia e Carabinieri contro i clan Morabito, Palamara e Bruzzaniti, 18 in manette a Milano (e non solo)

    ‘Ndrangheta: operazione Dia e Carabinieri contro i clan Morabito, Palamara e Bruzzaniti, 18 in manette a Milano (e non solo)

    L’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali è stata eseguita nei confronti di diciotto soggetti (sette in carcere, quattro agli arresti domiciliari, tre con obbligo di dimora e quattro con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria), indagati, a vario titolo, per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, all’estorsione ed al compimento di numerosi reati economico – finanziari, i cui proventi erano destinati ad agevolare le attività della ‘ndrangheta ed in particolare della cosca Morabito – Palamara – Bruzzaniti.

    L’indagine, che ha avuto inizio dall’anno 2019, protraendosi anche nel periodo della pandemia, ha visto coinvolti 68 soggetti, divisi in due sodalizi criminali che, sebbene “operativamente separati per materia” (da un lato il compimento dei reati economico – finanziari, dall’altro, il traffico di droga e le estorsioni), erano entrambi diretti da un medico calabrese, collaboratore di alcune RSA milanesi, già condannato in via definitiva per traffico di sostanze stupefacenti e, soprattutto, figlio dello storico capo della citata cosca, attualmente detenuto in regime di 41-bis a seguito di condanna irrevocabile per associazione mafiosa.

    Il primo dei due gruppi, che ha visto la partecipazione di professionisti ed imprenditori, titolari nel centro di Milano di diverse società di consulenza e portatori del necessario “Know how” tecnico- giuridico, è risultato dedito alla creazione di un sistema di società “cartiere”, di fatto non operative ed unicamente dedite all’emissione di false fatture, volte a fornire una “copertura cartolare” ad inesistenti acquisti di beni e di servizi, all’unico scopo di creare, a favore di terzi clienti, la disponibilità “in nero” di ingenti somme di denaro contante.

    Questi ultimi, infatti, a fronte del bonifico effettuato a pagamento della falsa fattura, ottenevano, al termine di diversi “passaggi” coinvolgenti conti correnti “on line” radicati su banche europee ed extracomunitarie, ingenti somme di denaro, così sottratte a ogni forma di controllo e monitoraggio da parte delle Autorità.

    Nel corso delle attività investigative, è stato possibile sequestrare circa 50.000 euro in contanti, provento delle suddette F.O.I., nonché ricostruire altre consegne di denaro gestite dall’organizzazione. Messa in atto anche la creazione e la vendita di false polizze fideiussorie, formalmente emesse da uno dei più grossi gruppi bancari nazionali, a favore di imprese e ditte individuali che mai le avrebbero legalmente ottenute, in quanto prive della necessaria solidità patrimoniale e/o dei necessari requisiti di onorabilità. In particolare, tali “false” polizze servivano al consapevole acquirente per garantire, nei confronti di inconsapevoli “terzi”, il rispetto di obblighi derivanti da reciproci rapporti contrattuali.

    In un caso, le false fideiussioni sono state create a favore di imprese operanti nel settore dei giochi e delle scommesse (che mai avrebbero potuto ottenerle legalmente, in quanto colpite da interdittiva antimafia emessa al termine di indagini riguardanti anche il reato di associazione mafiosa), allo scopo di garantire l’adempimento degli obblighi economici conseguenti al contratto stipulato con il concessionario dello Stato.

    Tra i reati commessi anche la commercializzazione di falsi crediti d’imposta “Ricerca & Sviluppo” ceduti a terze società che, consapevoli della loro natura fittizia, li hanno utilizzati per compensare il pagamento di imposte e di contributi previdenziali. Tali crediti erano creati da un’altra organizzazione criminale con sede nella provincia di Napoli e composta da professionisti (commercialisti, periti ed ingegneri), alcuni dei quali già condannati per analogo reato.

  • Open Day coi dipendenti per i 70 anni già compiuti della raffineria Sarpom di Trecate

    Open Day coi dipendenti per i 70 anni già compiuti della raffineria Sarpom di Trecate

    Porte aperte per due giornate di festa in SARPOM, la raffineria di Trecate, dedicate a tutto il personale e alle proprie famiglie per celebrare 70 anni di attività.

    La Raffineria ha riorganizzato alcuni spazi per accogliere i colleghi insieme alle proprie famiglie e per guidarli alla scoperta “dell’essenza” di SARPOM attraverso il “percorso dell’energia”, pensato per visitare lo stabilimento.

