Si è tenuta a Roma in settimana l’Assemblea di ANBI, l’Associazione che raccoglie i Consorzi di bonifica del Paese.
ROMA – Si tratta di un appuntamento che si svolge ogni anno, aperto agli operatori dell’intero mondo della bonifica italiano con la partecipazione di esponenti delle istituzioni, delle parti sociali e dell’imprenditoria. L’edizione 2023 ha previsto ben cinque panel di discussione, che hanno stimolato il confronto attorno ai grandi temi dell’ambiente, del territorio, dell’acqua e del cibo. ANBI, nel corso dei lavori, è tornata poi a riproporre le azioni prioritarie da attuare per gestire al meglio la risorsa idrica ai tempi dei cambiamenti climatici; è stata, pertanto, sottolineata la necessità di un Piano straordinario 2023-2030 per la realizzazione di nuovi invasi sostenibili e multifunzionali.

Il cosiddetto Piano Laghetti per lo stoccaggio d’acqua è già stato predisposto con un pacchetto di 389 progetti, redatti dai Consorzi di bonifica e per la maggior parte subito cantierabili. Nell’ambito delle due giorni si sono susseguiti numerosi e qualificati interventi; hanno partecipato all’iniziativa, tra gli altri, i Ministri dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il Vice Ministro delle Infrastrutture Galeazzo Bignami e di Josè Nuncio
Presidente dell’associazione Irrigants d’Europe https://irrigantsdeurope.eu/, che affronta le problematiche poste dalla relazione acqua/energia/cibo rispetto all’agricoltura irrigua in Europa. E’ stato letto, inoltre, un messaggio di saluto a firma del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha annunciato la candidatura italiana della città di Roma a sede del World Water Forum 2027.
L’Italia riprova in questo modo ad ospitare il prestigioso evento internazionale, dopo che la precedente candidatura di Assisi, Roma e Firenze per il 2024 era stata superata da quella di Bali, in Indonesia.