    Energia, appunto, è la parola che meglio descrive e caratterizza le due giornate di festa in raffineria. L’occasione è servita per far conoscere ai propri familiari il luogo di lavoro attraverso alcune visite guidate in raffineria e la partecipazione a interessanti laboratori ludici e didattici.

    L’evento celebrativo giunge sotto una nuova veste aziendale. Infatti, lo scorso primo ottobre si è conclusa l’operazione di acquisto del 75% della Raffineria, detenuto da Esso Italiana, da parte di IP Gruppo api, il principale operatore privato italiano nel settore dei carburanti e della mobilità, che già deteneva il restante 25% di partecipazione.

    “Vogliamo che questa celebrazione del nostro anniversario rappresenti non solo un momento festoso, ma anche un punto di partenza che ci ispiri per affrontare con successo il futuro e la sfida della transizione energetica – ha sottolineato Giuseppe Buonerba, direttore di SARPOM.

    “Allo stesso tempo, SARPOM mantiene un ruolo cruciale come realtà imprenditoriale dedicata all’integrazione con la comunità e alla promozione dello sviluppo socio-economico del territorio in cui opera. Nel corso di questi 70 anni di attività, il nostro approccio distintivo è stato sempre quello di affrontare le sfide con uno sguardo rivolto al futuro e all’innovazione, come per esempio i nuovi progetti per la produzione di biocarburanti avanzati e di idrogeno verde.”

  • Salamelle e patatine fritte: un fascino che non tramonta mai…

    Salamelle e patatine fritte: un fascino che non tramonta mai…

    “Molti definiscono questo alimento troppo osannato ma è uno dei piatti da strada pardon cibo più famoso nel nostro paese. L’invasione del cibo straniero non ha colonizzato il nostro paese che ama ancora la cucina casalinga tra un ; all you can eat e un kebap passando dal fast food..

    Prima di tutto si mangia con gli occhi, naso ma soprattutto col cuore e sensazione…
    La salamelle mi riporta bambino e rende ogni luogo simile e sicuro. Non hai paura quando senti il profumo della carne di suino cuocere lenta e inondare l’ambiente con la sua particolare fragranza …
    Feste o partite o concerti non ci sono limiti.
    Altri cibi veloci sono molto diffusi ma nella zona più di mittel Europa d’Italia la carne da maiale la fa sa padrone..
    Una versione moderna dell’albero degli zoccoli con annesso pure versione a luci rosse degli anni ’90
    Perché questo cibo non ha sesso e appartenenza e unisce le classi sociali.
    Forse nei comuni limitrofi al mio hanno un po’ abusato nell’utilizzo di questo alimento; buono, veloce e saporito.

    Hanno anche alzato molto i prezzi ma la nostalgia e la gioia non ha prezzo … Liscia o con un po’ di salse: mayonese o mostarda.

    L’immancabile senape ma qualcuno vuole salsa rosa o tornata con peperoni o cipolle. Le melanzane più dietetiche a compensare il senso di colpa !!!
    Un rito dei nostri giorni che portiamo avanti nonostante la globalizzazione o un attimo di gioia in periodi di fame l’allegria. Potete togliermi tutto ma non una salamelle fumanti e invitanti …

    La cosa più bella è vedere giovani e vecchi inondarsi la bocca di sapore sano e festante.
    La cosa più brutta vedere chi assapora solo il profumo perché non ha soldi per addentare la pietanza o non ha denti per scannare l’appetito. Cos’è la semplicità; essere felici con poco o nulla della vita

    La mia salamella è finita in un secondo; cara o no visto che abito vicino allo stadio vado a casa a bere
    Anche perché ne avrei prese a quintali. Per ricordare la gioia o la bontà della situazione
    Portavo a casa la salamella, portavo a casa la gioia.

    Lasciateci almeno questo …Non vogliamo nessun bonus ma solo la voglia di essere felici
    Poi segue o meno il risultato non conta se si vive l’attimo di un morso”.

  • Ecosistema urbano: il Nord est del Paese resta al top. Ma anche Mantova sta in alto

    Ecosistema urbano: il Nord est del Paese resta al top. Ma anche Mantova sta in alto

    Non solo per Trento, che l’anno scorso era seconda e ora riprende il primo posto, ma anche per la terza e la quarta prestazione globale, che sono rispettivamente di Pordenone e Treviso. Mantova, alla piazza d’onore, guadagna otto posizioni e primeggia nel (reintrodotto) parametro delle zone a traffico limitato. La Spezia passa dal nono al sesto posto.

    L’Emilia Romagna è sempre ben rappresentata da Reggio (quinta) e Forlì (ottava). Mentre, pur scendendo dal quinto al settimo gradino, Cosenza rimane di gran lunga la migliore esponente del Sud (alle sue spalle, tra le prime 30, Cagliari 16ª e Oristano 22ª).

    Il centro calabrese, primo per minore incidenza di morti e feriti in incidenti stradali, mantiene tra l’altro posizioni di alto livello guardando alla presenza di alberi, isole pedonali e infrastrutture ciclabili. Le grandi città restano lontane dal vertice (le migliori sono Venezia, 11ª, e Bologna, 23ª).

    A fronte di un punteggio del 100% attribuibile ad un centro urbano ideale (ma non utopico), rispetto allo scorso anno il punteggio medio delle 105 città capoluogo si è spostato in avanti di tre punti, dal 53,41 di 12 mesi fa al 56,41 attuale. Con le tre città in testa alla classifica (Trento, Mantova e Pordenone) che superano quota 80 per cento, mentre l’anno scorso la vincitrice Bolzano – stavolta decima, davanti a Belluno – si era fermata a 79.

    I TREND POSITIVI

    Nel ritorno non semplice alla normalità post pandemia rientrano innanzitutto gli ovvi progressi legati al trasporto pubblico locale, il cui volume resta comunque lontano dalle eccellenze europee. Ci sono miglioramenti nel campo dei rifiuti, non solo nella raccolta differenziata (prima è Ferrara, con l’87,6 %, media dei capoluoghi salita a 62,7 per cento) ma pure nella produzione, calata da 526 a 516 kg annui pro capite. In crescita anche l’estensione delle isole pedonali. Per quanto riguarda la qualità dell’aria, si rilevano l’inserimento del nuovo indicatore delle Pm 2,5 (polveri ancora più “sottili” delle Pm 10) e qualche passo avanti complessivo, nonostante la situazione più pesante sul fronte dell’ozono.

    I PUNTI DEBOLI

    Per contro, sempre alla luce della sommatoria di tutti i risultati, c’è un lieve rialzo nella media delle perdite della rete idrica (con il 36,2% dell’acqua potabile che non raggiunge i rubinetti, passando dal 9,4% della virtuosa a Pavia al 67,7% della “sprecona” Massa), si evidenzia una crescita di consumo di suolo e, soprattutto, aumenta ancora il già preoccupante tasso di motorizzazione delle nostre città: oltre a Venezia, la sola Genova si mantiene sotto il livello di 50 auto ogni 100 abitanti, mentre Frosinone sfonda la soglia degli 80 e la media si attesta a 66,6 (il dato precedente era di 65,5).

    I dati sulle città più verdi d’Italia sono consultabili online: l’indice di Ecosistema urbano 2023 è navigabile sulla piattaforma interattiva ideata dal team del Lab 24 del Sole 24 Ore; presenti tutte le 19 classifiche, città per città, che contribuiscono a generare la graduatoria finale, raggruppate in 5 macro categorie (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente).

    SCARICA QUI LA CLASSIFICA:

    https://lab24.ilsole24ore.com/ecosistema-urbano

  • A Cologno il rombo dei biker arriva in Casa Famiglia

    A Cologno il rombo dei biker arriva in Casa Famiglia

    Una mattinata davvero particolare quella vissuta sabato dalla Casa Famiglia di Fondazione Mantovani, con il Gruppo dei Biker del Gate 32 Milano Chapter, che hanno fatto visita ai Residenti in sella alle loro rombanti Harley – Davidson.

    Un rombo di motori ha preceduto la sfilata di queste bellissime moto che hanno portato tanta allegria tra tutti i presenti.

    Una autentica scarica di adrenalina – ha commentato il coordinatore Andrea Giordan entusiasta per la buona riuscita dell’iniziativa – i nostri anziani coi loro familiari hanno voluto provare il brivido di salire in sella”.

    Tante risate, fotografie ricordo, e la promessa di rivederci presto perché quest’iniezione di fiducia che hanno portato questi bolidi è stata davvero contagiosa” aggiunge Giordan.

    “È stato bellissimo” dice Nunzia una delle bikers che con la sua disponibilità ha reso possibile questa giornata unica: “Un’esperienza da ripetere perché è stato davvero emozionante anche per noi”.

    “La nostra volontà – conclude il Coordinatore della Casa Famiglia di Cologno Monzese – è quella di far sentire vivi in ogni modo i nostri Residenti. Momenti come questo non solo confermano l’apertura della nostra struttura al territorio, ma ancor di più dimostrano come non ci sia un limite imposto dalla carta d’identità per provare certe emozioni, specie se scaldano il cuore e fanno all’umore”.

  • A Turbigo…. faccia da giudice! Il nostro ‘Duca’ in giuria

    A Turbigo…. faccia da giudice! Il nostro ‘Duca’ in giuria

    “Non è la prima volta che devo essere giudice in un concorso. La prima volta era il lontano 1996 appena fresco di iscrizione all’Università e con segreteria di partito nuova e luccicante.. La presentatrice mi osannava neanche fossi un Ministro.
    Suonava bene; Massimo Moletti studente universitario. Meno male avevo tenuto segreto il titolo nobiliare; Ducadisaronno altrimenti eravamo ancora lì a giudicare…

    Ma non era ancora l’epoca dei giudici; oggi vere star della tv in tutti i campi e onnipresenti
    Il sogno di tutti poter dare giudizi e critiche e magari sane romanzine andando in conflitto con l’indisciplinato concorrente…
    La serata parte all’insegna del vado o non vado; un vecchio amico mi convince ad andare e ci troviamo in Lombardia. Turbigo: qui mi tornano in mente tante pedalate col fido amico Pietro per andare a trovare la bellissima della classe.

    Gli scioperi ferrovie dello stato e le vecchie ferrovie Nord con i treni stile far west e sedili in velluto e finestrini ampi che se tiravi giù era interamente…. Il locale “Al Scurbat” è un ottimo ristorante pizzeria con stile moderno da disco bar. Il proprietario è un abile barman sempre attento …al gusto del cliente.

    Il buffet è ricco e farcito dalle fumanti pizze di ogni genere e gusto … Le ragazze e i ragazzi provano senza sosta; arrivano da ogni dove con bagagli pesanti di vestiti, sogni ed aspirazioni…

    Un esperienza o una avventura da poter chiamare lavoro. Mi ritorna in mente l’unica volta che ho sfilato; era la festa di Natale delle superiori ultimo anno e ammiccavo col mio montone, boxer rossi e stivali…ero anni ’70 senza baffo e non ancora anni ’80 …

    Non è la Rai stava scemando ma la ragazze in giuria stavano creando il potere delle scelte. Ho sempre regalato i voti in un mondo dove forse abbiamo preso troppo sul serio tutto. Il tavolo della giuria mi fa sentire a X Factor e i concorrenti arrivano.

    Recito la parte del simpatico professore del gruppo; quello che non boccia mai come agli esami di riparazione. Ogni persona ha un suo stile e un suo personale e forse potenzialità.

    Un consiglio; questa è una tappa e non arrendersi mai ma: studiare, perfezionarsi e capire le proprie forze e debolezze… Dare voto basso non mi grada ma dare battute e fare ridere sì…

    La serata passa veloce e mi lascia di buon umore perché quando uno si mette in gioco mi piace.
    In un mondo dove dobbiamo essere tutti vincenti e belli …un tocco d’ironia non sta mai male.
    Mai attendersi e meglio provare e fallire che non provarci mai. Se io avessi ascoltato i primi commenti non avrei fatto: pubblicità, tv, film e pure il modello curvy…
    Sempre credere ma prepararsi. Chi ha vinto !!! Una bellissima serata con giovani propositivi ecco…la vittoria più grande.

  • “Ordine al Merito della Repubblica” all’Avvocato Mastaglia: i complimenti del Sindaco Del Gobbo

    “Ordine al Merito della Repubblica” all’Avvocato Mastaglia: i complimenti del Sindaco Del Gobbo

    “Le più sentite congratulazioni a nome mio personale, della Amministrazione comunale e della Città all’avvocato Raffaella Mastaglia cui è stata conferita l’onorificenza dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’.

    Un riconoscimento che è motivo di orgoglio per la nostra concittadina, nota in tutto il territorio per la sua attività professionale, che si è saputa distinguere anche per l’impegno nel mondo del volontariato e al servizio degli altri. Molteplici sono le attività a cui si è dedicata e numerose sono le associazioni nelle quali ha dato e sta dando un importante contributo in termini di passione, esperienza e sensibilità”.  

    Durante la cerimonia che si è svolta presso la Sala Puccini del Conservatorio di Milano l’avvocato magentino ha ricevuto il prestigioso attestato dal Vicesindaco Enzo Tenti.

    L’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana’, lo ricordiamo, è stato istituito con la legge n. 178 del 3 marzo 1951 allo scopo di “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.